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- Cittadini
- Enti pubblici
- Terzo settore
Tutte le regole sugli esami e sulle commissioni esaminatrici del sistema di formazione professionale piemontese
In questa pagina si trovano tutte le informazioni relative agli esami e alle commissioni d'esame del sistema di formazione professionale in Piemonte.
Esame finale
L’esame finale consiste nella verifica delle competenze (abilità e conoscenze) acquisite dai candidati al fine di rilasciare la certificazione finale (attestato di qualifica, diploma professionale, abilitazione, idoneità, ecc…).
Accedono all’esame:
- i candidati che hanno frequentato un corso di formazione professionale con esito positivo
- le persone che, a seguito di un percorso di Individuazione e Validazione delle Competenze (IVC), hanno ottenuto la validazione di tutte le competenze di un determinato profilo professionale
- i candidati in possesso di specifici requisiti, nel caso di profili regolamentati che prevedono l’ammissione diretta all’esame
- Approfondimenti e normativa esami
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Gli esami finali sono regolamentati dalle “Disposizioni di dettaglio sulle modalità di funzionamento delle commissioni esaminatrici e sulle modalità di svolgimento degli esami finali”, approvate con D.D. 20 marzo 2023 n. 142
Disposizioni di dettaglio commissioni esaminatrici ed esami finali
Il documento contiene indicazioni rivolte agli Enti gestori dei corsi e alle Commissioni esaminatrici in merito agli adempimenti che precedono l’esame e alla gestione delle diverse fasi dell’esame:
- richiesta della commissione esaminatrice
- individuazione e convocazione commissari
- scrutinio di ammissione all’esame (requisiti per ammissione all’esame)
- predisposizione dell’esame
- somministrazione della Prova (PCV)
- scrutinio finale
- stampa e perfezionamento documenti esame
Tutte le fasi dell’esame devono essere gestite attraverso gli applicativi dedicati, disponibili sul portale Servizi online di Regione Piemonte:
Doppio esame in esito ai percorsi di diploma professionale "Tecnico dei trattamenti estetici" e "Tecnico dell'acconciatura"
A partire dagli esami che si svolgeranno nel 2026, al termine dei percorsi di diploma "Tecnico dei trattamenti estetici" e "Tecnico dell'acconciatura", gli allievi dovranno svolgere due momenti di esame differenti e conseguiranno due titoli distinti: l'attestato di diploma professionale e l'attestato abilitante di " Estetista" o "Acconciatore".
Prove d’esame
Durante l’esame viene somministrata una Prova Complessiva di Valutazione (PCV) predisposta dalle commissioni tecniche regionali o dagli Enti gestori dei corsi. La PCV è costituita da un insieme di prove che consentono di verificare l’acquisizione di tutte le competenze previste dal profilo di riferimento.
- Approfondimenti e normativa prove d’esame
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Nell’ambito del sistema della formazione professionale, il tema della valutazione rappresenta una questione complessa ma al contempo cruciale per il successo delle azioni formative, per la regolarità della certificazione delle competenze acquisite dagli allievi e più in generale per il presidio della qualità delle attività erogate.
In questo contesto, la valutazione in uscita consente di verificare e attestare l’acquisizione da parte dei candidati delle competenze proprie del profilo di riferimento. Le Prove Complessive di Valutazione, somministrate durante gli esami finali, costituiscono lo strumento per effettuare tale accertamento e sono strutturate in modo da consentire la verifica delle conoscenze, delle abilità e dunque delle competenze del profilo in riferimento al quale è rilasciata la certificazione.
Di norma le PCV sono costituite da:
- una prova tecnico scientifica (questionario), finalizzata; all’accertamento delle conoscenze essenziali del profilo;
- una o più prove per l’accertamento delle competenze tecnico pratiche
- un colloquio finale.
Le PCV per le qualifiche e i diplomi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) prevedono inoltre prove per l’accertamento degli standard minimi delle competenze di base.
Esistono diverse tipologie di PCV: Standard, Standard a criteri unificati, Prove nuove.
A seconda della tipologia di appartenenza, le PCV sono predisposte da apposite Commissioni tecniche istituite presso la Regione o dagli Enti gestori dei corsi.
Le Prove d’esame sono descritte e regolamentate nel documento Le prove di valutazione nel sistema della formazione professionale. Linee guida per la progettazione delle prove di valutazione
Il documento descrive tutte le prove utilizzate nel sistema della formazione professionale con particolare attenzione alle Prove d’esame (PCV) in riferimento alle quali fornisce precise indicazioni metodologiche per la progettazione e la valutazione.
Le PCV sono elaborate e somministrate attraverso l’applicativo Gestione Prove di valutazione
Contatti: validazionepcv@regione.piemonte.it
Commissioni esaminatrici
Le Prove d’esame sono somministrate alla presenza di una Commissione esaminatrice.
Le commissioni esaminatrici garantiscono la regolarità e la correttezza dello svolgimento delle prove d’esame e della formulazione dei giudizi finali di idoneità, nel rispetto delle vigenti disposizioni e delle procedure regionali, applicando i principi di collegialità, equità, imparzialità, trasparenza.
Le commissioni esaminatrici sono nominate dalla Regione Piemonte e convocate dalla Regione o dagli Enti gestori dei corsi a seconda della tipologia di corsi in esame.
Le commissioni esaminatrici, di norma, sono composte da:
- un Presidente, garante della corretta applicazione delle disposizioni e delle procedure previste dalla Regione per lo svolgimento dell’esame;
- un Esperto del mondo del lavoro, esperto della materia professionalizzante, possiede competenze professionali coerenti con il profilo in esame.
- un Esperto della formazione, un formatore dell’Ente gestore dei corsi.
Con riferimento a corsi regolamentati da specifica normativa di settore, in alcuni casi è prevista l’integrazione della commissione con ulteriori componenti, oppure una diversa composizione della commissione.
- Approfondimenti e normativa su Commissioni esaminatrici
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Le commissioni esaminatrici sono nominate dalla Regione.
I presidenti e gli esperti del mondo del lavoro sono nominati mediante l’approvazione dei rispettivi Elenchi regionali.
Gli esperti della formazione sono designati dagli enti gestori dei corsi.
Eventuali componenti aggiuntivi (profili regolamentati) sono individuati e designati dagli organismi interessati.
Ai fini della convocazione delle commissioni d’esame, il Presidente e l’Esperto del mondo del lavoro sono individuati tra i soggetti iscritti nei rispettivi Elenchi regionali, applicando criteri di rotazione e di economicità, fermo restando la competenza per l’Esperto del mondo del lavoro.
A seconda della tipologia dei profili in esame, i commissari sono individuati e convocati dagli uffici regionali (profili regolamentati da normativa di settore) o dagli enti gestori dei corsi (profili non normati).
Le commissioni esaminatrici sono regolamentate:
- dalla Disciplina regionale sulle commissioni esaminatrici nella formazione professionale:
- atto di approvazione D.G.R. 29 luglio 2022 n.6-5441
- disciplina sulle commissioni esaminatrici allegato alla D.G.R. 6-5441
- dalle Disposizioni di dettaglio sulle commissioni esaminatrici e gli esami finali:
Le Disposizioni di dettaglio contengono indicazioni in merito a:
- composizione commissioni;
- nomina commissioni;
- modalità e criteri per l’individuazione di Presidenti ed Esperti del mondo del lavoro;
- approvazione e convocazione commissioni;
- ruoli e compiti delle commissioni e dei singoli commissari;
- adempimenti degli enti gestori dei corsi nei confronti delle commissioni;
- gettoni di presenza
- dalla Disciplina regionale sulle commissioni esaminatrici nella formazione professionale:
- Elenchi regionali dei Presidenti e degli Esperti del mondo del lavoro
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Ai fini della costituzione delle commissioni, i Presidenti e gli Esperti del mondo del lavoro sono individuati tra i soggetti iscritti nei rispettivi Elenchi regionali, applicando criteri di rotazione e di economicità, fermo restando la competenza per l’ Esperto del mondo del lavoro. Il sistema informatico dedicato (Gestione scrutini ed esami finali) supporta l’applicazione dei criteri, l’individuazione dei commissari e l’assegnazione degli stessi alle singole commissioni esaminatrici.
L’inserimento negli Elenchi non dà diritto ad essere convocati nelle commissioni ma registra la mera disponibilità ad assumere il ruolo di Presidente o Esperto del mondo del lavoro.
Elenco regionale Presidenti delle Commissioni esaminatrici
L’Elenco regionale dei Presidenti delle Commissioni esaminatrici è stato costituito con D.D. 3 aprile 2023 n. 152, ed è stato implementato con 2 successive integrazioni per consentire ai candidati in possesso dei requisiti di concludere il percorso formativo:
- D.D. 14 dicembre 2023 n. 730 - Elenco regionale dei Presidenti delle commissioni esaminatrici integrazione 1
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D.D. 23 aprile 2024 n. 195 - Elenco regionale dei Presidenti delle commissioni esaminatrici integrazione 2
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Elenco regionale Presidenti aggiornato al 20 agosto 2025 (pdf)
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Elenco regionale Presidenti aggiornato al 20 agosto 2025 (xls)
Il numero dei Presidenti in elenco è soggetto a variazioni a seguito di decadenza per raggiunti limiti di età o richiesta di cancellazione.
Formazione propedeutica allo svolgimento del ruolo di Presidente
Elenco regionale degli Esperti del mondo del lavoro
L’Elenco regionale degli Esperti del mondo del lavoro per le commissioni esaminatrici è stato costituito con D.D. 214/2025
ed è stato implementato con una successiva integrazione per consentire ai candidati in possesso dei requisiti di concludere il percorso formativo:
D.D. 17 dicembre 2025 n. 770 - Elenco regionale degli esperti del mondo del lavoro per le commissioni esaminatrici - integrazione
- Elenco degli Esperti del mondo del lavoro per le commissioni esaminatrici, agg. dicembre 2025 - file pdf
- Elenco degli Esperti del mondo del lavoro per le commissioni esaminatrici, agg. dicembre 2025 – file excel
Il numero degli Esperti in elenco è soggetto a variazioni a seguito di decadenza per raggiunti limiti di età o richiesta di cancellazione.
Ai soggetti in Elenco sono stati attribuiti i profili professionali del Repertorio regionale delle qualificazioni e degli standard formativi coerenti con l’esperienza lavorativa maturata.
Gli Esperti saranno convocati per esami riferiti ai profili assegnati.
L’attribuzione dei profili non è definitiva in quanto il repertorio dei profili regionali è in continua evoluzione ed eventuali variazioni di attività lavorativa potrebbero comportare l’attribuzione di ulteriori profili oppure di profili differenti da quelli assegnati in istruttoria, dunque l’Elenco sarà oggetto di periodica manutenzione.
Formazione propedeutica allo svolgimento del ruolo di Esperto del mondo del lavoro
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Le modalità per la costituzione degli Elenchi regionali dei Presidenti e degli Esperti del mondo del lavoro e i requisiti necessari per presentare domanda di candidatura sono definiti con D.G.R. 29 luglio 2022 n. 6-5441 “Disciplina regionale sulle commissioni esaminatrici nella formazione professionale" D.G.R. 29 luglio 2022 n.6-5441 e allegato
Gli Elenchi sono costituiti a seguito di Avviso pubblico, bandito dalla Regione Piemonte.
I candidati in possesso dei requisiti, per essere iscritti negli Elenchi devono effettuare una formazione propedeutica obbligatoria sul sistema regionale di valutazione delle competenze e superare con esito positivo la prova di verifica dell’apprendimento dei contenuti della formazione.
Sono previsti dei requisiti per la permanenza negli Elenchi, tra i quali limiti di età, la partecipazione agli aggiornamenti formativi periodici, la necessità di non incorrere nelle cause di sospensione o decadenza.
Al momento non è possibile presentare domanda di candidatura per l’inserimento negli Elenchi regionali dei Presidenti e degli Esperti del mercato del lavoro.
Gli Elenchi saranno aggiornati, qualora se ne rilevasse la necessità, attraverso procedure di avviso pubblico.
Contatti: elenchicommissioni@regione.piemonte.it
Dipendenti di enti pubblici nominati nelle commissioni d'esame - Autorizzazione dell'amministrazione di appartenenza
I dipendenti pubblici non possono svolgere incarichi retribuiti che non siano conferiti o previamente autorizzati dall'Amministrazione di appartenenza, come previsto dall'art. 53 del Dlgs. 165/2001 e s.m.i.
Adempimenti a carico dell'ente che convoca la commissione e adempimenti a carico del dipendente:
- 1. Dipendenti della Giunta Regionale del Piemonte
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La partecipazione dei dipendenti della Regione Piemonte alle commissioni d'esame è regolamentata dalla D.G.R. 22/02/2016 n. 27-2947
Autorizzazione
I dipendenti della Regione Piemonte, iscritti negli elenchi regionali dei Presidenti e degli Esperti del mondo del lavoro, si intendono autorizzati dalla propria amministrazione a svolgere la funzione di Presidenti e di Esperti nelle commissioni d'esame a condizione che vengano rispettati i seguenti adempimenti.
Adempimenti a carico dell'Ente che convoca la commissione
L'Ente che convoca la commissione esaminatrice deve inoltrare il modulo di convocazione del Presidente incaricato e il calendario esami alla Direzione della Giunta Regionale- Settore Stato Giuridico, Ordinamento e Formazione del Personale, al seguente indirizzo:
lauradiana.disavino@regione.piemonte.it
Adempimenti a carico del dipendente
I dipendenti convocati in esame, appena ricevuta la convocazione, devono inoltrare alla propria amministrazione la comunicazione sottoscritta dell'incarico proposto (modello assunzione incarico esterno WORD ) e il "nulla osta rispetto all'attività di servizio" firmato dal dirigente responsabile della struttura di appartenenza (Nuovo modello commissioni WORD aggiornato al 25 settembre 2024).
I moduli devono essere trasmessi all'indirizzo:
- 2. Dipendenti del Consiglio Regionale del Piemonte
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Per i dipendenti del Consiglio Regionale, la partecipazione alle commissioni d'esame è subordinata all'autorizzazione dell'amministrazione di appartenenza, documento che il dipendente dovrà acquisire e consegnare all'agenzia formativa che erogherà il compenso.
- 3. Dipendenti della Città metropolitana di Torino
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La partecipazione dei dipendenti della Città metropolitana di Torino alle commissioni d'esame è regolamentata dalla Disposizione organizzativa prot. n. 70796/2021
Autorizzazione
I dipendenti convocati in esame, appena ricevuta la nomina, devono comunicare alla propria amministrazione l'oggetto dell'incarico, il calendario d'esame e il compenso lordo presunto, utilizzando l'apposita Modulistica dipendenti Città metropolitana di Torino ( Modulo incarico commissioni CM 2021 WORD)
L'Ente che convoca la commissione esaminatrice deve inoltrare il modulo di convocazione del Presidente e/o dell'Esperto incaricato e il calendario degli esami alla CMTO - Direzione Risorse Umane - al seguente indirizzo:risorse_umane@cittametropolitana.torino.it
Adempienti dipendente incaricato
I dipendenti della Città metropolitana, iscritti negli elenchi regionali dei Presidenti e degli Esperti del mondo del lavoro, si intendono autorizzati dalla propria amministrazione a svolgere la funzione di Presidenti e/o dell'Esperto nelle commissioni d'esame, a condizione che vengano rispettati i seguenti adempimenti.
Adempimenti dell'Ente che convoca la commissione
L'Ente che convoca la commissione esaminatrice deve inoltrare il modulo di convocazione del Presidente e/o dell'Esperto incaricato e il calendario degli esami alla CMTO - Direzione Risorse Umane - al seguente indirizzo:
risorse_umane@cittametropolitana.torino.it
Adempienti dipendente incaricato
I dipendenti convocati in esame, appena ricevuta la nomina, devono comunicare alla propria amministrazione l'oggetto dell'incarico, il calendario d'esame e il compenso lordo presunto, utilizzando l'apposita Modulistica dipendenti Città metropolitana di Torino (Modulo incarico commissioni CM 2021 WORD)
- 4. Dipendenti delle Province piemontesi
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Provincia di Biella
La partecipazione dei dipendenti della Provincia di Biella alle commissioni d'esame è regolamentata dal Provvedimento n. 13 del 08.05.2024
Autorizzazione
I dipendenti della Provincia di Biella, iscritti negli elenchi regionali dei Presidenti e degli Esperti del mondo del lavoro, si intendono autorizzati dalla propria amministrazione a svolgere la funzione di Presidenti nelle commissioni d'esame a condizione che vengano rispettati i seguenti adempimenti.
Adempimenti a carico dell'Ente che convoca la commissione
L'Ente che convoca la commissione esaminatrice deve inoltrare il modulo di convocazione del Presidente e/o dell'Esperto incaricato e il calendario degli esami al servizio personale della Provincia all'indirizzo: personale@provincia.biella.it
Adempimenti a carico del dipendente
I dipendenti convocati in esame, appena ricevuta la convocazione, devono inoltrare alla propria amministrazione l'oggetto dell'incarico, il calendario d'esame e il compenso lordo presunto, utilizzando l'apposita modulistica.
modulistica dipendenti Provincia Biella
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Altre Province
Per i dipendenti di tutte le altre Province, la partecipazione alle commissioni d'esame è subordinata all'autorizzazione dell'amministrazione di appartenenza, documento che il dipendente dovrà acquisire e consegnare all'agenzia formativa che erogherà il compenso.
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- 5. Dipendenti di altre amministrazioni
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La partecipazione alle commissioni d'esame è subordinata all'autorizzazione dell'amministrazione di appartenenza, documento che il dipendente dovrà acquisire e consegnare all'agenzia formativa che erogherà il compenso
- Adempimenti a carico delle agenzie formative: anagrafe delle prestazioni di cui all'articolo 24 della Legge 421/91
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Le agenzie formative sono tenute a conservare tutta la documentazione inerente la commissione d'esame e, in particolare, nel caso di componenti della commissione d'esame dipendenti di enti pubblici, le autorizzazioni delle amministrazioni di appartenenza, anche ai fini della liquidazione del gettone, ove previsto.
Inoltre le agenzie, nel quadro degli adempimenti connessi all'istituzione dell'Anagrafe delle prestazioni (art. 24 legge 421/91), in quanto soggetti che erogano compensi a dipendenti pubblici, devono comunicare, entro 15 giorni dall'erogazione, alle amministrazioni di appartenenza l'ammontare dei compensi corrisposti, come previsto dalla Legge 190/12.Modulistica da utilizzare per i dipendenti della Città metropolitana di Torino Modulistica da utilizzare per i dipendenti della Regione Piemonte
Modulistica da utilizzare per i dipendenti della Provincia di Biella
Esami di qualifica IeFP a seguito di Interventi Integrativi realizzati dagli Istituti Professionali (I.I.P.P.)
Al fine di prevenire l’abbandono scolastico, gli Istituti professionali che realizzano percorsi quinquennali possono preparare per l’esame di qualifica gli allievi che ne facciano richiesta, attraverso Interventi Integrativi. Si tratta di attività formative che integrano il percorso di istruzione professionale e permettono agli allievi di acquisire, nell’ambito del Piano Formativo Individuale (P.F.I.), competenze riconoscibili per l’accesso all’esame di qualifica.
- Disposizioni per Istituti professionali
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- DD 14/2025 - Approvazione delle Linee guida per interventi integrativi IeFP
- Linee guida per la realizzazione degli interventi Integrativi finalizzati all'ammissione all'esame di qualifica (IeFP)
- Modulo A
- Moduli B: saranno inviati dagli Uffici Regionali a seguito di ricezione del Modulo A
- Modulo C Slide presentazione Linee guida - incontro del 5 febbraio 2025
Allegati
- Modulo richiesta esperto formazione
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Contatti
- Riferimento
- elenchicommissioni@regione.piemonte.it
- Riferimento
- Responsabile unità organizzativa esami: Patrizia Tinelli
- Riferimento
- Coordinamento attività esami: Patrizia Schifino
- Note
- Referenti territoriali ufficio esami
Asti - Alessandria: Marina Berardi marinapaola.berardi@regione.piemonte.it
Biella - VCO: Patrizia Schifino patrizia.schifino@regione.piemonte.it
Cuneo: Manuela Demaria manuela.demaria@regione.piemonte.it
Novara: Grazia D'Aversa grazia.daversa@regione.piemonte.it
Torino: Donatella Nesti donatella.nesti@regione.piemonte.it
Vercelli: Aurelia Bollea aurelia.bollea@regione.piemonte.it