Il sistema dei Poli di Innovazione regionali

Una Rete di Imprese e Centri di ricerca istituita dalla Regione per la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva del Piemonte.

I Poli di Innovazione sono raggruppamenti di PMI, grandi imprese, start up innovative, organismi di ricerca, attivi in specifici ambiti tecnologici o applicativi, che rispondono al modello diffuso su scala nazionale ed internazionale dei “Cluster innovativi” o “Innovation Hub”.

Agenti dell’innovazione sul territorio regionale, i Poli piemontesi promuovono il trasferimento di tecnologie e favoriscono la condivisione di strutture e lo scambio di conoscenze e competenze, secondo l’approccio proprio del Partenariato Pubblico Privato.

Evoluzione del sistema

La Regione Piemonte ha inizialmente attivato i Poli di Innovazione in 12 diversi domini tecnologici e territori di riferimento, grazie al Programma Fondo Europeo Sviluppo Regionale 2007-2013. Nel 2015 questa impostazione è stata rilanciata nell’ambito del POR FESR 2014-2020. Il sistema dei Poli è stato rivisto in 7 aree tematiche, in linea con quanto previsto dalla Strategia per la Specializzazione Intelligente del Piemonte S3.

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I sette Poli di Innovazione e i rispettivi soggetti gestori sono:

  • AGRIFOOD – Agroalimentare

www.poloagrifood.it

M.I.A.C. Scpa

  • BioPmed - Scienze della vita e Salute

www.biopmed.eu

Bioindustry Park Silvano Fumero Spa

  • CGreen - Chimica verde e nuovi materiali

www.cgreen.it

Ats tra Consorzio Proplast, Consorzio Ibis e Pst Spa

  • CLEVER - Energia e tecnologie pulite

www.poloclever.it

Ats tra Environment Park Spa e Consorzio UN.I.VER

  • MESAP - Smart Products and Manufacturing

www.mesap.it

Centro Servizi Industrie Srl

  • Pointex –Tessile

www.pointex.eu

Città Studi Spa

  • Polo ICT -Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione

www.poloinnovazioneict.org

Fondazione Torino Wireless

I Poli di Innovazione svolgono diverse attività:

  • individuano e analizzano i bisogni di innovazione emergenti e promuovono l’incontro tra domanda e offerta tecnologica, creando partenariati di imprese e centri di ricerca;

  • orientano le aziende favorendo la collaborazione con i più adatti centri di ricerca;

  • sostengono il processo di internazionalizzazione delle attività di innovazione;

  • favoriscono la crescita e l’individuazione di competenze e risorse professionali qualificate;

  • supportano le imprese nell’acquisizione di finanziamenti pubblici e privati per iniziative di ricerca e sviluppo.

Alcuni risultati:

1. Associati

I Poli di Innovazione piemontesi contano oltre mille associati, tra cui 1.173 imprese (in prevalenza PMI) e 44 organismi di ricerca (rilevazione giugno 2020).

2. Investimenti e contributi in Ricerca e Sviluppo

Le risorse pubbliche destinate al sistema dei Poli di Innovazione per il periodo 2015-2020 sono circa 78,8 milioni di euro. L’investimento complessivo è stimato in 139,8 milioni di euro.

Nell’attuale periodo di programmazione dei fondi europei sono stati indetti quattro Bandi per il sostegno di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati dalle imprese associate o che intendano associarsi ai Poli. Le agevolazioni pubbliche comprendono sovvenzioni a fondo perduto e finanziamenti a tasso agevolato. I Bandi, denominati “Poli di Innovazione Linea A” e “Linea B”, “PASS” e “PRISM-E” hanno una dotazione finanziaria di circa 72 milioni di euro.

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Dati di sintesi Azioni POR FESR

Poli di Innovazione, PASS e PRISM-E al 31/12/2020

  • Imprese partner di progetti ammessi e finanziati 453

  • Valore finanziario delle agevolazioni concesse: 72 milioni di euro

  • Valore finanziario stimato dei progetti: 127 milioni di euro

  • Intensità d'aiuto 56,54%

  • Importo medio agevolazione per impresa 159.000 euro

Provincia

n. imprese

Importo investimenti ammessi euro

Importo agevolazione concessa euro

% agevolazione concessa sul totale

Importo medio agevolazione per impresa euro

Alessandria

24

6.293.308,31

3.535.650,39

4,91

147.318,77

Asti

14

3.884.619,28

2.767.927,55

3,84

197.709,11

Biella

31

6.544.659,42

3.450.247,13

4,79

111.298,29

Cuneo

80

22.117.813,78

13.283.610,39

18,44

166.045,13

Novara

7

1.035.244,79

607.131,64

0,84

86.733,09

Torino

270

82.682.212,66

45.566.181,63

63,25

168.763,64

VCO

5

2.051.621,55

1.169.437,54

1,62

233.887,51

Vercelli

5

1.388.869,17

868.507,04

1,21

173.701,41

altre Province

17

1.418.501,50

797.848,32

1,11

46.932,25

Totale

453

127.416.850,46

72.046.541,63

100,00

159.043,14

 

I progetti: sono disponibili le presentazioni sintetiche di circa 100 progetti di ricerca finanziati

POLO AGRIFOOD Linea A

POLO AGRIFOOD Linea B

POLO AGRIFOOD PRISM-E

POLO BIOPMED

POLO CLEVER

POLO CGREEN

POLO MESAP

POLO PO.IN.TEX

POLO ICT

3. Sviluppo delle competenze e attività di formazione

Nell’attuale programmazione POR FESR 2014-2020 sono stati stipulati oltre 200 collaborazioni con Organismi di Ricerca e oltre 50 accordi con Agenzie Formative, tra i quali si contano iniziative come l’attivazione di laboratori congiunti e la realizzazione di tesi di ricerca in azienda. Da sottolineare, in particolare, la collaborazione con gli Istituti Tecnici Superiori (ITS) per la formazione di tecnici specializzati nelle aree tecnologiche strategiche per lo sviluppo economico e la competitività regionale.

 

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4. Ruolo nello scenario regionale dell’innovazione

I progetti di Ricerca e Sviluppo realizzati dalle imprese associate ai Poli di Innovazione e finanziati dai diversi Bandi regionali derivano da Agende Strategiche di Ricerca elaborate dai Poli stessi. Gli ambiti e le tematiche di intervento sono stati individuati in base a due fattori. Da un lato la loro coerenza con la S3 regionale e con le principali traiettorie tecnologiche. In secondo luogo la capacità di favorire la convergenza e focalizzazione degli investimenti delle imprese verso due tra i principali obiettivi della programmazione dei fondi europei, ossia la digitalizzazione dei processi e dei prodotti e il paradigma dell’economia circolare.

Tenendo conto delle diverse azioni di sostegno alla ricerca e al trasferimento tecnologico finanziate dalla Regione Piemonte, i progetti sono indirizzati a un livello di maturità tecnologica (TRL o Technology readiness level) intermedio, come mostra in sintesi questo schema.

Negli ultimi anni sono state condotte da Ires Piemonte alcune indagini valutative volte all’analisi degli effetti della partecipazione ai Poli di innovazione sulla performance economica delle imprese associate. Ciò consente di confermare che aderire a un Polo permette di ampliare le conoscenze di una piccola impresa, confrontarsi con nuovi soggetti (anzitutto Università e centri di ricerca) e acquisire utili contatti con potenziali partner. In particolare è stato stimato un effetto positivo sul fatturato pari al 6,2% in media nei tre anni seguenti l’adesione.

5. Collaborazioni nazionali e internazionali

I Poli di Innovazione piemontesi hanno attivato numerose collaborazioni extraregione ed internazionali. Nel contesto nazionale si evidenzia la partecipazione ai Cluster Tecnologici Nazionali, tra cui Agrifood (Polo Agrifood), Chimica Verde (C-Green), Fabbrica Intelligente (MESAP), Scienze della vita (BiopMed), Tecnologie per le Smart Communities (Polo ICT- coordinatore), Mezzi e sistemi per la mobilità di superficie terrestre e marina (MESAP). Per quanto riguarda lo scenario globale occorre infine sottolineare che la politica regionale per la ricerca e innovazione da tempo favorisce e promuove le collaborazioni internazionali, in particolare in ambito europeo, anche grazie al confronto partenariale con gli enti gestori dei Poli di Innovazione, gli organismi di ricerca e le aggregazioni di imprese. I Poli piemontesi sono direttamente coinvolti in Partenariati strategici a livello europeo, nelle rispettive aree di specializzazione, ed in progetti di ricerca transnazionali.