Alberi e arboricoltura

La Regione Piemonte promuove la realizzazione di piantagioni arboree su terreni agricoli, sia con specie autoctone che con cloni di pioppo. L’interesse crescente verso l'arboricoltura da legno, in particolare nelle aree di pianura, è dovuto al minor impatto ambientale rispetto alle colture tradizionali e al contributo nella ricostituzione della rete ecologica e nella mitigazione dei cambiamenti climatici (assorbimento del carbonio, purificazione di aria e acqua). Filari e boschi nelle aree vocate, per lo più collinari, del Piemonte garantiscono la produzione del tartufo. La Regione promuove e valorizza la tartuficoltura, norma, per quanto di competenza, la raccolta e la coltivazione del tartufo e ne riconosce il ruolo nello sviluppo socio-economico delle aree collinari e pedemontane piemontesi. Oltre a piantare giovani alberi nelle città e nelle aree ad agricoltura intensiva, è importante tutelare gli esemplari più vecchi e più imponenti, spesso pluricentenari: la Regione verifica le segnalazioni e predispone l’Elenco regionale degli Alberi monumentali.

Notizie

Schede informative

Tartufaie controllate e coltivate; rilascio tesserini ed esami per la raccolta.

Gli alberi monumentali sono un bene comune da tutelare per il loro valore naturalistico, ...

Per arboricoltura da legno si intende “la coltura arborea di origine artificiale, finalizzata ...

Pubblicazioni editoriali