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Scheda informativa

La certificazione dell’apprendimento non formale e informale

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Terzo settore

Le esperienze maturate nella vita professionale possono essere riconosciute e attestate da un certificato pubblico, attraverso il servizio di validazione delle competenze.

AVVISO "SERVIZI AI CITTADINI DI VALIDAZIONE CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE"
Aperto il bando “Verso un servizio universale di individuazione, validazione e certificazione delle competenze acquisite in contesti non formali e informali”.
La Regione Piemonte intende implementare il sistema regionale di certificazione delle competenze attraverso una maggiore diffusione del servizio, per mettere a punto un “servizio a carattere universale”, accessibile a tutti i cittadini e le cittadine.
La messa a disposizione dei servizi di individuazione e validazione delle competenze comunque acquisite costituisce uno strumento rilevante di supporto all’inserimento in percorsi formativi o professionali coerenti e al conseguimento di certificazioni per agevolare l’inserimento nel mercato del lavoro.
I servizi saranno rivolti a un target di utenza di occupati e disoccupati.
Gli Enti titolati all'erogazione dei servizi di individuazione, validazione e certificazione delle competenze, inseriti nell'elenco regionale, possono presentare domanda dal 20 luglio al 30 settembre 2021.
 
Tutte le informazioni e il testo del bando sono reperibili nella Sezione Bandi della Regione Piemonte

 

Che cos’è la certificazione dell’apprendimento non formale e informale?

E’ un percorso individuale di riconoscimento delle esperienze lavorative e formative che può portare al rilascio di una certificazione delle competenze, vale a dire di un attestato pubblico spendibile nel mondo del lavoro e nella formazione professionale.

Questo percorso si chiama servizio di individuazione, validazione e certificazione (IVC) e si sviluppa in tre fasi:

  1. individuazione: registrazione delle esperienze lavorative - e degli elementi a sostegno (evidenze)- che possono essere ricondotte ad una figura professionale certificabile.

  2. validazione: le evidenze sono analizzate da un esperto del settore e le competenze dichiarate vengono accertate attraverso un colloquio tecnico o con prove pratiche. Al termine della fase è rilasciato un attestato di validazione delle competenze.

  3. certificazione: se tutte le competenze di riferimento per la figura professionale sono state validate si accede all'esame finale ed è possibile ottenere un Certificato di Qualifica professionale.

Caratteristiche e informazioni utili

A cosa serve?

Il servizio di certificazione delle competenze è uno strumento in più per:

  • accedere ad un percorso formativo con il riconoscimento di credito
  • ricollocarsi nel mercato del lavoro
  • dare un nome alle competenze acquisite e prenderne consapevolezza

Dove è disponibile?

Se sei disoccupato ma hai una significativa esperienza lavorativa, puoi informarti sull’attivazione del servizio gratuito presso gli operatori accreditati per i servizi al lavoro.

La Regione Piemonte autorizza questo servizio anche all’interno di progetti specifici presentati dal 67 agenzie abilitate. Consulta l’elenco degli enti autorizzati.

Quali enti sono autorizzati al servizio?

Gli enti autorizzati sono inseriti in un elenco approvato dalla Regione. Sono denominati “Enti titolati” all’erogazione del servizio dalla normativa nazionale e regionale e sono dotati di personale appositamente formato responsabile di questo servizio: gli Esperti in tecniche di certificazione (ETC).

Per gli operatori

Per certificare l’apprendimento non formale e informale, il Testo Unico prevede l’erogazione di servizi di individuazione, validazione e certificazione delle competenze.
Questi servizi possono essere realizzati esclusivamente dagli enti titolati che dispongono di una figura specifica a presidio del processo, l’Esperto in Tecniche di Certificazione (ETC).

Gli enti titolati sono inseriti in un elenco regionale periodicamente aggiornato.
E’ infatti sempre possibile richiedere l’inserimento in elenco da parte degli enti in possesso dei requisiti e la Regione periodicamente provvede alla formazione obbligatoria del personale candidato dall’ente. A formazione avvenuta si procede con l’inserimento dei nuovi enti titolati e relativi ETC.

Inserimento di nuovi enti nell’elenco regionale degli enti titolati

Perchè un ente diventi titolato devono sussistere precisi requisiti sia per l’ente sia per il personale che l’ente vuole candidare a svolgere la funzione di ETC.

Requisiti richiesti per gli enti

Possono effettuare la richiesta:

  • gli enti accreditati alla formazione;
  • gli enti accreditati per l’orientamento;
  • gli enti accreditati per i servizi al lavoro.

Dispositivi regionali per l’erogazione

Attualmente i servizi sono finanziati all’interno delle direttive regionali Buono servizi al lavoro e Bando assistenti familiari e possono essere autorizzati nell’ambito di progetti finanziati da fondi non regionali, attraverso un’apposita procedura di autorizzazione (vedi normativa).

Requisiti per il personale candidato alla formazione

I requisiti sono specificati nel modulo di richiesta e variano a seconda della tipologia di accreditamento. (vedi modulistica)

Come effettuare la richiesta

L’ente deve inviare l’apposito modulo di richiesta di formazione per il proprio personale in possesso dei requisiti richiesti. (vedi modulistica)