Con il bando si intende sostenere:
- il miglioramento del patrimonio tartufigeno nelle tartufaie già esistenti di tartufo bianco per evitarne l’abbandono, il degrado e la perdita di produttività e biodiversità;
- l'aumento della superficie tartuficola per compensare la mancanza di prodotto in ambiente naturale, incluso l’impianto di piante tartufigene in aree vocate alla produzione delle specie di tartufo nero pregiato e scorzone;
- la promozione della fruizione e delle conoscenze dell’ambiente tartufigeno mediante attività didattiche e informative.
Chi può accedere al bando e come presentare la domanda
Possono presentare domanda i soggetti pubblici o privati, anche in forma associata, proprietari o gestori di terreni agricoli e/o forestali.
Con il termine di gestori si intendono le persone fisiche o i soggetti di qualunque forma giuridica che abbiano la completa disponibilità delle superfici inserite in domanda.
Sono considerati gestori:
- gli affittuari;
- altri soggetti che in base ad atti o contratti già esistenti, o stipulati ai fini dell’ammissione ai benefici delle presenti azioni, abbiano la titolarità giuridica ad assumere gli impegni di cui alle presenti azioni.
In caso di progetti che coinvolgono più soggetti nella realizzazione delle attività, deve essere designato un soggetto capofila che sarà riconosciuto quale unico referente per la Regione e beneficiario del finanziamento regionale. Ogni soggetto può partecipare ad un unico gruppo di cooperazione.
I soggetti interessati potranno presentare domanda di erogazione di contributo, redatta secondo lo schema indicato, a partire dal 9 gennaio 2025 entro il 9 aprile 2025, tramite Posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: foreste@cert.regione.piemonte.it
La domanda diretta ad ottenere i contributi deve essere corredata da apposita relazione descrittiva, completa di cronoprogramma, che riporti gli elementi utili ai fini della valutazione del progetto, sulla base dei criteri enunciati, nonché da ogni altro utile elemento di conoscenza delle
attività previste sotto il profilo tecnico e finanziario.
Elenco comuni e aree vocati
Sulla base delle carte della potenzialità alla produzione del tartufo, vengono individuati per Tuber magnatum Picco (tartufo bianco pregiato), Tuber melanosporum Vittad. (tartufo nero pregiato) e Tuber aestivum Vittad. (scorzone)
- gli elenchi dei comuni vocati, nei quali è stata rilevata un'attitudine alta o media alla produzione (tartufo bianco, tartufo nero pregiato, scorzone);
- gli elenchi dei fogli catastali con attitudine media o bassa dei Comuni delle valli Grana, Stura, Gesso e Vermenagna (tartufo bianco, tartufo nero pregiato, scorzone).
Allegati
- D.D. n. 1113 del 30/12/2024
- File pdf - 111.95 KB
- ALLEGATO N. 1 – BANDO TARTUFAIE 2024
- File pdf - 612.44 KB
- ALLEGATO N. 2 – SPECIFICHE PEDOLOGICHE
- File pdf - 47.96 KB
- ALLEGATO N. 3 – SPECIE ARBOREE E ARBUSTIVE AUTOCTONE SIMBIONTI
- File pdf - 57.92 KB
- ALLEGATO N. 4 – DOMANDA DI AMMISSIONE
- File pdf - 198.14 KB