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Scheda informativa

Alimentazione e salute

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Terzo settore

Una sana alimentazione è alla base di una vita in salute

Il significato di “salute” negli anni è cambiato, passando dalla semplice “assenza di malattia” a uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale; non si può parlare di buona salute se la nutrizione non è adeguata. Un’alimentazione non equilibrata rappresenta infatti uno dei principali fattori di rischio per l’insorgenza di malattie croniche non trasmissibili, oltre a incidere sul benessere psico-fisico. 
Comportamenti alimentari adeguati e consapevoli, insieme a uno stile di vita sano e attivo, vissuto non come costrizione, ma come valore condiviso, consentono una autonoma capacità di gestione della propria alimentazione e, dunque, della propria salute.

Cosa fa la sanità pubblica

La prevenzione dei rischi legati all’alimentazione e la tutela della salute della popolazione sono ambiti di lavoro dei Dipartimenti di Prevenzione delle ASL che, con i Servizi di igiene degli alimenti e della nutrizione (SIAN) e in particolare con l’Area funzionale Igiene della Nutrizione, ha tra le proprie funzioni quelle relative alla promozione dell’allattamento al seno, alla sorveglianza nutrizionale, all’educazione verso scelte alimentari sane a scuola, nei luoghi di vita e di lavoro attraverso attività di promozione della salute. 
Queste attività si inseriscono nel Piano Regionale di Prevenzione 2020-2025, in particolare nel Programma “Alimenti e Salute” (PL13), pensato e sviluppato con l’obiettivo principale di promuovere la diffusione di una cultura del consumo alimentare consapevole, responsabile e sostenibile.
Il Piemonte, in linea con quanto previsto a livello nazionale, ha istituito il Tavolo Tecnico Regionale sulla Sicurezza Nutrizionale (TaRSiN) composto da esperti in grado di definire gli aspetti epidemiologici, informativi, comunicativi, educativi e formativi legati all’alimentazione, che produce documentazione scientifica di approfondimento.

Prevenzione di carenza nutrizionale, sovrappeso e obesità

In Piemonte circa un quarto dei bambini di 8-9 anni è in eccesso ponderale (dati OKkio alla Salute).
Per contro, negli anziani istituzionalizzati la malnutrizione per difetto è molto frequente e la sua prevalenza può variare dal 20% fino all’80% se è presente un deterioramento funzionale o cognitivo. 
Per far fronte a questo tema, sono state recepite le “Linee di indirizzo nazionali per la prevenzione e il contrasto del sovrappeso e dell’obesità” e sono state approvate le proposte operative per la ristorazione scolastica (che comprende gli asili nido e le scuole dell’infanzia fino alla scuola primaria e secondaria), ospedaliera e assistenziale.
I documenti definiscono i criteri da seguire per la composizione dei menu al fine di favorire una adeguata nutrizione. Pur mantenendo il focus sugli aspetti nutrizionali, includono la trattazione di tematiche relative alla sicurezza alimentare, alla disciplina dei capitolati di appalto, ai requisiti applicabili a prodotti e servizi ed alla riduzione dello spreco alimentare.

Proposte operative per la ristorazione scolastica della Regione Piemonte

Proposte operative per la ristorazione ospedaliera e assistenziale della Regione Piemonte

Inoltre è stato avviato uno specifico programma di attività integrate per l’intercettazione precoce e la lotta alla malnutrizione in ambito pediatrico realizzate sul territorio regionale, con la compartecipazione di pediatri, nutrizione clinica e SIAN. Ogni ASL svolge azioni integrate per l’intercettazione precoce e la lotta al sovrappeso e obesità in ambito pediatrico, almeno per uno dei tre gradi di complessità individuati a livello regionale:

1. divulgazione di materiale informativo sulla promozione del consumo di frutta come spuntino di metà mattina nelle scuole disincentivando il consumo di prodotti ultra-lavorati;
2. corsi/progetti di educazione alimentare rivolti alle scuole che mirino alla promozione del consumo di frutta durante gli spuntini e disincentivando il consumo di prodotti ultra-lavorati;
3. collaborazione con PLS / MMG per l’attuazione di percorsi mirati caratterizzati da interventi personalizzati, con monitoraggio nel tempo ai fini del mantenimento del miglioramento ponderale e di uno stile di vita sano. 

Un’altra azione importante di prevenzione consiste nel programma regionale di sorveglianza della qualità nutrizionale dei pasti offerti nella ristorazione collettiva. In occasione delle visite ispettive effettuate dai SIAN nelle mense e nei centri cottura, viene verificata l’applicazione delle indicazioni nazionali e regionali, attraverso una check-list di valutazione del rischio nutrizionale. 

Il baracchino perfetto: la salute a portata di pranzo

Spunti per comporre un piatto sano, leggero ed equilibrato per la pausa pranzo sul luogo di lavoro (a cura di: Istituto Zooprofilattico Sperimentale Piemonte Liguria e Valle d’Aosta, Università degli Studi di Torino, ASL Città di Torino).

Opuscolo: Il baracchino perfetto