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Collegamento ferroviario Torino Aeroporto

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Terzo settore

Fasi operative dell'interconnessione del passante ferroviario con la linea Torino-Ceres.

I lavori di realizzazione del collegamento ferroviario delle linea storica Torino-Ceres, tramite il nuovo passante ferroviario, alla rete RFI mediante la costruzione della galleria ferroviaria lungo Corso Grosseto in Torino, avviati nel corso dell’anno 2017, sono stati conclusi ed inaugurati il 19 gennaio 2024.

Il servizio ferroviario, che ad oggi comprende 7 linee, è stato aperto al pubblico dal 20 gennaio 2024 lungo la linea SFMA fino a Caselle e Ceres e gli orari sono disponibili al link https://www.sfmtorino.it/

Nell’ambito di tale intervento, finanziato dalla Regione Piemonte con il concorso di fondi sia Statali che Europei per circa 235 milioni di euro, sono stati demoliti i cavalcavia lungo Corso Grosseto e Corso Potenza, sono stati completati le strutture e lo scavo della nuova galleria, le lavorazioni relative alla realizzazione dell’armamento ferroviario e alla nuova sistemazione superficiale della zona, la riorganizzazione delle aree di parcheggio a raso, la realizzazione di una pista ciclabile e di un sottopasso stradale.

Parallelamente al cantiere, la Regione Piemonte, di concerto con S.C.R. Piemonte S.p.A., ha presentato il dossier per partecipare al Bando CEF Transport 2019 – General Envelope denominato “Reflow Call” per accedere alle risorse messe a disposizione dalla Commissione Europea nell’ambito dello sviluppo delle reti infrastrutturali di rilievo dell’Unione Europea (c.d. Corridoi Transeuropei). Con l’intervento proposto, denominato RAIL-TO-AIR (acronimo di “Enhancing the Rail interconnection between Torino urban node, Airport and related hinterland”) si è potuto dare maggior risalto ed importanza al lavoro svolto per interconnettere il centro urbano di Torino con l’aeroporto di Torino-Caselle attraverso l’upgrade della linea ferroviaria Torino - Ceres, arteria fondamentale della rete ferroviaria regionale.

A seguito di un’intensa attività di concertazione, la Regione Piemonte ha dunque sottoscritto il contratto di finanziamento (Grant Agreement) con l’INEA (Innovation and Networks Executive Agency), l’Agenzia della Commissione Europea che si occupa di gestire i fondi del programma CEF (Connecting Europe Facility).

Inoltre la demolizione del viadotto di corso Grosseto è stato il volano per la costituzione di un gruppo di ricerca finalizzato allo studio dello stato di conservazione delle strutture in calcestruzzo del viadotto, dalle travi ai pulvini, giunte ormai a circa 50 anni di vita utile. Regione Piemonte, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Lombardi Ingegneria, SCR Piemonte spa, Città di Torino, Città Metropolitana di Torino, Torino Nuova Economia, ATI Itinera-CMB, ATI Despe-Perino Piero, Studio Ing. Luigi Quaranta hanno così attivato il progetto di ricerca BRIDGE|50 . Lʼattività prevede una ampia campagna di indagini sperimentali sulle strutture prelevate da un viadotto cittadino in Torino demolito nel 2019 che è rimasto in esercizio per circa 50 anni, 29 travi in calcestruzzo armato precompresso (25 con sezione a I e 4 a cassone) con lunghezza 19 m e 2 pulvini. Il campo prove ove sono posizionate le strutture ed il telaio di contrasto è ampio oltre 5.000 mq ed è situato presso le aree di Mirafiori in Torino.

In considerazione dello sviluppo del servizio ferroviario, conseguente all’interconnessione con le rete RFI, la linea Torino-Ceres è inserita tra quelle oggetto di upgrade tecnologico e potenziamento finanziati in quota parte con fondi PNRR nell’ambito della Missione 3 Misura M3C1-1.6 del PNRR la cui finalità è garantire trasporti più efficienti favorendo sicurezza, sostenibilità, competitività e coesione.

Nel mese di aprile 2024, presso il Grattacielo della Regione Piemonte, avrà luogo un momento divulgativo inerente la realizzazione dell’opera e la messa in esercizio della linea.