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Scheda informativa

Attività di formazione e informazione in campo forestale a titolarità regionale

Rivolto a
Imprese e liberi professionisti

Attraverso la Misura 1 del programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, vengono finanziate dal Settore Foreste della Regione Piemonte attività di formazione e informazione in campo forestale rivolte principalmente agli operatori del settore.
Oltre ai corsi standard negli ambiti forestale, ingegneria naturalistica e treeclimbing, realizzati da agenzie formative selezionate a bando, attraverso soggetti attuatori quali ad esempio IPLA SpA, CSI Piemonte e il DISAFA dell’Università degli Studi di Torino la Misura permette di finanziare attività formative e informative a Titolarità Regionale.

Attività in corso di realizzazione

Attività formative sulla filiera legno-energia

Attività formative con l’obiettivo di trasmettere competenze base e avanzate sulla caratterizzazione e certificazione delle biomasse forestali, la loro commercializzazione e valorizzazione energetica con le tecnologie più moderne.
Le attività, gratuite per i partecipanti e rivolte agli operatori del settore, si articolano in 4 corsi base, 4 modelli di business avanzati e 7 visite tecniche presso impianti reali e funzionanti. Per informazioni scrivere a formazione@ipla.org.

Sicurezza nei cantieri forestali

L’attività prevede l’aggiornamento del materiale formativo e informativo sulla sicurezza già disponibile, lo sviluppo e la promozione dell’app “Cantieri forestali sicuri”, la predisposizione di un report annuale sugli incidenti forestali e la predisposizione di linee guida tipo (es. accoppiamento escavatore – pinza – processore) attraverso un tavolo tecnico di lavoro con SPreSAL, CNR Imamoter e Regione. Nell’ambito dell’attività sono inoltre in fase di realizzazione gli incontri del ciclo “Sicuramente in bosco”, promossi dal gruppo regionale per la Sicurezza in Selvicoltura, coordinato dalla Direzione Sanità della Regione e composto dal Settore Foreste, IPLA e dagli SPreSAL delle ASL piemontesi, per promuovere la prevenzione della sicurezza nel lavoro in bosco attraverso un confronto tra i tecnici degli SPreSAL (responsabili dei controlli sugli aspetti di sicurezza sul lavoro), le ditte forestali ed i tecnici forestali. Anche attraverso strumenti quali la scheda “minimo etico in selvicoltura”, l'app "Cantieri forestali sicuri", e il corso on-line “Sicurezza in selvicoltura per le imprese”.

I prossimi incontri si svolgeranno a Gremiasco (AL) il 30.09.2021 e in provincia di Verbania-Cusio-Ossola (luogo da definire) il 28.10.2021, per informazioni: sicurezza.forestale@ipla.org.

Servizio informativo in campo forestale – PIF 

Realizzazione di un servizio informativo nelle aree più marginali del territorio regionale su tematiche tecnico professionali di interesse forestale, attraverso una rete di 22 Punti Informativi Forestali (PIF).

Rafforzamento delle competenze digitali degli operatori del settore forestale

L’attività, avviata nel 2016, che ha portato anche all’adeguamento dell’app “Cantieri forestali sicuri”, ha previsto un’analisi iniziale delle competenze digitali degli operatori, cui ha fatto seguito un percorso on-line di rafforzamento delle stesse con corsi specifici per operatori del settore e istruttori forestali, oltre ad un corso trasversale relativo al GDPR - Regolamento UE 2016/679 e alla Sicurezza Informatica; per un totale, a settembre 2021, di 566 partecipanti. I corsi sono attualmente aperti e fruibili dagli operatori del settore.

Rafforzamento delle competenze specialistiche degli operatori del settore forestale

L’attività, avviata nel 2017, ha previsto la realizzazione di quattro corsi on-line relativi all’utilizzo di app ad uso forestale, rilievi con sistemi satellitari globali di navigazione (GNSS), valore di macchiatico del bosco e dendrometria, che, a settembre 2021, hanno coinvolto 883 partecipanti. I corsi sono attualmente aperti e fruibili dagli operatori del settore.

 

Attività già realizzate

Selvicoltura per categoria forestale

Il corso, realizzato in quattro edizioni (Castagno, robinia e formazioni d’invasione; Conifere di montagna; Faggio, due ed.) fra il 2017 e il 2018, ha trasmesso agli 80 partecipanti competenze circa le caratteristiche, le forme di gestione, i dispositivi normativi, l’assegno al taglio e le buone pratiche, anche in aree protette e/o rete Natura 2000, delle principali categorie forestali. Scarica il programma del corso.

Conservazione delle biodiversità forestale

Il corso, realizzato fra il 2017 e il 2018 nelle due versioni (planiziale, 4 ed., e montana, 3 ed.), ha presentato ai 163 partecipanti gli habitat e le specie di interesse conservazionistico, la corretta applicazione delle norme forestali ed ambientali e le buone pratiche della gestione sostenibile, con particolare attenzione alle norme regionali per i siti della rete Natura 2000 da seguire negli interventi selvicolturali. Scarica il programma del corso.

Sicurezza in ambito forestale

L’attività, incentrata su corso on-line "Scurezza per le imprese forestali" rivolto a imprese e tecnici del settore forestale, ha visto inoltre l’attivazione di un confronto tecnico con i tecnici SPRESAL sul tema degli infortuni lavorativi nel settore, la redazione di un report sugli infortuni nel periodo 2014-2019, la realizzazione di quattro incontri informativi sul territorio regionale, che hanno visto la presenza di 133 partecipanti, volti anche a presentare l’app “Cantieri forestali sicuri” e la redazione di nuove schede sulla sicurezza.

Portale Legno Piemonte

Il portale, progettato e realizzato a partire dal 2017 nell’ambito della Misura 1 - Azione 2 e attivo dal 2018, svolge un servizio informativo sulla disponibilità di lotti boschivi, di arboricoltura (compresa la pioppicoltura) e di assortimenti legnosi finiti di provenienza piemontese, che presenta l'offerta di beni legnosi, i prezzi del legname locale e le norme da rispettare per l'immissione del legno (Dovuta Diligenza) nel mercato.
Dal 2018 è gestito con fondi regionali e grazie alla collaborazione con la Regione Liguria verrà aggiornato in LegnoNordOvest.

Partecipazione a fiere di settore

L’attività ha previsto la realizzazione di visite guidate con momenti di approfondimento a fiere internazionali di settore (Interforst 2018 a Monaco di Baviera e Forstmesse 2019 a Lucerna) cui hanno partecipato 86 operatori in totale.

Scambio per apprendere tecniche di costruzioni in legno

L’attività, realizzata negli anni 2018 e 2019, ha previsto la realizzazione di quattro scambi in cantieri reali, della durata di sei giorni ciascuno, cui hanno partecipato in totale 39 operatori per acquisire competenze sulla lavorazione del legno tondo e del legno semilavorato per la costruzione di case in legno secondo diverse tipologie costruttive [Programma tecniche costruzione.pdf].

Video e materiale informativo

La serie di cinque video realizzati su alcune delle più importanti tematiche forestali: “La coltivazione sostenibile del pioppo”, “Cooperazione forestale in Piemonte”, “La filiera corta del bosco. Un esempio in Val Maira”, “Bosco vivo. L’arte della selvicoltura”, “Il bosco dopo l’incendio. Le strategie della natura e dell’uomo”. Il documentario “La via del bosco” che presenta il bosco e i temi a questo legati attraverso le figure di tecnici e professionisti forestali che vivono quotidianamente, e con passione, in relazione con esso; un percorso in quattro capitoli che racconta come la salute del bosco e quella delle comunità siano strettamente legate.

Cinque video-infografiche animate sui temi del suolo, i post disturbi (e cioè cosa avviene in un bosco dopo eventi estremi), la prevenzione e la resilienza, il carbonio e la regimazione delle acque, per la campagna informativa dal titolo “Suolo e Foreste: un unico ecosistema”.

Formazione a distanza sul riconoscimento del legno e classificazione del legname destinato ad usi strutturali 

Il corso, avviato nel 2017 e reso disponibile in modo continuativo per tutto il 2018, ha offerto ai 96 partecipanti un metodo tecnico-scientifico per affrontare l’osservazione e il riconoscimento anatomico del legno e affinare l’esperienza pratica già acquisita nella identificazione “prodotto-specie” richiesta dal Regolamento UE n° 995/2010 (EUTR), oltreché una serie di indicazioni finalizzate alla diffusione della legislazione e normativa applicabile in materia di classificazione del legname per usi strutturali.
Il corso ha portato alla realizzazione:

  • del software "SIR-Legno. Supporto informatico al riconoscimento macroscopico del legno delle principali specie arboree presenti in Italia" che consente un confronto non solo tra gli aspetti anatomici ma anche tra le proprietà fisico-meccaniche e di durabilità naturale dei legni inseriti all’interno della banca dati, che può rivelarsi utile nella scelta del legno meglio in grado di soddisfare determinati requisiti di impiego finale;
  • dell’"Atlante dei principali legni presenti in Italia" che raccoglie le schede descrittive dei legni esaminati all’interno dell’applicativo informatico fornendo, per ciascun legno, molteplici dati tra i quali un’immagine ingrandita della superficie trasversale, un’immagine di quella longitudinale, una mappa indicante la distribuzione geografica, la descrizione dei caratteri macroscopici e tecnologici e una serie di ulteriori informazioni sul genere botanico a cui appartiene la specie. 
Ripristino delle funzionalità del bosco in popolamenti forestali interessati da disturbi

Il corso, realizzato in due edizioni svoltesi nel 2017 e nel 2018 e che ha coinvolto 42 partecipanti, ha proposto casi di studio relativi a foreste di protezione diretta interessate in passato da fenomeni di disturbi naturali abiotici quali fuoco, vento e valanghe, descrivendo caratteristiche e criticità di queste formazioni, le dinamiche in atto, le scelte selvicolturali possibili e quelle realizzate per garantire il mantenimento della funzione di protezione, nonché una valutazione costi/benefici di tali scelte. Scarica il programma del corso.

Formazione sulla conservazione/ripristino della biodiversità nell’ambito delle opere di compensazione o in aree degradate

Il corso, realizzato in tre edizioni svoltesi nel 2017 e nel 2018, ha formato 63 partecipanti ad una corretta progettazione degli interventi di recupero attraverso le innovative tecniche di “restoration ecology”, con particolare attenzione al ripristino della biodiversità. È stato inoltre redatto un manuale con le principali linee guida di “restoration ecology” applicate nel recupero di aree degradate planiziali con illustrazione delle tecniche utilizzate, criticità di applicazione e sostenibilità economica. Scarica il programma del corso.

Strumenti di supporto alle decisioni finalizzati alla gestione e pianificazione forestale ed indirizzi selvicolturali con l’obbiettivo di aumentare resistenza e resilienza delle funzionalità del bosco nei confronti di disturbi naturali 

Il corso, realizzato in due edizioni svoltesi nel 2017 e nel 2018, ha presentato ai 45 partecipanti i principi selvicolturali di base per mitigare gli effetti negativi dei disturbi naturali, illustrato le possibili scelte selvicolturali adottabili, e introdotto all’uso di alcuni strumenti informatici (open source) di supporto alla pianificazione forestale in relazione a specifici disturbi naturali (incendi, schianti da vento). Scarica il programma del corso.

Utilizzo integrato di dati LiDAR e immagini multispettrali in campo forestale: un approccio operativo con software free e dati gratuiti

Il corso, realizzato in quattro edizioni svoltesi nel 2017 e nel 2018, ha presentato a 67 partecipanti le attuali disponibilità di banche dati telerilevati gratuiti e di software free al fine di trasferire al comparto operativo forestale tecniche e strumenti di analisi basati su questo tipo di dati. Scarica il programma del corso.

Effetto sul suolo di specie forestali invasive: l’esempio della Quercia rossa 

Seminario illustrativo sull’effetto che la quercia rossa ha sul suolo e sulle problematiche di ripristino delle cenosi autoctone. Al seminario, realizzato nel 2017, che ha visto la partecipazione di 20 operatori del settore, ha fatto seguito un’escursione in campo per illustrare situazioni a diverso potenziale di rivegetazione e informare sulle potenzialità d’uso di indicatori di campo per la valutazione delle condizioni pedologiche rilevanti. Scarica il programma del corso.

Gestione forestale sostenibile: gestione e valorizzazione dei boschi di conifere alpini, gestione a valorizzazione dei castagneti, esperienze di matricinatura a gruppi

L’attività, realizzata in due edizioni nel 2017, ha presentato agli 81 partecipanti casi di gestione forestale sostenibile  rispondenti a problematiche specifiche di gestione forestale. Scarica il programma del corso.

 

Tutti i corsi on-line sono erogati attraverso la piattaforma regionale di e-leanring ELFo.

Allegati

programma_corso_selvi.pdf
File pdf - 199.93 KB
programma_conservazione_biodiv.pdf
File pdf - 323.03 KB
programma_tecniche_costruzione.pdf
File pdf - 340.85 KB
programma_ripristino_funz.pdf
File pdf - 25.91 KB
programma_restoration_cology.pdf
File pdf - 93.01 KB
programma_strumenti_supporto.pdf
File pdf - 98.58 KB
programma_dati_lidar.pdf
File pdf - 99.72 KB
programma_suolo_invasive.pdf
File pdf - 825.16 KB
programma_gestione_sostenibile.pdf
File pdf - 103.19 KB