attenzione: non perdete il webinar in cui l'esperto regionale Andrea Crocetta illustra come utilizzare al meglio la legna per scaldarsi.
Vengono approfonditi aspetti come scegliere legna di qualità, come seccarla, come accenderla e come gestire l'impianto a legna, stufa o camino. Vengono inoltre spiegate, in modo semplice e avvincente, le modalità con cui ridurre le emissioni e con cui risparmiare denaro ed energia raggiungendo la massima efficienza, sfatando, in modo anche divertente, molti falsi miti sulla combustione della legna e sui suoi effetti. Vengono infine trattate le tematiche della manutenzione e dell'efficientamento complessivo degli edifici, con un accenno alle normative a cui tutti i possessori di stufe e camini devono attenersi nei prossimi anni.
Per guardare la registrazione del webinar, accedere a questo link.
Ascolta il PODCAST "Legna: come utilizzarla bene per scaldarsi".
4 puntate in cui giornalisti ed esperti approfondiscono i vantaggi e le migliori modalità di utilizzo della legna come combustibile per il riscaldamento domestico. Dati, esperienze, testimonianze per un racconto a più voci finalizzato a conoscere, a capire e ad adottare comportamenti corretti e vantaggiosi, per noi e per l'aria che respiriamo.
In Piemonte, i combustibili legnosi sono molto utilizzati per riscaldare le abitazioni: circa il 20% dei fabbisogni termici residenziali piemontesi è coperto da legna, pellet o cippato.
Come in molte regioni italiane, soprattutto della pianura padana, la combustione domestica di biomasse è fonte di una quota significativa del PM10 presente in aria, con valori che possono oscillare tra il 20% e i 30% del totale. Inoltre la combustione non corretta di legno produce quote percentuali almeno altrettanto cospicue delle emissioni totali di benzo[a]pirene.
Ne consegue che è necessario un utilizzo informato e responsabile del combustibile legno, che è un materiale molto più complesso di quello che abitualmente si percepisce.
Questa esigenza ha portato allo sviluppo di un progetto di informazione per valorizzare la sostenibilità della filiera bosco-legno-energia.
Scopri i principali strumenti della campagna di comunicazione.
Il raggiungimento degli obiettivi del progetto può apportare vantaggi alla filiera sotto tutti i profili, ambientale, economico, sociale e a tutti i soggetti componenti, caratterizzandosi come una soluzione capace di integrare le diverse componenti in un’ottica di sostenibilità.
- Obiettivi
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- rendere sempre più professionale e remunerativa la filiera bosco-legno-energia,
- contenere le emissioni di particolato e composti organici derivanti dall’impiego di combustibili legnosi,
- premiare la responsabilizzazione dei soggetti operanti, la qualificazione di combustibili ed impianti, l’uso sostenibile delle risorse.
- Azioni previste
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✔ comunicare gli elementi caratterizzanti una filiera bosco-legno-energia sostenibile dal punto di vista delle emissioni (approvvigionamento del combustibile da filiera corta con bassa impronta di carbonio e ridotte emissioni di polveri sottili in atmosfera), della gestione forestale sostenibile e della tracciabilità e qualificazione dei combustibili, capace così di assicurare lo sviluppo economico sostenibile dei territori rurali;
✔ trasmettere ai soggetti pubblici e privati operanti nelle zone rurali di conoscenze e strumenti di base per migliorare e rendere sostenibile l’impiego di biomasse forestali, compresi gli strumenti economici di sostegno messi in campo da UE, Stato e Regione Piemonte;
✔ sviluppare nei soggetti che producono legna da ardere, pellet e cippato della consapevolezza dell’impatto dell’uso delle biomasse come combustibili e fornitura delle conoscenze necessarie alla qualificazione dei combustibili;
✔ informare in merito sull’evoluzione recente e prevista della normativa in materia e sulle tecnologie e buone pratiche disponibili per soddisfare i requisiti richiesti;
✔ informare su come gestire gli impianti per la produzione di energia alimentati con biomassa di diretta origine forestale (legna da ardere, pellet e cippato) in conformità alle norme e in modo tale da ottimizzare i rendimenti e ridurre le emissioni in atmosfera;
✔ stimolare i possessori al rinnovamento tecnologico degli impianti alimentati con legna da ardere e pellet e facilitare l’installazione di nuovi impianti alimentati a cippato, la loro integrazione con altre fonti energetiche rinnovabili e del contenimento dei fabbisogni degli edifici serviti, con il fine di ottenere sistemi edificio-impianto ad elevata efficienza, con conseguenti riduzioni delle emissioni e contenimento dei consumi, così da incrementare la quota di combustibili legnosi locali disponibili a scapito dei combustibili fossili in ottica di transizione energetica;
✔ aumentare la circolazione delle informazioni sulla sostenibilità della filiera (quali l’approvvigionamento a ridotta impronta di carbonio, la qualità dei combustibili e dei generatori e la conduzione degli stessi) e del confronto fra i gruppi di interesse nelle diverse fasi della filiera al fine di raggiungere una sensibilità comune e la sinergia fra le componenti coinvolte.Oltre ad una significativa azione di informazione e di sensibilizzazione, il progetto prevede, fra le numerose iniziative, la visita a impianti termici o di cogenerazione alimentati a biomasse forestali, con l'obiettivo di far conoscere esempi virtuosi di valorizzazione della risorsa forestale che possono essere replicati sul territorio regionale, grazie anche agli strumenti di incentivazione economica previsti da Regione Piemonte.
- Le serate divulgative "Riscaldarsi con la legna: cosa c'è da sapere!"
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Uno dei cardini del progetto di sensibilizzazione sulla filiera corta bosco-legno-energia è l'organizzazione di serate territoriali di informazione, incontri tecnici-informativi per condividere le conoscenze essenziali su:
- la gestione sostenibile delle foreste,
- l’importanza della qualità della legna da usare per scaldarsi,
- la corretta raccolta, essiccazione, conservazione e combustione del legno,
- le norme per il lavoro in bosco,
- l’evoluzione tecnologica dei generatori,
- il rapporto tra impianti a legna e edificio efficiente,
- i contributi per la sostituzione delle vecchie stufe.
Le serate sono rivolte ad operatori agricoli e forestali e auto-produttori, ma sono ad accesso libero anche alla cittadinanza, perché usare la legna in modo responsabile conviene a tutti e la somma di comportamenti corretti può fare molto bene all'ambiente.
Le serate vengono realizzate in collaborazione con IPLA e sono condotte da "facilitatori" provenienti dal campo agri-forestale, appositamente formati.
Per informazioni: IPLA spa, tel. 011.4320438 - formazione@ipla.org
una campagna di informazione e sensibilizzazione per usare bene la legna di qualità per scaldarsi e gestire in modo consapevole gli impianti a legna per fare efficienza energetica e tutelare l'aria che respiriamo
Due mascotte e tanti testimonial
Sono Bòsc e Fiammetta le due mascotte che con i loro consigli ci aiutano ad adottare comportamenti virtuosi nell'utilizzo delle biomasse. Un ciocco di legno e una fiammella che interagiscono con gli esperti, accompagnano i potenziali utenti e si relazionano con i tanti testimonial (sportivi, influencer, esperti, personaggi pubblici) che hanno accettato di investire la loro reputazione e di compiere il percorso di sensibilizzazione su questa tematica importantissima per l'ambiente accanto alla Regione Piemonte.
I consigli di Bòsc e Fiammetta
Progetto finanziato con l'Operazione 1.2.1 del PSR 2014- 2022