Tipologia di contenuto
Scheda informativa

Apprendistato duale di primo livello

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Terzo settore

Si tratta di una tipologia di contratto che consente ai giovani di frequentare un percorso di formazione professionale o istruzione per conseguire un titolo di studio e contemporaneamente di essere assunti come apprendisti, anticipando l'ingresso nel mondo del lavoro.

L’apprendistato per:

  • qualifica e diploma professionale
  • diploma di istruzione secondaria superiore
  • certificato di specializzazione tecnica superiore

permette di coniugare la formazione on the job con l’istruzione e la formazione svolta dalle istituzioni che operano nell’ambito del sistema regionale di istruzione e formazione o nell’ordinamento scolastico.
E’ inoltre finalizzato al conseguimento di competenze tecnico-professionali ulteriori rispetto a quelle previste dai regolamenti scolastici, utili anche ai fini del conseguimento del certificato di specializzazione tecnica superiore.
Possono essere assunti giovani di età compresa tra i 15 e i 25 anni che a seconda del titolo di studio possono accedere ai diversi percorsi in apprendistato.

Aggiornamento 25 novembre 2022

Si comunica che, relativamente agli sportelli per la presentazione delle domande di contributi tramite la procedura Presentazione Domanda  (Flaidom)

                                            lo sportello già fissato dal 1 al 10 dicembre 2022
                                                                    non sarà attivato.

Pertanto, le istituzioni scolastiche inserite nell’Offerta formativa nell’ambito dell’Avviso pubblico per l'Apprendistato per il conseguimento del Diploma di istruzione secondaria superiore ex art. 43 D.Lgs. 81/2015 possono presentare domande di contributi:

                                       a partire dallo sportello fissato dal 1 al 10 gennaio 2023.

 

Aggiornamento 16 maggio 2022

Per tutte le informazioni sulle più recenti disposizioni in merito alla gestione dei corsi, gli operatori inseriti nel Catalogo dell'Offerta formativa pubblica per l'apprendistato professionalizzante sono invitati a prendere attenta visione dei contenuti della scheda informativa Come svolgere a distanza corsi di formazione, servizi al lavoro,tirocini, apprendistato e orientamento

In particolare, si ricorda che, a seguito della cessazione dello stato d’emergenza nazionale per Covid-19, la Regione Piemonte ha emanato la D.D. n. 235 dell'11 maggio 2022, che integra le D.D. n. 490 del 06/08/2020 e n. 820 del 31/12/2020.

La D.D. n. 235/2022 fornisce indicazioni specifiche agli operatori del sistema regionale, a cittadini e imprese, in merito all’erogazione delle attività di formazione, orientamento, politiche attive del lavoro e diritto allo studio.

Aspetti formativi

La durata complessiva del monte ore del percorso è costituita dalla somma dei periodi di
formazione interna ed esterna previsti dai relativi ordinamenti.
Si intende per:

  • “formazione esterna” quella svolta presso le istituzioni formative;
  • “formazione interna” quella svolta presso il datore di lavoro.

Di norma, le annualità contrattuali seguono l’andamento delle annualità formative / scolastiche e l’esame conclusivo del percorso formativo fa parte della formazione esterna che si svolge presso l’istituzione formativa.

Durata della formazione

La durata della formazione annua prevista, riportata anche nel piano formativo individuale (PFI), è  determinata in considerazione della qualifica o del diploma da conseguire. Nel dettaglio:

  • Qualifica professionale: 990 ore (440 ore presso istituzione formativa e 550 ore presso il datore di lavoro);
  • Diploma professionale: 990 ore (440 ore presso istituzione formativa e 550 ore presso il datore di lavoro);

Le Istituzioni formative a cui rivolgersi per il conseguimento della Qualifica e/o il  Diploma professionale con contratto di apprendistato sono quelle incluse nell'offerta di percorsi di istruzione e formazione professionale periodo 2022 / 2025". Per un approfondimento, consultare la Scheda informativa " Direttiva percorsi di Istruzione e Formazione Professionale" più in basso nella pagina.

  • Certificato di specializzazione tecnica superiore (IFTS): 800 o 1.000 ore (400 ore presso l’istituzione formativa e 400 o 600 ore svolte presso l’impresa a seconda dell’orario obbligatorio del percorso);

Per conoscere i riferimenti delle Istituzioni formative che realizzano i percorsi per il conseguimento di un Certificato di specializzazione tecnica superiore e la relativa offerta formativa, consultare la Scheda informativa "Percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore: gli IFTS" più in basso nella pagina.

  • Diploma di Istruzione Secondaria Superiore: circa 660 ore da svolgere presso la scuola e circa 400 ore presso il datore di lavoro.

Istituzioni scolastiche presenti nell'Offerta formativa per il conseguimento del Diploma di istruzione secondaria superiore della Regione Piemonte.

Piano formativo individuale e dossier individuale

Il piano formativo individuale viene redatto dall’istituzione formativa o dalla scuola con il coinvolgimento del datore di lavoro ed è parte integrante del contratto. Il PFI descrive contenuto e durata della formazione dei percorsi in apprendistato; in particolare contiene:

  • i dati identificativi di: apprendista, datore di lavoro, tutor formativo e tutor aziendale;
  • il livello di inquadramento contrattuale dell’apprendista;
  • la durata del contratto di apprendistato e l’orario di lavoro;
  • i risultati dell’apprendimento formativo.

Il PFI può essere modificato durante il rapporto di lavoro ferma restando la qualificazione finale da acquisire a conclusione del percorso.

Il dossier individuale individuato dal decreto interministeriale 12 ottobre 2015 è un documento redatto a cura dell’istituzione formativa o dalla scuola che dà evidenza delle competenze acquisite dall’apprendista al termine del percorso formativo, delle modalità di valutazione e certificazione delle stesse.

Tutor o referente aziendale

L’impresa deve individuare al suo interno un tutor o referente aziendale, che può anche essere il datore di lavoro, individuato nel piano formativo individuale, che ha i seguenti compiti:

  • favorire l’inserimento dell’apprendista nel contesto lavorativo;
  • affiancare e assistere l’apprendista durante il percorso formativo per garantire un’efficace integrazione tra la formazione esterna e interna all’azienda;
  • trasmettere le competenze necessarie allo svolgimento delle attività lavorative;
  • fornire all’istituzione formativa ogni elemento utile a valutare l’efficacia dei processi formativi e le attività svolte;
  • collaborare alla stesura del dossier individuale.

Responsabilità dell'istituzione formativa/scolastica

L’istituzione formativa o scolastica, d’intesa con il datore di lavoro e con un iter volto a garantire la consapevolezza della scelta, informa l’apprendista in merito a:

  • gli aspetti educativi, formativi e contrattuali del percorso di apprendistato, e della coerenza tra le attività e il settore di interesse del datore di lavoro e la qualificazione da conseguire;
  • i contenuti del protocollo e del PFI;
  • le modalità di selezione degli apprendisti;
  • al doppio “status” di studente e lavoratore, per quanto concerne l’osservanza delle regole comportamentali nell’istituzione formativa e nell’impresa e, in particolare, delle norme in materia di igiene, salute e sicurezza sul luogo di lavoro, nonché degli obblighi di frequenza delle attività di formazione interna ed esterna all'impresa.

Il tutor formativo, individuato e indicato dall’istituzione formativa o dalla scuola nel piano informativo individuale, con la finalità di promuovere il successo formativo dell’apprendista, svolge in particolare le seguenti funzioni:

  • assiste l’apprendista nel rapporto con l’istituzione formativa o la scuola;
  • favorisce il raccordo didattico e organizzativo tra istituzione e impresa; monitora l’andamento del percorso per tutta la sua durata;
  • interviene nella valutazione iniziale, intermedia e finale del periodo di apprendistato;
  • collabora alla stesura del dossier individuale e garantisce l’attestazione delle competenze acquisite dall’apprendista e delle attività svolte anche in caso di risoluzione anticipata del contratto.
Aspetti contrattuali

Requisiti del datore di lavoro

Per assumere giovani con contratto di apprendistato di primo livello, il datore di lavoro deve:

  • disporre di spazi per consentire lo svolgimento della formazione, prevedendo, in caso di studenti con disabilità, il superamento o abbattimento di barriere architettoniche;
  • essere fornito di strumenti per lo svolgimento della formazione, conformi alla normativa vigente in materia di verifica e collaudo tecnico, anche reperiti all’esterno dell’unità produttiva;
  • garantire la disponibilità di uno o più tutor aziendali.

Requisiti dell'apprendista e modalità di individuazione

Possono essere assunti giovani tra i 15 e i 25 anni in possesso del titolo di studio idoneo per l’attivazione del contratto iscritti a percorsi per il conseguimento di:

  • Qualifica e il diploma professionale;
  • Diploma di istruzione secondaria superiore (occorre aver superato positivamente il terzo anno);
  • Certificato di specializzazione tecnica superiore.

Il datore di lavoro individua gli apprendisti sulla base di criteri e procedure predefiniti, sentita anche l'istituzione formativa, mediante eventuale somministrazione di questionari di orientamento professionale e colloquio individuale oppure, attraverso percorsi propedeutici di alternanza scuola-lavoro o tirocinio.

Nel caso di percorsi dedicati che coinvolgono un gruppo di studenti, la procedura di selezione degli apprendisti, e la stipula dei contratti di apprendistato, è attivata a fronte di un numero di candidature adeguato alla formazione di una classe.

Obblighi per l'attivazione, forma e contenuti del contratto

  1. Prima di stipulare il contratto di apprendistato di primo livello, l’istituzione formativa e il datore di lavoro devono sottoscrivere un protocollo, redatto sulla base dello schema approvato con decreto interministeriale 12 ottobre 2015, che definisce i contenuti, la durata e l’organizzazione didattica della formazione interna ed esterna all’impresa ed anche la tipologia dei destinatari del contratto.
  2. Il contratto di apprendistato deve essere stipulato in forma scritta, unitamente al Piano formativo individuale (PFI) che può essere redatto in forma sintetica all’interno del contratto.
  3. Nel contratto devono risultare, di norma, i seguenti elementi:
  • la durata del periodo di formazione interna e/o esterna all’azienda;
  • il titolo di studio che può essere acquisito al termine del contratto e relativa qualificazione contrattuale;
  • il livello di inquadramento iniziale e finale dell’apprendista;
  • l’orario di lavoro.

Vantaggi fiscali ed economici

La combinazione dei vantaggi retributivi e fiscali fa sì che il costo del lavoro sia circa 1/3 rispetto al normale contratto a tempo indeterminato.

  • Aliquota contributiva per gli apprendisti di I livello assunti nel 2022:

            - per le imprese fino a 9 dipendenti: 0%; 

            - per le imprese sopra i 9 dipendenti: 5%

  •  Sgravi contributivi e fiscali:

               - abolizione del contributo a carico del datore di lavoro in caso di licenziamento dell’apprendista;

            - sgravio del pagamento del contributo NASPI dell’1,31% e del contributo integrativo dello 0,30% per i fondi interprofessionali.

  • esclusione degli apprendisti dal computo dell’organico richiesto in base alle norme sul lavoro;
  • esclusione delle spese sostenute per la formazione degli apprendisti dalla base per il calcolo dell’IRAP;
  • Vantaggi nella retribuzione:

            - ore di formazione esterna all’impresa: esonero retributivo;

            - ore di formazione interna all’impresa: retribuzione del 10% rispetto a quella che sarebbe dovuta all’apprendista;

           - ore di prestazione lavorativa: retribuzione prevista dal CCNL applicato (o dagli accordi interconfederali che prevedono, di norma, una retribuzione percentualizzata in base all'anno formativo di riferimento;

  • In caso di conferma in servizio a tempo indeterminato al termine dell'apprendistato:
  1. l'impresa mantiene un'aliquota del 10% per i successivi 12 mesi;
  2. se il lavoratore non ha compiuto il 30° anno di età al momento della conferma, l'impresa fruisce di un esonero contributivo del 50%, nel limite massimo di 3.000 euro su base annua per 12 mesi successivi al beneficio di cui al punto 1.
Bandi aperti

Apprendistato per il diploma di scuola superiore: avviso per l'individuazione e la gestione dell'offerta formativa pubblica

Contatti

Riferimento
Natalia Garambois
Indirizzo
Via Magenta, 12 - Torino
Telefono
011/43 23 525
Email
natalia.garambois@regione.piemonte.it
PEC
settoreformazioneprofessionale@cert.regione.piemonte.it
Note
Contattando la persona di riferimento è possibile ricevere informazioni relative agli aspetti formativi del contratto di apprendistato duale di primo livello.
Orari per i contatti telefonici:
lun-gio dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00
ven dalle 10.00 alle 13.00
Riferimento
Monica Salino
Indirizzo
Sede di Torino: Via Magenta, 12; Sede di Novara: Piazzale Fortina, 2
Telefono
Sede di Torino: 011/43 22 287 - Sede di Novara 0321/69 87 18
Email
monica.salino@regione.piemonte.it
PEC
settoreformazioneprofessionale@cert.regione.piemonte.it
Note
Contattando la persona di riferimento è possibile ricevere informazioni relative agli aspetti formativi del contratto di apprendistato duale di primo livello.
Orari per i contatti telefonici:
lun-gio dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00
ven dalle 10.00 alle 12.00