La Regione Piemonte promuove interventi per la riduzione delle emissioni inquinanti e il miglioramento della qualità dell’aria attraverso programmi di rigenerazione urbana e mobilità sostenibile, in attuazione del Piano Regionale di Qualità dell'Aria (PRQA).
Nel periodo 2022-2025 è stato attuato il programma regionale “Ambiti urbani", finanziato con risorse MASE. A partire da marzo 2026 sarà attivata la nuova misura FESR “Città rigenerative”, nell’ambito del PR FESR Piemonte 2021-2027.
Le due iniziative, pur distinte per fonte finanziaria e periodo di attuazione, concorrono entrambe al perseguimento degli obiettivi regionali di miglioramento della qualità dell’aria e riduzione delle emissioni inquinanti.
Città rigenerative: interventi per l’adattamento degli ambiti urbani per la riduzione delle emissioni inquinanti
PR FESR Piemonte 2021-2027 – avvio previsto marzo 2026
La Regione Piemonte attiverà nel corso del 2026 il bando FESR “Città rigenerative: strategie integrate per la rigenerazione urbana, la mobilità sostenibile e la qualità dell’aria”, volto a sostenere interventi strutturali e integrati di trasformazione urbana.
La Misura è cofinanziata dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) nell’ambito dell’obiettivo di Policy 2 “Un’Europa resiliente, più verde e a basse emissioni di carbonio” – Priorità II “Transizione ecologica e resilienza”– Azione II.2vii.3: Interventi per l’adattamento degli ambiti urbani per la riduzione delle emissioni inquinanti del PR FESR Piemonte 2021-2027 e mira a sostenere gli enti locali nella realizzazione di interventi integrati di rigenerazione urbana che riducano le emissioni inquinanti, migliorino la qualità dell’aria e rafforzino la sostenibilità ambientali degli spazi pubblici.
Con una dotazione complessiva di 30.000.000 euro, il bando finanzia proposte progettuali che integrano elementi di mobilità attiva e sostenibile, spazi urbani rigenerati e strategie per la mitigazione degli impatti ambientali, favorendo al contempo la resilienza e la qualità della vita nelle città piemontesi.
Possono beneficiare della misura tutti i Comuni piemontesi che rientrano nelle zone di qualità dell’aria IT0118 (Agglomerato di Torino, costituito da 33 comuni), IT0119 (Pianura- costituita da 268 Comuni) e IT0120 (Collina - costituita da 646 Comuni) interessati a sviluppare progetti innovativi per trasformare gli spazi urbani in luoghi più sostenibili, inclusivi e attrattivi, coerentemente con le politiche regionali di qualità dell’aria e mobilità sostenibile.
L’iniziativa si inserisce pertanto in un percorso evolutivo delle politiche regionali per la qualità dell’aria e la transizione ecologica urbana, consolidando gli obiettivi del PRQA e rafforzando la capacità degli enti locali di attuare strategie integrate e strutturali di riduzione delle emissioni.
Consulta l'avviso di pre-informazione e la scheda di misura.
Gli obiettivi
- Migliorare la qualità dell’aria in ambito urbano
Il settore dei trasporti contribuisce in maniera significativa alle emissioni di inquinanti locali in Regione Piemonte, gli interventi ambiscono a modificare le abitudini di mobilità delle persone e abbattere così la concentrazione di inquinanti nell'aria, lavorando sugli spazi per disincentivare l’uso del mezzo privato e incentivare la camminabilità, l’uso della bicicletta e altri mezzi non impattanti.
- Trasformare i centri urbani in luoghi di incontro e socializzazione
Siamo abituati a pensare alle strade come a dei luoghi la cui unica funzione è “spostarsi”, ma questo è riduttivo e limitante. Intervenire sugli spazi urbani ha il potenziale per modificare non solo le abitudini di mobilità delle persone ma anche la natura stessa dei luoghi di intervento e renderli luoghi di accoglienza e socialità.
- Ridisegnare gli spazi pubblici urbani in modo efficace, rapido ed economico
Il programma incentiva interventi realizzabili in tempi brevi o molto brevi, quali azioni di urbanismo tattico, realizzazione di percorsi ciclabili, riqualificazione urbana, interventi di moderazione del traffico e inserimento di elementi di verde urbano.
In molti casi, gli interventi finanziati sono stati una combinazione fra le diverse tipologie possibili.
Gli interventi
Interventi sulla viabilità e mobilità
Gli interventi di rigenerazione urbana a scala di quartiere finanziati dal bando mirano a limitare l’accesso veicolare all’area attraverso modifiche sostanziali alla viabilità, per realizzare nuovi spazi pubblici e per riportare lo spazio pubblico al centro del quartiere e della vita degli abitanti attraverso il coinvolgimento della cittadinanza.
- Percorsi ciclabili: percorsi dotati di sistemi di monitoraggio del passaggio di biciclette, bidirezionali fissi o mobili
- Aree pedonali e interventi di moderazione del traffico (zone 30): attraverso modifiche sostanziali alla viabilità, limitando l’accesso veicolare all’area, per realizzare nuovi spazi pubblici utilizzabili anche dalle attività commerciali e di ristorazione.
- Urbanistica tattica: trasformazione di spazi pubblici, piazze, parchi, giardini e aree gioco, finalizzata al placemaking
- Corsie preferenziali per il TPL: interventi di estensione ed efficientamento.
- Creazione di scuole car free, attraverso la realizzazione di percorsi pedonali e ciclabili casa-scuola protetti, strade scolastiche, pedonalizzazione degli spazi pubblici attorno alle scuole
Interventi di forestazione urbana
L'idea fondante di incrementare la messa a dimora di alberi e di ridurre il cemento e l’asfalto nelle aree urbane è quella di riportare nel cuore della città la natura per il miglioramento della qualità dell’aria in ambito urbano. Le piante autoctone inoltre favoriscono la biodiversità, ed offrono ombra preziosa contro le ondate di calore, migliorando anche il benessere psicologico della cittadinanza.
- Programmi di riforestazione urbana: messa a dimora di alberi, di reimpianto e di silvicoltura nelle aree urbane
- Interventi di depavimentazione finalizzati all'integrazione di infrastrutture verdi per il miglioramento della qualità dell’aria in ambito urbano
Eventi e formazione
Rigenerazione urbana, mobilità attiva e qualità dell’aria: risultati e prospettive per i Comuni piemontesi
Nel corso del 2025 la Regione Piemonte ha avviato due percorsi destinati ad incontrarsi: l'avvio di una nuova azione per la rigenerazione urbana nell'ambito del Programma Regionale FESR e un progetto di assistenza tecnica sotto il programma della Commissione Europea C4T - Cohesion 4 Transitions (DG REGIO).
L’incontro del 29 gennaio, dedicato ai Comuni piemontesi, è stato un'occasione per:
- presentare il quadro delle politiche regionali per il miglioramento della qualità dell’aria negli ambiti urbani;
- illustrare il bando FESR di prossima uscita “Città rigenerative: strategie integrate per la mobilità urbana attiva e la qualità dell’aria”;
- illustrare i risultati raggiunti con l'assistenza tecnica C4T e tutto il potenziale delle "Comunità di Pratica"
- avviare un percorso di accompagnamento e confronto operativo con i Comuni, attraverso momenti di dialogo con esperti e un workshop interattivo nel pomeriggio.
Guarda il video integrale dell'incontro e scarica le slide dei relatori
Seminario - Trasformazioni urbane e mobilità attiva: dall’ascolto alla progettazione condivisa
Il seminario informativo e divulgativo si inserisce nella collaborazione tra il Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio (DIST) del Politecnico di Torino e il Settore Qualità dell'aria e innovazione tecnologica per l'ambiente della Regione Piemonte, e mira a supportare le amministrazioni nella predisposizione di proposte progettuali per l’edizione 2026 del Bando regionale “Città rigenerative – Strategie integrate per la mobilità urbana attiva e la qualità dell’aria".
Il percorso si articola in due momenti, volti a fornire strumenti pratici e conoscitivi che utilizzano un approccio integrato alla mobilità sostenibile, al miglioramento della qualità dell'aria e al coinvolgimento della società civile, favorendo trasformazioni sia spaziali sia culturali dei territori.
Programma e materiale didattico
- 3 novembre 2025 - Trasformazioni urbane partecipate: verso un approccio strategico alla mobilità attiva
-
L’incontro è stato dedicato all'approfondimento e al confronto su strumenti e metodologie per il coinvolgimento degli attori locali, con particolare attenzione alla mobilità sostenibile e alla progettazione di nuove piazze scolastiche.
Guarda il video integrale dell'incontro o scarica le slide dei docenti:
- Trasformazioni urbane partecipate: verso un approccio strategico e condiviso
Arch. Emanuela Saporito, Labsus & Politecnico di Torino - Il progetto Piazze scolastiche a Milano
Arch. Stefano Ragazzo e Arch. Giuseppe Mangiola, AMAT - Agenzia Mobilità e Territorio (Comune di Milano)
- Trasformazioni urbane partecipate: verso un approccio strategico e condiviso
- 24 novembre 2025 - Progettare per e con le comunità locali. Approcci integrati per la mobilità e la rigenerazione urbana
-
Il secondo appuntamento è dedicato alla presentazione dei risultati delle prime annualità del Bando “Programma di interventi per l’adattamento a nuove forme di mobilità sostenibile e attiva", nonché all’illustrazione di altre esperienze e politiche attive in Italia.
Guarda il video integrale dell'incontro (parte 1 | parte 2) o scarica le slide dei docenti:
- Il programma di interventi per l’adattamento a nuove forme di mobilità sostenibile e attiva: alcune riflessioni a partire dalle edizioni 2023-24
Marcella Iannuzzi, Dist - Politecnico di Torino - Esperimenti di Piazze Scolastiche. La comunità educante come soggetto promotore di una nuova idea di spazio pubblico
Mario Bellinzona, Laqup - Il progetto Main Code: la trasformazione degli spazi pubblici residuali in rifugi climatici
Ombretta Caldarice, Dist - Politecnico di Torino - Le politiche della Regione Piemonte sulla qualità dell'aria
Assessore Matteo Marnati, Ambiente - Regione Piemonte - L’esperienza di Bologna Città 30. Valutazione e impatto di una politica sperimentale
Assessore Michele Campaniello, Nuova Mobilità - Comune di Bologna - Settimo in Movimento
Comune di Settimo - Piazza in corso alla Fiorana, rallenta!
Assessore Comotto e arch. Guglielmetto, Comune di Ivrea - Scuole al centro
Assessore Pellegrino, Comune di Cuneo
- Il programma di interventi per l’adattamento a nuove forme di mobilità sostenibile e attiva: alcune riflessioni a partire dalle edizioni 2023-24
Masterclass - Promuovere la mobilità attiva e riqualificare gli ambiti urbani
Tra l'11 e il 18 ottobre 2024 si è tenuta la Masterclass sugli Ambiti Urbani, un percorso formativo gratuito in 3 giornate di lezioni e laboratori sul tema della progettazione e rigenerazione urbana di spazi pubblici, destinato ai tecnici e agli amministratori comunali beneficiari del Bando regionale per la realizzazione di interventi per l’adattamento degli ambiti urbani a nuove forme di mobilità sostenibile e attiva.
Programma e materiale didattico
- 11 ottobre - Progettare per la ciclabilità in ambito urbano
-
Guarda il video integrale dell'incontro o scarica le slide dei docenti:
- I principali trend sulla mobilità in Italia ed Europa
Edoardo Campisi e Matteo Jarre, Decisio - Interventi a sostegno dello sviluppo della mobilità ciclistica in Piemonte
Cristina Fabrizio e Ottavio Castelletti, Regione Piemonte - Il bando Ambiti Urbani: risultati e prospettive
Stefania Giannuzzi, Regione Piemonte - Progettare per la ciclabilità: infrastrutture, moderazione del traffico e intersezioni
Alessio Grimaldi e Michela Lucchini, Decisio
- I principali trend sulla mobilità in Italia ed Europa
- 15 ottobre - Progettare per lo spazio pubblico di mobilità
-
Guarda il video integrale dell'incontro o scarica le slide dei docenti:
- Politiche regionali di mobility management
Massimo Isaia, Regione Piemonte - Il Design Thinking: un nuovo approccio alla mobilità attiva e allo spazio pubblico
Alexandra Coutsoucos, Politecnico di Milano - Progettare lo spazio pubblico di mobilità: urbanismo tattico, strade scolastiche
Alessio Grimaldi e Michela Lucchini, Decisio - Crisi climatica e qualità dell’aria: il ruolo delle infrastrutture verdi urbane
Giorgio Pelassa, Regione Piemonte
- Politiche regionali di mobility management
- 18 ottobre - Progettare per la ciclabilità
-
Guarda il video integrale dell'incontro o scarica le slide dei docenti:
- La comunicazione della mobilità attiva
Elisa Gallo, giornalista - Il nudging e il cambiamento delle abitudini
Edoardo Campisi e Matteo Jarre, Decisio
- La comunicazione della mobilità attiva
- 6 novembre - Il monitoraggio dei progetti
-
- Il monitoraggio del programma Ambiti Urbani 2023
Regione Piemonte; Decisio
- Il monitoraggio del programma Ambiti Urbani 2023