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Scheda informativa

Mobilità Ciclistica

Rivolto a
Enti pubblici

Le attività regionali per la pianificazione e la realizzazione di piste ciclabili

 

Con legge regionale 17 aprile 1990 n° 33, la Regione ha  dato avvio  alla  promozione  della  bicicletta come mezzo di  trasporto  alternativo ai mezzi  motorizzati,  attraverso la realizzazione di una Rete di piste ciclabili e di percorsi che agevolino il traffico ciclistico.

Al fine di orientare lo sviluppo di una mobilità ciclistica “diffusa” nel territorio piemontese, in attuazione della L.R. 33/1990 e soprattutto ai sensi della L. 2/2018, che ha individuato  la strategie a livello nazionale per promuovere l'uso della bicicletta come mezzo di trasporto, sia per le esigenze quotidiane sia per le attività turistiche e ricreative, la Regione Piemonte con  D.G.R.  n. 14-6571 del  6.03.2023  ha  adottato  il    “Piano regionale della mobilità ciclistica (PRMC) - Documento di Piano ai sensi della Legge n. 2/2018 art. 5”,   quale riferimento tecnico del “Piano regionale della Logistica (PrLog) e del “Piano regionale della Mobilità delle Persone (PrMoP).

Con il PRMC, la Regione intende tracciare  la via per un Piemonte più sostenibile ed efficiente: un Piemonte in rete,  in cui la bicicletta sia una scelta sicura,  piacevole e vantaggiosa per sempre più persone, al pari degli altri mezzi.

Lo fa attraverso un piano d’azione innovativo, ispirato alle eccellenze in Europa, fondato sui bisogni specifici  di  un territorio  straordinario per varietà e opportunità.  L’evoluzione del PRMC chiede infrastrutture, ma anche uno scatto culturale. Il Piano vede la bici come un’esperienza comune di benessere quotidiano: in città e tra città, nella natura, per turismo. La bici, normale mezzo di tutti i giorni, come grande opportunità di sviluppo locale per il Piemonte.

Il PRMC interviene infatti  sia  sulle  infrastrutture  ed  il  parco  mezzi  ma  anche  sui  comportamenti,  la cultura di mobilità, nonché nella promozione di un maggiore coordinamento dell’azione locale ed individua le proprie strategie ed azioni facendo riferimento a tre dimensioni principali:

  • Infrastrutture, per rendere la bicicletta la scelta più conveniente per spostarsi;
  • Cultura, per favorire un cambio di comportamenti e abitudini;
  • Governance, per facilitare i processi decisionali e uniformare gli interventi.

In merito alla definizione della Rete, in coerenza con quanto definito dal PGMC (Piano Generale della Mobilità Ciclistica urbana ed extraurbana 22-24), redatto dal MIMS ed approvato con D.M. del 23/08/2022, il PRMC individua una Rete strategica di interesse regionale, una rete a maglia larga di ciclovie continue e sicure su tutto il territorio regionale, collegata ad analoghe infrastrutture degli Stati e Regioni Confinanti.

Nel  dettaglio  si riporta  la  Cartina  con  l'indicazione  dei  percorsi  ciclabili costituenti la Rete ciclabile di interesse regionale (All. B e Allegato Rete Strategica scaricabili dalla sezione Allegati a fondo pagina). I percorsi ciclabili costituenti la rete sono disponibili in formato geografico nel Geoportale Piemonte.

A supporto delle strategie ed azioni individuate dal Documento di Piano, con D.G.R. n. 35-6638 del 21.03.2023 la Regione ha approvato la seguente documentazione tecnica (scaricabile dalla sezione Allegati a fondo pagina):

Allegato A – Linee guida progettuali, il documento tecnico di supporto alle progettazioni con cui Regione Piemonte si dota di standard uniformi sia per gli interventi infrastrutturali sia per la segnaletica,  definendo  standard  minimi  da  rispettare  per  gli interventi d’interesse regionale e per i progetti che godono di (co-)finanziamento o altro sostegno da parte della Regione;

Allegato B – Schede ciclovie regionali, la descrizione dettagliata di tutti i corridoi che costituiscono la Rete strategica di interesse regionale;

Allegato C – Linee Guida Comunicazione, lo strumento di supporto alla condivisione e comunicazione del brand della ciclabilità piemontese;

Allegato D – Monitoraggio,  che  analizza  e  permette  il  controllo  degli  impatti  significativi,  anche  sull'ambiente,  derivanti  dall'attuazione  di  piani  e  programmi e la verifica del raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità prefissati;

Allegato E – Proposta di Attributi Minimi per il Tracciamento Cartografico,  il  documento  che  permette  di  definire  standard  omogenei  per  la  mappatura dei percorsi ciclabili realizzati.

La Giunta ha inoltre approvato con D.G.R. n. 16-6611 del 16.03.2018 il documento “Cicloposteggi di interscambio con il trasporto pubblico – linee guida per la realizzazione”, redatto da Regione Piemonte,  Agenzia  della  Mobilità  Piemontese  e  FIAB,  che  costituisce uno strumento di supporto tecnico nella realizzazione e nel mantenimento dei cicloposteggi di interscambio.


Per facilitare l’analisi e l’approfondimento tematico delle suddette Linee guida progettuali, a supporto della progettazione tecnica degli Enti Locali,  la  Regione  Piemonte ha realizzato delle videolezioni con le seguenti specifiche tematiche, che sono state pubblicate sul canale YOUTUBE di Regione Piemonte e sono accessibili ai seguenti link: