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Scheda informativa

Copianificazione urbanistica

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Terzo settore

La Regione e le province, o la città metropolitana, collaborano con i Comuni o le loro forme associative ai processi tecnico-amministrativi necessari per arrivare all’approvazione dei Piani Regolatori Generali (PRG) e delle loro Varianti, in attuazione della L.r. 56/77 e s.m.i. .
In particolare, con la L.r. 3/2013, è stato introdotto il concetto di COPIANIFICAZIONE che, applicando i principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza, garantisce la partecipazione attiva e con pari dignità delle amministrazioni interessate, ciascuna per le proprie competenze.

Le competenze della Regione in materia urbanistica sono affidate ai Settori territoriali di Copianificazione Urbanistica e riguardano lo svolgimento delle attività di:

Assistenza ai comuni

L’attività regionale sul territorio prevede l’assistenza preventiva e il supporto tecnico alle Amministrazioni Comunali già nelle fasi propedeutiche alle “Conferenze di Copianificazione e valutazione” e “Conferenze dei servizi” previste dalla L.r 56/77 e s.m.i. per la formazione degli strumenti urbanistici, sostenendo il comune, o la forma associativa che svolge la funzione in materia di pianificazione urbanistica, nella definizione del quadro conoscitivo e normativo nel cui ambito si inseriranno le scelte di pianificazione e contribuendo alla condivisione di principi e fondamenti generali per la salvaguardia e l’utilizzo del territorio. Rientrano in queste attività anche la partecipazione ai Tavoli Tecnici propedeutici, suggeriti per l’adeguamento dei Piani Regolatori alle disposizioni del Ppr  come indicato dal suo Regolamento attuativo e previsti per l’adeguamento alle disposizioni delle “Linee guida per l’adeguamento dei piani regolatori e dei regolamenti edilizi alle indicazioni di tutela per il Sito Unesco: i paesaggi vitivinicoli del Piemonte Langhe-Roero e Monferrato”.

La Regione promuove inoltre la pianificazione urbanistica concertata a scala intercomunale e incentiva il processo di adeguamento degli strumenti urbanistici comunali erogando contributi ai Comuni.

Conferenze di Copianificazione e Valutazione

La Legge Urbanistica Regionale n. 56/77 e s.m.i. regola le modalità di formazione e approvazione del piano regolatore e delle sue varianti (artt. 15, 15 bis, 16, 17). Con le modifiche apportate dalla Legge regionale n. 3/2013 sono state introdotte le Conferenze di Copianificazione e valutazione (art. 15 bis) come modalità partecipativa per la formazione degli strumenti urbanistici comunali, che sono regolate dal Decreto del Presidente della Giunta regionale 23 gennaio 2017, n. 1/R. Ai sensi dell' art. 3 bis, c. 2, delle L.r. 56/77 e s.m.i. le Conferenze di copianificazione e valutazione integrano le procedure di VAS, come disciplinato dalla D.G.R. 29 febbraio 2016, n. 25-2977.

In sede di Conferenza di Copianificazione e Valutazione, per la formazione degli strumenti urbanistici locali, la struttura regionale preposta, ovvero il Settore di Copianificazione urbanistica relativo all’area interessata, esprime le valutazioni tecnico-specialistiche relative agli aspetti urbanistici. In qualità di rappresentante unico regionale la struttura raccoglie, all’interno del proprio parere, anche i contributi delle altre strutture regionali eventualmente interessate per competenza tematica dalle previsioni contenute nello strumento urbanistico in esame, ed in particolare del Settore Valutazioni ambientali e procedure integrate per quanto attiene le procedure di VAS e del Settore Tecnico regionale competente per territorio della Direzione Opere pubbliche, difesa del suolo, protezione civile, trasporti e logistica per gli aspetti relativi alla prevenzione del rischio idrogelogico.
Nell’ambito delle Conferenze di Copianificazione le varianti urbanistiche sono lo strumento per ottemperare all’adeguamento a disposizioni o strumenti sovraordinati territoriali e settoriali.

Varianti Semplificate con Conferenze di servizi

La Legge Regionale n. 3/2013 ha apportato modifiche ed integrazioni alla Legge Urbanistica Regionale n. 56/77 e s.m.i. introducendo, con gli articoli 16 bis e 17 bis, procedure semplificate di variante al P.R.G., riguardanti il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, gli Accordi di programma, gli interventi oggetto di istanza allo Sportello Unico Attività Produttive, i progetti relativi ad interventi finanziati con fondi europei, statali o regionali erogati attraverso la programmazione regionale, gli interventi di riqualificazione urbanistica ed edilizia ai sensi dell’articolo 12 della L.R.16/2018, per i procedimenti di rilocalizzazione previsti all'articolo 30 bis (Abitati da trasferire o consolidare) i sensi dell’articolo 74 della L.R.13/2020  e per la realizzazione di opere pubbliche o di pubblica utilità.

Lo strumento di semplificazione previsto è la Conferenza dei Servizi ai sensi degli articoli 14 e seguenti della L.241/90 s.m.i., ambito entro la quale gli Enti concorrono alla formazione delle varianti agli strumenti urbanistici comunali in ossequio ai principi di sussidiarietà.

Le Varianti Semplificate sono regolate da disposizioni regionali tra le quali si ricorda :

Divulgazione e informatizzazione

I Settori territoriali promuovono la divulgazione delle informazioni disponibili presso l’Infrastruttura geografica regionale e forniscono informazioni e contributi tecnici di competenza nelle sedi istituzionali consultive e decisionali, circa i disposti normativi e le relative circolari esplicative, perseguendo, inoltre, l’obiettivo del riciclo e riuso dei dati disponibili, in attuazione alle disposizioni in merito al processo di informatizzazione e dematerializzazione delle procedure urbanistiche.

 

 

 

Allegati

Procedimento integrato vas urbanistica
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