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Scheda informativa

Altri strumenti di pianificazione a valenza paesaggistica

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Terzo settore

La Regione, oltre alla predisposizione dei due principali strumenti (Ptr e Ppr), ha svolto in passato e continua a svolgere altre attività di pianificazione su alcune parti di territorio regionale che, per le loro peculiari caratteristiche territoriali o paesaggistiche, richiedono studi approfonditi e strumenti di pianificazione capaci di interpretare le problematiche alla scala specifica di riferimento.

Piano Paesistico di una parte del territorio del Comune di Pragelato

Il Comune di Pragelato è dotato di un "Piano paesistico di una parte del territorio del Comune
di Pragelato" approvato con D.C.R. n. 614-7539 del 04/05/1993, relativo alla porzione di
territorio adiacente al Parco Naturale della Val Troncea.
Il piano contiene una dettagliata analisi delle tipologie edilizie e dei particolari architettonici
tradizionali raccolta in un "Repertorio ragionato di composizione architettonica", stabilisce
inoltre gli interventi edilizi ammessi (restauro, ristrutturazione, ricostruzione, nuova
costruzione). In particolare, nel piano sono state valutate le possibili alterazioni del paesaggio
montano e dell'ambiente, alterazioni dirette e indirette, con riferimento alla vicinanza con il
parco regionale della Val Troncea, rimandando agli strumenti urbanistici attuativi la definizione
delle caratteristiche planovolumetriche degli insediamenti da realizzare.
A seguito della variante del PRG di adeguamento al PAI è emersa la necessità di ricollocare la
capacità edificatoria residua non realizzata, assegnata dal Piano paesistico all’area di
espansione individuata nella “Zona di approfondimento urbanistico” posta in località Plan, in
quanto ricadente in zona di rischio idrogeologico classificata, da destinare ad attività turisticoricettive.
Con D.G.R. 20 Ottobre 2017, n. 44-5807, pubblicata sul B.U.R. n. 44 del 2 novembre 2017, la
Giunta Regionale ha approvato la variante al Piano paesistico di Pragelato che individua l’area
di rilocalizzazione della capacità edificatoria residua in adiacenza all’edificato esistente a
carattere turistico-ricettivo.
Elaborati approvati:
Relazione illustrativa
Tavole di Piano:

Modifiche alle Norme Tecniche di Attuazione
Rapporto ambientale
Monitoraggio ambientale
Sintesi non tecnica
Norme Tecniche di Attuazione (versione completa modificata a seguito della variante)

Piano territoriale regionale - Area di approfondimento “Ovest Ticino”
Il Piano territoriale regionale – Area di approfondimento “Ovest Ticino”, approvato con DCR n.417-11196 del 23 luglio 1997, costituisce uno strumento di approfondimento del Piano territoriale regionale approvato nel 1997 e nasce dall’esigenza di disporre di uno strumento di pianificazione intermedio fra il livello regionale e comunale, in grado di orientare e coordinare le politiche territoriali in un’area strategica a grande rischio di compromissione, quale quella del comune di Novara e dei comuni situati ad ovest del Ticino (Marano Ticino, Oleggio, Bellinzago, Cameri, Galliate, Romentino, Trecate, Sozzago e Cerano).
Il Piano rappresenta pertanto il quadro di riferimento per la formazione degli strumenti urbanistici e per la redazione dei piani settoriali, nonché per l'attuazione programmata degli interventi pubblici e privati, con la finalità di garantire lo sviluppo sostenibile dell’area territoriale considerata.
Il Ptr Ovest Ticino è costituito dall’Abaco dei Sistemi (Atlante tematico che consente una lettura dei sistemi presenti nell’area interessata), dalle Norme generali che comprendono anche 38 Schede d’Ambito (approfondimenti che riguardano 38 ambiti di progetto per i quali sono stati definiti approfonditi indirizzi progettuali da recepirsi da parte della strumentazione urbanistica locale) e dalla cartografia di progetto (18 tavole in scala 1: 10.000 e 2 tavole di sintesi, area nord e area sud, in scala 1: 25.000).
Con DCR n. 120-29781 del 21 luglio 2011 è stato approvato il Piano delle attività estrattive (PAEP) della Provincia di Novara che costituisce, oltre che strumento di attuazione del DPAE, Piano di settore attuativo dell’art. 15 delle Norme generali del Ptr Ovest Ticino, al quale pertanto si sostituisce per gli aspetti inerenti le attività estrattive.
Piano paesistico della zona di salvaguardia dell’Alpe Devero
Il piano paesistico della Zona di salvaguardia dell’Alpe Devero, approvato con DCR 618-3421 del 24 febbraio 2000 e integrato con DCR n. 226-5745 del 19 febbraio 2002, è stato predisposto congiuntamente alla redazione del Piano d’Area dei Parchi naturali dell’Alpe Veglia e Devero da parte dell’Ente di gestione del Parco, vista la contiguità territoriale e l’intreccio delle problematiche naturalistiche, della tutela della fruizione e delle attività economiche compatibili.
Intende salvaguardare l’ambito delle piane del Devero e di Crampiolo nel comune di Baceno e della valle Bondolero in comune di Crodo, promuovendo interventi di utilizzo del territorio in considerazione delle esigenze economiche e di sviluppo, compatibilmente con le caratteristiche ambientali dei luoghi.
Piano paesistico del Comune di San Maurizio d'Opaglio

Il Piano paesistico della fascia a lago del comune di San Maurizio d'Opaglio, approvato con DCR n. 220–2997 del 29 gennaio 2002, interessa il versante occidentale degradante verso il lago dell'omonimo comune.
Il paesaggio interessato è caratterizzato dalle visuali che si aprono verso l'anfiteatro morenico e le catene montuose che cingono il lago, dai paesi e piccoli borghi, dalle ville e dai parchi storici e dalle numerose emergenze religiose (santuari, chiese, campanili) presenti sui versanti e lungo le rive.
Il piano si propone di conservare e valorizzare la qualità ambientale e paesaggistica attraverso il controllo delle trasformazioni edilizie e delle destinazioni d'uso. La sua approvazione è stata portata a termine grazie ad un’esperienza di copianificazione tra l'amministrazione comunale che lo ha redatto e la Regione che ne ha rielaborato alcune parti in fase di approvazione.