Tipologia di contenuto
Scheda informativa

Aggiornamento del Piano territoriale regionale

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Terzo settore

Il Piano territoriale regionale costituisce lo strumento di riferimento per il governo del territorio in Piemonte. Il Piano vigente è stato approvato nel 2011 e sono attualmente in corso le attività per l’aggiornamento dei suoi contenuti.

Con la D.G.R. n. 4-8689 del 3 giugno 2024, la Giunta regionale ha adottato gli elaborati della Variante di aggiornamento del Piano territoriale regionale (Ptr), comprensivi del Rapporto ambientale, della relativa Sintesi non tecnica e del Piano di Monitoraggio, per la fase di valutazione di VAS. 
La Variante è finalizzata alla realizzazione di un nuovo modello di pianificazione, capace di adattarsi a contesti in continuo mutamento e di integrare i nuovi principi che gradualmente si affermano a livello globale, attento alle esigenze delle comunità coinvolte, in grado di interpretare e favorire le iniziative delle imprese e il mondo del lavoro.
 

Elaborati della Variante di aggiornamento del Ptr

Relazione
Norme di Attuazione
Schede degli Ambiti di integrazione territoriale (Ait)

Tavole della conoscenza:

Tavola di progetto
Rapporto ambientale
Piano di monitoraggio
Sintesi non tecnica

Allo scopo di agevolare la lettura delle modifiche apportate, gli elaborati di Piano sono corredati dalle Norme di attuazione, testo di raffronto


Il mutato contesto socio-economico di riferimento e la necessità di individuare con sempre maggiore urgenza traiettorie di sviluppo capaci di integrare la crescita economica con le esigenze di protezione dell’ambiente e di coesione sociale hanno infatti portato, dieci anni dopo l’approvazione del Ptr vigente  (D.C.R. n. 122-29783 del 21 luglio 2011), ad avviare i lavori per l’aggiornamento dei suoi contenuti.

Il Documento preliminare per la revisione del Piano territoriale regionale, “Programmare e pianificare il territorio per il rilancio del Piemonte” approvato con D.G.R. 1-3116 del 23 aprile 2021, che illustrava le ragioni e i temi fondamentali dell’aggiornamento, ha dato avvio a molteplici momenti di confronto e attività di approfondimento che hanno coinvolto un’ampia e diversificata platea di soggetti: anzitutto le diverse strutture regionali che gestiscono le tematiche settoriali di rilevanza territoriale, con le quali è stato intrapreso un ciclo di incontri tecnici sui temi specifici, ma anche istituti di ricerca, Politecnico di Torino ed Enti territoriali competenti, con cui sono state promosse attività sperimentali e collaborazioni, finalizzate a condividere gli argomenti chiave dell’aggiornamento e testarne le maggiori novità.

L’esito di tali attività è confluito nel Documento programmatico, adottato con D.G.R. n. 1-6558 del 6 marzo 2023, nel quale sono illustrati gli obiettivi fondamentali e anticipate le novità introdotte della variante.
 

Elaborati del Documento programmatico

Documento programmatico - Relazione

Tavole della conoscenza:

Rapporto preliminare ai sensi dell’art. 13, c. 1 del D.lgs. 152/2006 e s.m.i.


Scarica le presentazioni sintetiche del Documento programmatico e del Rapporto preliminare.


I successivi lavori per la redazione dei nuovi elaborati del Piano territoriale regionale, anche in esito alle indicazioni derivanti dalla fase di specificazione dei contenuti del Rapporto Ambientale per la VAS,  hanno visto proseguire il confronto con i soggetti coinvolti nella gestione delle politiche di settore e competenti in materia di pianificazione territoriale; in particolare è stata avviata una collaborazione tecnica con le Province e la Città Metropolitana che ha portato alla definizione dei contenuti del nuovo elaborato di Piano rappresentato dalle Schede degli Ait.
 

I contenuti della variante di aggiornamento

In termini sintetici, le principali innovazioni apportate dalla revisione si possono così riassumere:

Integrazione del quadro strategico in termini di obiettivi generali e specifici

In funzione del mutato contesto, in allineamento alle più recenti politiche settoriali promosse dall’Ente e in coordinamento con le Strategie regionali per lo sviluppo sostenibile e sui cambiamenti climatici.

Aggiornamento del quadro normativo

In funzione dei contenuti innovativi che discendono dal punto precedente e in coerenza con le modifiche legislative nel frattempo intervenute, ma anche per riconoscere maggiore ruolo alla pianificazione intermedia (provinciale, metropolitana, intercomunale), integrare le nuove istanze provenienti delle discipline settoriali e incrementare il ruolo di indirizzo del Piano per la pianificazione locale al fine di garantire l’attuazione delle politiche di sviluppo del territorio e di sostenibilità.

Aggiornamento del Quadro di riferimento strutturale (Qrs)

Con la riaffermazione del sistema policentrico e il rafforzamento della lettura del territorio regionale per Ambiti di integrazione territoriale (Ait), i cui confini sono stati in parte rivisti in coordinamento con Province e Città metropolitana.

Redazione di un nuovo elaborato: Schede degli Ambiti di integrazione territoriale

L'elaborato riunisce in un unico strumento la componente conoscitiva del sistema locale e la componente strategica per il suo sviluppo territoriale, arrivando a individuare i prioritari settori di intervento per ciascun Ait.

Aggiornamento dell’apparato cartografico

A partire dalla ricostruzione del database di riferimento e dall’allestimento di 40 cartogrammi di analisi, ha consentito l’arricchimento delle banche dati esistenti e l’elaborazione delle nuove Tavole della conoscenza, articolate secondo le 5 strategie condivise da Ptr e Ppr e con un focus sulle dimensioni sovraregionale ed europea, e della nuova Tavola di progetto, che sintetizza i contenuti strategici del Piano.


Scarica una sintesi dei principali temi dell’aggiornamento


Nei prossimi mesi, conclusa la fase di pubblicazione, gli elaborati, ove necessario, saranno rivisti in funzione delle osservazioni pervenute e dei contributi forniti dai soggetti con competenza ambientale nell’ambito della procedura di VAS e infine trasmessi al Consiglio regionale per l’approvazione.

Parallelamente proseguirà la consultazione degli attori del territorio, per un processo il più possibile partecipato e inclusivo, che conduca a uno strumento efficace e coordinato con la programmazione socio-economica e la pianificazione settoriale regionale, capace di individuare gli elementi che caratterizzano il capitale territoriale regionale e di orientare le trasformazioni secondo i principi della sostenibilità, nonché di aumentare l’attrattività dei territori e di favorirne un concreto sviluppo.