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Scheda informativa

Come registrare un itinerario

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

Gli itinerari sono infrastrutture dedicate alla fruizione outdoor sostenibile del territorio. Si possono fruire a piedi o utilizzando trazione meccanica (bicicletta) o animale (cavalli, muli) ma senza ausilio di mezzi motorizzati. Qui tutta la documentazione per presentare una richiesta di registrazione.

Come sono suddivisi

Gli itinerari sono suddivisi in tappe, definite come la porzione di itinerario percorribile in giornata. Ogni tappa è servita nei punti iniziale e finale da posti tappa adatti al pernottamento.

A cosa servono

Gli itinerari sono proposte per la fruizione turistica sostenibile che si svolgono in modo prevalente sull’elemento terra.

Sviluppi

È possibile proporre alla registrazione nuovi itinerari seguendo l’iter previsto.

 

Chi può proporre l'inclusione nella rete regionale

La registrazione avviene nell’ambito della rete fruitiva ciclabile ed escursionistica delle Regione Piemonte (RPE) (Articolo n. 10 della L.R. 12/2010)

  • Regione Piemonte;
  • Province e Città Metropolitana;
  • Unione di Comuni;
  • Comuni per i territori non compresi in una forma associativa;
  • Enti di gestione delle aree protette.
Come presentare l’istanza

Le istanze (nuova, variazione o cancellazione) devono essere presentate attraverso l’apposita piattaforma.
L’accesso avviene tramite le seguenti tipologie di credenziali nazionali: SPID, CIE o Certificato digitale in formato CNS, da parte del legale rappresentante dell’Ente richiedente o da un suo delegato (in questo caso il delegato dovrà allegare all’accesso l’autorizzazione ad operare per conto dell’Ente).

In caso di necessità di chiarimenti è possibile consultare il manuale utente per l'utilizzo della piattaforma.

Quali dati sono necessari per registrare un itinerario

Per la registrazione di un nuovo itinerario, è richiesto di verificare che i percorsi compresi siano presenti nel catasto regionale. Nel caso di percorsi non presenti, deve essere prima conclusa la procedura di accatastamento per l’inclusione dei tratti non accatastati. 
È inoltre necessario presentare:

  • dati di riepilogo itinerario (obbligatori), denominazione, categoria prevalente (escursionistico, cicloescursionistico, ippovia), data inizio accordo, classificazione (itinerario locale, itinerario provinciale, ecc), descrizione testuale dell’itinerario
  • cartografia dell’itinerario in formato numerico (File di cartografia in formato shape o GPX con il tracciato dell’itinerario diviso in tappe)
  • accordo di partenariato degli Enti interessati dal tracciato dell’itinerario
  • in caso di attraversamento di territori della Rete Ecologica Regionale (art.2. della l.r. 19/2009) copia della comunicazione informativa inviata  al gestore della Rete interessata (SIC, ZPS, ecc) sulla procedura di registrazione itinerario in corso
  • comunicazione da parte del capofila dell’itinerario attestante che sono state espletate le procedure di pubblicità nei confronti dei proprietari dei terreni privati interessati: ovvero esito senza opposizione alle notifiche ai sensi della L. 241/90 o delle pubblicazioni all’albo pretorio dei Comuni interessati dal tracciato dell’itinerario
  • documentazione tecnica-scientifica attestante il valore ambientale, storico-culturale dell’itinerario (itinerario di qualità o attrezzato per persone con disabilità)
  • nominativo della persona che si occuperà dell’informazione agli utenti su sito Piemonte Outdoor (necessari nome, cognome, numero telefonico e indirizzo email)
Che impegni si prendono

Le dichiarazioni e gli impegni previsti prevedono un accordo tra tutti gli enti pubblici interessati dall’itinerario per la valorizzazione dell’infrastruttura.
Gli aderenti alla convenzione si impegnano ad assicurare:

  • il controllo sullo stato di percorribilità dell’itinerario, e sullo stato segnaletica presente;
  • l’animazione dell’itinerario per promuoverne la fruizione (cioè organizzare e promuovere eventi sull’itinerario o ad esso riconducibili);
  • la manutenzione ordinaria.
Chi si può coinvolgere

All’atto della convenzione o successivamente possono essere coinvolti altri soggetti pubblici o privati come associazioni di volontariato, proloco, enti di promozione ed informazione turistica, microimprese o aziende agricole che forniscono servizi correlati all’itinerario. Questo serve a creare una forte alleanza tra tutti quelli che vogliono rendere la proposta attraente, completa e competitiva. La forma di coinvolgimento di questi partner può essere scelta nel modo che si ritiene più opportuno.