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Scheda informativa

Le professioni regolamentate

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

Quali sono le professioni regolamentate da una specifica normativa?

Aggiornamento luglio 2020

La d.d. n. 450 del 20.07.2020 amplia la possibilità di erogare esami a distanza per specifici corsi di formazione regolamentata, in recepimento dell’Accordo del 21 maggio 2020 fra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano “Individuazione dei casi e dei criteri per lo svolgimento degli esami a distanza nell’ambito della formazione obbligatoria”. La determinazione revisiona e sostituisce l'allegato 1 della precedente d.d. 152/2020 (vedi sotto). Le modifiche introdotte sono evidenziate nel testo, per una più immediata individuazione delle variazioni intervenute.

Nel periodo di emergenza Coronavirus, sono state definite disposizioni straordinarie in materia di formazione a distanza per la formazione regolamentata. La d.d. 450/2020 aggiorna e amplia le disposizioni straordinarie in materia di formazione a distanza per la formazione regolamentata, approvate per il periodo di emergenza Covid-19

DD 152/2020

Le professioni regolamentate sono così definite perché l’accesso all’esercizio dell’attività professionale ad esse relativa è condizionato da specifici requisiti previsti dalla legge nazionale e dalla disciplina regionale che possono essere inerenti sia la formazione sia l’esperienza pregressa.

Nei casi di alcune professioni regolamentate, l’attestazione pubblica è l’unica che permette l’accesso all’esercizio dell’attività professionale in forma autonoma. Ne sono un esempio professioni quali: estetista, acconciatore, operatore socio sanitario, agente e rappresentante di commercio.

La normativa specifica relativa a queste professioni può imporre per sua natura delle eccezioni rispetto alla normativa generale sugli standard formativi, in particolare su:

  • riconoscimento dei crediti formativi in ingresso ai corsi di formazione. Considerata la brevità e la specificità di determinate azioni formative, non è prevista la concessione di credito per attività formative inferiori alle 150 ore. ;

  • numero ore di frequenza obbligatoria ai fini dell’ammissione all’esame finale;

  • attestazione finale.

E’ dunque necessario quando ci si accosta a questa materia, consultare la normativa specifica di riferimento, sia che si tratti di progettare e erogare un corso di formazione in quanto operatore sia che si intenda frequentarne uno in quanto utente.

Nella sezione Normativa è possibile consultare la normativa relativa alle professioni regolamentate che siano di pertinenza regionale.

In allegato è presente una tabella sinottica che raccoglie per le professioni regolamentate la normativa nazionale e regionale.