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Scheda informativa

Tasse sulle concessioni regionali (TCR)

Rivolto a
Cittadini
Imprese e liberi professionisti

Come si determinano, chi è tenuto a pagarle e con quali modalità

La tassa sulle concessioni regionali si applica agli atti e provvedimenti adottati dalla Regione nell'esercizio delle sue funzioni o dagli enti locali nell'esercizio delle funzioni regionali ad essi delegate.

Chi è tenuto a pagare

Deve pagare la tassa colui che richiede il rilascio di un atto di autorizzazione, concessione o licenza di esercizio.

Atti e provvedimenti soggetti alla tassa

Gli atti e i provvedimenti amministrativi della Regione Piemonte soggetti alla tassa sono i seguenti:

  • concessione per l'apertura e l'esercizio di farmacie;

  • autorizzazione all'apertura ed all'esercizio di stabilimenti di produzione e di smercio di acque minerali, naturali od artificiali;

  • autorizzazione all'impianto ed esercizio di fabbriche di acque gassate o di bibite analcoliche;

  • autorizzazione per aprire o mantenere in esercizio ambulatori, case o istituti di cura medico chirurgica o di assistenza ostetrica, gabinetti di analisi, per il pubblico, a scopo di accertamento diagnostico, case o pensioni per gestanti;

  • autorizzazione per la produzione e confezione a scopo di vendita di estratti di origine animale o vegetale o di prodotti affini destinati alla preparazione di brodi o condimenti;

  • licenza di appostamento fisso di caccia;

  • concessione di costituzione di azienda agri-turistico-venatoria, azienda faunistico-venatoria, centro privato di produzione di selvaggina;

  • abilitazione all'esercizio venatorio;

  • licenza per la pesca nelle acque interne;

  • abilitazione alla ricerca ed alla raccolta dei tartufi;

  • permesso per la ricerca di sorgenti di acque minerali e termali;

  • autorizzazione a trasferire il permesso di ricerca di sorgenti di acque minerali e termali;

  • decreto che autorizza il trasferimento per atto tra vivi della concessione per la coltivazione di giacimenti di acque minerali e termali;

  • concessione per la coltivazione di giacimenti di acque minerali e termali;

  • concessione per la coltivazione di cave e torbiere data dalla Regione a favore di terzi, quando il proprietario non la intraprenda in proprio o non dia alla stessa sufficiente sviluppo.

Determinazione della tassa

Come pagare

Dal 1° luglio i pagamenti verso la pubblica amministrazione si eseguono esclusivamente attraverso la piattaforma PiemontePAY, aderente al circuito nazionale PagoPA.

La tassa di rilascio, perciò, deve essere versata esclusivamente attraverso tale piattaforma o direttamente on line (mediante carta di credito o di debito) o utilizzando lo IUV (Identificativo Unico di Pagamento) generato dal sistema presso uno dei Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP), il cui elenco è pubblicato sul sito pagopa.gov.it e costantemente aggiornato.

A partire dall'anno successivo a quello di emanazione dell'atto, il Settore politiche fiscali e contenzioso amministrativo provvede a recapitare con un certo anticipo, a tutti i contribuenti iscritti nella banca dati, un bollettino premarcato, che può essere utilizzato o per pagare direttamente on line con carta di credito o di debito o presso uno dei Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) convenzionati.

Per pagare per la prima volta una tassa sulle concessioni regionali devi entrare nel servizio disponibile nella piattaforma PiemontePay, dove sono presenti le indicazioni necessarie.

Attenzione!

Le aziende venatorie, dopo aver inserito l’indicazione “Regione Piemonte” nel campo “Ente” , devono scegliere nel menu a tendina sottostante ad esso e riferito al campo “Pagamento” l’opzione “TASSE SULLE CONCESSIONI REGIONALI (rilascio) – Aziende venatorie”.

Fanno eccezione la tassa di concessione relativa alla licenza di caccia e la tassa di concessione relativa alla licenza di pesca. Puoi reperire tutte le informazioni relative alle nuove modalità di pagamento alla pagina: "Caccia e pesca: nuove modalità di pagamento delle tasse sulle concessioni regionali".

Rimborso e compensazione

Come ottenere il rimborso

Entro il terzo anno successivo a quello del pagamento o, in caso di rifiuto dell'atto sottoposto a tassa, dalla data di comunicazione del rifiuto stesso, puoi presentare domanda di rimborso esclusivamente via posta elettronica all'indirizzo: tcr@regione.piemonte.it

La domanda di rimborso deve:

  • essere redatta su carta semplice;

  • indicare il motivo della richiesta (ad esempio: doppio versamento, rifiuto dell'atto richiesto da parte dell'amministrazione competente, etc.);

  • contenere tutti i dati del richiedente:

    • codice fiscale;
    • nome e cognome (ovvero denominazione o ragione sociale se si tratta di soggetto diverso da persona fisica);
    • data e luogo di nascita;

    • comune, provincia e indirizzo di residenza;

    • coordinate bancarie (codice IBAN su cui eseguire il versamento dell'importo oggetto di rimborso);
    • numero di telefono o indirizzo e-mail per eventuali contatti.

Alla domanda occorre allegare copia della ricevuta del versamento.

Ricorda che è opportuno inoltre allegare qualsiasi altro documento utile a provare i motivi della domanda (ad esempio, se si tratta di doppio versamento, sarà bene allegare, oltre alla ricevuta del versamento di cui si chiede il rimborso, anche la fotocopia della ricevuta del versamento regolare).

Per ottenere il rimborso della tassa per l'abilitazione all'esercizio venatorio (caccia) è necessario allegare anche la scansione del tesserino venatorio.

Come ottenere la compensazione

In alternativa alla domanda di rimborso puoi chiedere la compensazione. I tempi e le modalità di questa procedura sono gli stessi previsti per la domanda di rimborso.

Pagamenti tardivi

Se si paga in ritardo, oltre alla tassa, si è soggetti anche al pagamento di sanzioni, che crescono a seconda del ritardo con cui il pagamento viene fatto (vedi Tabella pagamenti tardivi).

Per eseguire un pagamento tardivo devi entrare nel servizio disponibile nella piattaforma PiemontePay, dove sono presenti le indicazioni necessarie.

Attenzione!

Le aziende venatorie, dopo aver inserito l’indicazione “Regione Piemonte” nel campo “Ente” , devono scegliere nel menu a tendina sottostante ad esso e riferito al campo “Pagamento” l’opzione TASSE SULLE CONCESSIONI REGIONALI (tassa annuale) - Aziende venatorie Ravvedimento”.

 

 

 

 

Contatti

Riferimento
Call center Regione Piemonte
Telefono
800.333.444 (Numero verde)
Email
tcr@regione.piemonte.it