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Scheda informativa

Riscossione coattiva TCR

Rivolto a
Cittadini
Imprese e liberi professionisti

Come si svolge la riscossione coattiva e in che modo si richiede il discarico amministrativo

Che cos'è la riscossione coattiva e come avviene

La riscossione coattiva è il procedimento con cui l’amministrazione esige il pagamento di un tributo (o anche di un credito non tributario) non pagato spontaneamente o a seguito della notificazione di un avviso di accertamento.

La riscossione coattiva può avvenire mediante:

  • la formazione di un ruolo esecutivo e la conseguente emissione di una cartella di pagamento tramite Equitalia S.p.A.;

  • l’emissione di un’ingiunzione di pagamento direttamente da parte dell’amministrazione;

  • l’emissione di un’ingiunzione di pagamento tramite un concessionario abilitato (per la Regione, dal 2017, Soris S.p.A.).

In genere, sia la cartella che l’ingiunzione comprendono, se dovuti:

  • il tributo non pagato;

  • la sanzione;

  • gli interessi di mora;

  • il recupero delle spese di notificazione;

  • i compensi dovuti al concessionario.

Trascorsi sessanta giorni senza che il pagamento sia avvenuto, verranno addebitati altri costi e sia Equitalia che gli altri concessionari (Soris S.p.A.) potranno iniziare le procedure cautelari (le procedure, cioè, poste a garanzia del credito: il fermo amministrativo sui beni mobili registrati, l’ipoteca immobiliare, il pignoramento presso terzi, ecc.).

Se il contribuente, per fondate ragioni, ritiene di non dover pagare, in tutto o in parte, gli importi iscritti a ruolo a suo carico, può richiedere il discarico amministrativo.

Il discarico amministrativo: che cos'è e come richiederlo

Il discarico amministrativo è la rinuncia, da parte della Regione, a riscuotere una o più quote iscritte nel ruolo a carico di un determinato contribuente, riconosciute come indebite, e si formalizza con l'ordine, rivolto al concessionario competente, di non procedere ulteriormente. Una copia del provvedimento di discarico è sempre spedita al contribuente per sua certezza e documentazione.

Per richiedere il discarico amministrativo occorre inviare un messaggio all’indirizzo di posta elettronica tcr@regione.piemonte.it, indicando:

a) in caso di persona fisica il codice fiscale, cognome e nome e domicilio fiscale (CAP, comune, provincia e indirizzo);

b) in caso di soggetto diverso da persona fisica (società ed enti) il codice fiscale, denominazione o ragione sociale e domicilio fiscale (CAP, comune, provincia e indirizzo) della società o ente, il codice fiscale, nome e cognome del legale rappresentante;

c) in tutti i casi, il numero dell’ingiunzione di pagamento che si intende contestare e il motivo della richiesta.

E’ necessario allegare al messaggio anche la scansione, in formato PDF, della documentazione che si intende far conoscere (ad esempio, la ricevuta del pagamento).

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800.333.444 (Numero verde)
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tcr@regione.piemonte.it