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Scheda informativa

Buono servizi al lavoro

Rivolto a
Cittadini

Misura finanziata dal POR-FSE per favorire l'integrazione di persone disoccupate e con particolare svantaggio e dal Fondo regionale disabili per favorire l’inserimento occupazionale di persone con disabilità.

Il buono servizi al lavoro è un insieme di servizi alla persona, personalizzato sulle caratteristiche dell’utente, per l’accompagnamento alla ricerca di impiego: non è un assegno in denaro;  i servizi, gratuiti per l'utente, vengono pagati a chi li eroga;  è composto da un numero di ore dedicate, da far fruire, in forma individuale o per piccoli gruppi, alle persone disoccupate per accompagnarle nella ricerca attiva di lavoro;  le attività proposte tengono conto delle caratteristiche individuali di ognuno, valorizzandone il profilo professionale e personale.

Possono usufruire dei Buoni servizio al lavoro anche i percettori di ammortizzatori sociali.

Disoccupati da almeno 6 mesi

 

L’adesione è volontaria e i requisiti richiesti sono:

  • essere disoccupati da più di 6 mesi (calcolati dalla data in cui sul SILP-Sistema Informativo Lavoro Piemonte risulta l’accertamento dello stato occupazionale)
  • avere residenza o domicilio in Piemonte
  • avere compiuto 30 anni;

Gli operatori verificheranno i requisiti per l’apertura del Piano individuale e l’utente preso in carico potrà quindi ottenere diverse tipologie di servizi:

  • orientamento di primo livello;
  • orientamento specialistico di secondo livello;
  • ricerca attiva e accompagnamento al lavoro;
  • inserimento in impresa, con l’accompagnamento di un tutor, attraverso  tirocini  di 6 mesi oppure con  contratti brevi di durata minima di 3 mesi;
  • inserimento in impresa attraverso contratti di lavoro di lungo periodo

Può partecipare anche chi

  • svolge attività con contratto di lavoro subordinato inferiore a 6 mesi
  • beneficia di misure di sostegno al reddito di inclusione (SIA o REI)
  • percepisce ammortizzatori sociali

Indennità di tirocinio

E' riconosciuto un contributo pubblico a parziale copertura dell’indennità all’impresa che ospita il tirocinante, previa autorizzazione della Regione Piemonte.

A chi rivolgersi

Per scegliere a chi rivolgersi per attivare il Buono Servizi 2018-2019 disoccupati da almeno 6 mesi, si può consultare l’elenco delle 303 sedi autorizzate dalla Regione Piemonte ad operare sul Bando e scaricare gli indirizzi delle sedi di Torino;Cuneo;Biella Novara Verbania Vercelli;Alessandria Asti.

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Persone in condizione di particolare svantaggio

L’adesione è volontaria e i requisiti richiesti sono:

  • avere residenza o domicilio in Piemonte;
  • essere disoccupati;
  • appartenere a una delle seguenti categorie di particolare svantaggio: 
  1. persone con incapacità parziale a provvedere alle proprie esigenze, che non raggiungono la soglia prevista dall’art. 3 della L. 68/99;
  2. persone in trattamento psichiatrico ed ex degenti di ospedali psichiatrici, anche giudiziali, che non raggiungono la soglia prevista dall’art.3 della L. 68/99;
  3. persone con disturbi specifici di apprendimento ;
  4. persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria, compresi i condannati in condizione di detenzione a non più di 6 mesi dalla fine della pena o ammesse a misure alternative di detenzione e al lavoro esterno;
  5. ex detenuti che hanno terminato di scontare la pena da non oltre 5 anni dalla fine della detenzione;
  6. soggetti, anche minori, in condizioni di grave emarginazione; tale condizione potrà essere riconosciuta anche a persone con problemi di dipendenze da sostanze, vittime di violenza, maltrattamento, soggette a grave sfruttamento e discriminazione, anche inseriti nei “programmi di assistenza e integrazione sociale”;
  7. Rom, Sinti, Caminanti, in attuazione della comunicazione della Commissione europea n. 173/2011;
  8. persone in condizione di grave emarginazione, anche minori;
  9. titolari di permesso di soggiorno rilasciato per motivi umanitari e richiedenti o beneficiari di protezione internazionale;
  10. minori stranieri non accompagnati.

Può partecipare anche chi percepisce ammortizzatori sociali.

Attestazione di svantaggio

La condizione di svantaggio delle persone deve essere attestata/dichiarata dai soggetti pubblici competenti che seguono il loro percorso di inclusione sociale. I soggetti competenti a produrre la dichiarazione di attestazione di svantaggio sono unicamente i seguenti:

  • Servizi sociali e i Servizi sanitari (Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali);
  • Istituti penitenziari e Ufficio Esecuzione Penale Esterna.

Tipologie di servizi

Gli operatori verificheranno i requisiti per l’apertura del Piano individuale e l’utente preso in carico potrà quindi ottenere diverse tipologie di servizi:

  • orientamento di primo livello;
  • orientamento specialistico;
  • ricerca attiva e accompagnamento al lavoro;
  • inserimento in impresa, con l’accompagnamento di un tutor, attraverso tirocini  fino a 12 mesi oppure con contratti di lavoro brevi o lunghi;
  • inserimento in impresa attraverso contratti di lavoro.

Indennità di tirocinio

E' riconosciuto un contributo pubblico a parziale copertura dell’indennità all’impresa che ospita il tirocinante, previa autorizzazione della Regione Piemonte.

 

A chi rivolgersi

Per scegliere a chi rivolgersi per l’attivazione del Buono Servizi 2018-2019 per persone in condizione di particolare svantaggio si può consultare l’elenco delle 211 sedi autorizzate dalla Regione Piemonte ad operare sul Bando suddivise per territorio e scaricare gli indirizzi delle sedi di Torino; Cuneo; Biella Novara Verbania Vercelli; Alessandria Asti.

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Buono servizi al lavoro per persone con disabilità

L’adesione è volontaria e i requisiti richiesti sono:

  • essere disoccupati;
  • essere iscritti al Collocamento mirato (legge 68/1999);
  • avere domicilio in Piemonte;
  • non essere già inseriti in altre iniziative nell'ambito della programmazione regionale a sostegno del lavoro, fatta eccezione per il percorso SIA.

Tipologie di servizi

Gli operatori verificheranno i requisiti per l’apertura del Piano individuale e l’utente preso in carico potrà quindi ottenere diverse tipologie di servizi:

  • orientamento di primo livello
  • orientamento specialistico
  • ricerca attiva e accompagnamento al lavoro
  • tutoraggio per inserimento in impresa attraverso un tirocinio di tre/sei fino a dodici mesi  per persone con particolare disagio o forte difficoltà di inserimento lavorativo;

Indennità di tirocinio

E' riconosciuto un contributo pubblico a copertura dell’indennità all’impresa che ospita il tirocinante, previa autorizzazione della Regione Piemonte.

Per l’importo riconosciuto all’azienda si rinvia a quanto previsto dal Bando.

A chi rivolgersi

Per scegliere a chi rivolgersi per attivare il Buono Servizi 2018-2019 per persone con Disabilità,  si può consultare l’elenco sedi autorizzate dalla Regione Piemonte ad operare sul Bando e scaricare gli indirizzi delle sedi di  Asti- Alessandria, Cuneo, Biella-Novara-Vercelli-Verbania, Torino

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