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Scheda informativa

Rifiuti urbani

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Terzo settore

La Regione Piemonte, affinché possa svolgere le proprie funzioni previste dal D.Lgs. 152/06 e dalla legge regionale 1-2018, necessita di una serie di informazioni di base, fondamentali per la programmazione della gestione dei rifiuti urbani.

Tali informazioni, acquisite attraverso il Sistema Informativo Regionale Rifiuti (SIRR), sono elaborate e rese disponibili attraverso servizi informativi e documentazioni specifiche.

Piano regionale rifiuti urbani

Il Consiglio Regionale, con deliberazione n. 140-14161 del 19 aprile 2016, ha approvato il Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e dei fanghi di depurazione.
Il Piano è uno strumento di pianificazione con ambiziosi obiettivi in termini di sostenibilità e promozione di una cultura ambientale improntata alla riduzione dei rifiuti, al riuso di beni a fine vita e al riciclaggio.
Il Piano comprende anche il Programma regionale per la riduzione della produzione di rifiuti che, in linea con quanto previsto dal Programma nazionale, individua misure ed interventi per ridurre la produzione di rifiuti, in particolare per quanto riguarda i rifiuti organici, i rifiuti di imballaggio ed i beni durevoli.

In sintesi i principali obiettivi della programmazione al 2020 sono:

  • riduzione della produzione dei rifiuti a 455 kg per abitante (a fronte di una stima di produzione al 2020 pari a 486 kg/ab);
  • Il Piano infine delinea gli indirizzi programmatici di medio e lungo termine (2025 e 2030), in linea con le proposte di attuazione dei principi dell’economia circolare attualmente in discussione a livello europeo. La Regione vuole fin da ora orientare le proprie scelte e, di conseguenza, le scelte delle amministrazioni e dei soggetti ai quali compete il governo e l’organizzazione della gestione dei rifiuti urbani affinché si realizzi – al 2030 - un’ulteriore riduzione della produzione di rifiuti (< 400 kg/ab/a), un aumento della raccolta differenziata (> 75%) e del tasso di riciclaggio (> 65%), una riduzione del ricorso alla valorizzazione energetica dei rifiuti indifferenziati e della produzione di CSS, una riduzione del conferimento complessivo dei rifiuti urbani e dei rifiuti derivanti dal loro trattamento in discarica (<10% della produzione complessiva di rifiuti urbani).
  • promozione del riuso. abbandono del ricorso allo smaltimento in discarica dei rifiuti recuperabili riduzione del conferimento in discarica dei rifiuti urbani biodegradabili (Rub) fino ad un loro azzeramento a partire dal 2020 anche mediante l'autocompostaggio;
  • in via prioritaria autosufficienza nello smaltimento dei rifiuti urbani non pericolosi a livello di Ambito territoriale ottimale;
  • in ogni caso tale autosufficienza deve essere garantita a livello regionale;avvio a recupero energetico solo delle frazioni di rifiuto per le quali non è tecnicamente ed economicamente possibile il recupero di materia;
  • raggiungimento di un tasso di riciclaggio pari ad almeno il 55% in termini di peso; produzione pro capite annua di rifiuto urbano indifferenziato non superiore a 159 kg;
  • raccolta differenziata di almeno il 65% a livello di ciascun Ambito territoriale ottimale;

Con DD n 669/A1603A del 30 dicembre 2019 è stato approvato il primo rapporto di monitoraggio ambientale previsto dal Piano di Monitoraggio allegato al Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani e dei fanghi di depurazione  
Il Piano di monitoraggio ambientale è strumento necessario per monitorare, nel corso degli anni, l’attuazione del Piano rifiuti ed i suoi reali effetti sulla gestione del sistema rifiuti e sulle componenti ambientali. L’elaborazione del Piano di monitoraggio ambientale e controllo degli impatti ambientali significativi è un attività espressamente prevista dalla direttiva 2001/42/CE, nonché dalla norma nazionale.

Il monitoraggio include pertanto non solo la verifica dell’attuazione del Piano e il raggiungimento dei suoi obiettivi, ma anche la valutazione degli effetti ambientali generati dal Piano stesso.

Tale Rapporto ha la duplice funzione di:

  • informare i soggetti interessati ed il pubblico in generale sulle ricadute ambientali che la programmazione sta generando;
  • fornire al decisore uno strumento in grado di individuare gli effetti negativi imprevisti e dunque di consentire l’adozione  delle opportune misure correttive.

A supporto del Rapporto di Monitoraggio si allega lo studio di Arpa Piemonte che ha permesso l'analisi degli indicatori descrittivi e l'integrazione del modello di valutazione degli scenari di Piano.

Dati di produzione rifiuti

Con D.G.R. n. 15 - 5870 del 03/11/2017 la Giunta regionale ha approvato il nuovo metodo normalizzato per il calcolo della percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani ai sensi del D.M. 26 maggio 2016.

La deliberazione ha adeguato il metodo di calcolo piemontese alle linee guida nazionali emanate dal Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare con proprio Decreto del 26 maggio 2016, sostituendo il vecchio metodo a partire dai dati di produzione 2017.

Al fine di chiarire alcuni dubbi relativi all'applicazione del nuovo metodo si rendono disponibili le risposte alle domande più frequenti. FAQ aggiornate al 24 aprile 2018

  • Per la trasmissione dei dati 2018 viene confermato l'utilizzo della piattaforma Yucca, raggiungibile al seguente indirizzo http://www.smartdatanet.it/ 
  • Per quanto riguarda il monitoraggio sul raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata e sull’attuazione del sistema integrato di gestione dei rifiuti urbani si rendono disponibili i seguenti documenti:
  • Determinazione 344 del 20/09/2018 relativa all’approvazione formale dei quantitativi di rifiuti raccolti nel 2017 in modo differenziato e indifferenziato. Gli stessi dati sono resi disponibili qui

Per i dati relativi agli anni precedenti consultare la “Normativa rifiuti” per quanto riguarda i provvedimenti di approvazione formale dei dati.

Si segnala inoltre che i dati relativi alla produzione rifiuti formalmente approvati, a partire dall’anno 2011, sono disponibili in formato libero sul portale della Regione Piemonte dedicato alla diffusione dei dati pubblici http://www.dati.piemonte.it/ è possibile scaricare in formato libero i dati relativi alla produzione rifiuti approvati dalla Giunta regionale, digitando nel box di ricerca una delle parole chiave tra le seguenti “%rd”, “rifiuti”, “produzione rifiuti”, “raccolta differenziata”.
In particolare i dati fino al 2016 sono scaricabili accedendo a questa pagina  , dal 2017 in avanti accedendo a questa pagina 

Dati su gestione dei rifiuti e impianti del sistema integrato

In questa sezione vengono resi disponibili le informazioni relative alla gestione dei rifiuti indifferenziati e dei relativi impianti di trattamento del sistema integrato (Trattamento meccanico biologico, Discariche, Termovalorizzatore) nonché gli impianti di digestione anaerobica/compostaggio dei rifiuti organici selezionati e fanghi con riferimento alla tipologia dei rifiuti trattati e dei prodotti in uscita.

Scarica l'elenco completo in formato pdf e xls

Per ulteriori informazioni riguardanti le suddette tematiche è possibile fare riferimento all'indirizzo e-mail serviziambientali@regione.piemonte.it