La strategia regionale sull'Idrogeno

La Regione Piemonte è tra le poche in Italia ad avere costruito e sostenuto la creazione di una filiera idrogeno, oggi riconosciuta di assoluta eccellenza a  livello europeo. Le sue imprese e i centri di ricerca sono in grado di rispondere alle nuove sfide sulle tecnologie del settore lanciate dai mercati internazionali. Con più di 3.000 mq di aree dedicate e già attive, in Piemonte sono in corso importanti attività di sviluppo di soluzioni e prodotti nella traiettoria dell’idrogeno, sviluppati da grandi imprese e PMI.

Nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza del Governo italiano è prevista l'istituzione di un Centro Nazionale di Alta Tecnologia per l’Idrogeno.

La Regione Piemonte, in collaborazione con la Città di Torino, ha manifestato il proprio interesse nell'accogliere sul territorio piemontese questa importante realtà per il futuro del Paese, forte della sua tradizione e delle sue potenzialità.

La proposta è supportata ufficialmente dall'insieme dell’ecosistema industriale, imprenditoriale ed accademico piemontese, che ha aderito all'appello della Regione Piemonte, offrendo la possibilità di poter allegare alla manifestazione d’interesse un documento di posizionamento che presenta lo stato dell’arte, competenze ed eccellenze delle 3 filiere dell’idrogeno piemontesi presenti sul territorio: mobilità, produzione, stoccaggio, distribuzione e usi industriali e stazionari.

Con questo spirito, gli stakeholder regionali dell’Idrogeno si rendono disponibili a partecipare ed animare un dialogo costruttivo di progettazione del centro, che rappresenti un momento di sintesi delle competenze ed ambizioni del Paese, in grado di elaborare programmi per la crescita economica nazionale.

L’assessore regionale all’Ambiente, Ricerca e Innovazione, Matteo Marnati, nel corso della presentazione a centri di ricerca, aziende e associazioni, che sostengono l’iniziativa' ha sottolineato come «il Piemonte rappresenti in questo settore tecnologico la regione italiana con l’offerta più completa di spazi, dotazioni ed intelligence a servizio delle imprese nazionali ed è un territorio di eccellenza di livello europeo. Una regione che si qualifica come un motore industriale nazionale e che è leader in Europa nel comparto manifatturiero con imprese teste di filiera nell’automotive, nell’aerospazio, nei settori ferroviario, chimica ed energia. Questo tessuto industriale alimenta filiere di eccellenza che coinvolgono piccole e medie imprese ad alto contenuto tecnologico a scala regionale, nazionale e internazionale. Siamo pronti e preparati per la grande sfida dell’idrogeno”.

La candidatura, o più tecnicamente una manifestazione di interesse spontanea, è sostenuta dal sistema della ricerca e del trasferimento tecnologico - Politecnico di Torino, Università di Torino e Università del Piemonte Orientale , IIT (Istituto Italiano di tecnologia) e Environment Park-  e da aziende di punta delle filiere regionali dell'idrogeno:  Acea Pinerolese Industriale; Alstom Ferroviaria; Avio, Avio Aero; Cim 4.0; Fpt Industrial brand di Cnh Industrial; Gtt - Gruppo Torinese Trasporti; Comau;  Iren; Italgas, Leonardo, Marelli Europe; Novamont; Giacomini; Memc Electronic Materials; Punch Torino; Sagat; Smat - Società Metropolitana Acque Torino; Solvay Specialty Polymers Italy, Thales Alenia Space Italia e Toyota Motor Italia. E a queste, altre potranno aggiungersi in un processo aperto e inclusivo di rafforzamento del sistema regionale dell'idrogeno.

A supportarla anche Dap - Distretto Aerospaziale Piemonte, Unioncamere Piemonte, Confindustria Piemonte, Confartigianato Imprese Piemonte, Confapi Piemonte, Cna Piemonte, Sindacato Artigiani CasArtigiani, Amma (Aziende Meccaniche Meccatroniche Associate) e Anfia.