Acconciatore

Tipologia di servizio
Servizio a sportello
Rivolto a
Cittadini

Procedura per l’ammissione a esame o corso di formazione per conseguire l’abilitazione di Acconciatore.

Per esercitare l'attività professionale di acconciatore è necessario conseguire un'apposita abilitazione professionale, ai sensi dell’articolo 3 della Legge 174/2005, previo superamento di un esame tecnico-pratico preceduto, in alternativa tra loro da uno dei seguenti percorsi professionali:

  1. dallo svolgimento di un corso di qualificazione della durata di due anni, seguito da un corso di  specializzazione di contenuto prevalentemente pratico  ovvero  da  un periodo di inserimento della durata di un anno presso un'impresa di acconciatura, da effettuare nell'arco di due anni;
  2. da un periodo di inserimento della durata di tre anni presso un'impresa di acconciatura, da effettuare nell'arco di cinque anni, e dallo svolgimento di un apposito corso di formazione teorica;
  3. il periodo di inserimento è ridotto ad un anno, da effettuare nell'arco di due anni, qualora sia preceduto da un rapporto di apprendistato ai sensi della legge 19 gennaio 1955, n. 25, e successive modificazioni, della durata prevista dal contratto nazionale di categoria.

Il periodo di inserimento presso imprese di acconciatura consiste in un periodo di attività lavorativa qualificata, svolta in qualità di:

  • titolare dell'impresa o socio partecipante al lavoro
  • dipendente
  • familiare coadiuvante, collaboratore coordinato e continuativo, equivalente come mansioni o monte ore a quella prevista dalla contrattazione collettiva.

Con DD n. 493 A19020 del 27.07.2015, sono state approvate le linee guida concernenti indicazioni di carattere operativo per l’accertamento e attestazione del periodo lavorativo sia per l’ammissione all'esame teorico-pratico e ai corsi di formazione teorica della durata di trecento ore per conseguire la qualificazione professionale di estetista e sia per l’ammissione all'esame tecnico-pratico e al corso di formazione teorica per conseguire l’abilitazione professionale di acconciatore.

Per quanto riguarda il contratto di associazione in partecipazione, si precisa che:

  • nei contratti di associazioni in partecipazione stipulati in data successiva all’entrata in vigore del D.lgs 81/2015 (25/06/2015) , l’associato in partecipazione non potrà più svolgere attività lavorativa nell’impresa, ma potrà apportare esclusivamente risorse finanziarie;
  • i contratti di associazione in partecipazione in atto alla data di entrata in vigore del D.lgs 81/2015 (25/06/2015), nei quali l'apporto dell'associato persona fisica consiste, in tutto o in parte, in una prestazione di lavoro, sono fatti salvi fino alla loro cessazione.

Norme transitorie

L’articolo 6, al comma 2 della Legge 174/2005, prevede che “I soggetti che alla data di entrata in vigore della presente legge sono in possesso della qualifica di acconciatore o di parrucchiere, per uomo o per donna, assumono di diritto la qualifica di acconciatore e sono equiparati ai soggetti abilitati ai sensi dell’articolo 3.”.

L’articolo 7 della citata Legge 174/2005 recita “La legge 14 febbraio 1963, n. 161, la legge 23 dicembre 1970, n. 1142, e la legge 29 ottobre 1984, n. 735, in quanto compatibili con la presente legge, continuano ad avere applicazione fino alla data indicata dalle leggi regionali adottate sulla base dei principi recati dalla presente legge.”.

In presenza dei requisiti maturati entro il 31 gennaio 2009 si applica la disciplina prevista dalla Legge n. 161/1963 come risulta dagli articoli 6 e 7 della Legge 174/2005 e dai pareri in argomento del Ministero dello Sviluppo economico in data 27 ottobre 2014 Protocollo n. 188379 e in data 20 novembre 2014 Protocollo n. 205832. L’accertamento del ricorrere dei requisiti richiesti spetta ora ai Comuni, i quali provvedono nei termini di legge alle opportune verifiche su quanto dichiarato dal soggetto nella SCIA e sulla documentazione da questi ad essa allegata.

La banca dati opportunità Formazione professionale è disponibile sulla piattaforma SistemaPiemonte.

È disponibile per al consultazione l'elenco degli Organismi accreditati (compreso l’ambito operativo al Riconoscimento corsi) nella pagina di questo sito dedicata alle sedi accreditate in Piemonte.

Riconoscimento qualifiche professionali estere acconciatore

I cittadini comunitari ed extracomunitari, in possesso di una qualifica professionale conseguita all'estero e che intendono svolgere un’attività lavorativa in Italia, trovano in questa sezione le informazioni, i moduli e i riferimenti normativi necessari per il riconoscimento delle qualifiche necessarie per esercitare le professioni.

Il riconoscimento delle qualifiche professionali conseguite all'estero è disciplinato ai sensi del Decreto legislativo del 9 novembre 2007 n. 206 di recepimento della Direttiva 2005/36/CE, modifica dalla direttiva 2013/55/UE.

 

https://www.mise.gov.it/index.php/it/mercato-e-consumatori/titoli-profe…

 

 

Orari di accesso

Lunedì dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.00

Martedì, mercoledì, giovedì e venerdì: ricevimento pubblico previo appuntamento al numero telefonico 011/ 4325279-011/4322879

Per spedizioni:

inviare raccomandata postale con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo:

Regione Piemonte - Direzione Competitività del Sistema regionale - Settore Artigianato - Via Pisano 6 - 10152 TORINO

o Posta certiicata al seguente indirizzo artigianato@cert.regione.piemonte.it

Per richieste informazioni scrivere alla casella di posta artigianato@regione.piemonte.it

 

Luogo di erogazione

Via Pisano 6 Torino – 2° piano Uff. n. 217

 

Modalità di accesso

La domanda per l’accertamento e attestazione del periodo lavorativo per l’ammissione all’esame tecnico-pratico e ai corsi di formazione teorica per conseguire l’abilitazione di Acconciatore deve essere presentata dall’interessato o da un soggetto delegato e inoltrata alla Regione Piemonte - Direzione Competitività del Sistema Regionale - compilando l’apposito Modulo C.

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