Acconciatore

Tipologia di servizio
Servizio a sportello
Rivolto a
Cittadini

Emergenza da Covid-19: ricezione delle domande e informazioni solo in via telematica (mail e pec) e telefonica. Si prega di usare le modalità di contatto sotto descritte, lasciando un numero telefonico a cui essere ricontattati in caso di necessità.
Riferimenti: tel: 011/432.5279 e 011/432.2879.
PEC (posta elettronica certificata): artigianato@cert.regione.piemonte.it
Per richieste informazioni: artigianato@regione.piemonte.it
Procedura per l’ammissione a esame o corso di formazione per conseguire l’abilitazione di Acconciatore.

Per esercitare l'attività professionale di acconciatore è necessario conseguire un'apposita abilitazione professionale, ai sensi dell’articolo 3 della Legge 174/2005, previo superamento di un esame tecnico-pratico preceduto, in alternativa tra loro da uno dei seguenti percorsi professionali:

Come si diventa ACCONCIATORE?

- Attraverso un percorso SOLO SCOLASTICO (corso di qualificazione di 2 anni (900 ore annuali) + corso di specializzazione di 600 ore

oppure attraverso  tre itinerari formativi  (clicca ) contraddistinti e alternativi tra loro che prevedono anche attività lavorativa: 

Descrizione dei tre percorsi:

  1. CORSO di qualificazione di 2 anni (900 ore annuali) + 1 anno di INSERIMENTO (non apprendistato) presso una impresa di acconciatore DA EFFETTUARSI IN DUE ANNI + ESAME FINALE (per essere ammessi all'esame occorre autorizzazione della Regione)
  2.  oppure 3 ANNI di LAVORO  in CINQUE come dipendente, a tempo pieno, 3° livello (o titolare o socio prestatore d'opera o coadiuvante -  non valido inserimento come apprendistato) + CORSO di 300 ore con esame finale  (per essere ammessi al corso occorre autorizzazione della Regione); 
  3. oppure APPRENDISTATO + 1 un anno di LAVORO da effettuarsi in due anni  come dipendente, a tempo pieno, 3° livello ( o titolare o socio o coadiuvante) + CORSO di 300 ore con esame finale. (per essere ammessi al corso occorre autorizzazione della Regione);

Come si documenta lo svolgimento dell'attività lavorativa?

- se dipendente: occorre produrre la prima e l'ultima busta paga del periodo considerato. Il rapporto  di dipendenza è valido SOLO  se corrispondente al 3° livello (no 4° !).  Per il percorso 1 (diploma di qualifica +anno di lavoro) non è considerato valido l'anno se svolto come apprendista. 

- se titolare socio coadiuvante: il periodo lavorativo è documentato dall'estratto INPS e dalla assicurazione INAIL In assenza di contributi INPS versati per il periodo necessario (1 anno o 3 anni) o in assenza dell'assicurazione INAIL il periodo lavorativo NON è considerato.

Il versamento dei contributi INPS e l'assicurazione INAIL è richiesta anche per i titolari o soci di ditte NON artigiane (vedi in "allegati" la spiegazione dettagliata). 

E' possibile fare part time?

In caso di part time la durata del periodo (1 anno o 3 anni) sarà riproporzionata al tempo pieno. Esempio: 2 anni con part time al 50%  corrispondono a 1 anno a tempo pieno.

!!!! Attenzione: Il part time al  50% NON consente di maturare il periodo di 3 anni in cinque, come da percorso 2: infatti 3 anni a part time al 50% corrispondono a 6 anni a tempo pieno e quindi con questa percentuale di part time non si maturerà mail il requisito. 

E' ammesso il contratto di associazione in partecipazione?

Non piu'.

Per quanto riguarda il contratto di associazione in partecipazione, si precisa che:

  • nei contratti di associazioni in partecipazione stipulati in data successiva all’entrata in vigore del D.lgs 81/2015 (25/06/2015) , l’associato in partecipazione non potrà più svolgere attività lavorativa nell’impresa, ma potrà apportare esclusivamente risorse finanziarie;
  • i contratti di associazione in partecipazione in atto alla data di entrata in vigore del D.lgs 81/2015 (25/06/2015), nei quali l'apporto dell'associato persona fisica consiste, in tutto o in parte, in una prestazione di lavoro, sono fatti salvi fino alla loro cessazione.

Ho un attestato conseguito in un'altra regione. E' valido?

Per la valutazione del titolo conseguito in altra regione occorre chiedere alla regione di riferimento.

Il nostro ufficio istruttore puo' chiedere alle altre regioni, ma non si garantisce una risposta in tempi certi. 

Quale è la modulistica da utilizzare per fare la domanda di accertamento del periodo lavorativo? 

La domanda per l’accertamento e attestazione del periodo lavorativo per l’ammissione all’esame e al corso di 300 ore per conseguire la qualificazione professionale di ACCONCIATORE deve essere presentata dall’interessato o da soggetto delegato e inoltrata alla Regione Piemonte - Direzione Competitività del Sistema Regionale - compilando l’apposito Modulo C (vedi sotto in Allegati o Modulistica).

Entro quanto tempo ottengo la risposta alla mia domanda di accertamento del periodo lavorativo?

30 giorni a decorrere dalla data di ricevimento della domanda.  Entro tale termine l'ufficio istruttore trasmette la determinazione di accertamento di idoneità del perido lavorativo.

Se  in sede di istruttoria emerge che la domanda NON puo' essere accolta, l'ufficio istruttore comunica (con raccomandata o via pec) I MOTIVI OSTATIVI e assegna un termine di 10 giorni per acquisire la documentazione mancante o gli altri elementi necessari. In tal caso, il termine di 30 giorni ricomincia di nuovo dalla scadenza del termine dei 10 giorni o da quando si acquisisce la documentazione richiesta.

Con DD n. 493 A19020 del 27.07.2015, sono state approvate le linee guida concernenti indicazioni di carattere operativo per l’accertamento e attestazione del periodo lavorativo sia per l’ammissione all'esame teorico-pratico e ai corsi di formazione teorica della durata di trecento ore per conseguire la qualificazione professionale di estetista e sia per l’ammissione all'esame tecnico-pratico e al corso di formazione teorica per conseguire l’abilitazione professionale di acconciatore.

Soggetti che erano già in attività (titolari o dipendenti) alla data del 31/01/2009. Norme transitorie

L’articolo 6, al comma 2 della Legge 174/2005, prevede che “I soggetti che alla data di entrata in vigore della presente legge sono in possesso della qualifica di acconciatore o di parrucchiere, per uomo o per donna, assumono di diritto la qualifica di acconciatore e sono equiparati ai soggetti abilitati ai sensi dell’articolo 3.”.

L’articolo 7 della citata Legge 174/2005 recita “La legge 14 febbraio 1963, n. 161, la legge 23 dicembre 1970, n. 1142, e la legge 29 ottobre 1984, n. 735, in quanto compatibili con la presente legge, continuano ad avere applicazione fino alla data indicata dalle leggi regionali adottate sulla base dei principi recati dalla presente legge.”.

In presenza dei requisiti maturati entro il 31 gennaio 2009 si applica la disciplina prevista dalla Legge n. 161/1963 come risulta dagli articoli 6 e 7 della Legge 174/2005 e dai pareri in argomento del Ministero dello Sviluppo economico in data 27 ottobre 2014 Protocollo n. 188379 e in data 20 novembre 2014 Protocollo n. 205832.

In altre parole: i soggetti che alla data del 31/01/2009 risultano  aver già svolto due anni di attività lavorativa come dipendenti 3° livello o titolari di attività di acconciatura sono abilitati. Non devono fare alcun corso. Non devono chiedere niente alla Regione ma devono rivolgersi direttamente al Comune.

In questi casi l’accertamento del ricorrere dei requisiti richiesti spetta ora ai Comuni, i quali provvedono nei termini di legge alle opportune verifiche su quanto dichiarato dal soggetto nella SCIA e sulla documentazione da questi ad essa allegata.

Dove trovo informazioni su corsi e esami?

Per visionare l'offerta formativa relativa ai corsi riconosciuti dalla Regione Piemonte e dalla Città Metropolitana di Torino:

https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/formazione-professionale/opportunita-formative/corsi-pagamento-riconosciuti-dalla-regione

http://www.cittametropolitana.torino.it/cms/ifp/formazione/catalogo-riconosciuti-2020

Utilizzando il filtro in corrispondenza del TITOLO CORSO (colonna B)  deve selezionare la denominazione del corso che le interessa (es. Acconciatore, Estetista) e verificare quale sia più adatto alle sue esigenze. Si precisa che i corsi sono a pagamento e che il costo è indicato nello stesso file.

Una volta individuato il corso deve contattare direttamente l'agenzia formativa affidataria. Nello stesso file troverà il numero di telefono e l'indirizzo e-mail.

Si consiglia una consultazione periodica dei cataloghi, in quanto gli stessi vengono aggiornati mensilmente.

Per ulteriori chiarimenti, scrivere al seguente indirizzo e-mail:

riconoscimenti@regione.piemonte.it

Riconoscimento qualifiche professionali estere acconciatore

I cittadini comunitari ed extracomunitari, in possesso di una qualifica professionale conseguita all'estero e che intendono svolgere un’attività lavorativa in Italia, trovano in questa sezione le informazioni, i moduli e i riferimenti normativi necessari per il riconoscimento delle qualifiche necessarie per esercitare le professioni.

Il riconoscimento delle qualifiche professionali conseguite all'estero è disciplinato ai sensi del Decreto legislativo del 9 novembre 2007 n. 206 di recepimento della Direttiva 2005/36/CE, modifica dalla direttiva 2013/55/UE.

 

https://www.mise.gov.it/index.php/it/mercato-e-consumatori/titoli-profe…

Orari di accesso

Lunedì dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.00

Martedì, mercoledì, giovedì e venerdì: ricevimento pubblico previo appuntamento al numero telefonico 011/ 4325279-011/4322879 (servizio sospeso fino a nuove disposizioni)

Per spedizioni:

inviare raccomandata postale con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo:

Regione Piemonte - Direzione Competitività del Sistema regionale - Settore Artigianato - Via Pisano 6 - 10152 TORINO

o Posta certiicata al seguente indirizzo artigianato@cert.regione.piemonte.it

Per richieste informazioni scrivere alla casella di posta artigianato@regione.piemonte.it

 

Luogo di erogazione

Via Pisano 6 Torino – 2° piano Uff. n. 217

 

Modalità di accesso

La domanda per l’accertamento e attestazione del periodo lavorativo per l’ammissione all’esame tecnico-pratico e ai corsi di formazione teorica per conseguire l’abilitazione di Acconciatore deve essere presentata dall’interessato o da un soggetto delegato e inoltrata alla Regione Piemonte - Direzione Competitività del Sistema Regionale - compilando l’apposito Modulo C.