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Scheda informativa

Sistemi di sorveglianza

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici

La conoscenza dei fattori comportamentali di rischio e dei fattori protettivi per la prevenzione delle malattie croniche sono strumenti indispensabili per analizzare i bisogni di salute, programmare gli interventi di prevenzione e misurarne i risultati.

Il Piemonte partecipa ai progetti nazionali di sorveglianza a sostegno della strategia “Guadagnare Salute”, rivolti a varie fasce d’età in modo da coprire l’intero arco della vita e finalizzati a:

  • raccogliere informazioni sui comportamenti collegati alla salute
  • favorire nei cittadini scelte consapevoli
  • influire sulle decisioni politiche per migliorare la salute

L’attuazione delle sorveglianze grazie agli operatori delle ASL contribuisce allo sviluppo di una rete di epidemiologia diffusa, un patrimonio comune di tutti gli operatori e servizi del sistema sanitario piemontese, per far sì che le attività di pianificazione e valutazione siano fondate sulle evidenze epidemiologiche.

Le attività sono supportate dal Seremi di Alessandria (Servizio regionale di riferimento per la prevenzione e il controllo delle malattie infettive) che coordina PASSI e Passi d’Argento. 

Sorveglianza sui determinanti di salute nella prima infanzia (0-2 anni)

Le evidenze scientifiche dimostrano come alcuni rilevanti problemi di salute del bambino e dell’adulto siano prevenibili mediante semplici azioni realizzabili nei primi mille giorni di vita, che vanno dal concepimento ai due anni di età. Proprio per raccogliere informazioni sui principali determinanti di salute e programmare le azioni di prevenzione è partita a gennaio 2019 in Piemonte, come nel resto d’Italia, la prima raccolta dati per la “sorveglianza nazionale sui determinanti di salute nella prima infanzia” (da prima del concepimento ai 2 anni di vita).
Il disegno di studio prevede in Piemonte la realizzazione di un’indagine campionaria, con campionamento casuale semplice su base temporale, con la partecipazione di tutti i centri vaccinali. La rappresentatività scelta è regionale ma nelle Asl Città di Torino, TO3 e CN1 l’indagine sarà attuata con rappresentatività aziendale. Vengono raccolte informazioni su aspetti relativi alla salute del bambino, quali l’assunzione dell’acido folico prima della gravidanza, il consumo di tabacco e alcol in gravidanza e in allattamento, l’allattamento al seno, la posizione corretta in culla, la lettura ad alta voce, la sicurezza in auto e in casa. Le informazioni vengono raccolte tramite un questionario somministrato alle madri in occasione delle sedute vaccinali (1a, 2a e 3a dose DTP - difterite, tetano, pertosse - e 1a dose MPR - morbillo, parotite, rosolia) in modo da coprire la fascia 0-2 anni.
I primi risultati della raccolta dati saranno disponibili nell’autunno 2019.

Referente regionale

Marcello Caputo - ASL CN1 - marcello.caputo@aslcn1.it

OKkio alla Salute (6-10 anni)

È un sistema nazionale di sorveglianza sulle abitudini alimentari e sull’attività fisica dei bambini delle scuole primarie. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra i Ministeri della Salute e dell’Istruzione, è realizzata dalle Regioni con il coordinamento dell’Istituto Superiore di Sanità. Fa parte del più ampio piano nazionale “Sistema di indagini sui rischi comportamentali in età 6-17 anni” ed è collegata al programma europeo “Guadagnare salute” e al Piano nazionale di prevenzione. Consente di disporre di un sistema omogeneo di raccolta dati e informazioni scientificamente affidabili sullo stato nutrizionale dei bambini e sui progressi dell’ambiente scolastico in termini di caratteristiche favorenti la sana nutrizione e l’attività fisica. L'ultima rilevazione è stata effettuata nel 2016, le precedenti raccolte dati sono state realizzate nel 2008, 2010, 2012 e 2014. I report sono pubblicati nella scheda informativa apposita.

Referenti regionali OKkio alla Salute

Marcello Caputo - ASL CN1 - marcello.caputo@aslcn1.it
Paolo Ferrari - ASL VCO - epidemiologia@aslvco.it

 

HBSC - Health Behaviours in School-aged Children (11-15 anni)

Si tratta di un’indagine sui comportamenti di salute degli adolescenti piemontesi (11-15 anni) che indaga vari ambiti di vita (contesto familiare, abitudini alimentari, comportamenti a rischio), con l’obiettivo di indirizzare le politiche di educazione e promozione della salute nella fascia di età adolescenziale.
La ricerca è svolta congiuntamente dall’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte e dall’Università di Torino, è coordinata con il progetto internazionale HBSC - Health Behaviours in School-aged Children ed è in sinergia con il programma nazionale “Guadagnare Salute”.
L’ultima indagine è stata condotta nel 2018 e sono in corso di elaborazione i risultati.

Referente regionale HBSC

Marcello Caputo - ASL CN1 - marcello.caputo@aslcn1.it

PASSI (18-69 anni)

PASSI (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia) è un sistema di sorveglianza basato su interviste alla popolazione adulta sulle percezioni riguardo alla salute, agli stili di vita e agli interventi di prevenzione. Operatori delle ASL specificamente formati effettuano durante l’anno interviste telefoniche ad adulti tra i 18 e 69 anni estratti in maniera casuale dalle anagrafi sanitarie. L’attività viene svolta in tutte le ASL del Piemonte, con l’obiettivo di ottenere informazioni utili a impostare e valutare gli interventi di prevenzione anche a livello locale: sono oltre una decina gli indicatori quantitativi che provengono dalla sorveglianza PASSI scelti per monitorare la realizzazione del Piano regionale di prevenzione 2014-2019.

I report sono pubblicati nella scheda informativa apposita.

Referenti regionali Passi

Donatella Tiberti, SEREMI ASL AL - tel. 0131307842 - dtiberti@aslal.it
Paolo Ferrari, ASL VCO - tel. 0323868028 - epidemiologia@aslvco.it

Passi d’Argento (oltre i 64 anni)

In Piemonte oltre 1 persona su 5 ha più di 64 anni: su quasi 4 milioni e mezzo di abitanti, oltre un milione sono ultra 64enni. Il generale aumento dell’aspettativa di vita fa nascere nuove sfide di carattere sanitario e sociale che richiedono risposte globali ed efficaci in tempi brevi.
Il sistema di sorveglianza PASSI d’Argento (PdA) si occupa di raccogliere informazioni, attraverso un questionario standardizzato, su stato di salute, stili di vita e interventi di prevenzione e assistenza ricevuti, ma non trascura di indagare come la persona ultra64enne continui a rappresentare una risorsa per la società e come essa si trovi nel suo ambiente di vita. Insieme alle altre sorveglianze di popolazione (PASSI, OKkio alla Salute e HBSC), rappresenta uno strumento per la valutazione e riprogrammazione dei Piani di prevenzione.
Dopo le indagini del 2010 e 2012, dal 2016 l’attività di sorveglianza raccoglie informazioni di livello regionale con periodicità biennale. Il coordinamento regionale è affidato al Servizio Sovrazonale di Epidemiologia (SEREMI-SEPI) dell’ASL di Alessandria.
Quasi tutte le regioni italiane partecipano alla sorveglianza e nel periodo 2016-2017 sono state effettuate circa 23.000 interviste. In Piemonte la realizzazione dell’indagine è stata seguita dalla Direzione Sanità (Settore Prevenzione e Veterinaria) e coordinata dal SEREMI-SEPI dell’ASL di Alessandria; hanno partecipato tutte le ASL, contribuendo all’estrazione e gestione del campione regionale di soggetti da intervistare. Le interviste sono state condotte da personale specializzato.
Nel 2016 e 2017 sono state intervistate 830 persone con 65 anni e più, individuate con campionamento casuale semplice stratificato con rappresentatività regionale. Sono in corso di elaborazione i risultati dell’indagine.

Coordinatori regionali Passi d’Argento

Gianfranco Corgiat Loia - Referente regionale, Regione Piemonte sanita.pubblica@regione.piemonte.it
Donatella Tiberti - Coordinatore regionale, SEREMI ASL AL dtiberti@aslal.it
Paolo Ferrari - Vice-coordinatore regionale, ASL VCO epidemiologia@aslvco.it