Tipologia di contenuto
Scheda informativa

Procedure in ambito edilizio

Rivolto a
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

Su tutto il territorio regionale ogni costruzione, riparazione e sopraelevazione di consistenza strutturale è sottoposta all’obbligo di denuncia prima dell’inizio dei lavori ai sensi dell’art. 93 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia) e ss.mm.ii., secondo specifiche procedure tecnico-amministrative

Le procedure di gestione e controllo delle attività urbanistico-edilizie e le disposizioni sull'accertamento e repressione delle violazioni delle prescrizioni per le costruzioni in zone sismiche, dall' 1.10.2014 sono illustrate nella Deliberazione della Giunta Regionale n. 65-7656 del 21.05.2014, che contiene anche tutta la modulistica da utilizzarsi e gli allegati che dettagliano i vari adempimenti in base alle varie tipologie di opere ed interventi ed alle zone sismiche in cui ricadono.

Le procedure del 2014 sono state successivamente modificate:

  • con la DGR n. 4-1470 del 05.06.2020, con cui, nell'esclusivo rispetto delle modalità disciplinate dall'art. 93 del D.P.R. 380/2001 (ex art 17 della L. 64/1974) ed al fine di garantire la raccolta e la creazione di un archivio regionale anche di tutti gli interventi strutturali sulla rete infrastrutturale stradale di interesse nazionale (autostrade e strade statali), è prevista la presentazione della denuncia all’Ufficio Tecnico Regionale territorialmente competente (modifiche al par. 3.2.2 dell'allegato A della DGR 65-7656/2014); 
  • con la DGR 9 ottobre 2020, n. 14-2063 , con cui si dispone che non è più dovuta l'autorizzazione preventiva ai sensi dell'art. 94 del DPR 380/2001 per gli interventi assoggettati a deposito presso gli uffici tecnici regionali. Nell'allegato 1 sono riportate le modifiche all'Allegato A alla D.G.R. 65-7656 del 21 maggio 2014 (paragrafi 2 e 3 e Modulistica);
  • con la DGR 15 gennaio 2021, n. 5-2756 , con cui viene adottato l’elenco degli interventi “privi di rilevanza” nei riguardi della pubblica incolumità, lettera c), comma 1 art 94 bis, DPR 380/2001, e previste modalità di deposito semplificato della denuncia ai sensi dell’art. 93 del DPR 380/2001 presso lo sportello unico edilizia (cfr. allegato modalità operative per il deposito semplificato).

 

Sportello Digitale Costruzioni in zona sismica 3S

Conclusa la prima fase di sperimentazione del nuovo servizio di trasmissione e gestione telematica delle denunce sismiche, avviata il 1° agosto 2019, dal 1° ottobre 2019 lo Sportello Digitale “Costruzioni in zona sismica 3S”, sviluppato nell'ambito del progetto Interreg RISVAL dalla Technical Design srl su incarico del Settore Sismico della Regione Piemonte, rappresenta l’unica modalità trasmissiva consentita (cfr. DD n. 2480 del 18.07.2019) per gli interventi ricadenti in zona sismica 3S, ai sensi della DGR 65-7656/2014.

Con riferimento alle pratiche strutturali in corso e depositate in formato cartaceo o tramite PEC (sino al 30.09.2019), si sottolinea che per gli adempimenti successivi (quali ad es. l’invio del certificato di inizio lavori, del certificato di fine lavori, del Collaudo o della Dichiarazione di Regolare Esecuzione-DRE, ecc.) si dovrà provvedere tramite consegna allo sportello del/dei documento/i in formato cartaceo o tramite PEC.

Presentazione della denuncia

Alla presentazione della denuncia ai sensi dell’art. 93 del D.P.R. 380/2001, l’Ufficio regionale competente ne accerta la ricevibilità e verifica la formale completezza della documentazione allegata. Il controllo è esclusivamente formale e la verifica è limitata agli aspetti immediatamente riscontrabili dalla denuncia. Ove l’Ufficio riscontri carenze della denuncia o incompletezza della documentazione allegata, la denuncia deve essere ripresentata od opportunamente integrata.

La stessa procedura è applicata per le denunce relative alle varianti.
Adempimenti successivi

L’inizio dei lavori è comunicato all'Ufficio competente entro 7 giorni dall'avvio degli stessi. Allo stesso ufficio deve essere comunicata altresì la fine lavori, entro 60 giorni dalla loro conclusione.

Per le opere soggette all’art. 65 del D.P.R. 380/2001 (opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica) deve essere allegata altresì la relazione a strutture ultimate, corredata dalla specifica documentazione sui materiali impiegati.

Il procedimento si conclude con la consegna all'Ufficio competente del certificato di collaudo previsto dall'art. 67, comma 7, del D.P.R. n. 380/2001.

Per ulteriori indicazioni operative si rimanda alla DD n. 2480 del 18.07.2019.

Spese istruttorie

Le opere e gli interventi soggetti a denuncia presso gli uffici regionali sono soggetti al pagamento delle spese istruttorie secondo i casi individuati dalla Tabella allegata alla D.G.R. 21 Ottobre 2014, n. 5-440 "Determinazione ed approvazione dell'aggiornamento relativo all'importo dei diritti istruttori per l'esercizio delle funzioni in materia di prevenzione del rischio sismico della Regione Piemonte.

Cittadini e imprese private devono effettuare il pagamento, se dovuto, delle spese istruttorie in materia sismica ai sensi dell’art. 49 della l.r. 4 maggio 2012, n. 5, relative alle opere ed interventi soggetti a denuncia ai sensi dell’art. 93 del DPR 380/2001, a favore della Regione Piemonte, attraverso il sistema PiemontePAY

In allegato il modalità calcolo e versamento con le modalità di calcolo e versamento.

Contatti

Riferimento
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