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Scheda informativa

Il Programma Mip - Mettersi in proprio

Rivolto a
Cittadini

Ti piacerebbe aprire una tua impresa o avviare un’attività professionale? Il Programma MIP può aiutarti! Affidati a un team di esperti professionisti e fatti accompagnare gratuitamente nel tuo percorso.

Il Programma regionale FSE Plus 2021/2027, nell’ambito della Priorità I “Occupazione”, ha previsto un supporto specifico attraverso servizi di consulenza e assistenza per il sostegno al lavoro autonomo e alla creazione d’impresa, compreso il ricambio generazionale.
Il Programma Mip – Mettersi in proprio, attivo in Piemonte da oltre vent'anni, consente all’aspirante imprenditore/lavoratore autonomo di fruire gratuitamente dei servizi di accompagnamento e assistenza specialistica, sia prima che dopo l’avvio della nuova iniziativa imprenditoriale o professionale, grazie ad un’ampia rete di professionisti tra tutor e figure specialistiche, che operano negli sportelli distribuiti sull'intero territorio regionale.

Dal 30 aprile 2026 i servizi di accompagnamento e consulenza specialistica del Programma Mip sono temporaneamente sospesi in attesa della conclusione delle procedure a evidenza pubblica per la selezione dei nuovi soggetti attuatori.
Per qualsiasi dubbio gli interessati possono rivolgersi al nostro servizio di contact-center.

Come funziona il Programma Mip

I servizi di consulenza si distinguono in accompagnamento ex-ante e consulenza ex-post.

Misura “Fattibilità dell’idea imprenditoriale o di lavoro autonomo” (assistenza ex-ante)

Successivamente all'incontro di pre-accoglienza, obbligatorio e propedeutico all'avvio del percorso, si accede a questa prima fase. Qui un consulente di fattibilità verifica le attitudini imprenditoriali dell'utente, valutandone sia l'effettivo interesse a mettersi in proprio, sia la fattibilità potenziale dell'idea di impresa o di lavoro autonomo.

Questa valutazione preliminare ha una durata di 5 ore e mira a rendere l'utente consapevole del processo di sviluppo dell'idea e delle sue implicazioni economiche e finanziarie, così da prevenire scelte di pianificazione errate o eccessivamente rischiose.

In caso di esito negativo, la fase permette al consulente di attivare un percorso di ri-orientamento verso altri Servizi al Lavoro del territorio. L'obiettivo è supportare l'utente attraverso interventi formativi mirati o percorsi di accompagnamento all'inserimento lavorativo dipendente.

 

Misura “Assistenza alla definizione del business plan/piano di attività” (assistenza ex-ante) 

La Misura si concentra sullo sviluppo del Business Plan (per le attività d'impresa) o del Piano di Attività (per il lavoro autonomo), documenti che definiscono gli obiettivi e le azioni necessarie a realizzare la nuova iniziativa.

Per farlo, il tutor del soggetto attuatore garantisce un accompagnamento personalizzato della durata massima di 45 ore di consulenza, da fruire nell'arco di 6 mesi. Se necessario, a supporto del progetto si potranno attivare anche specifiche consulenze specialistiche (legali, fiscali, ambientali, ecc.).

Al termine del percorso, la proposta sarà sottoposta all'esame del Comitato tecnico regionale. Solo a seguito della validazione sarà possibile procedere con l'apertura dell'attività e il passaggio alla fase successiva.

 

Misura “Tutoraggio post avvio dell’attività” (assistenza ex-post)

È possibile accedere a questa fase solo dopo aver ottenuto la validazione regionale e aperto la Partita IVA o costituito l'impresa.

In affiancamento al tutor, si andrà a verificare l’andamento reale dell’attività rispetto alle previsioni elaborate nella fase progettuale. Verranno inoltre analizzate le condizioni di mercato e valorizzate le opportunità di sviluppo del progetto, anche attraverso l’accesso a eventuali misure di agevolazione pertinenti.

Questa fase ha una durata di 20 ore di consulenza, da erogare entro un massimo di 12 mesi dalla data di comunicazione di ammissibilità ai servizi.

 

Misura 3 "Sovvenzioni a nuove imprese e lavoratori autonomi "

Per le neo-imprese e i lavoratori autonomi costituiti grazie alla partecipazione alle precedenti Misure del Programma Mip - Mettersi in proprio, potrà essere prevista la concessione di una sovvenzione a rimborso parziale delle spese sostenute e rendicontate per la realizzazione dei progetti approvati nei Business Plan o Piani di Attività validati dalla Regione Piemonte. 

La misura non è attualmente operativa.

Destinatari e requisiti

Misura “Fattibilità dell’idea imprenditoriale o di lavoro autonomo” e Misura “Assistenza alla definizione del business plan/piano di attività”

Destinatari

Persone fisiche – disoccupate, inattive (persone che non sono attualmente occupate e non sono alla ricerca attiva di lavoro), occupate – di età compresa fra i 18-65 anni che intendono avviare un’iniziativa imprenditoriale/di lavoro autonomo con sede legale e operativa in Piemonte.

Requisiti

  • non essere titolari di impresa individuale in quanto considerate persone giuridiche;
  • non essere soci di imprese (o di attività economiche assimilabili svolte in forma privata) già operanti nello stesso settore di attività in cui si intende creare la nuova impresa. Tale condizione non si applica ai soci di cooperativa a condizione che non ricoprano o abbiano ricoperto nell’anno precedente al loro accesso ai servizi, cariche all’interno del C.d.A. e ai soci che hanno un’ eventuale partecipazione in società aventi ad oggetto sociale la gestione di immobili propri:
  • possono accedere persone fisiche già titolari di Partita IVA che vogliono:

    • aprire un’impresa con un codice attività (Codice ATECO) diverso rispetto a quello loro già attribuito;

    • avviare una nuova professione/attività autonoma con un nuovo codice ATECO;

  • devono risiedere e/o avere domicilio nel territorio della Regione Piemonte.

In caso di team imprenditoriale almeno il 50% dei soci deve avere i requisiti predetti.


Misura “Tutoraggio post avvio dell’attività”

Destinatari

Nuove imprese o nuovi titolari di Partita IVA con i seguenti requisiti alla data di presentazione dell’istanza di ammissione ai servizi di cui alla presente Misura.

Requisiti

I destinatari della Misura devono:

  • avere il business plan/piano di attività validato a conclusione della Misura “Assistenza alla definizione del business plan/piano di attività”;
  • avere business plan/piano di attività validato a conclusione della Misura 1 del Programma Mip – Mettersi in proprio del periodo di attività 2023-2025 a condizione che non abbiano già interamente fruito delle 20 ore dei servizi della Misura 2 del Programma Mip entro il 30.04.2026, oppure che non abbiano ottenuto la concessione di ammissione ai servizi della Misura 2 del Programma Mip prima del 30.04.2025, indipendentemente dal numero di ore fruite;
  • essere operanti nei settori ammissibili del Regolamento (UE) n. 2023/2831 del 13 dicembre 2023 relativo all’applicazione degli artt. 107 e 108 del TFUE agli aiuti di importanza minore “de minimis” e, in generale, conformi a tutte le condizioni e i requisiti previsti in detto Regolamento;
  • avere sede legale ed operativa/sede operativa fissa (per i lavoratori autonomi) in Piemonte.

Le imprese/lavoratori autonomi destinatari della Misura “Tutoraggio post avvio dell’attività” devono possedere gli stessi elementi distintivi (ad es. stesso settore di attività, stesso team imprenditoriale, ecc.) definiti a seguito di validazione del percorso della Misura “Assistenza alla definizione del business plan/piano di attività” e della  Misura 1 del Programma Mip – Mettersi in proprio del periodo di attività 2023-2025.

 

Misura “Sovvenzioni a nuove imprese e lavoratori autonomi”

Gli approfondimenti sui requisiti di ammissibilità e sulle modalità di accesso saranno pubblicati quando la Misura diventerà operativa.

Come partecipare al Programma Mip

Accesso alla Misura “Fattibilità dell’idea imprenditoriale o di lavoro autonomo” e Misura “Assistenza alla definizione del business plan/piano di attività”
I destinatari accedono ai servizi dopo aver partecipato all’incontro informativo di pre-accoglienza nel quale sono fornite le prime informazioni.
Si può partecipare agli incontri di pre-accoglienza sia da remoto che in presenza nelle sedi dei Centri per l’impiego sul territorio regionale.
Per prenotare la pre-accoglienza è necessario:

  • accedere all'area web del sito www.mettersinproprio.it e cliccare su Partecipa a Mip;
  • iscriversi all’incontro di pre-accoglienza scegliendo la data e la sede dal calendario degli incontri programmati;
  • inserire i propri dati anagrafici;
  • descrivere brevemente il progetto imprenditoriale o di lavoro autonomo.

Successivamente all’incontro di pre-accoglienza, l’utente potrà scegliere il soggetto attuatore dall’elenco consultabile sull’area web (Partecipa a Mip) prenotando il primo incontro con il/la tutor; la partecipazione all’incontro sancisce l’inizio del percorso di accompagnamento.

 

Accesso alla Misura “Tutoraggio post avvio dell’attività”
L’impresa o lavoratore autonomo può accedere attraverso la presentazione di apposita istanza via PEC (con l’assistenza del tutor di riferimento) ai competenti uffici regionali che, accertati i requisiti per l’accesso al servizio, provvedono alla concessione attraverso la comunicazione di ammissibilità.

 

Accesso alla Misura 3

Gli approfondimenti sui requisiti di ammissibilità e sulle modalità di accesso saranno pubblicati quando la Misura diventerà operativa.

Chi realizza il programma Mip

Nel periodo 2026/2028, l’erogazione dei servizi del Programma Mip - Mettersi in proprio (Fattibilità, Definizione BP/PdA e Tutoraggio) sarà garantita dai soggetti attuatori. Questi operatori, in forma singola o associata, si avvalgono di personale qualificato (consulenti di fattibilità, tutor e specialisti) e operano sul territorio regionale sia attraverso una capillare rete di sportelli fisici, sia da remoto in videoconferenza.

I soggetti attuatori sono selezionati dalla Regione Piemonte tramite procedura ad evidenza pubblica (ai sensi della Legge 241/90) e iscritti nell’“Elenco dei soggetti specializzati nei servizi di supporto alla creazione d’impresa, anche innovativa, e al lavoro autonomo”.

I soggetti iscritti nel sopra citato Elenco possono presentare proposte progettuali per la realizzazione dei “Servizi di supporto alla creazione d’impresa e al lavoro autonomo sul territorio regionale (2026/2028)”, ai sensi dell’Avviso pubblico approvato con Determinazione Dirigenziale n. 317 del 22.06.2026:

  • Apertura termini: dalle ore 12:00 del 29.06.2026
  • Chiusura termini: alle ore 12:00 del 29.07.2026

Testo dell’Avviso e modulistica reperibili nella Sezione Bandi del sito regionale alla pagina:
https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/servizi-supporto-alla-creazione-dimpresa-al-lavoro-autonomo-periodo-2026-2028

Oltre alle attività già descritte, i soggetti attuatori garantiranno la realizzazione della Misura “Azioni di sistema”. Tali azioni consistono nell’erogazione di servizi di informazione e orientamento rivolti all'utenza del Programma, realizzati sia attraverso incontri di animazione territoriale, sia mediante l’organizzazione di eventi pubblici in collaborazione con enti e stakeholder locali (come, ad esempio, i MIP Cafè e Voglia di impresa).

Contatti

Riferimento
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