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Scheda informativa

Cantieri di lavoro per persone disoccupate over 58

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

Si tratta di una misura di politica attiva che prevede l’inserimento di disoccupati over 58 in cantieri di lavoro temporaneo e straordinario, per favorire l’invecchiamento attivo e contribuire al conseguimento dei requisiti previdenziali ai fini pensionistici .

La Regione pubblica un avviso rivolto agli Enti beneficiari per la realizzazione di cantieri di lavoro, per realizzare determinate opere o servizi di notevole rilevanza sociale.

E' in fase di predisposizione il primo Bando regionale, rivolto alle pubbliche amministrazioni del Piemonte, per l'apertura di cantieri over 58.

Atto di indirizzo 

Soggetti proponenti/beneficiari

Comuni, Unioni di comuni o altre forme associative e organismi di diritto pubblico di cui all’articolo 3, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (Codice dei contratti pubblici), aventi sede nel territorio della Regione Piemonte.

La Regione Piemonte, oltre alla programmazione, si occupa anche della gestione dei Cantieri di lavoro, autorizzando l’avvio dei Progetti in base alle richieste provenienti dalle Pubbliche Amministrazioni, dopo la valutazione dei progetti pervenuti e la stesura di una graduatoria, assegnando direttamente ai Soggetti beneficiari le risorse stanziate fino al loro esaurimento.

Soggetti destinatari/partecipanti
  • aver compiuto i 58 anni di età e non aver maturato i requisiti pensionistici;
  • essere residenti in via continuativa sul territorio della Regione Piemonte nei 12 mesi precedenti la data di presentazione della domanda;
  • essere disoccupati ai sensi del D.lgs. 150/2015;
  • non essere percettori di ammortizzatori sociali.
  • non essere inseriti in altre misure di politica attiva, compresi altri cantieri di lavoro.
Durata

i cantieri devono  avere una durata pari 12 mesi.

Aree di intervento

Le aree di intervento previste sono:

  • interventi nel campo dell’ambiente (es.: valorizzazione del patrimonio ambientale attraverso attività forestali e vivaistiche, di rimboschimento, di sistemazione montana, di tutela degli assetti idrogeologici;
  • valorizzazione del patrimonio pubblico urbano, extraurbano e rurale, compresa la relativa manutenzione straordinaria ecc..),
  • interventi nell’ambito dei beni culturali e artistici (es: attività di salvaguardia, promozione nonché riordino o recupero e valorizzazione di beni archivistici, librari e artistici di interesse storico e culturale, ecc…);
  • interventi nel campo del turismo (es: attività presso uffici o sportelli di promozione e di informazione turistica di comuni o di altri enti locali, attività di allestimento e custodia di mostre relative a prodotti, oggetti, del territorio organizzate da comuni o di altri enti locali, ecc…);
  • servizi di notevole rilevanza sociale, compresi i servizi alla persona;

 

Le persone interessate si devono rivolgere al proprio Comune di residenza per sapere se sul proprio  territorio, a seguito del bando regionale, saranno realizzati dei cantieri di lavoro.