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Scheda informativa

PSR 2014-2020, Operazione 8.1.1 "Imboschimento di terreni agricoli e non agricoli"

Rivolto a
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

In continuità con le azioni intraprese fin dal 1994 in attuazione del Reg. CEE 2080/92, l'operazione sostiene l'imboschimento di terreni agricoli e non agricoli con l'utilizzo di specie legnose adatte alle condizioni stazionali e climatiche della zona interessata nel rispetto di specifici requisiti ambientali, prevedendo tre azioni:

  • impianti di arboricoltura da legno a ciclo breve (durata minima di 8 anni);
  • impianti di arboricoltura a ciclo medio-lungo (min. 20 anni), distinta in due sottoazioni:
    - 2A) arboricoltura da legno a ciclo medio-lungo;
    - 2B) arboricoltura con specie tartufigene;
  • impianti di bosco permanente (durata minima 20 anni, ma non reversibili).

Il sostegno comprende:

  • un contributo in conto capitale destinato a coprire, in tutto o in parte (dal 60% al 100%), le spese di impianto;
  • un premio annuale per ettaro a copertura dei costi di mancato reddito agricolo (Azioni 2 e 3 solo per soggetti privati) in quantità variabile tra 300 €/ha e 700€/ha;
  • un premio annuale per ettaro a copertura delle spese di manutenzione (Azioni 2 e 3 solo per soggetti privati) di 500 o 600 €/ha.

I benenficiari sono soggetti pubblici o privati, anche in forma associata, proprietari o gestori di terreni agricoli o non agricoli. Nel caso dei terreni demaniali, il sostegno può essere concesso solo se il gestore di tali terreni è un ente privato o un comune.

Le condizioni di ammissibilità sono le seguenti:

  • Localizzazione degli impianti: Gli impianti delle Azioni 1, 2A e 3 devono essere localizzati in territori di pianura (Allegato al PSR ”Classificazione del territorio regionale per zone altimetriche, scaricabile a questa pagina) + Elenco fogli catastali con aree pianeggianti di cui al par. 7.1 delle Norme di attuazione 8.1.1 bando 2018 (scaricabile a questa pagina). Gli impianti dell' Azione 2B (arboricoltura a ciclo medio-lungo con specie tartufigene) possono essere realizzati nelle aree con attitudine media o alta alla produzione dei tartufi, individuate tramtie le carte della potenzialità alla produzione del tartufo in Piemonte disponibili sul Geoportale regionale (a partire dalla pagina internet, cliccando sul link Geoportale Piemonte). L’elenco dei Comuni con attitudine medio-alta e l’elenco dei Fogli catastali con le attitudini alla produzione dei tartufi sono scaricabili a questa pagina.
  • Superfici ammissibili all'imboschimento: Azioni 1 e 2: terreni agricoli (limitatamente a: seminativi e coltivazioni legnose permanenti). Azione 3: terreni agricoli (limitatamente a: seminativi e coltivazioni legnose permanenti) e terreni non agricoli. Sono ammissibili le superfici agricole occupate da piantagioni a ciclo breve o brevissimo per la produzione di biomassa per energia o per pannelli, non da pioppeti o altre piantagioni per legname a ciclo superiore ai 7 anni. L’elenco degli usi del suolo ammissibili è scaricabile tra gli allegati di questa pagina.
  • Spese e tipologie di impianto non ammissibili: piantagioni di alberi di Natale, impianti a ceduo a turno breve o con specie a rapido accrescimento per la produzione di biomassa a scopo energetico, per la tipologia 1, impianti monoclonali (pioppicoltura ordinaria); impianti su prati permanenti o pascoli; impianti su superfici coltivate a pioppeto; impianti in aree classificate bosco o coperte da vegetazione di interesse naturalistico.

Le superfici minime sono:

  • per gli impianti dell’azione 1, della sottoazione 2A e dell’azione 3: almeno 2 ettari (ha) per domanda in corpi di almeno 1 ha;
  • per la sottoazione 2B (tartuficoltura) almeno 1 ha per domanda in corpi di almeno 1 ha.

Bandi e graduatorie

Contatti

Riferimento
Lorenzo Camoriano
Email
lorenzo.camoriano@regione.piemonte.it