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La gestione delle risorse idriche superficiali richiede un bilanciamento tra le esigenze antropiche e la salvaguardia degli ecosistemi fluviali. A tal fine, la Regione, le Province e la Città metropolitana incentivano l’approccio sperimentale volontario per l'implementazione del Deflusso Ecologico (DE). Questa iniziativa si basa su accordi volontari tra gli enti interessati e i concessionari proponenti della sperimentazione, i quali si impegnano a gestire un programma di rilasci sito-specifici e ad accompagnare l'attività con monitoraggi ambientali per la valutazione degli effetti sull’ambiente fluviale e le aree protette coinvolte, nel rispetto delle metodologie indicate da ISPRA, dall'Autorità di bacino distrettuale del fiume Po e dalla Regione Piemonte.
In particolare, per le attività di monitoraggio si fa riferimento alle indicazioni metodologiche contenute nelle "Linee Guida per sperimentazioni riguardanti le modulazioni dei prelievi fluviali" (d.d. n. 430 del 31 maggio 2024).
L'obiettivo primario è individuare regimi di deflusso ottimali che garantiscano la tutela dell'integrità ecologica del corpo idrico, in coerenza con gli obiettivi ambientali previsti dalla Direttiva Quadro Acque (2000/60/CE), ottimizzando la gestione dei prelievi.
La sperimentazione DE Dora Baltea
Nel giugno 2024 è stato approvato il Protocollo di Intesa per la sperimentazione dei deflussi ecologici sul fiume Dora Baltea, tra i concessionari proponenti (Coutenza Canali Cavour ed Edison S.p.A.) e la Regione Piemonte, la Provincia di Vercelli, la Città Metropolitana di Torino, l’Ente di Gestione delle aree protette del Po piemontese, nonché l'ARPA Piemonte. Tale intesa ha consentito di dare avvio alle attività di sperimentazione dei deflussi ecologici sull'intera asta fluviale della Dora, dal confine regionale alla confluenza in Po, per un periodo minimo di tre anni.
Si tratta di un'attività particolarmente rilevante vista la valenza della Dora Baltea in termini di portate, utilizzi di risorsa e fornitura di servizi ecosistemici.
A seguito della sottoscrizione del Protocollo di Intesa, completata nel mese di agosto 2024, da parte di tutti i soggetti coinvolti, si è proceduto, come condiviso nell'ambito del primo tavolo di lavoro del Comitato di Coordinamento, a proseguire con la revisione/integrazione del Piano di Monitoraggio Ambientale per poter successivamente dare avvio alle attività.
Il Deflusso Ecologico sperimentale è definito secondo quanto indicato nel Capitolo 7 del Progetto di sperimentazione. I rilasci nell’ultimo corpo idrico sono funzione della portata osservata all'idrometro di Tavagnasco nella giornata precedente.
La sperimentazione dei rilasci è stata avviata nell’ottobre 2024.
È fruibile la consultazione sintetica dei dati di portata disponibile e prelevata lungo l’asta fluviale della Dora Baltea. Le informazioni di portata, restituite con cadenza giornaliera, derivano dagli idrometri della rete ARPA Piemonte e dalla Rete Misuratori Irrigui in Agricoltura (RMIA), l’aggiornamento dei dati è settimanale.
Allegati
- Allegato 1 - Progetto di sperimentazione
- File pdf - 9.13 MB
- Allegato 2 - Piano di monitoraggio ambientale
- File pdf - 4.4 MB