Tipologia di contenuto
Progetto

BOVILAT - Il monitoraggio della qualità del latte

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

Il Progetto BOVILAT monitora la qualità del latte sul territorio, per una migliore attendibilità del dato analitico e per la divulgazione di buone pratiche agli operatori della filiera.

Da trent’anni la Regione Piemonte coordina e sostiene progetti di ricerca, studi ed attività sulla qualità del latte bovino. Dal 2008 le attività di monitoraggio della qualità del latte bovino sono comprese fra le iniziative del Programma regionale di Ricerca e Sperimentazione agricola.

Nell'ambito del progetto BOVILAT, sulla base di appositi protocolli operativi vengono svolte campagne di prelievo di campioni di latte presso un ampio campione di allevamenti piemontesi; laboratori accreditati svolgono poi le analisi previste, con l’obiettivo di dare informazioni circa:

  • la competitività della produzione regionale (parametri di natura merceologica, salutistica e nutraceutica),
  • la sostenibilità dei processi produttivi (parametri connessi al benessere animale),
  • l’efficienza dei processi di produzione e trasformazione (parametri sulla sicurezza del prodotto).

Il Progetto BOVILAT ha formato e mantenuto un modello di lavoro, integrazione e raccordo della fase produttiva con quella della trasformazione, utile per costruire intese, definire protocolli operativi e contratti, attuare buone pratiche.

La responsabilità ispettiva, sanitaria e gestionale, nonché quella di indirizzo tecnico – scientifico del Progetto è  affidata all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta; IZS si avvale poi di Organismi ed Enti titolari di specifiche competenze tecniche, scientifiche, ispettive, operanti sul territorio regionale, quali Istituto Nord-Ovest Qualità.

Uno dei risultati del Progetto è il monitoraggio della qualità del latte piemontese, che è andata progressivamente migliorando, fino a stabilizzarsi su livelli di eccellenza. I miglioramenti sono evidenti soprattutto nei parametri igienico-sanitari, che costituiscono ormai limiti rigorosi di legge per poter commercializzare il prodotto, e in genere ne hanno consentito una più corretta valorizzazione commerciale, oltre che una indispensabile base conoscitiva per supportare i servizi di assistenza tecnica alle aziende.

Un altro importante risultato ottenuto è stato la costituzione della “Banca Dati Qualità Latte”, realizzata e gestita dall’Associazione Regionale Allevatori del Piemonte, attraverso cui è possibile la trasmissione e divulgazione per via telematica dei dati riguardanti i risultati delle analisi, nonché la loro organizzazione ed elaborazione a favore degli operatori interessati (es. assistenza tecnica negli allevamenti, requisiti sanitari e/o merceologici del prodotto, valorizzazione del prodotto, elaborazioni statistiche). Per lo svolgimento di specifiche attività e compiti istituzionali, i dati ottenuti nel Progetto possono essere così integrati e coordinati con informazioni anagrafiche, produttive, riproduttive e sanitarie, anche contenute in altre banche dati esistenti (es. quote latte, anagrafe nazionale bovina, controlli funzionali, verifiche sui requisiti sanitari del prodotto, applicazione di misure ed interventi comunitari).

Durata progetto

annuale

Allegati

Protocollo tecnico monitoraggio
File pdf - 174.74 KB
Risultati monitoraggio 2004/2018
File pdf - 6.86 KB
Risultati monitoraggio ultima campagna
File pdf - 6.34 KB