Tipologia di contenuto
Scheda informativa

Capacità d'uso e attitudine dei suoli

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

Capacità d'uso dei suoli

A livello regionale la capacità d'uso dei suoli è uno strumento fondamentale per molti aspetti della pianificazione territoriale, con particolare riferimento ai progetti che impongono trasformazioni d’uso; per tali progetti può diventare indispensabile una valutazione della capacità d'uso dei suoli a scala opportuna, utilizzando una metodologia conforme a quella seguita per la realizzazione e l'aggiornamento della cartografia pedologica regionale disponibile su questo stesso sito.

Il "Manuale Operativo per la valutazione della Capacità d'uso a scala aziendale", descrive la metodologia e gli strumenti utili per la valutazione di tale qualità del suolo a scala di dettaglio, integrando le informazioni desumibili dalla cartografia pedologica regionale con quelle da rilevare direttamente sull'area di interesse. Il Manuale Operativo è completato dalla "Scheda per la descrizione delle osservazioni di campagna" e dal relativo "Manuale di campagna per il rilevamento e la descrizione dei suoli".

Attitudine dei suoli allo spandimento dei reflui oleari

Il Regolamento regionale del 01/03/2012, n. 7/R “Disciplina dell’utilizzazione agronomica delle acque di vegetazione e delle sanse umide dei frantoi oleari” , in attuazione della Legge regionale 29/12/2000, n. 61 (Disposizioni per la prima attuazione del Decreto legislativo 11/05/1999, n. 152 in materia di tutela delle acque), prevede, tra l’altro, che l'utilizzo agronomico delle acque di vegetazione e delle sanse umide sia soggetto all'adempimento di alcuni obblighi amministrativi.

Le aziende con capacità effettiva di lavorazione superiore a 2 tonnellate di olive nelle otto ore devono presentare una comunicazione contenente i dati indicati nell’Allegato A e la relazione tecnica di cui all’Allegato B del suddetto regolamento. Il punto 2.1 della parte A dell’allegato B prevede espressamente che la valutazione dell’idoneità del sito oggetto di spandimento sia condotta sulla base della carta dell’attitudine dei suoli allo spandimento dei reflui oleari, presente tra gli allegati a questa pagina.

La suddetta carta di attitudine dei suoli è inoltre finalizzata a fornire un supporto tecnico a tutti i soggetti comunque interessati all’utilizzazione agronomica dei reflui oleari, nel rispetto delle prescrizioni previste dalla vigente normativa nazionale e regionale per la piena attuazione delle politiche ambientali.

Monitoraggio del suolo sotto fotovoltaico a terra

Le attività di monitoraggio dei suoli sotto fotovoltaico a terra hanno lo scopo di verificare le modificazioni che intercorrono nei primi orizzonti pedologici in seguito alla copertura operata dai pannelli. L’obiettivo è verificare ad intervalli temporali prestabiliti come si modificano i principali parametri del suolo e valutarne in positivo o in negativo le conseguenze sulla futura produttività dei suoli.

Ogni attività di monitoraggio dei suoli interessati dalla realizzazione di impianti fotovoltaici a terra dovrà essere condotta utilizzando le Linee guida approvate dalla Regione con D.D. 27 settembre 2010, n. 1035/DB1100 "Approvazione delle Linee guida per il monitoraggio del suolo su superfici agricole destinate ad impianti fotovoltaici a terra"

L'IPLA, per conto della Regione Piemonte, segue alcuni impianti e li monitora direttamente. In due siti sono state installate altrettante centraline meteorologiche di rilevamento che, oltre i parametri classici, misurano anche l’umidità e la temperatura del suolo a due profondità diverse (10 e 50 cm).