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Scheda informativa

Le produzioni biologiche

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Imprese e liberi professionisti

Certificazione, controlli, elenco degli operatori regionali, Sistema informativo Abio

I prodotti biologici derivano da metodi di coltivazione e di allevamento che utlizzano l’impiego di sostanze naturali, senza l’utilizzo di sostanze di sintesi chimica (concimi, diserbanti, insetticidi), senza sfruttare eccessivamente le risorse naturali per preservarle, in un modello di sviluppo che duri nel tempo e con una maggiore sicurezza per la salute.

Per difendere le colture si agisce in modo preventivo, individuando le specie più resistenti alle malattie e prevedendo specifiche tecniche agricole, tenendo conto dell’adattamento dei sistemi di produzione alle condizioni locali, ad esempio:

  • Rotazione delle colture, per ostacolare l’ambientazione dei parassiti e per preservare le sostanze nutrienti del terreno

  • Consociazione, che prevede la coltivazione parallela di piante sgradite l’una ai parassiti dell’altra

  • Fertilizzazione con concimi naturali come il letame e altre sostanze organiche compostate.

Per quanto riguarda l’allevamento biologico, l’obiettivo è la produzione di altà qualità e non la massimizzazione della resa. Gli animali devono essere alimentati con prodotti vegetali ottenuti da produzione biologica, coltivati all’interno della stessa azienda agricola o nel comprensorio in cui essa ricade. Inoltre, agli animali vengono garantite condizioni adeguate alle loro specifiche esigenze e la possibilità di esprimere il loro comportamento naturale.

L'azienda che vuole certificare le attività di produzione, preparazione, commercializzazione e importazione dei prodotti agricoli biologici deve essere sottoposta al sistema di controllo previsto dalla normativa e viene inserita in un elenco degli operatori dell'agricoltura biologica.

La certificazione dei prodotti ottenuti con il metodo dell'agricoltura biologica viene effettuata dall'Organismo di Controllo tramite l’emissione di un certificato; con il nuovo regolamento sul biologico viene introdotta un’importante novità: il Certificato è unico e riporta le informazioni del “vecchio” Documento giustificativo (le attività aziendali, le sedi, le strutture) e l’elenco dei prodotti/etichette autorizzati per l’operatore, in precedenza contenute nel Certificato di conformità.

Come diventare produttore certificato biologico

Per poter vendere i propri prodotti coltivati e trasformati come biologici, gli operatori devono presentare una notifica all'Autorità Competente (in Piemonte la Regione) ed essere controllati e certificati da un organismo di controllo (OdC) indipendente accreditato e riconosciuto in Italia dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Masaf).

La notifica viene compilata con tutti i dati che descrivono la struttura dell’azienda: dall’anagrafica del conduttore, ai fabbricati e alle particelle utilizzate con la descrizione delle singole colture (informazioni che provengono in automatico dal fascicolo aziendale caricato sul Sistema Informativo Agricolo Piemontese - Siap). Oltre a queste informazioni di base, nella notifica l’operatore dovrà indicare anche la tipologia di attività biologica svolta (produzione, trasformazione, importazione, esportazione) e dovrà indicare l’Organismo di controllo prescelto, con il quale dovrà poi stipulare un apposito contratto per il servizio di controllo e certificazione. Sulle aziende ritenute idonee l'Organismo di Controllo effettua annualmente una o più visite di sorveglianza che hanno lo scopo di verificare il mantenimento delle condizioni di idoneità e la completa applicazione di quanto previsto dalla normativa di riferimento (vedi il paragrafo “Controllo produzioni biologiche: le garanzie per consumatori e produttori”).

Per la certificazione delle produzioni come "Prodotto biologico" l'azienda agricola deve aver rispettato le norme dell'agricoltura biologica per un periodo, definito "di conversione all'agricoltura biologica", di almeno due anni prima della semina o, nel caso di pascoli o prati permanenti, di almeno due anni prima della loro utilizzazione come foraggio biologico o ancora, nel caso delle colture perenni diverse dai foraggi, di almeno tre anni prima del loro primo raccolto di prodotti biologici. L’idoneità aziendale è sancita dall’emissione da parte dell’OdC del certificato, che ha una validità massima di 36 mesi e riporta le informazioni di base delle attività svolte in azienda, delle strutture, delle superfici e, se del caso degli animali allevati, nonchè l’elenco dei prodotti/etichette autorizzati per l’operatore

Elenco degli operatori biologici

L’elenco degli Operatori Biologici Italiani è consultabile nel Sistema Informativo Agricolo Nazionale, tramite il Servizio web di libero accesso.

Questo elenco è costantemente aggiornato sulla base delle notifiche ritenute valide dagli Organismi di Controllo, dalle Regioni e PPAA e dal Ministero. Per ciascun operatore è possibile visualizzare il Documento Giustificativo e, per coloro che commercializzano i prodotti biologici, anche il Certificato di Conformità rilasciati dall’Organismo di Controllo.

È inoltre possibile la consultazione “storica” al fine di verificare la presenza degli operatori negli elenchi relativi ad annualità precedenti.

Il Sistema informativo Abio

La Regione Piemonte ha introdotto sul portale dei servizi l’applicativo ABIO che, dal 2012; consente agli operatori del settore biologico di compilare on-line: Notifiche di inizio attività o Notifiche di variazione; Rettifiche alle Notifiche; Programmi Annuali (delle Produzioni Vegetali, delle Produzioni Zootecniche, delle Produzioni d'Acquacoltura, delle Preparazioni, delle Importazioni); Comunicazioni di cessazione dell'attività biologica. Questi documenti vengono trasmessi telematicamente sia agli Uffici regionali competenti, sia all'Organismo di Controllo prescelto dall'Operatore.

I dati inseriti in ABIO – tramite un sistema di cooperazione applicata – sono trasferiti in automatico sul Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), all'interno della piattaforma Sistema Informativo Biologico (SIB).

Notifiche, Rettifiche, Programmi Annuali e Comunicazioni di cessazione possono essere presentati direttamente dall’operatore o attraverso il CAA detentore del fascicolo aziendale. Ulteriori informazioni sul servizio ABIO

Il controllo sulle produzioni biologiche: le garanzie per consumatori e produttori

La normativa comunitaria prevede che ogni operatore intervenga sui prodotti da agricoltura biologica nelle fasi della produzione, preparazione, trasformazione, condizionamento, importazione, etichettatura e commercializzazione debba essere sottoposto ad un sistema di controllo.

In Italia il controllo sugli operatori che producono ai sensi del regolamentazione comunitaria è stato affidato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)(di seguito denominato Masaf) ad Organismi di Controllo (di seguito denominati OdC) di tipo privato, previa autorizzazione da parte del Masaf stesso. L’attività di controllo e vigilanza svolta sull’operato degli OdC deve inoltre integrarsi con quella realizzata da altri Enti con finalità in parte diverse (Assessorato Sanità, Carabinieri, Ispettorato Centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari), che hanno come oggetto del loro controllo l’operatore biologico, con particolare riguardo agli aspetti connessi alla tutela della salute del consumatore od alla vigilanza sulle frodi in materia commerciale e sanitaria.

L’approccio del controllo si basa, in particolare, sull’analisi dei rischi, in conformità al sistema ufficiale di controllo vigente nell’UE per la generalità delle produzioni agroalimentari.

Le ispezioni ed i controlli analitici sono svolti sia per verificare le conformità del processo produttivo che per prevenire o dimostrare eventuali contaminazioni accidentali; le ispezioni devono essere quindi programmate sulla base di una analisi dei rischi, garantendo comunque una verifica completa annuale presso ogni operatore biologico, più eventuali verifiche straordinarie, prevalentemente non annunciate.

Il controllo di conformità dell’operatore fino al 2021 era annuale, con un’ispezione obbligatoria in loco; con il nuovo regolamento 848/2018, entrato in applicazione nel 2022, le verifiche ufficiali sono sempre annuali, ma non necessariamente richiedono un’ispezione fisica in loco se per tre anni consecutivi i controlli ufficiali non hanno rilevato anomalie e comunque l’operatore biologico rientra tra quelli aventi una bassa probabilità di non conformità.

Per tali operatori i controlli potranno essere eseguiti ogni 2 anni.

La vigilanza sugli OdC è esercita dall’Ispettorato Centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agro-alimentarie del Masaf e, per quanto riguarda la loro attività in Piemonte, dalla Regione.

L’attività di vigilanza ha come obiettivi principali:

  • Garantire che gli OdC mantengano i requisiti sulla base dei quali sono stati autorizzati dal Masaf;
  • Garantire l’obiettività e l’efficienza dei controlli effettuati dagli Organismi stessi.

Ogni anno la Regione coordina l’applicazione in Piemonte del Programma nazionale di vigilanza sull’operato degli OdC, in particolare per quanto riguarda l’effettuazione dei review audit (verifiche ispettive presso gli operatori biologici).

In caso di necessità vengono effettuate verifiche ispettive presso le sedi regionali/interregionali degli OdC.

Ad ottobre 2023 è stato approvato il D.Lgs n. 148/2023, che ha revisionato, aggiornato e rafforzato il sistema dei controlli in materia di produzione, commercializzazione, importazione e certificazione dei prodotti biologici e il sistema sanzionatorio sulla produzione agricola e agroalimentare con metodo biologico, adottando misure volte ad assicurare una maggiore trasparenza e tutela della concorrenza mediante la definizione di strumenti di superamento e soluzione dei conflitti di interessi esistenti tra controllori e controllati.

Questo provvedimento ha abrogato, inoltre, il decreto legislativo n. 20 del 2018, che disciplinava la precedente normativa sui controlli in materia di produzione agricola e agroalimentare biologica.

SINAB - Sistema d'Informazione Nazionale sull'Agricoltura Biologica

All’interno del portale, nella sezione Strumenti utili, è possibile accedere direttamente alle pagine che raccolgono tutte le informazioni relative ai seguenti argomenti:

IMPORTAZIONI - TRACES

MENSE SCOLASTICHE BIOLOGICHE CERTIFICATE

LABORATORI AUTORIZZATI

SEMENTI - BANCA DATI SEMENTI

BANCA DATI FITOFARMACI

BANCA DATI FERTILIZZANTI

INFORMATIZZAZIONE

ORGANISMI DI CONTROLLO

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