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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 22 del 11 giugno 2026

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Caresana (VC). Le scuole elementari e l'obelisco, a destra, monumento ai caduti. Fotografia di Claudio Tambornino (2008).

Questa settimana in copertina*: Caresana (VC). Le scuole elementari. Fotografia di Claudio Tambornino (2008).

Caresana: galleria fotografica

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali. La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e  approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

 

IN PRIMO PIANO   

Nuove aree interne Valsesia e Terre del Giarolo: destinati quasi 23 milioni di euro

La Regione Piemonte destina quasi 23 milioni di euro alle nuove aree interne Valsesia e Terre del Giarolo per contrastarne lo spopolamento e migliorarne la qualità della vita. I fondi, che combinano risorse statali ed europee, finanzieranno interventi su sanità, scuola, trasporti, turismo, welfare familiare e imprese agricole.

I piani di sviluppo, denominati rispettivamente "Comunità, Competitività, Innovazione" per la Valsesia e "In ProsPEttiva: Preservare per valorizzare" per le Terre del Giarolo, sono stati costruiti dai Comuni del territorio, coordinati dalle Unioni montane, e approvati dalla Cabina di regia nazionale nel mese di aprile.

Le due aree - che si aggiungono a Valli Ossola, Bormida, Lanzo, Grana e Maira inserite nella programmazione 2014-2021 e confermate in quella 2021-2027 - sono ora parte integrante della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), la politica pubblica con la quale Stato e Regioni intervengono nei territori montani e rurali più distanti dai grandi centri di servizio, dove il rischio di abbandono è più alto.

Nel complesso, tra programmazione precedente e nuove assegnazioni, il territorio piemontese può contare su un patrimonio di investimenti che supera gli 89 milioni di euro, destinati al rafforzamento dei servizi essenziali, della mobilità, della sanità, dell'istruzione e dello sviluppo locale, in un'ottica di continuità e di lungo periodo.

“Queste risorse servono a rendere concrete le condizioni per restare a vivere e lavorare nelle aree interne. Sanità più vicina, scuole più forti, connessioni migliori, sostegno alle famiglie e alle imprese agricole: sono le risposte ai bisogni reali di chi abita questi territori. La Regione ha scelto di cofinanziare con risorse europee in misura superiore alla quota statale, perché investire in questi contesti significa investire nell'equilibrio e nello sviluppo dell'intero Piemonte” dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore regionale allo Sviluppo della Montagna e Aree Interne, Marco Gallo.

Le due nuove aree
Per la Valsesia, che conta 36 Comuni e circa 48.000 abitanti tra le pendici del Monte Rosa e la pianura vercellese, la dotazione è di quasi 12 milioni di euro. La strategia punta sulla qualità ambientale come motore economico: valorizzazione dei servizi naturali, turismo sostenibile, rafforzamento delle filiere locali. Sul fronte del welfare, circa 1,45 milioni di euro sosterranno le famiglie con anziani o disabili attraverso il Buono Domiciliarità e il Buono Residenzialità. Altri 2,5 milioni andranno alle imprese agricole del territorio.

Per le Terre del Giarolo, area appenninica di 29 Comuni al confine tra Piemonte, Liguria, Lombardia ed Emilia-Romagna con circa 14.000 abitanti, la dotazione è di circa 10,9 milioni di euro. Gli interventi riguardano l'integrazione tra agricoltura di qualità e turismo outdoor, il rafforzamento dei servizi di prossimità e l'attrattività per nuovi residenti e lavoratori. Anche qui 2,5 milioni sono destinati alle imprese agricole e 446.000 euro al sostegno delle famiglie con bisogni assistenziali.

Ad ognuna delle due aree sono inoltre assegnati 4 milioni di euro per migliorare i servizi essenziali di sanità, scuola e mobilità, con fondi statali che saranno disponibili entro l'estate dopo la firma dell'accordo formale tra Regione e Governo. Gli altri investimenti, a carico dei fondi europei regionali, sono già operativi.

L'approvazione delle strategie di Valsesia e Terre del Giarolo conferma il ruolo che il Piemonte ha saputo costruire all'interno della Strategia Nazionale per le Aree Interne e si inserisce in un quadro di continuità della programmazione regionale.

Confermate le aree interne Valli Maira e Grana, Valli dell'Ossola, Valle Bormida e Valli di Lanzo
Le quattro aree interne piemontesi già protagoniste della programmazione SNAI 2014-2020 – Valli Maira e Grana, Valli dell'Ossola, Valle Bormida e Valli di Lanzo – risultano confermate anche nell'ambito della programmazione 2021-2027 della Strategia Nazionale per le Aree Interne, come riportato dal Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri nella sezione istituzionale dedicata alle Aree Interne 2021-2027.
In particolare, in queste quattro aree, gli investimenti sono stati definiti attraverso gli Accordi di Programma Quadro, strumenti con cui Stato, Regione ed enti locali hanno condiviso impegni e risorse per il rafforzamento dei servizi essenziali e lo sviluppo locale:

  • Valle dell'Ossola 12 milioni di euro;
  • Valle Bormida 11,4 milioni di euro;
  • Valli di Lanzo 10,8 milioni di euro;
  • Valli Maira e Grana 11,6 milioni di euro.

Complessivamente quindi la strategia 2021-2027 si compone ora di 6 aree e di oltre 89 milioni di investimenti.

La Regione Piemonte ha sostenuto con determinazione questa impostazione, fondata sul principio dell’ampliamento e della continuità delle strategie territoriali già avviate, concordandola con il Ministero per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di Coesione. A questo si aggiunge la decisione della Regione di integrare il fondo SNAI con ulteriori risorse regionali nell'ambito della programmazione europea Fesr 2021-2027 e del Fondo di Sviluppo e Coesione a favore delle quattro aree già inserite, per garantire la prosecuzione delle strategie territoriali di lungo periodo.

“Proseguiamo con il lavoro che abbiamo portato avanti in questi anni con i territori, i Comuni e le Unioni montane nella costruzione di strategie credibili, condivise e capaci di trasformare le risorse disponibili in interventi concreti, integrati e di lungo periodo - conclude l’assessore Gallo - La continuità degli investimenti e l’ampliamento delle aree coinvolte confermano il ruolo di primo piano che il Piemonte continua a rivestire nelle politiche nazionali dedicate alla montagna e alle aree interne”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Opere pubbliche: approvato dalla Giunta regionale il Prezzario 2026 aggiornato e riorganizzato secondo il nuovo Codice dei contratti pubblici

La Giunta regionale del Piemonte ha approvato il 9 giugno il nuovo Prezzario regionale delle opere pubbliche 2026, lo strumento di riferimento utilizzato da enti pubblici, stazioni appaltanti, professionisti e imprese per la definizione dei costi degli interventi sul territorio piemontese.

L’edizione 2026 presenta una nuova organizzazione e una revisione strutturale dei contenuti, sviluppata in coerenza con il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), con l’obiettivo di rendere il documento ancora più aggiornato, chiaro e aderente alle esigenze operative del settore.

Il nuovo prezzario arriva in una fase particolarmente delicata per il comparto delle costruzioni e delle opere pubbliche, ancora caratterizzata dalle conseguenze delle tensioni internazionali sui mercati, dall’oscillazione dei costi energetici e delle materie prime e dalla necessità di accompagnare la chiusura delle opere legate al Pnrr e la programmazione dei futuri investimenti pubblici.

“Il prezzario regionale – ha detto l’assessore regionale ai Trasporti, Infrastrutture, Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile e Gestione dell’emergenza profughi, Marco Gabusi – rappresenta uno strumento essenziale per garantire la corretta programmazione delle opere pubbliche e la sostenibilità economica degli interventi. In un contesto economico ancora caratterizzato da forti incertezze, era necessario fornire a enti locali, stazioni appaltanti e imprese un riferimento aggiornato, affidabile e coerente con l’andamento del mercato, anche in relazione alle opere in corso e per le quasi potrà applicare la compensazione dei prezzi”.

La nuova edizione è il risultato del lavoro condiviso tra Regione Piemonte, enti, associazioni di categoria e operatori del settore, che hanno collaborato all’aggiornamento e alla revisione delle diverse sezioni del documento. “Ringrazio tutte le realtà – ha concluso l’assessore Gabusi – che hanno contribuito alla predisposizione del Prezzario 2026 . La collaborazione tra istituzioni e filiera delle costruzioni è fondamentale per mettere a disposizione del territorio uno strumento efficace, credibile e realmente rispondente alle esigenze del sistema delle opere pubbliche piemontesi”. Il Prezzario regionale 2026 sarà pubblicato sui canali istituzionali della Regione Piemonte.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Protezione Civile: il Piemonte potrà dichiarare in autonomia lo stato di emergenza regionale. Approvato il disegno di legge per snellire i tempi

“Gestire oggi le emergenze significa affrontare eventi che purtroppo non sono più quelli di un tempo. Il cambiamento climatico sta rendendo fenomeni atmosferici ed eventi calamitosi sempre più frequenti e intensi. Per questo era necessario dotare il Piemonte di uno strumento normativo moderno, capace di garantire risposte rapide ed efficaci ai territori”. Lo ha sostenuto l’assessore alla Protezione Civile della Regione Piemonte, Marco Gabusi, dopo l’approvazione in Consiglio regionale del disegno di legge sulle disposizioni urgenti in materia di dichiarazione e gestione dello stato di emergenza di rilievo regionale.

“La novità più importante – ha proseguito Gabusi - è che il Piemonte potrà dichiarare in autonomia lo stato di emergenza regionale nei casi in cui gli eventi calamitosi, per natura, intensità o estensione, non siano fronteggiabili con gli strumenti ordinari. Questo consentirà di snellire i tempi, rafforzare il coordinamento e intervenire con maggiore tempestività a sostegno delle comunità colpite”.

Il provvedimento recepisce le indicazioni del Codice nazionale della Protezione Civile e aggiorna un impianto normativo fermo al 1978, definendo con chiarezza modalità, tempi e strumenti per la gestione delle emergenze regionali. In particolare, viene riconosciuta alla Giunta regionale e al presidente della Regione la possibilità di adottare misure straordinarie e ordinanze di protezione civile per tutelare la pubblica incolumità.

La norma prevede inoltre che lo stato di emergenza abbia una durata massima di dodici mesi, prorogabili per ulteriori dodici, individuando fin da subito l’ambito territoriale interessato, le prime misure urgenti e la struttura regionale di coordinamento.

“L’obiettivo – ha concluso l’assessore - è rendere la macchina regionale ancora più efficace davanti a situazioni straordinarie. Quando i territori vengono colpiti da eventi critici bisogna poter agire subito, senza rallentamenti burocratici, mettendo in sicurezza cittadini, infrastrutture e comunità. Rafforzare il sistema di Protezione Civile significa garantire risposte più veloci, coordinate ed efficienti ai piemontesi”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Servizi essenziali e sviluppo dei territori in Piemonte: ripartiti oltre 10 milioni di euro alle Unioni montane

La Regione Piemonte ha approvato il riparto dei 10 milioni di euro del Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT) destinate alle Unioni montane piemontesi per il mantenimento dei servizi essenziali, sostenere la qualità della vita delle comunità locali, migliorare l'accessibilità dei territori, promuovere nuove opportunità di sviluppo economico e sociale.
Disposta l’erogazione un primo anticipo di 5 milioni, corrispondente alla metà dei contributi concessi.

Particolarmente significativo è il capitolo dedicato ai servizi scolastici per la fascia 0-14 anni, per i quali sono stati richiesti e allocati oltre 6 milioni di euro: una somma che conferma come l'istruzione e i servizi educativi rappresentino la priorità più sentita dalle comunità delle terre alte e dalle amministrazioni di riferimento. La scuola è infatti il primo presidio contro lo spopolamento delle montagne, perché garantire alle famiglie servizi educativi vicini e di qualità significa offrire una ragione concreta per continuare a vivere e crescere i propri figli nelle vallate.

“Con questo provvedimento continuiamo a investire concretamente sulle nostre montagne - dichiara l'assessore regionale allo Sviluppo della Montagna Marco Gallo -. Garantire servizi efficienti significa contrastare lo spopolamento, sostenere le famiglie, creare condizioni favorevoli per chi vive e lavora nelle vallate e rafforzare la competitività dei territori montani. Si tratta di risorse importanti che consentiranno alle Unioni montane di programmare interventi strategici e di rispondere alle esigenze delle comunità locali”.

Il dettaglio dei contributi
Sono stati assegnati a 51 Unioni montane e Unioni di Comuni montani del Piemonte e sono basati su diverse linee di intervento dedicate ai servizi essenziali, allo sviluppo territoriale e al sostegno delle comunità montane.

  1.  Unione Montana Alto Monferrato Aleramico (AL) – € 45.720,73
  2.  Unione di Comuni Montani Val Lemme (AL) – € 17.352,00
  3.  Unione Montana Valle Orba (AL) – € 44.918,87
  4.  Unione Montana Dal Tobbio al Colma (AL) – € 94.494,06
  5.  Unione Montana Suol d'Aleramo (AL) – € 122.430,00
  6.  Unione Montana Terre Alte (AL) – € 221.000,00
  7.  Unione Montana Valli Borbera e Spinti (AL) – € 132.493,17
  8.  Unione Montana Valli Curone Grue Ossona (AL) – € 56.891,00
  9.  Unione Montana Langa Astigiana Val Bormida (AT) – € 107.409,65
  10.    Unione Montana dei Comuni del Biellese Orientale (BI) – € 317.243,80
  11.    Unione Montana Valle del Cervo - La Bürsch (BI) – € 131.156,00
  12.    Unione Montana Valle Elvo (BI) – € 183.610,00
  13.    Unione Montana Alpi del Mare (CN) – € 234.127,43
  14.    Unione Montana Alpi Marittime (CN) – € 223.560,93
  15.    Unione Montana Alta Langa (CN) – € 280.000,00
  16.    Unione Montana Alta Val Tanaro (CN) – € 167.366,00
  17.    Unione Montana Barge-Bagnolo (CN) – € 85.935,17
  18.    Unione Montana dei Comuni del Monviso (CN) – € 166.809,00
  19.    Unione Montana Valli Mongia e Cevetta - Langa Cebana - Alta Valle Bormida (CN) – € 161.408,14
  20.    Unione Montana Mondolè (CN) – € 198.169,00
  21.    Unione Montana Valle Grana (CN) – € 179.300,36
  22.    Unione Montana Valle Maira (CN) – € 366.543,84
  23.    Unione Montana Valle Stura (CN) – € 394.973,47
  24.    Unione Montana Valle Varaita (CN) – € 312.884,22
  25.    Unione Montana Valli Tanaro e Casotto (CN) – € 110.058,18
  26.    Unione dei Comuni Montani Valsangone (TO) – € 238.999,00
  27.    Unione di Comuni Montani Valchiusella (TO) – € 103.366,55
  28.    Unione Montana Alpi Graie (TO) – € 249.583,31
  29.    Unione Montana Alto Canavese (TO) – € 55.809,00
  30.    Unione Montana dei Comuni dell'Alta Valle Susa (TO) – € 277.605,36
  31.    Unione Montana dei Comuni Olimpici Via Lattea (TO) – € 224.113,69
  32.    Unione Montana della Val Gallenca (TO) – € 103.178,92
  33.    Unione Montana del Pinerolese (TO) – € 339.396,87
  34.    Unione Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone (TO) – € 378.728,71
  35.    Unione Montana Dora Baltea (TO) – € 26.827,10
  36.    Unione Montana Gran Paradiso (TO) – € 183.147,72
  37.    Unione Montana Mombarone (TO) – € 39.835,00
  38.    Unione Montana Valle Sacra (TO) – € 106.418,00
  39.    Unione Montana Valle Susa (TO) – € 481.519,82
  40.    Unione Montana Valli Chisone e Germanasca (TO) – € 326.000,00
  41.    Unione Montana Valli Orco e Soana (TO) – € 185.286,59
  42.    Unione Montana dei Due Laghi (VB) – € 44.579,57
  43.    Unione Montana dei Comuni della Valsesia (VC) – € 575.783,87
  44.    Unione del Lago Maggiore (VCO) – € 162.113,70
  45.    Unione Montana Alta Ossola (VCO) – € 344.086,53
  46.    Unione Montana del Cusio e del Mottarone (VCO) – € 243.643,59
  47.    Unione Montana della Valle Strona e delle Quarne (VCO) – € 64.632,62
  48.    Unione Montana della Valle Vigezzo (VCO) – € 95.560,66
  49.    Unione Montana delle Valli dell'Ossola (VCO) – € 519.393,61
  50.    Unione Montana Media Ossola (VCO) – € 177.909,67
  51.    Unione Montana Valgrande e del Lago di Mergozzo (VCO) – € 136.159,71

Totale contributi concessi: € 10.039.534,19

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Sicurezza del territorio: dalla Regione Piemonte oltre 3,6 milioni

La Regione Piemonte continua a investire nella messa in sicurezza del territorio e delle infrastrutture comunali. Con il nuovo stanziamento del programma di finanziamento previsto dalla legge regionale 38/78 sono stati assegnati complessivamente oltre 3,6 milioni di euro per sostenere 69 interventi distribuiti su tutto il territorio.

Gli interventi riguardano opere di consolidamento di strade comunali, sistemazioni idrauliche, ripristino di muri di sostegno, difese spondali, consolidamenti di versanti e interventi urgenti di protezione civile necessari a garantire la sicurezza dei cittadini e la continuità della viabilità locale.

La parte più consistente delle risorse è destinata al Torinese, che riceve circa 1.460.000 euro per interventi di consolidamento, messa in sicurezza della viabilità e difesa del territorio. Seguono il Verbano-Cusio-Ossola con quasi 570.000 euro, la provincia di Cuneo con circa 470.000 euro. Le restanti risorse, ammontanti a 1.100.000 euro, sono distribuite sulle altre cinque province.

“Le risorse stanziate - dichiara il presidente della Regione Alberto Cirio - confermano l’attenzione delle istituzioni verso la sicurezza del territorio e il sostegno ai Comuni. Investire nella manutenzione e nella tutela del territorio significa proteggere le comunità locali, rafforzare la resilienza del Piemonte e garantire interventi concreti a beneficio dei cittadini”.

“Con questo provvedimento confermiamo l’attenzione della Regione verso i territori e verso i Comuni che ogni giorno affrontano criticità legate al dissesto idrogeologico - dichiara l’assessore regionale alle Opere pubbliche Marco Gabusi -. Abbiamo scelto di finanziare interventi concreti e immediatamente cantierabili, perché sappiamo bene che intervenire tempestivamente significa limitare i danni e mettere in sicurezza comunità e infrastrutture prima che le situazioni si aggravino ulteriormente. Il nostro obiettivo è dare risposte rapide ai territori e sostenere i sindaci nella gestione delle criticità”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

 ORDINANZE COMMISSARIALI

Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nel territorio piemontese il 29/30 giugno 2024. Approvazione beneficiari 

E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 23 del 11 giugno 2026 l’Ordinanza commissariale n. 2/A1700A/A19000/1096-1119 dell'8 giugno 2026:

“Decreto legislativo n. 1/2018, articolo 25, comma 2, lettera c). Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nel territorio piemontese il 29/30 giugno 2024 (OCDPC 1096/24) e il 4/5 settembre 2024 (OCDPC 1119/2024). Approvazione della tabella dei beneficiari”. 

ATTI DELLO STATO  

Modalità di certificazione del contributo erariale alle unioni di comuni e alle comunità montane per i servizi gestiti in forma associata

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 127 del 4-6-2026 il Decreto del Ministero dell’Interno 26 maggio 2026:

Approvazione della modalità di certificazione per l'assegnazione, nell'anno 2026, del contributo erariale alle unioni di comuni e alle comunità montane per i servizi gestiti in forma associata.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Approvazione degli indirizzi operativi per l'attivazione del bando 3/2026 dell'Intervento strategico SRD06 - Azione 1.1 ''Investimenti per la prevenzione di danni di tipo biotico''

La Giunta Regionale, con D.G.R. 9 giugno 2026, n. 3-2647, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 23 del 11 giugno 2026, ha approvato gli indirizzi operativi riguardanti il bando n. 3/2026 dell’Intervento strategico SRD06 -Azione 1.1 “Investimenti per la prevenzione di danni di tipo biotico”.

Struttura regionale di riferimento: Direzione regionale Agricoltura e Cibo - Settore Produzioni agrarie e zootecniche

Approvazione del ''Calendario Venatorio relativo all'intero territorio regionale per la stagione 2026/2027'' e delle "Istruzioni Operative Supplementari"

La Giunta Regionale, con D.G.R. 9 giugno 2026, n. 2-2646, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 23 del 11 giugno 2026, ha approvato il calendario venatorio relativo all’intero territorio regionale per la stagione 2026-2027 e le istruzioni operative supplementari.

Struttura regionale di riferimento: Direzione regionale Agricoltura e Cibo - Settore Conservazione e gestione fauna selvatica e acquicoltura

Bando per la promozione dell'associazionismo fondiario e la gestione forestale associata - Anno 2024'. Approvazione degli esiti della fase interlocutoria per l'ammissione dei progetti ritenuti parzialmente ammissibili

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Foreste, con D.D. 1 giugno 2026, n. 411, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 23 del 11 giugno 2026, ha approvato, in base agli esiti dell’istruttoria e alla valutazione delle controdeduzioni successivamente ricevute, la graduatoria degli 8 beneficiari (Associazioni Fondiarie) in possesso dei requisiti per l’accesso ai contributi con i punteggi attribuiti in base ai criteri di priorità e la relativa quantificazione del contributo.

Prezzi di riferimento per opere e lavori pubblici nella Regione Piemonte - Prezzario Regione Piemonte Edizione 2026. Adozione e pubblicazione

La Giunta Regionale, con D.G.R. 9 giugno 2026, n. 12-2656, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 23 del 11 giugno 2026, ha adottato i prezzi di riferimento per opere e lavori pubblici nella Regione Piemonte, "Edizione 2026", di cui al documento "Prezzi di riferimento per opere e lavori pubblici nella Regione Piemonte – Prezzario Regione Piemonte - Edizione 2026".

Struttura regionale di riferimento: Direzione regionale Opere Pubbliche, Difesa del Suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica - Settore Coordinamento giuridico-legislativo e attività tecnico amministrative

Programma di pronto intervento e interventi a seguito di calamità naturali. Approvazione elenco interventi ammessi a finanziamento

La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica - Settore Infrastrutture e pronto intervento, con D.D. 5 giugno 2026, n. 1062, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 23 del 11 giugno 2026, ha approvato gli elenchi degli interventi a seguito di calamità naturali ai sensi della L.R. n. 38/78.

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di GIUGNO (n. 7 provvedimenti segnalati)

1) Approvazione dell'Avviso pubblico per l'attuazione di una misura di sostegno al prolungamento orario dei servizi educativi per la prima infanzia a titolarità comunale - anno educativo 2026-2027.

La Direzione Istruzione e Diritto allo studio universitario, Formazione e Lavoro - Settore Politiche dell'Istruzione, Programmazione e monitoraggio strutture scolastiche, con D.D. 7 maggio 2026, n. 227, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 14 maggio 2026, ha approvato l’Avviso Pubblico per il finanziamento della Misura “Sostegno al prolungamento orario dei servizi educativi per la prima infanzia a titolarità comunale - Anno Educativo 2026/2027.

Sono stati approvati:

  • il modello di proposta progettuale (allegato B);
  • il modello di “Modulo presenza prolungamento orario servizi educativi” (allegato C);
  • il modello di “Domanda di iscrizione alla attività di prolungamento” (allegato D).

La domanda di contributo può essere presentata dalle ore 9.00 del 13/05/2026 alle ore 16.00 del 03/06/2026.

 

2) Bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate. Proroga dei termini per la presentazione delle domande.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Foreste, con D.D. 7 maggio 2026, n. 321, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 14 maggio 2026, ha prorogato all’8 giugno 2026 il termine per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate, in adesione al bando approvato con D.D. n. 1222/A1614A/2025 del 31 dicembre 2025.

 

3) Bando per il mantenimento dei servizi scolastici nei territori montani - iniziativa e2 (razionalizzazione delle pluriclassi) – a.s. 2026/2027. Approvazione.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 19 marzo 2026, n. 165, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 12 del 26 marzo 2026, ha approvato il “Bando per il mantenimento dei servizi scolastici nei territori montani - iniziativa e2 (razionalizzazione delle pluriclassi) – a.s. 2026/2027”.

Le domande e la relativa documentazione:

  • dovranno essere trasmesse dalle Unioni montane utilizzando l’apposita piattaforma FINDOM;
  • possono essere trasmesse dalle ore 09.00 del 4 maggio alle ore 16.00 del 19 giugno 2026.

 

4) Modalità di presentazione dell'istanza per il riconoscimento dei Comuni turistici del Piemonte.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Valorizzazione turistica e promozione internazionale del territorio, con D.D. 19 maggio 2026, n. 230, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 20 del 21 maggio 2026, ha stabilito che la domanda, motivata e certificata, per poter ottenere il riconoscimento di Comune turistico, dovrà essere inoltrata dal Comune interessato entro il 23 giugno 2026 alle ore 16 alla Regione Piemonte - Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio Valorizzazione turistica e promozione internazionale del territorio, esclusivamente e obbligatoriamente tramite sito Sistema Piemonte – Cultura, Turismo e Sport Riconoscimento Comuni turistici - FINanziamenti DOMande 

La domanda, firmata digitalmente in formato .p7m CaDes, dal Sindaco (o dal soggetto delegato), dovrà essere presentata utilizzando l'apposito modello, che sarà disponibile sul sito della Regione Piemonte, accompagnata da una breve relazione, redatta sotto forma di atto notorio, che attesti il possesso dei requisiti dichiarati. 

 

5) Interventi SRA-ACA: 08, 10, 13, 14 e SRA 29. Campagna 2026: modifiche delle DD.D. n. 396 e n. 397 del 10/04/2026, incluso il rinvio dei termini di presentazione delle domande di aiuto e pagamento a seguito del Decreto Masaf del 15 maggio 2026.

La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Programmazione e coordinamento sviluppo rurale, agricoltura sostenibile e Sistema Informativo Agricolo Piemontese, con D.D. 15 maggio 2026, n. 516, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 20 del 21 maggio 2026, in riferimento alle disposizioni per la presentazione delle domande di aiuto (e di pagamento) del 2026 approvate con le Determinazioni Dirigenziali n. 396/A1705C/2026 e n. 397/A1705C/2026 del 10 aprile 2026 ha apportato le seguenti modifiche: 

  • 1.a. l’applicazione del termine ultimo di presentazione fissato dal Decreto Masaf del 15 maggio 2026, prot. n. 0232659, in via di pubblicazione, e delle altre scadenze successive;
  • 1.b. gli adeguamenti per recepire la recente adozione del CSR mediante la DGR n. 6-2503 del 4 maggio 2026 nonché per correggere alcuni refusi.

Sono stati approvati gli allegati contenenti le modifiche indicate nei punti 1.a e 1.b, ed in particolare:

  • l’Allegato 1, con le modifiche alla Determinazione dirigenziale n. 396/A1705C/2026 del 10/04/2026
  • l’Allegato 2, con le modifiche alla Determinazione dirigenziale n. 397/A1705C/2026 del 10/04/2026.

Sono state adeguate, di conseguenza, le scadenze configurate nel sistema gestionale per le domande di aiuto dei citati interventi SRA del CSR 2023-2027 (nell’ambito del Sistema Agricolo Piemontese SIAP), in modo da consentire:

  • fino al 30 giugno 2026, la trasmissione delle domande di aiuto (e di pagamento) o delle modifiche delle medesime domande,
  • fino al 25 luglio, la trasmissione in ritardo delle domande di aiuto (e di pagamento) o delle modifiche delle medesime domande, con una decurtazione dell’1% per ogni giorno di ritardo dal 1 luglio 2026 al 25 luglio 2026 applicata all’importo al quale l’agricoltore avrebbe avuto diritto se avesse inoltrato la domanda entro la scadenza del 30 giugno 2026.

Ne consegue, pertanto, che oltre il 25 luglio 2026, le citate domande e modifiche sono irricevibili, fatto salvo quanto previsto all’articolo 5, commi 2 e 4bis, del decreto legislativo 17 marzo 2023, n. 42 e all’articolo 11, commi 12 e 13 del decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 23 dicembre 2022.

 

6) Approvazione del Bando “Progetto Bandiera Hydrogen Valley”.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo energetico sostenibile, con D.D. 1 Dicembre 2025, n. 947, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 49 del 4 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso Pubblico “Progetto Bandiera Hydrogen Valley” comprensivo dei relativi allegati.

E’ stata disposta l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10 del giorno 3/03/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/06/2026.

 

7) Bando per l'accesso all'agevolazione regionale relativa all'istituzione di nuovi Distretti del Commercio annualità 2026: approvazione bando e facsimile di domanda.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Commercio e terziario - Tutela dei consumatori, con D.D. 13 maggio 2026, n. 226, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 14 maggio 2026, ha approvato:

  • l’Allegato 1: “Bando per l’accesso all’agevolazione regionale relativa all’istituzione di nuovi Distretti del Commercio annualità 2026” che contiene i criteri e alle modalità per l'individuazione, il funzionamento e la costituzione dei Distretti del Commercio e i criteri e le modalità per accedere alle agevolazioni regionali, nonché tutti gli altri elementi utili alla partecipazione al bando.
  • l’Allegato 2 contiene il “Fac-simile di domanda”.

Le domande di contributo dovranno pervenire entro il 30/06/2026, a pena di esclusione.

Scadenze del mese di LUGLIO (n. 3 provvedimenti segnalati)

1) Interventi SRA-ACA: 08, 10, 13, 14 e SRA 29. Campagna 2026: modifiche delle DD.D. n. 396 e n. 397 del 10/04/2026, incluso il rinvio dei termini di presentazione delle domande di aiuto e pagamento a seguito del Decreto Masaf del 15 maggio 2026.

La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Programmazione e coordinamento sviluppo rurale, agricoltura sostenibile e Sistema Informativo Agricolo Piemontese, con D.D. 15 maggio 2026, n. 516, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 20 del 21 maggio 2026, in riferimento alle disposizioni per la presentazione delle domande di aiuto (e di pagamento) del 2026 approvate con le Determinazioni Dirigenziali n. 396/A1705C/2026 e n. 397/A1705C/2026 del 10 aprile 2026 ha apportato le seguenti modifiche: 

  • 1.a. l’applicazione del termine ultimo di presentazione fissato dal Decreto Masaf del 15 maggio 2026, prot. n. 0232659, in via di pubblicazione, e delle altre scadenze successive;
  • 1.b. gli adeguamenti per recepire la recente adozione del CSR mediante la DGR n. 6-2503 del 4 maggio 2026 nonché per correggere alcuni refusi.

Sono stati approvati gli allegati contenenti le modifiche indicate nei punti 1.a e 1.b, ed in particolare:

  • l’Allegato 1, con le modifiche alla Determinazione dirigenziale n. 396/A1705C/2026 del 10/04/2026
  • l’Allegato 2, con le modifiche alla Determinazione dirigenziale n. 397/A1705C/2026 del 10/04/2026.

Sono state adeguate, di conseguenza, le scadenze configurate nel sistema gestionale per le domande di aiuto dei citati interventi SRA del CSR 2023-2027 (nell’ambito del Sistema Agricolo Piemontese SIAP), in modo da consentire:

  • fino al 30 giugno 2026, la trasmissione delle domande di aiuto (e di pagamento) o delle modifiche delle medesime domande,
  • fino al 25 luglio, la trasmissione in ritardo delle domande di aiuto (e di pagamento) o delle modifiche delle medesime domande, con una decurtazione dell’1% per ogni giorno di ritardo dal 1 luglio 2026 al 25 luglio 2026 applicata all’importo al quale l’agricoltore avrebbe avuto diritto se avesse inoltrato la domanda entro la scadenza del 30 giugno 2026.

Ne consegue, pertanto, che oltre il 25 luglio 2026, le citate domande e modifiche sono irricevibili, fatto salvo quanto previsto all’articolo 5, commi 2 e 4bis, del decreto legislativo 17 marzo 2023, n. 42 e all’articolo 11, commi 12 e 13 del decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 23 dicembre 2022.

 

2) Contributi per il sostegno alla realizzazione e all’adeguamento delle case rifugio, e  per l’acquisto di immobili da adibire a case rifugio e di arredi ed attrezzature.

La Direzione Welfare - Settore Rapporti con il terzo settore, supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale, con D.D. 11 maggio 2026, n. 731, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 14 maggio 2026, ha approvato l’Avviso Pubblico per l’accesso ai contributi per il sostegno alla realizzazione e all’adeguamento delle case rifugio, nonché per l’acquisto di arredi ed attrezzature e di immobili da adibire a case rifugio (Allegato A).

Sono stati approvati anche i seguenti modelli relativi alla richiesta di finanziamento:

  • Modello di istanza contributo (Allegato B);
  • Modello relazione descrittiva del progetto (Allegato C);
  • Modello di scheda informativa sul trattamento dei dati personali (Allegato D);
  • Modello di scheda per dichiarazione sostitutiva ex D.P.R. 445/2000 - Tracciabilità flussi finanziari (art. 3 L.136/2010) (Allegato E).

Il termine per la presentazione delle istanze di contributo è fissato le ore 12.00 del 30.7.2026.

 

3) Spese di Categoria A e C sostenute dalle Microstazioni e dalle Grandi Stazioni per la stagione sciistica 2024/2025. Approvazione modalità di rendicontazione contributi.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio – Settore Promozione dello sport, del sistema neve regionale e dell'eredità olimpica, con D.D. 25 Maggio 2026, n. 240, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 21 del 28 maggio 2026, ha approvato l’“Allegato A” che contiene le modalità di rendicontazione dei contributi regionali assegnati a valere sulla L.R. 2/2009 a sostegno delle spese di categoria A e C sostenute nella stagione sciistica 2024/2025.

Le rendicontazioni di spesa dovranno essere caricate sulla piattaforma informatica “Gestionale Finanziamenti” entro venerdì 31 luglio 2026, pena la revoca del contributo.

La rendicontazione delle spese sostenute andrà presentata esclusivamente utilizzando la piattaforma informatica Gestionale Finanziamenti  come unico canale di invio della documentazione da parte dei beneficiari.

Scadenze del mese di SETTEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Bando anno 2026 per richiesta contributi, da parte dei Comuni, delle Unioni di Comuni e dei Consorzi di Comuni del Piemonte, per finanziare progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi.

La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Strutture delle imprese agricole ed agroindustriali ed energia rinnovabile, con D.D. 28 maggio 2026, n. 556, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 22 del 4 giugno 2026, ha approvato, per l’anno 2026, il bando (allegato A) per la richiesta di contributi, da parte dei Comuni, delle Unioni di Comuni e dei Consorzi di Comuni del Piemonte, per realizzare progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi.

Le domande di partecipazione al bando devono essere presentate dal giorno 8 giugno 2026 al giorno 18 settembre 2026 (ore 23:59:59).

Scadenze del mese di OTTOBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Bando Efficienza energetica e fonti rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo energetico sostenibile, con D.D. 9 marzo 2026, n. 131, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha approvato il Bando “a sportello” “Efficienza energetica ed energie rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive”.

 L’apertura dello sportello per la presentazione delle domande è a partire dalle ore 9 del giorno 10/04/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/10/2026.

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 2 provvedimenti segnalati)

1) Priorità, criteri e modalità di utilizzo delle risorse regionali per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”: integrazione della dotazione finanziaria e proroga dei termini.

La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 ottobre 2025, n. 13-1702, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 23 ottobre 2025, ha modificato, ai sensi della legge regionale n. 1/2018, articolo 38, la D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023 di definizione delle priorità, dei criteri e delle modalità di utilizzo delle risorse regionali pari ad euro 3.453.000,00, per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”, di cui alla DCR n. 277-11379 del 9 maggio 2023, disponendo di:

incrementare la dotazione finanziaria di cui alla suddetta D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023, con l’ulteriore somma di euro 240.796,55, a copertura dell’intero ammontare del contributo spettante ai soggetti proponenti i progetti ammissibili al finanziamento di cui al bando n. 2/2024, approvato con la determinazione dirigenziale n. 911/A1603B/2024 del 21 novembre 2024, come modificata dalla DD 290/A1603B/2025 del 17 aprile 2025; prorogare fino al 31 dicembre 2026, il termine del 31 dicembre 2025 di cui alla medesima D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023.

 

E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore “Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.

 

2) Bando per ''Interventi di recupero dei terrazzamenti nei territori montani''. Differimento del termine per la conclusione e la rendicontazione degli interventi.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 3 marzo 2026, n. 114, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha stabilito il differimento al 31 dicembre 2026 del termine per la conclusione degli interventi e per la rendicontazione delle spese sostenute.

SCADENZE ANNO 2027

MESE DI GENNAIO

1) Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l'attrattività del sistema produttivo regionale. Proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze

La Direzione Competitività del Sistema regionale - Settore Promozione dello sviluppo economico e accesso al credito per le imprese, con D.D. 8 gennaio 2026, n. 2, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione alla Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale (già previsto alle ore 12.00 del 23 gennaio 2026) alle ore 12:00 del 21 gennaio 2027.

 

Contatti

Riferimento
Chiara Bellucco e Stefano Scabellone
Telefono
011/4326058 - 011/4324120
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