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Scheda informativa

Come accatastare un percorso

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

I percorsi sono elementi base della rete fruitiva regionale caratterizzati da un codice univoco e un tracciato che collega due punti significativi. Qui troverete le indicazioni da seguire per procedere con l'accatastamento di un percorso.

I percorsi sono elementi base della rete fruitiva regionale caratterizzati da un codice univoco e un tracciato che collega due punti significativi.

Come sono suddivisi

I percorsi sono suddivisi in tratte uniformi per tipologia di infrastruttura (strada, mulattiera, sentiero ecc.), fondo (naturale, selciato, asfaltato ecc.) e difficoltà.

A cosa servono

I percorsi costituiscono la base di pianificazione di tutte le proposte outdoor (itinerari) che vengono costruite sulla rete collegando interi percorsi e singole tratte.

Sviluppi

La rete dei percorsi piemontesi è in gran parte definita e rilevata. Nuovi inserimenti di percorsi sono previsti sono se funzionali alla registrazione di nuovi itinerari o se contribuiscono ad aumentare la connettività e la completezza della rete fruitiva esistente.
 

Quando è necessario presentare una richiesta
  • Se il percorso o parte di esso deve essere inserito nella rete perché parte di un itinerario in corso di registrazione.
  • Se il percorso da inserire, svincolato dalla registrazione di un itinerario, è funzionale a migliorare l’interconnessione e la completezza della rete esistente. Come tale concorre ad ampliare la possibilità e l’opportunità di formulare nuove proposte di fruizione sostenibile del territorio.
Chi può proporre l'inclusione nella rete regionale
  • Regione Piemonte;
  • Province e Città Metropolitana;
  • Unione di Comuni;
  • Comuni per i territori non compresi in una forma associativa;
  • Enti di gestione delle aree protette.
Come presentare l’istanza

Le istanze (nuova, variazione o cancellazione) devono essere presentate attraverso l’apposita piattaforma RPE.
L’accesso avviene tramite le seguenti tipologie di credenziali nazionali: SPID, CIE o Certificato digitale in formato CNS, da parte del legale rappresentante dell’Ente richiedente o da un suo delegato (in questo caso il delegato dovrà allegare all’accesso l’autorizzazione ad operare per conto dell’Ente).

In caso di necessità di chiarimenti è possibile consultare il manuale utente per l'utilizzo della piattaforma.

Quali dati sono necessari per accatastare un percorso
  • 1a fase - PRE-ACCATASTAMENTO: è necessario fornire i dati generali della richiesta (Comuni interessati, descrizione e motivazione) e inserire alcuni allegati quali cartografia numerica, derivante da rilievo del tracciato e dei punti notevoli lungo esso, parere della Consulta provinciale (laddove previsto).
     
  • 2a fase - ACCATASTAMENTO: dopo l’approvazione della richiesta di pre-accatastamento l’utente dovrà presentare la corrispondente istanza di accatastamento del percorso entro 90 giorni a partire della data di approvazione. In questa seconda fase sarà necessario inserire:

    - dati di base del percorso, si ricorda che lunghezza, dislivello in salita e discesa, tempo di andata e di ritorno, data rilievo, rilevatore, email rilevatore sono dati obbligatori.
    - documentazione fotografica dei punti notevoli lungo il tracciato (collegati alla cartografia);
    - documentazione inerente l’espletamento delle procedure di pubblicità nei confronti dei proprietari dei terreni privati interessati dal percorso; (art.21 comma 5 del regolamento 9/R della l.r. 12/2010) o attestazione di proprietà pubblica;
    - in caso di attraversamento di territori della Rete Ecologica Regionale (art. 2 della l.r. 19/2009) copia della comunicazione informativa inviata al gestore della Rete interessata (SIC, ZPS, ecc) sulla procedura di accatastamento in corso;
    - deliberazione di assenso del/i comune/i interessati o altri enti locali (esterni al territorio di competenza dell’ente richiedente).
Modifiche e cancellazioni

In caso di sopraggiunti motivi è possibile richiedere la modifica o cancellazione del percorso, da parte del soggetto che ha proposto l’accatastamento.

Accedendo al portale sono previste le due opzioni “Modifica” e “Cancellazione”.

Se un percorso è ricompreso in un itinerario, per procedere alla cancellazione sarà necessario trovare un percorso alternativo accatastato e richiedere la modifica del tracciarto dell’itinerario per quella parte. Solo a quel punto si potrà procedere alla cancellazione del primo percorso.

Che impegni si prendono
  • garantire il controllo, la manutenzione del tracciato e della segnaletica del percorso per la sua fruizione in sicurezza;
  • garantire l’interdizione del transito dei mezzi motorizzati su tutte le porzioni di percorso oggetto di inclusione nella RPE, non a carico della rete stradale; (art.21 comma 5 del regolamento 9/R della l.r. 12/2010)
  • garantire l’aggiornamento dei dati relativi al percorso di propria competenza sul sistema informativo regionale, secondo le modalità indicate dalla Regione Piemonte.
Come viene valutata la proposta

La struttura regionale competente valuta la proposta di inclusione secondo i seguenti criteri di ammissibilità:

  • infrastrutture che risultano già turisticamente frequentate;
  • tipologia di fondo prevalentemente diversa dall’asfalto;
  • presenza di una preesistente servitù di uso pubblico o di autorizzazione formalmente concessa da parte dei proprietari nel caso in cui il tracciato ricada su infrastrutture viabili in proprietà private;
  • segnaletica conforme agli indirizzi regionali;(art.21 comma 5 del regolamento 9/R della l.r. 12/2010)
  • garanzie circa il controllo e la manutenzione del tracciato e della segnaletica;
  • garanzie circa l’interdizione ai mezzi motorizzati; 
  • in caso di cancellazione si verificherà che il precorso non sia ricompreso in un itinerario registrato.