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Scheda informativa

Mobilità all'estero: che cosa è e come funziona

Rivolto a
Cittadini
Imprese e liberi professionisti

Con risorse del Fondo Sociale Europeo Plus - FSE+ 2021-2027 la Regione finanzia tirocini, visite di studio e corsi di formazione nei Paesi dell’Unione Europea, realizzati da agenzie formative e soggetti accreditati per i servizi al lavoro

La mobilità all’estero è uno strumento per incrementare le proprie possibilità occupazionali, le competenze personali e trasversali, nonché per promuovere la modernizzazione e l’internazionalizzazione delle imprese e lo scambio di buone prassi.

La Regione Piemonte promuove azioni di mobilità attraverso apposite Direttive con l’obiettivo di:

  • disciplinare l’attuazione e il finanziamento della mobilità a fini formativi

  • migliorare la conoscenza delle lingue straniere e le competenze professionali degli individui, nonché le competenze interculturali

  • sviluppare la condivisione delle opportunità di formazione e di lavoro e favorire il miglioramento di competenze settoriali

Gli esiti del bando Progetti di Mobilità transnazionale (PMT) - 1° sportello rivolto agli operatori per il periodo 2025-2028.

Per approfondire

 Aperto il nuovo Avviso per il periodo 2026-2028 per la presentazione delle Attività integrative di Mobilità Transnazionali (AIMT)

Per approfondire

Che cosa sono le attività di mobilità transnazionale

Le attività di mobilità transnazionale sono costituite da:

  • tirocini transnazionali, rivolti a giovani disoccupati o inoccupati dai 18 ai 35 anni domiciliati in Piemonte, hanno una durata compresa tra 14 e 365 giorni;
  • corsi di formazione transnazionali, si rivolgono a giovani dai 15 ai 29 anni disoccupati e/o inoccupati, domiciliati in Piemonte, e hanno una durata compresa tra 14 e 90 giorni;
  • visite di studio, destinate a operatori della formazione professionale, dei servizi al lavoro, dei servizi sociali, della pubblica amministrazione, delle associazioni di categoria e al personale delle imprese localizzate in Piemonte, hanno una durata compresa tra 2 e 21 giorni;
  • attività integrative di mobilità transnazionale, destinate agli allievi dei corsi di formazione finanziati dalle Direttive regionali “Formazione per il Lavoro” e “Sistema di Formazione Tecnica Superiore” (Its Academy e IFTS), consistono nella realizzazione all’estero, in tutto o in parte, dei tirocini curricolari.
Dove si svolgono le attività

Le attività di mobilità transnazionale si svolgono negli Stati membri dell’Unione Europea e nei Paesi terzi associati a Erasmus+, il programma dell’Unione Europea per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport (Repubblica di Macedonia del Nord, Serbia, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Turchia).

Chi realizza le attività

I progetti di mobilità all’estero sono presentati alla Regione da operatori della formazione professionale e dei servizi al lavoro presenti in Piemonte dotati di esperienza nell’organizzazione e nella gestione di progetti di mobilità. Gli operatori sono selezionati attraverso appositi avvisi regionali. La Regione approva i progetti presentati e autorizza i medesimi operatori a organizzare e realizzare le attività all’estero.

Le persone interessate a partecipare alle attività di mobilità transnazionale, se sono in possesso dei requisiti previsti dai bandi regionali, possono presentare la propria candidatura agli enti titolari dei progetti approvati dalla Regione, i quali effettuano in autonomia la selezione dei candidati. L’elenco dei progetti approvati dalla Regione e quello degli operatori autorizzati sarà pubblicato su questa pagina.

 

Le proposte di attività integrative di mobilità transnazionale sono presentate da operatori titolari di attività formative approvate e finanziate ai sensi degli atti di indirizzo regionali relativi alla Formazione per il Lavoro e al Sistema di Formazione Tecnica Superiore (ITS Academy e IFTS), che selezionano direttamente gli allievi dei propri corsi.

Gli allievi dei percorsi formativi autorizzati, attraverso questa misura, hanno la possibilità di realizzare presso organizzazioni (istituzioni formative/scolastiche, imprese, università, altri enti e organizzazioni private/pubbliche) all’estero (nei paesi aderenti al programma Erasmus +) tutto o parte dello stage previsto nell'ambito del corso, con l’obiettivo di incrementare le proprie competenze professionali e le opportunità occupazionali.

Non vi sono oneri aggiuntivi né per l'operatore titolare del percorso formativo, né per gli allievi che realizzano il tirocinio all'estero (con l’esclusione delle spese di carattere personale che sono a carico del destinatario stesso), poiché il finanziamento dell'Avviso Attività Integrative di Mobilità 2026-2028 copre interamente i costi per la permanenza e la partecipazione alle attività all'estero (come il sostegno individuale all’estero e il viaggio).

La Regione approva le proposte presentate e autorizza i medesimi operatori a organizzare e realizzare le attività all’estero.