Riscossione coattiva

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Terzo settore

Puoi trovare le principali informazioni relative alla riscossione coattiva e alla modalità di invio della richiesta di discarico amministrativo alla pagina: "Tassa automobilistica: riscossione coattiva".

Avresti dovuto contestare l’accertamento quando hai ricevuto l’avviso di accertamento, ma collegandoti al portale Tassa Auto Piemonte puoi comunque utilizzare il servizio “modello DTE – domanda di discarico di cartella o ingiunzione di pagamento” entro il termine di sessanta giorni: compila il modello elettronico, allega, scansita, la documentazione necessaria o che ritieni utile per il tuo caso e manda tutto in modalità telematica.

E’ un’eventualità abbastanza improbabile: la Regione non mette in riscossione coattiva un tributo che non risulti già accertato con regolare notifica di un avviso; tuttavia, per maggiore sicurezza, puoi mandare una e-mail a comunicazionibollo@regione.piemonte.it e fare una richiesta di accesso agli atti, chiedendo di ricevere una copia della notifica (siccome l’avviso è dematerializzato non si possono avere copie; esiste un solo esemplare su carta: quello che viene mandato al contribuente).

Sì, la norma vigente prevede, per i veicoli sottoposti a fermo amministrativo, l'obbligo di pagare la tassa automobilistica.

Devi rivolgerti direttamente al riscossore. Per le ingiunzioni emesse da SORIS S.p.A., attieniti a quanto riportato sull'ingiunzione di SORIS. I contatti di Soris sono presenti sul relativo sito, raggiungibile al seguente indirizzo: http://www.soris.torino.it/cms/

E' possibile richiedere a Soris la rateizzazione di una ingiunzione secondo le modalità descritte al seguente link: https://www.soris.torino.it/cms/index.php

Puoi richiedere informazioni scrivendo all'indirizzo e-mail: rateizzazionibollo@regione.piemonte.it (no PEC), indicando obbligatoriamente il CODICE FISCALE/PARTITA IVA.

Puoi presentare domanda via mail alla casella: comunicazionibollo@regione.piemonte.it

Vale lo stesso interesse che si applica alle rateizzazioni (1,375% a semestre compiuto). Non si applicano ulteriori sanzioni. Sono previsti degli oneri di riscossione (5,9% sul totale ingiunzione, ridotto al 3% se pagato entro 60 giorni dalla data di notifica).

Sì. La Regione invia una comunicazione in tutti i casi, sia che la domanda venga accolta sia che venga respinta. La Regione ha 180 giorni di tempo per rispondere.

Devi rivolgerti direttamente alla Soris per ottenere di essere sollevato dall'obbligazione, ma l'ingiunzione non può essere discaricata perché Soris ha il dovere di proseguire nella ricerca di eventuali altri eredi.

E' necessario compilare una richiesta di discarico della sanzione tramite la procedura https://tassa-auto.sistemapiemonte.it/#/pratica/inserimento/domanda_discarico/; a seguito dell'accettazione della pratica, potrà rivolgersi a SORIS SpA per concordare un nuovo piano di rateizzazione.