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Scheda informativa

Animali domestici

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

Il benessere e il rispetto degli animali da compagnia sono condizioni indispensabili anche per la sicurezza e la salute umana, per evitare malattie infettive o episodi di morsicature e incidenti.

Il randagismo di cani e gatti è una fonte di rischio per la popolazione umana e animale, perché potrebbe favorire il diffondersi di malattie infettive o episodi di morsicature e incidenti.
Ecco perché vengono adottate misure come l’identificazione con microchip, obbligatoria per i cani e facoltativa per gatti e furetti. Per tutelare il benessere degli animali e delle persone, i servizi veterinari delle ASL effettuano il monitoraggio e controllo della popolazione canina e felina. Inoltre sono disponibili servizi informativi e sportelli per i cittadini.
Per iscrivere il proprio cane all’anagrafe canina, denunciarne l’eventuale smarrimento, cambio di residenza o decesso, fare le vaccinazioni in caso di viaggio all’estero, è possibile rivolgersi agli sportelli per gli animali d’affezione presso i Servizi veterinari delle ASL, oppure utilizzare il servizio on line www.arvetpiemonte.it
Per il cambio di residenza è necessario rivolgersi allo sportello dell’ASL competente.

Vaccinare gli animali in caso di viaggi

Per viaggiare all’estero o in alcune regioni d’Italia è necessario seguire alcune norme per la salvaguardia della salute dell’animale e della popolazione.

Chi viaggia all’estero con il proprio animale deve richiedere il passaporto per animali da compagnia. Inoltre:

  • il cane deve essere identificato con tatuaggio leggibile o microchip e registrato nell’Anagrafe canina regionale;
  • il gatto o il furetto deve essere identificato con microchip;
  • l’animale deve essere stato vaccinato contro la rabbia.

La prima registrazione della vaccinazione è effettuata dal Servizio veterinario con il rilascio del passaporto, le successive vaccinazioni possono esservi annotate dal medico veterinario libero professionista che le ha praticate.
Per l’introduzione in Paesi extra Unione Europea, è necessaria anche la certificazione di idoneità al viaggio e vidimazione del passaporto a cura del Servizio Veterinario.
In alcuni Paesi vigono norme sanitarie particolari e più restrittive, per evitare il rischio di introdurre e diffondere malattie non presenti sul loro territorio. Per esempio nel Regno Unito, Irlanda, Malta, Svezia o in altri Paesi dove la rabbia non è presente, è indispensabile un esame sierologico antirabbico preventivo, misure contro l’echinococcosi e le zecche. È indispensabile informarsi per tempo presso il Servizio veterinario o lo sportello per gli animali di affezione.