14 marzo Giornata Mondiale del Rene

Creato il
12 Marzo 2019

Le iniziative delle aziende sanitarie del Piemonte

In Italia si stima che 10% della popolazione sia affetto da patologie renali, che spesso non sono conosciute. Le malattie renali sono subdole e tanto diffuse quanto pericolose. Colpiscono i reni in modo silenzioso e spesso progressivo, sino a provocare l’insufficienza renale cronica terminale, di fronte alla quale non resta che far ricorso alla dialisi o al trapianto. Il loro costo in termini umani ed economici è elevatissimo (circa il 3% della spesa sanitaria italiana).

Giovedì 14 marzo si celebra la Giornata Mondiale del Rene, iniziativa promossa dalla Società Italiana di Nefrologia e dalla Fondazione Italiana del Rene per sensibilizzare i cittadini su diversi aspetti delle malattie renali.

La salute dei reni per tutti e ovunque” è lo slogan scelto per il 2019 per testimoniare la necessità di un approccio universale ad un tema che nel mondo riguarda 850 milioni di persone.

Le strutture della Rete nefrologica organizzano una serie di iniziative con punti informativi, “Porte aperte in nefrologia”, visite gratuite con la misurazione della pressione arteriosa e l’esame delle urine, momenti informativi nelle scuole: tutte le Aziende sanitarie regionali hanno in programma incontri e momenti di divulgazione. L’obiettivo è diffondere nella popolazione,  nei medici, negli amministratori, la consapevolezza che le malattie renali sono diffuse, pericolose, prevenibili e trattabili. Fondamentale promuovere esami di screening per la diagnosi precoce del danno renale.

I consigli e i suggerimenti per la prevenzione

Cosa fare per scoprire se ci sono problemi ai reni? Controllare la pressione arteriosa, eseguire l’esame dell’urina, dosare la creatinina nel sangue. Se il check-up è negativo, ripeterlo una volta all’anno nei soggetti a rischio, mentre se il check-up è positivo, occorre consultare il nefrologo.

I segni e i sintomi iniziali della malattia renale sono:

  • necessità di urinare più volte durante la notte
  • ipertensione arteriosa
  • senso di stanchezza

I segni e i sintomi della malattia renale avanzata sono:

  • insonnia
  • pallore
  • nausea e vomito
  • gonfiore di gambe, caviglie, volto, mani
  • prurito
  • ipertensione arteriosa

I soggetti a rischio sono:

  • adulti di età superiore a 60 anni
  • ipertesi
  • diabetici
  • obesi
  • soggetti con familiarità per nefropatia
  • consumatori abituali di antinfiammatori
Le iniziative dell'AOU S. Luigi di Orbassano

Porte aperte presso gli ambulatori di Nefrologia il 13 marzo 2019 dalle ore 13.00 alle ore 17.00 per:

  • misurazione PA, calcolo BMI, visite nefrologiche gratuite
  • informazioni su malattia renale cronica, fattori di rischio correlati a sviluppo di patologie renali
  • informazioni sul  trapianto renale da donatore deceduto e vivente (selezione del donatore vivente rischi/benefici)

Inoltre, sarà a disposizione dei pazienti un ambulatorio dedicato a problemi di nefro-urologia (calcolosi renale, monoreni, patologie renali cistiche) con la presenza contemporanea di specialista urologo e nefrologo per consulenze gratuite.
Distribuzione materiale informativo.

Le iniziative nell'ASL BI

Giovedì 14 Marzo due eventi in ospedale. Al mattino incontro con studenti e cittadini. Dalle ore 14.00 un seminario con medici, associazioni di pazienti e popolazione.Due incontri -  uno al mattino dalle 9, e uno con inizio alle 14 -  che avranno pubblici diversi, ma un comune denominatore: accendere i riflettori sulle patologie renali.

Durante la mattinata ci sarà la possibilità di approfondire aspetti legati ai rischi per la salute dei reni che possono interessare le generazioni più giovani, analizzando al tempo stesso quali sono gli accorgimenti da adottare per gettare le basi di una vita sana. In occasione di questo primo incontro della giornata interverrà anche lo staff di Pallacanestro Biella.

A partire dalle 14.00 un convegno per approfondire alcuni aspetti più tecnici, dove verranno tracciate indicazioni sui più attuali modelli di diagnosi nefrologica e sul trattamento dell’insufficienza renale cronica.

L’iniziativa è promossa in Italia dalla Società Italiana di Nefrologia (SIN) e dalla Fondazione Italiana del Rene (FIR Onlus). Le malattie renali sono subdole, e tanto diffuse quanto pericolose. Colpiscono i reni in modo silenzioso e spesso progressivo, sino a provocare l’insufficienza renale cronica terminale, di fronte alla quale non resta che far ricorso alla dialisi o al trapianto. Il loro costo in termini umani ed economici è elevatissimo (circa il 3% della spesa sanitaria italiana).

Le iniziative dell'ASL VC
Dalle 9.00 alle 13.00 informazioni e prevenzione in ospedale a Vercelli e presso la Casa della Salute di Santhià. Anche quest’anno la Nefrologia e Dialisi dell’ASL di Vercelli diretta dal dott. Oliviero Filiberti, è in prima linea per celebrare al meglio il 14 Marzo la Giornata Mondiale del rene.

Due le occasioni per poter avere informazioni sulle malattie renali: presso la Casa della Salute di Santhià sarà presente la dott.ssa Patrizia Colombo a cui i cittadini potranno rivolgersi per saperne di più sulle modalità di prevenzione, diagnosi e cura delle malattie renali.

Presso l’ospedale S. Andrea di Vercelli la nefrologia aprirà le sue porte al pubblico: nell’atrio di ingresso sarà allestita una postazione di prima accoglienza dove il personale risponderà ai quesiti e alle domande dei cittadini; chi lo vorrà potrà raggiungere il reparto (dialisi secondo piano) per eseguire l’esame delle urine, il controllo della pressione e dell’indice di massa corporea.

A supportare gli operatori della nefrologia e dialisi ci saranno i volontari ANED, l’associazione nazionale dializzati e trapiantati renali e dell’Associazione “Si Rene” che sostiene e rappresenta i nefropatici.

L’ASL VC, in collaborazione con ANED, punta con questa giornata a valorizzare l’importanza della prevenzione.

Le iniziative dell'ASL TO3
La Nefrologia ASLTO3 a disposizione dei cittadini negli ospedali di Rivoli e Pinerolo nella giornata del 14 marzo.
 

Sono molte le persone affette da insufficienza renale senza neanche saperlo. Prevenire significa porre attenzione alle condizioni di rischio più importanti e dunque, innanzitutto, alle malattie più frequentemente associate a un danno renale: ipertensione arteriosa, arteriosclerosi e diabete. Ancor prima, è importantissimo correggere le condizioni che ne possono favorire la comparsa, quali l'obesità, la sindrome metabolica, la vita troppo sedentaria, la dieta ricca di calorie, zuccheri, grassi animali, sale e il fumo.

Se la patologia renale si instaura, il paziente può affidarsi al network nefrologico Piemontese, che è una delle eccellenze sanitarie della nostra Regione. In particolare l'ambulatorio MaReA (Malattia Renale Avanzata) accoglie i pazienti seguendoli sotto tutti i profili di diagnosi e terapia, tracciando per ogni soggetto l'iter per l'avvio del trattamento sostitutivo della funzione renale più idoneo.

La S.C. di Nefrologia e Dialisi dell’ASLTO3 di Rivoli e Pinerolo sarà dunque a disposizione dei cittadini giovedì 14 marzo dalle ore 9.00 alle ore 12.00 presso:

  • l’Ospedale di Rivoli (ingresso S.C. Nefrologia e Dialisi – piano rialzato)
  • l’Ospedale di Pinerolo (piano rialzato, corridoio centrale)

Nefrologi e infermieri saranno a disposizione per la misurazione della pressione arteriosa, l’esame delle urine e per la distribuzione di materiale informativo. Nell'atrio dell'Ospedale di Rivoli saranno inoltre presenti alcuni rappresentanti dell'ANED (Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto ONLUS) per presentare attività e scopi di questa importante associazione.

Inoltre ci sarà un intervento divulgativo presso due scuole della zona, il Liceo Porporato di Pinerolo e il 15 marzo il Liceo Darwin di Rivoli, con la presentazione ai giovani sul come prevenire questo rilevante fenomeno sanitario e sociale.

Le iniziative dell'ASL TO4

Anche quest’anno l’ASL TO4, grazie all’impegno della struttura di Nefrologia e Dialisi diretta dalla dottoressa Silvana Savoldi, aderisce alla Giornata Mondiale del Rene che si svolgerà giovedì 14 marzo. Oltre all’attività quotidiana svolta dai medici di famiglia e dagli specialisti dell’ASL, l’Azienda coglie l’occasione della Giornata Mondiale del Rene per richiamare l’attenzione dei cittadini sul problema delle malattie renali, valorizzando i rapporti tra corretti stili di vita (attività fisica, dieta, astensione dal fumo) e salute dei reni.

Gli appuntamenti previsti:

  • “Porte aperte in Nefrologia”, che si svolgerà all’Ospedale di Chivasso (dalle ore 14.00 alle 17.00 in Emodialisi, a piano terra) e all’Ospedale di Ciriè (dalle 9 alle 15 in Emodialisi, a piano terra), con la presenza di medici e infermieri. Sarà distribuito materiale informativo sulla prevenzione delle malattie renali, sarà effettuato un controllo sulle urine, misurata la pressione arteriosa e, qualora necessario, sarà attivato un successivo programma di approfondimento clinico
  • presso l’Istituto Superiore Albert di Lanzo, un medico nefrologo e infermieri incontreranno i ragazzi per spiegare loro cos’è l’insufficienza renale, come si cura e come si previene. Sarà loro anche misurata la pressione arteriosa e si eseguirà un controllo delle urine
  • sarà allestito un punto informativo presso la Galleria del Centro Commerciale Bennet di Pavone Canavese con la presenza di personale sanitario per incontrare i cittadini, informare sulle malattie renali e la loro prevenzione, distribuire opuscoli e altro materiale informativo sull’importanza degli stili di vita e controllare la pressione arteriosa.  
Le iniziative dell'ASL AT

Il prossimo 14 marzo 2019 si celebrerà come consuetudine la Giornata Mondiale del Rene che quest'anno intende sensibilizzare l'opinione pubblica sulla crescente incidenza delle patologie renali e sulla necessità di implementare specifiche misure e strategie di prevenzione. "Salute Renale per Tutti ed Ovunque" richiede che la prevenzione e il trattamento precoce delle patologie renali vengano incluse nella Copertura Sanitaria Universale (CSU). L'obiettivo principale della CSU è quello di promuovere la salute pubblica provvedendo un accesso universale, sostenibile ed equo a cure mediche basilari, ma di alta qualità, proteggendo gli individui dall'impoverimento e rendendo equo l'accesso alla salute a tutte le categorie sociali.

Anche in quest’occasione la Nefrologia e Dialisi di Asti, diretta dal Dr. Stefano Maffei, celebrerà l’evento istituendo un punto informativo nell’atrio dell’ospedale Cardinal Massaia, in funzione dalle ore 9 alle 12, con la presenza di nefrologi e infermieri che procederanno a misurare la pressione arteriosa, distribuire opuscoli, materiale informativo e fornire consigli utili sugli stili di vita sana.

Le iniziative dell'ASL CN1

A Cuneo, il 14 marzo, dalle ore 9 alle 16, presso l’ospedale Carle, è in programma un evento informativo rivolto a tutta la popolazione, con medici nefrologi e infermieri a disposizione per dare informazioni sui temi di prevenzione delle malattie renali, eseguire gratuitamente un esame delle urine e la misurazione della pressione arteriosa, con consegna immediata del referto. L’iniziativa è promossa dall’associazione cuneese per lo sviluppo della nefrologia “Ines Graziadei”, e dall’azienda ospedaliera S. Croce e Carle.

Le iniziative dell'ASL NO
Per il 14° anno consecutivo la Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi del Presidio Ospedaliero di Borgomanero dell'ASL NO, diretta da Stefano Cusinato, promuove la Giornata Mondiale del Rene nel territorio novarese. 

Quest’anno il tema della Giornata mondiale è “Kidney Healt for everyone everywere” "Salute Renale per Tutti ed Ovunque" e si propone che la prevenzione e il trattamento precoce delle patologie renali vengano incluse nella Copertura Sanitaria Universale (CSU). E’ importante creare nelle persone la consapevolezza che tutti devono avere a disposizione le informazioni e gli strumenti per contrastare i fattori di rischio, legati prevalentemente alla scorretta alimentazione e la scarsa attività fisica, apprendere i comportamenti corretti da adottare, assumere conoscenze su come vivere la malattia renale al fine di creare un background culturale rivolto a salvaguardare la salute dei nostri reni.

Il numero di persone affette da patologie renali di vario tipo sono, ad oggi, oltre 850 milioni e l'Insufficienza Renale Cronica è al sesto posto fra le cause di morte a più rapida crescita e causa almeno 2,4 milioni di decessi l'anno. Oltre 3 milioni di persone ogni anno muoiono per l’impossibilità di accedere alla dialisi o al trapianto di rene.

La Giornata mondiale del rene si integra con l’impegno che la Struttura di Nefrologia attua ormai da diversi anni – afferma Stefano Cusinato, Direttore della S.C. Nefrologia e Dialisi -. Una particolare attenzione è rivolta anche ai più giovani, in collaborazione con gli Istituti comprensivi del nostro territorio per la realizzazione del progetto “Il futuro in Salute” (sostenuto dall’Interclub di Borgomanero),  che vede coinvolti circa 800 studenti delle Scuole secondarie di primo e secondo grado al fine di creare un contesto favorevole al miglioramento degli stili di vita, in particolare riguardo all'alimentazione e all'attività fisica, nell’ottica di promuovere programmi di prevenzione primaria.

Una diagnosi precoce della malattia – soprattutto in età giovanile – rappresenta una delle armi più efficaci che noi abbiamo a disposizione per rallentarne l’evoluzione; la prevenzione rappresenta il golden goal per sconfiggere la malattia renale.  

Fai con noi un check-up gratuito per la salute dei tuoi reni é lo slogan della Giornata, che vede presente un presidio della Struttura di Nefrologia in sinergia con la Croce Rossa Italiana, con il supporto operativo dell’Associazione Pronefropatici Fiorenzo Alliata di Borgomanero e la collaborazione del Laboratorio Analisi nelle piazze di:

  • Oleggio
    lunedì 11 marzo 2019 dalle 9,00 alle 13,00, in piazza Martiri
  • Arona
    martedì 12 marzo 2019 dalle 9,00 alle 13,00, in corso della Repubblica
  • Borgomanero 
    venerdì  15 marzo 2019 dalle 9.00 alle 13.00 in piazza Martiri

Il programma, eseguito direttamente nello stand dal personale medico ed infermieristico della Nefrologia, - prosegue Stefano Cusinato -, consiste in  colloquio con la persona, la misurazione della pressione arteriosa e della circonferenza addominale, il calcolo del B.M.I. (indice di massa corporea) e il successivo prelievo del sangue, che servirà a verificare la funzionalità renale.

Anche quest’anno Enti, Associazioni e Fondazioni, quali la Fondazione Comunità del Novarese e la Fondazione BPN per il Territorio, hanno voluto condividere e sostenere questa iniziativa - conclude Stefano Cusinato - unitamente a Volontari e CRI che da sempre sostengono, insieme al Personale della mia Struttura, con dedizione ed entusiasmo i nostri percorsi nell’ambito della prevenzione sanitaria.