Corsi di formazione, servizi al lavoro, tirocini curricolari ed extracurricolari, apprendistato e orientamento: le ultime disposizioni della Regione

Data notizia

18 giugno 2021 

Le Faq aggiornate su disposizioni in materia di Istruzione, Formazione e Lavoro in emergenza epidemiologica (ex D.g.r. 2-1114 del 13 marzo 2020)

Aggiornamento 14 giugno 2021

Dal 14 giugno alla Regione Piemonte si applicano le misure di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 previste per la “zona bianca” (Ordinanza del Ministero della Salute dell’11 giugno 2021 pubblicata sulla G.U. n.139 del 12-6-2021), la Regione fornisce alcune precisazioni.

Per le attività di competenza della Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro vale quanto stabilito dall’art. 7, comma 1, del DPCM del 2 marzo 2021: “… (nelle zone bianche) cessano di applicarsi le misure di cui al Capo III relative alla sospensione o al divieto di esercizio delle attività ivi disciplinate”.

Pertanto, non essendo più in vigore le restrizioni previste dal citato Capo III del DPCM del 2 marzo 2021, le attività e gli esami possono svolgersi in presenza, nel rispetto di tutte le misure anti contagio previste dalla normativa nazionale e regionale vigente e da Linee guida e Protocolli per la sicurezza approvati per i singoli settori.

In particolare, gli operatori devono fare riferimento alla D.D. n. 490 del 6 agosto 2020, così come integrata dalla D.D. n. 820 del 31 dicembre 2020 (che tra l’altro consente di svolgere l’attività formativa a distanza o in modalità mista/integrata fino a 90 giorni oltre la cessazione dello stato di emergenza da COVID-19 definito a livello nazionale, attualmente fissata al 31 luglio 2021, anche qualora non vi siano apposite disposizioni nei rispettivi Bandi/Avvisi), e alle D.D. nn. 152 del 27 aprile 2020, 291 del 15 maggio 2020 e 450 del 20 luglio 2020.

 

Aggiornamento 8 giugno 2021

Approvata la determina dirigenziale n. 300 del 7 giugno 2021 con la definizione delle regole in materia di gestione amministrativa per i percorsi formativi di competenza regionale.

 

Aggiornamento 10 maggio 2021

Rilevato che alla Regione Piemonte si applicano attualmente le misure di contenimento del contagio previste per la “Zona gialla”, si forniscono le seguenti precisazioni.

Per le attività scolastiche e didattiche delle scuole di ogni ordine e grado vale dal 26 aprile 2021 fino alla conclusione dell'anno scolastico 2020-2021 quanto stabilito dall’art. 3 del Decreto legge 22 aprile 2021, n. 52 ovvero

  • è assicurato in presenza lo svolgimento dei servizi educativi per l'infanzia (di cui all'art. 2 del d.lgs. 13 aprile 2017, n. 65), dell'attività scolastica e didattica della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado
  • le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado dovrebbero adottare forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica, affinché nelle zone gialla e arancione sia garantita l'attività didattica in presenza ad almeno il 70% e fino al 100% della popolazione studentesca, mentre la parte restante si avvale della didattica a distanza. Tuttavia, l’analisi svolta dal Tavolo prefettizio regionale di coordinamento, relativamente ai dati del monitoraggio quotidiano di contagi e criticità nei trasporti, evidenzia condizioni tali da non consentire ancora di rivedere la percentuale di presenza degli studenti nelle scuole piemontesi, individuata in via precauzionale nel limite di frequenza del 70%, come risulta dalla nota USR del 23 aprile 2021
  • è sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l'uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l'effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento telematico con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.

Secondo il principio di analogia esplicitato nella nota interpretativa della Prefettura di Torino del 22 gennaio 2021, le disposizioni dell’art. 3 del Decreto legge 22 aprile 2021, n. 52 per le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, con i chiarimenti dell'USR, si applicano anche ai corsi di IeFP, ITS e IFTS, secondo le previsioni dei rispettivi avvisi pubblici.

Per i restanti corsi di Formazione Professionale, vale quanto stabilito dall’art. 1, comma 1, del Decreto legge 22 aprile 2021, n. 52 e, pertanto, si applicano le misure previste dal DPCM del 2 marzo 2021 in particolare l’art. 25,

comma 1. I corsi di formazione pubblici e privati possono svolgersi solo con modalità a distanza.

comma 7. Sono altresì consentiti gli esami di qualifica dei percorsi di IeFP, nonché la formazione in azienda esclusivamente per i dipendenti dell’azienda stessa, secondo le disposizioni emanate dalle singole regioni, i corsi di formazione da effettuarsi in materia di protezione civile, salute e sicurezza, i corsi di formazione individuali e quelli che necessitano di attività di laboratorio, nonché l'attività formativa in presenza, ove necessario, nell'ambito di tirocini, stage e attività di laboratorio, a condizione che siano rispettate le misure di cui al «Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARSCoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione» pubblicato dall'INAIL.

Nota dell'Ufficio scolastico regionale per il Piemonte del 23.04.2021

Nota della Prefettura del 21 gennaio 2021

 

Aggiornamento FAQ

E' disponibile un aggiornamento delle domande/risposte per gli operatori della formazione: il file con data 16 marzo 2021 fa riferimento alla D.D. n. 490, così come integrata dalla D.D. n. 820/2020.

Resta valido il file datato 11 settembre 2020 per le Faq relative alle D.D. 127 e 257.

FAQ aggiornate al 16 marzo 2021 relative alle D.D. n. 490 e 820.

11 settembre 2020

FAQ aggiornate all'11 settembre 2020  relativamente alle D.D. n. 127 e n. 257 

 

Per garantire la piena continuità delle attività in materia di istruzione, formazione e lavoro nel rispetto delle misure di contenimento del contagio da Covid-19, la Regione Piemonte, con la D.D. n. 820 del 31 dicembre 2020, ha disposto la proroga del periodo transitorio individuato dalla Determinazione Dirigenziale n. 490 del 6 agosto 2020, a 90 giorni successivi alla cessazione dello stato di emergenza da Covid-19 definito a livello nazionale.

Alcune precisazioni.

  • la decorrenza del periodo transitorio dei 90 giorni previsto dalla DD. 820/2020 non è da intendersi a partire dal 31 dicembre 2020ma dalla data di cessazione dello stato di emergenza da COVID-19 individuata a livello nazionale (anche a seguito di eventuali ulteriori proroghe di tale data, a oggi stabilita al 31/01/2021)

  • con la D.D. n. 820/2020 è prevista appunto la possibilità di svolgere le attività di formazione, orientamento, politiche attive del lavoro e diritto allo studio con modalità a distanza (compresa la forma mista/integrata), secondo le indicazioni contenute nella D.D. n. 490/2020, anche qualora non vi siano apposite disposizioni nei rispettivi Bandi/Avvisi, per un periodo pari a 90 giorni oltre la data di cessazione dello stato di emergenza da COVID-19 individuata a livello nazionale.

Si ricorda inoltre che il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 dicembre 2020 prevede espressamente alla lettera s) dell’art. 1 “Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale”, tra l’altro che

  • I corsi di formazione pubblici e privati possono svolgersi solo con modalità a distanza”

  • è consentita “l’attività formativa in presenza, ove necessaria, nell’ambito di tirocini, stage e attività di laboratorio, a condizione che siano rispettate le misure di cui al «Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione» pubblicato dall'INAIL”.

Pertanto le attività di formazione, orientamento, politiche attive del lavoro e diritto allo studio si potranno svolgere con modalità a distanza (compresa la forma mista/integrata), secondo le indicazioni contenute nella DD 490, anche qualora non vi siano apposite disposizioni nei rispettivi Bandi/Avvisi, a 90 giorni successivi alla cessazione dello stato di emergenza da Covid-19 definito a livello nazionale. 

Resta confermata la scadenza al 31 dicembre 2020 per l’adeguamento degli operatori accreditati per la Macrotipologia A (Obbligo Formativo) e/o B (Formazione Superiore) alle disposizioni contenute nella D.G.R. n. 19-6768 del 20/04/2018.

Viene inoltre specificato che gli operatori privi dell’accreditamento per la tipologia FAD sono tenuti a presentare domanda in tal senso in occasione del primo rinnovo, alla scadenza naturale dell’accreditamento.

Determina n. 820 del 31 dicembre 2020