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Scheda informativa

Funzioni e composizione del Comitato di Sorveglianza Fse Plus

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Terzo settore

Ultimo aggiornamento maggio 2024

Il Comitato di Sorveglianza del Programma Regionale (PR) FSE Plus Piemonte è stato istituito con DGR n. 1-5631 del 19/09/2022 sulla base di quanto previsto dal RDC 2021/1060, dal PR FSE+ 2021-2027 e dal Codice europeo di condotta sul partenariato. 
 
L’elenco dei membri del Comitato è reso pubblico (art. 12 del Regolamento) in conformità all’art. 39, paragrafo 1 del Reg. (UE) 2021/1060. 

Ciascun membro del Comitato ha diritto di voto (art. 39 RDC). 

Alcuni soggetti partecipano ai lavori del Comitato in qualità di invitati permanenti, tra i quali: DG Occupazione, affari sociali e inclusione della CE, che partecipa ai lavori del Comitato in veste consultiva e di sorveglianza.

 

Funzioni   

Come previsto dall'art. 40 del Regolamento RDC 1060/2021, il Comitato di sorveglianza

ESAMINA:

a) i progressi compiuti nell’attuazione del programma e nel conseguimento dei target intermedi e dei target finali;

b) tutte le questioni che incidono sulla performance del programma;

c) il contributo del programma al superamento delle sfide individuate nelle pertinenti raccomandazioni specifiche per Paese che sono connesse all’attuazione del programma;

d) gli elementi della valutazione ex ante elencati all’articolo 58, paragrafo 3, e il documento strategico di cui all’articolo 59, paragrafo 1;

e) i progressi compiuti nell’effettuare le valutazioni e le sintesi delle valutazioni, nonché l’eventuale seguito dato agli esiti delle stesse;

f) l’attuazione di azioni di comunicazione e visibilità;

g) i progressi compiuti nell’attuare operazioni di importanza strategica,

h) il soddisfacimento delle condizioni abilitanti e la loro applicazione durante l’intero periodo di programmazione;

i) i progressi compiuti nello sviluppo della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni, dei partner e dei beneficiari;

 

APPROVA :

a) la metodologia e i criteri utilizzati per la selezione delle operazioni, comprese le eventuali modifiche;

b) la relazione finale in materia di performance

c) il piano di valutazione e le eventuali modifiche;

d) le eventuali proposte di modifica di un programma avanzate dall’autorità di gestione

 

Composizione 

Il Comitato di Sorveglianza Fse Plus, come previsto dalla Deliberazione della Giunta regionale 1-5631 del 19 settembre 2022, è composto da:

AUTORITA’ COMPETENTI


• Presidente della Giunta Regionale o un suo delegato, che lo presiede;


• Assessore all’Istruzione e Merito, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo Studio universitario;


• Assessore al Bilancio, Finanze, Programmazione economico-finanziaria, Patrimonio, Sviluppo delle attività produttive e delle piccole e medie imprese;


• Assessore all’Infanzia, genitorialità e ruolo della famiglia nelle politiche del bambino, Politiche della casa, Benessere animale, Pari opportunità, Personale ed organizzazione, Affari legali e contenzioso;


• Assessore alle Politiche sociali e dell’integrazione socio-sanitaria, Delegificazione e semplificazione dei percorsi amministrativi, Rapporti con il Consiglio regionale, Emigrazione, Cooperazione decentrata internazionale, Opere post-olimpiche;


• Assessore all’Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rappor5 con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19;


• Autorità di Gestione FESR – AdG FESR;


• Autorità di Gestione Fondo Sociale Europeo plus - AdG FSE plus;

 

• Autorità di Gestione del Piano di Sviluppo e Coesione - PSC;


• Responsabile della Direzione Coordinamento Politiche e Fondi Europei;


• Autorità Ambientale regionale;


• Responsabili delle Direzioni regionali (diverse dall'AdG), titolari di misure/linee di interventi all'interno dei PR;


• un rappresentante degli Organismi ed Enti cui sia eventualmente delegata la gestione di specifiche linee di intervento;


• Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri;


• Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali - Dipartimento per le politiche del lavoro, previdenziali, assicurative e per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro - Direzione generale delle Politiche attive - Divisione VI ex Anpal;


• Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dip. Ragioneria Generale dello Stato - Ispettorato Generale per i rapporti finanziari con l'unione europea – MEF-RGS-IGRUE;

 

RAPPRESENTANTI DEL PARTENARIATO

AUTORITA’ A LIVELLO REGIONALE, LOCALE E CITTADINO E ALTRE AUTORITA’ PUBBLICHE


• Un rappresentante per le attività regionali del Programma FEASR;


• Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità;


• Commissione regionale delle Pari Opportunità;


• Consigliera di Parità regionale del Piemonte;


• Ministero della Pubblica Istruzione - U.S.R del Piemonte;


• un rappresentante di ciascuna struttura regionale responsabile di Programmi di Cooperazione Territoriale europea;


• un rappresentante dell’ANCI Piemonte;


• un rappresentante di ALI – Autonomie locali italiane;


• un rappresentante di ANPCI;


• un rappresentante dell’UNCEM Piemonte;


• un rappresentante della Città Metropolitana di Torino;


• un rappresentante della Città di Torino;

 

PARTI ECONOMICHE E SOCIALI, ORGANIZZAZIONI DI RICERCA E UNIVERSITA’, ORGANISMI DELLA
SOCIETA’ CIVILE, TERZO SETTORE, DISABILITA’


• un rappresentante di Confindustria Piemonte;


• un rappresentante di CONFAPI;


• un rappresentante del Comitato di coordinamento delle Organizzazioni datoriali regionali dell’Artigianato e del Commercio;


• un rappresentante delle Organizzazioni dei professionisti;


• un rappresentante delle Sezioni regionali di tutela del movimento cooperativo;


• cinque rappresentanti designati dalle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori più rappresentative a livello nazionale e operanti nella Regione;


• un rappresentante di Union Camere Piemonte;


• un rappresentante designato congiuntamente dalle Fondazioni bancarie aventi sede in Piemonte;


• un rappresentante designato dalla Commissione Regionale Piemonte dell’Associazione Bancaria Italiana – ABI;


• due rappresentanti del mondo accademico designati congiuntamente dal Politecnico di Torino, dall’Università degli Studi di Torino, dall’Università degli Studi del Piemonte Orientale e dall’Università di Scienze Gastronomiche;


• un rappresentante del Forum del Terzo Settore Piemonte;


• un rappresentante delle Associazioni di persone disabili più rappresentative nell'ambito del Tavolo
di coordinamento nato in seno alla legge 3/2019;


• un rappresentante della Federazione italiana Organismi per le persone senza dimora.

 

Partecipano come invitati permanenti in veste consultiva e di sorveglianza:


- La Commissione Europea – DG Occupazione, affari sociali e inclusione;


- L’Autorità di Audit dei Programmi;


- L’Autorità che esercita la funzione contabile del Programma;


- L’Associazione Tecnostruttura delle Regioni per il FSE;


- Il Valutatore indipendente;


- il Punto di contatto referente per l’applicazione ed attuazione della condizionalità in materia di Diritti fondamentali