9 febbraio 2023 - inizia da Alessandria il ciclo di presentazioni del PR FESR 21-27 alle imprese

Data notizia

Inizia il 9 febbraio 2023, da Alessandria, il ciclo di incontri concordato da Regione Piemonte e Unioncamere Piemonte per illustrare alle aziende dei vari territori l'impianto del nuovo Programma Regionale (PR) del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e le prime opportunità per il sistema imprenditoriale.

L'incontro "IL PROGRAMMA FESR 21-27 PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE E DEI TERRITORI" si tiene, dalle 14.30 alle 16.30, presso la Sala Conferenze di Palazzo Monferrato, via San Lorenzo 21, Alessandria .

Dopo i saluti istituzionali del Presidente della Camera di Commercio e dell'Assessore Regionale Andrea Tronzano, le due Direttrici regionali Giuliana Fenu, Competitività del sistema regionale e Autorità di Gestione del PR FESR, e Stefania Crotta, Ambiente, energia e territorio, illustreranno rispettivamente le linee operative e il cronoprogramma delle attività e le prime misure di finanziamento su efficientamento energetico e rinnovabili.

L'iniziativa è finanziata con risorse a valere sull’Asse REACT-EU dal PON Governance nell’ambito della risposta dell’Unione alla pandemia di Covid-19.

L'evento sarà esclusivamente in presenza, previa registrazione sul portale di Unioncamere.

Il ciclo di incontri, il cui programma definitivo è in aggiornamento, interessa tutte le province del Piemonte. Tappe successive saranno:

 

Il Programma Regionale FESR 2021-2027

Con Decisione C(2022) 7270 del 7 ottobre 2022 la Commissione Europea ha approvato il Programma Regionale FESR del Piemonte per il periodo di programmazione 2021-27.

Con una dotazione di quasi 1,5 miliardi di euro, oltre 500 milioni in più rispetto al periodo 2014-20, il Programma consentirà di sostenere il sistema piemontese nell'affrontare le grandi sfide per lo sviluppo, coniugando rilancio della competitività e crescita sostenibile e inclusiva.

Il Programma è articolato in cinque Priorità; la quota maggiore (807 milioni) è assegnata alla promozione di ricerca e sviluppo, competitività e innovazione, transizione digitale e sostenibile del sistema produttivo regionale.

Con una dotazione di 435 milioni, la Priorità relativa a Transizione ecologica e resilienza sosterrà in particolare l'efficientamento energetico di edifici pubblici ed imprese e la promozione delle energie rinnovabili, ma anche l’adattamento ai cambiamenti climatici e la resilienza dei territori, l’economia circolare, la protezione della biodiversità e degli ecosistemi naturali.

La Priorità Coesione e sviluppo territoriale (140 milioni) sosterrà lo sviluppo dei territori e delle comunità locali; completano il quadro gli interventi previsti per la mobilità ciclistica (40 milioni) e per le infrastrutture per lo sviluppo delle competenze (20 milioni).