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Scheda informativa

Assistenza protesica

Rivolto a
Cittadini

Tutte le informazioni sulle modalità e i requisiti per richiedere le prestazioni di assistenza protesica.

La fornitura di protesi, ausili, apparecchiature, ortesi e, più in generale le prestazioni di assistenza protesica sono destinate a cittadini in possesso del requisito dell’Invalidità Civile riconosciuta con valore uguale o superiore al 34%. Il Servizio Sanitario Nazionale eroga alle persone disabili o a quanti ne hanno necessità anche per un periodo limitato l’assistenza protesica e integrativa con quattro tipologie di dispositivi:

  • gli ausili: strumenti, utensili o apparecchiature che permettono alla persona disabile di compiere un atto che non è in grado di fare ma potrebbe fare in condizioni normali (ad esempio carrozzina),
  • le protesi: apparecchiature che sostituiscono parte mancanti del corpo,
  • le ortesi: apparecchiature che migliorano la funzionalità di una parte del corpo compromessa (ad esempio scarpe ortopediche)
  • i presìdi: oggetti che aiutano a prevenire o curare determinate patologie (ad esempio catetere per l’incontinenza, ausili per assorbimento urina).

Il Nomenclatore del Servizio Sanitario Nazionale classifica questi dispositivi in tre gruppi:

  • dispositivi su misura, che vengono realizzati secondo la prescrizione medica
  • dispositivi di serie, che non richiedono l’intervento tecnico per essere personalizzati
  • dispositivi acquistati dalle ASL e dati in comodato d’uso (ad esempio ventilatori polmonari, montascale).

Le prestazioni di Assistenza Integrativa (fornitura di alimenti speciali, materiale di medicazione, materiale d’uso) non necessitano del requisito dell’Invalidità Civile.
Le autorizzazioni per alimenti aproteici per pazienti nefropatici e per materiale di medicazione/d’uso sono riservate ai cittadini residenti nel territorio della Regione Piemonte.

Beneficiari

In particolare ha diritto:

  • chi ha già ricevuto il verbale di Invalidità Civile, relativamente ai presidi necessari alla disabilità riconosciuta dalla Commissione Medica per l’accertamento delle invalidità civile competente per territorio,
  • chi non è in possesso del verbale, o è in attesa di riceverlo, ma:
  1. ha meno di 18 anni
  2. è in condizioni di totale inabilità e/o affetto da patologia grave che obbliga all’allettamento
  3. è stato ricoverato e si trova in una condizione clinica che lascerà danni gravi o permanenti, è in fase di dimissione da struttura pubblica o privata, ed ha necessità urgente di presidi al proprio domicilio. In questo caso, il cittadino deve attivare la procedura per il riconoscimento dell’invalidità civile
  4. ha necessità di: presidi monouso (soggetti atomizzati, incontinenti, portatori di catetere…) oppure protesi d’arto oppure protesi oculari oppure protesi mammarie
  5. è in carico all’Assistenza Domiciliare Integrata (solo per i residenti in Regione Piemonte)

 

Obiettivi

Erogare prestazioni di Assistenza Protesica e/o Assistenza Integrativa che consentano al cittadino di rimanere a casa propria, di far fronte ai problemi derivanti dalla sua disabilità e di prevenire eventuali aggravamenti.

 

Procedura

Il cittadino si rivolge al proprio medico di medicina generale o pediatra di libera scelta, il quale valuta se la prestazione di Assistenza Protesica e/o Assistenza Integrativa necessita di:

  • riconoscimento dell’Invalidità Civile (in caso affermativo, il medico compila online la “certificazione medica” sul sito internet dell’INPS. Il medico, dopo l’invio telematico del certificato, consegna al cittadino la stampa firmata, che dovrà essere esibita all’atto della visita, e la ricevuta di trasmissione con il numero di certificato. Quindi il cittadino può presentare domanda di riconoscimento dell’Invalidità Civile all’INPS)

e/o

  • prescrizione specialistica (in caso affermativo, attivazione del percorso per visita ambulatoriale o domiciliare)

La prestazione di assistenza protesica/integrativa richiesta è garantita dalla ASL di residenza del cittadino attraverso differenti percorsi, sulla base della singola organizzazione aziendale. Le informazioni sulle modalità di erogazione devono essere fornite al cittadino dal medico o dal pediatra, dallo specialista prescrittore, o, comunque, dal Servizio di Assistenza Protesica ed Integrativa di riferimento, sulla base della residenza anagrafica. Il cittadino dovrà essere informato sulla necessità di recarsi personalmente presso la sede della propria ASL o sulla possibilità di inoltrare la documentazione necessaria a ottenere le prestazioni di Assistenza protesica e Integrativa tramite canali diversi.
Sulla base della documentazione presentata, la ASL di residenza potrà:

  • rilasciare un’autorizzazione alla fornitura presso il fornitore individuato dal cittadino, previa la presentazione di un preventivo,

oppure

  • fornire direttamente il presidio necessario, sia tramite il proprio magazzino, se si tratta di un presidio riutilizzabile (previa sanificazione e revisione), sia tramite procedure di acquisto.

Il rilascio delle autorizzazioni per le prescrizioni di assistenza integrativa è vincolato alla presentazione di adeguata certificazione medica, che può essere redatta o dal Medico di Medicina Generale/Pediatra di Libera Scelta o da Medico Specialista di struttura pubblica, sulla base di specifiche disposizioni.

 
Domande frequenti

Dove mi rivolgo per presentare domanda di riconoscimento dell’Invalidità Civile?

  • Le domande per il riconoscimento dello stato di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità, complete della certificazione medica attestante la natura delle infermità invalidanti, sono presentate all’INPS esclusivamente per via telematica, o direttamente dal cittadino, o rivolgendosi ai Patronati, alle Associazioni di categoria o gli altri soggetti abilitati. Informazioni dettagliate sul sito INPS

Cos’è il domicilio sanitario?

  • Avere il domicilio sanitario vuol dire che è stato scelto un Medico di Medicina Generale/pediatra di Libera Scelta in una ASL diversa da quella dove si ha la residenza.
    Lo si può ottenere per periodi definiti, eventualmente rinnovabili, solo in particolari condizioni: motivi di salute, per lavoro, per studio. La richiesta di domicilio sanitario è sottoposta a valutazione da parte del Comitato Aziendale della ASL in cui si richiede il Domicilio Sanitario.

Sono residente in altra ASL del Piemonte, ma ho il domicilio sanitario in una ASL diversa. Dove devo richiedere le autorizzazioni di Assistenza Protesica o Integrativa?

Sono residente in altra ASL non del Piemonte, ma ho il domicilio sanitario in una ASL piemontese. Dove devo richiedere le autorizzazioni di Assistenza Protesica o Integrativa? Ho diritto alle stesse prestazioni di un residente nella regione Piemonte?