Finanziamento di interventi di rinaturalizzazione per il contrasto al consumo di suolo

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La Regione Piemonte ha approvato la scheda di misura “Contrasto al consumo di suolo attraverso interventi di rinaturalizzazione in aree urbane e periurbane”.

La Regione raccoglierà le richieste di finanziamento avanzate dagli Enti Locali piemontesi tramite un apposito bando regionale.
L'1 settembre si è svolta la presentazione pubblica della scheda di misura, seguita l'8 settembre da un webinar tecnico sugli aspetti di dettaglio del bando, di prossima uscita.

Sono disponibili per la consultazione:

La scheda di misura stabilisce i criteri regionali per la definizione della priorità delle proposte di intervento, che vanno ad integrare i criteri generali per le attività istruttorie indicati dal MASE per la definizione della graduatoria nazionale.


La promozione di interventi di rinaturalizzazione dei suoli intende aumentare la sensibilità e l’attenzione verso la tutela del suolo per arrestarne il consumo: l’incremento degli spazi verdi in ambito urbano e periurbano, infatti, favorisce la riattivazione dei servizi ecosistemici, annullati nel tempo dalle azioni di impermeabilizzazione, compattazione, erosione e deterioramento, apportando numerosi benefici alle nostre città.

Il Decreto Ministeriale n. 2 del 2 gennaio 2025, adottato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), ripartisce tra le Regioni le risorse del Fondo nazionale per il contrasto al consumo di suolo (previsto dalla legge di bilancio 2023). Al Piemonte è stata assegnata una dotazione finanziaria pari a 12.179.710 Euro.

La programmazione degli interventi avverrà attraverso la stipula di un Accordo di programma tra la Regione e il MASE.

Le proposte progettuali dovranno riguardare interventi di ripristino ecologico da eseguirsi su siti di proprietà pubblica, ovvero acquisiti al demanio pubblico, e privi di ogni vincolo territoriale o urbanistico ostativo alla esecuzione dell’intervento.