Tipologia di contenuto
Scheda informativa

Valutazione di Incidenza

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici

Specifiche normative e procedure

La valutazione d'incidenza (VIncA) è il procedimento amministrativo, di carattere preventivo, al quale è necessario sottoporre qualsiasi piano o progetto che possa avere incidenze significative su un sito o proposto sito della rete Natura 2000, singolarmente o congiuntamente ad altri piani e progetti e tenuto conto degli obiettivi di conservazione del sito stesso (ai sensi della Direttiva 92/43/CEE “Habitat” e del DPR 357/97).

A tale procedimento, sono sottoposti i piani generali o di settore, i progetti e gli interventi i cui effetti ricadano all'interno dei siti di Rete Natura 2000, al fine di verificare l’eventualità che gli interventi previsti, presi singolarmente o congiuntamente ad altri, possano determinare significative incidenze negative su di un sito Natura 2000, tenuto conto degli obiettivi di conservazione del medesimo.

La VIncA in Piemonte è normata dalla legge regionale 29 giugno 2009, n.19 “Testo unico sulla tutela delle aree naturali e della biodiversità­” (Titolo III e allegati B, C e D), in particolare si ricorda che:

  • L’allegato B­ descrive l’iter procedurale per l’espletamento della valutazione d’incidenza,

  • L’allegato C­ descrive i contenuti della relazione d’incidenza dei progetti e interventi,

  • L’allegato D­ descrive i contenuti della relazione d’incidenza per i piani e programmi.

Con l'Intesa del 28.11.2019, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, sono state adottate le Linee Guida Nazionali per la Valutazione di Incidenza (VIncA) - Direttiva 92/43/CEE "HABITAT" articolo 6, paragrafi 3 e 4 

L’Intesa ha previsto che ogni Regione, o provincia autonoma, recepisca le Linee Guida VIncA adeguando la propria procedura e i relativi strumenti.

Le Linee Guida VIncA stabiliscono che la metodologia per l’espletamento della Valutazione di Incidenza rappresenta un percorso di analisi e valutazione progressiva che si compone di 3 fasi principali:

Livello I: screening – in questa fase occorre determinare innanzitutto se il piano o il progetto è direttamente connesso o necessario alla gestione del sito/siti e, quindi, se è probabile che dallo stesso derivi un effetto significativo sul sito/siti, individuando le implicazioni potenziali, singolarmente o congiuntamente ad altri piani o progetti, e determinando il possibile grado di significatività di tali incidenze;

Livello II: valutazione appropriata – questa fase consiste nell’individuazione del livello di incidenza del piano o progetto sull'integrità del Sito/siti, singolarmente o congiuntamente ad altri piani o progetti, tenendo conto della struttura e della funzione del Sito/siti, nonché dei suoi obiettivi di conservazione. In caso di incidenza negativa, si definiscono misure di mitigazione appropriate atte a eliminare o a limitare tale incidenza al di sotto di un livello significativo;

- Livello III: questa fase si attiva se, nonostante una valutazione negativa, l’assenza di misure mitigative adatte e l'assenza di soluzioni alternative, esistono motivi imperativi di rilevante interesse pubblico prevalente (IROPI) per la realizzazione del progetto, per il quale devono essere individuate idonee misure compensative.

Con la DGR 55-7222/2023/XI del 12 luglio 2023 la Regione ha recepito le Linee Guida VIncA adeguando la procedura regionale e gli strumenti applicativi ad essa correlati e sono stati approvati i seguenti allegati:

  • Allegato A: “Prevalutazioni”
  • Allegato B: “Condizioni d’obbligo”
  • Allegato C: “Format proponente screening”
  • Allegato D: “Format proponente VIncA appropriata”
  • Allegato E: “Misure di Conservazione per la tutela della Rete Natura 2000 in Piemonte - aggiornamento”

Le “Prevalutazioni” sono un processo di semplificazione della procedura di Valutazione di Incidenza, in quanto nel processo vengono individuate tipologie di Piani/Programmi/Progetti/Interventi/Attività (P/P/P/I/A) e le loro caratteristiche che, se realizzate in determinate aree del sito Natura 2000, non determinano incidenze significative sul medesimo.

I P/P/P/I/A se ricadenti nelle macrocategorie delle “prevalutazioni” devono essere posti all’attenzione del Soggetto Gestore del Sito Rete Natura 2000 per la “verifica di corrispondenza” tra quanto proposto e quanto oggetto della prevalutazione. Per consultare le “Prevalutazioni” e le indicazioni tecniche per la “verifica di corrispondenza” andare alla pagina dedicata.

Le “Condizioni d’Obbligo” sono una lista di indicazioni, caratteristiche progettuali o di gestione del P/P/P/I/A o dell’area interessata, che hanno la funzione prioritaria di indirizzare il proponente ad elaborare correttamente il contenuto del P/P/P/I/A così da rendere nullo o minimo il rischio di incidenza su specie e habitat di un Sito o sul Sito nella sua interezza. Il proponente deve integrarle formalmente nella documentazione di Screening del P/P/P/I/A proposto, assumendosi la responsabilità della loro piena attuazione; il loro rispetto è condizione necessaria, ma non esaustiva, affinché non si debba procedere a Valutazione Appropriata.

Con la  DGR n 11-1905 del 1/12/2025  sono stati aggiornati e sostituiti:
l’Allegato A con cui sono state introdotte per alcuni Siti Rete Natura 2000 alcune nuove macrocategorie sottoposte alla prevalutazione (10-bis, 11-bis, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21 e 22)
l’Allegato B: con cui sono state introdotte nuove Condizioni d’Obbligo collegate all’uso del drone, agli studi e ricerche scientifiche e agli impianti di noccioleto.

Tutti i P/P/P/I/A, che non rientrano nelle macrocategorie delle prevalutazioni e che ricadono totalmente o parzialmente in un Sito della Rete Natura 2000 o che potrebbero avere incidenze indirette su di esso devono essere sottoposti allo Screening di VIncA o direttamente alla VIncA appropriata.

Per i Format di Screening di VIncA e di VIncA appropriata e le indicazioni tecniche si rimanda alle pagine dedicate, con una specifica sezione per i Piani di Gestione Forestale o strumenti equivalenti e per sorvolo con droni o altro velivolo.

Per le istanze riguardanti Piani/Programmi può essere usato a supporto dell’istanza questo format.

Le nuove Misure di Conservazione per la tutela della Rete Natura 2000 in Piemonte modificano a cascata anche tutte le Misure di Conservazione Sito-Specifiche.

Si ricorda che la non conformità del P/P/P/I/A alle Misure di Conservazione vigenti può comportare il rigetto dell’istanza, la richiesta di integrazioni e/o il giudizio negativo di screening Valutazione di incidenza e il rimando alla fase di Valutazione d’Incidenza appropriata o il giudizio negativo di Valutazione di incidenza Appropriata

La realizzazione di un P/P/P/I/A in violazione dalle Misure di Conservazione vigenti comporta una sanzione ai sensi dell’art. 55 della l.r. 19/2009.

Allegati

Enti di gestione - pec
File pdf - 3.96 KB
Informativa privacy Regione Piemonte
File pdf - 60.02 KB
Informativa privacy soggetti gestori
File pdf - 73.87 KB
allegato E - DGR 55-7222/2023/XI del 12 luglio
File pdf - 455.05 KB

Contatti

Riferimento
Settore Biodiversità e Aree naturali
Indirizzo
Piazza Piemonte, 1 Torino
Email
biodiversita@regione.piemonte.it