- Rivolto a
- Cittadini
- Enti pubblici
- Imprese e liberi professionisti
Questa settimana in copertina*: Vogogna (VCO). Torre del Castello Visconteo (sec. XIV).
Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali. La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.
* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte o dagli autori stessi delle fotografie.
AVVISO AGLI UTENTI
Interruzione attività di redazione del Notiziario
Informiamo i gentili utenti che l’attività di redazione del Notiziario sarà interrotta nel periodo estivo dal 17 al 31 agosto.
Appuntamento al 3 settembre con l’uscita del Notiziario n. 31.
La redazione
IN PRIMO PIANO
- Cultura: oltre 10 milioni nel 2026 per sostenere 334 realtà in tutte le province del Piemonte
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Oltre 10 milioni di euro nel 2026 per sostenere 334 realtà culturali distribuite in tutte le province piemontesi: Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli, per consentire e garantire continuità alla programmazione, ampliando la platea dei beneficiari, a sostegno dell’intero sistema culturale diffuso sul territorio regionale, ovverosia i settori del cinema, dello spettacolo dal vivo, delle attività espositive, della divulgazione culturale, della musica popolare amatoriale, delle rievocazioni storiche e dei carnevali e della promozione educativa. È un risultato importante perché significa dare continuità e prospettiva a un patrimonio straordinario di associazioni, fondazioni, enti e operatori che ogni giorno fanno vivere la cultura, anche nei centri più piccoli, generando partecipazione, identità e occasioni di crescita per le comunità. Questo risultato è il frutto di un lavoro di ascolto, di dialogo e di confronto col mondo culturale ed anche di diffusione il più possibile capillare dei criteri e delle modalità di accesso ai contributi regionali.
In questo quadro si inserisce anche la collaborazione con CRT e con le altre importanti Fondazioni di origine bancaria piemontesi con cui Regione Piemonte ha siglato appositi protocolli, che hanno nel proprio statuto il sostegno di attività considerate utili per la comunità. Tra queste, la cultura ha un ruolo fondamentale e, nel concreto, significa finanziare musei, teatri, festival, biblioteche, restauri, associazioni culturali, progetti educativi e iniziative che valorizzano il patrimonio e rendono più viva la vita esperienziale dei territori.
“Questo è un sostegno concreto rivolto a tutte le realtà culturali che ne hanno fatto richiesta. – dichiara Marina Chiarelli, assessore alla Cultura della Regione Piemonte - Dietro questi numeri ci sono persone e operatori del settore che ogni giorno fanno vivere la cultura nei grandi centri e nelle periferie. Sostenere la cultura significa creare un ecosistema molto più ampio di un singolo evento, vuol dire patrimonio, conoscenza, creatività e partecipazione. Dentro ci stanno i musei, i teatri, la musica, il cinema, i libri, le biblioteche, gli archivi, le mostre, i festival, le tradizioni popolari, la tutela dei beni storici e artistici, ma anche i progetti educativi e le attività che aiutano una comunità a conoscere e valorizzare la propria identità. E che la creatività in Piemonte sia un fiore all’occhiello non lo diciamo noi lo dicono i numeri di chi la cultura la fa di mestiere e di chi la respira non solo nei luoghi a ciò deputati, ma nelle vie nei borghi e nelle piazze che raccontano la storia e l’evoluzione delle nostre comunità”.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Siccità: il Piemonte avvia le procedure per la richiesta dello stato di calamità naturale
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Il Piemonte avvia le procedure per la richiesta dello stato di calamità naturale. Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore all’Agricoltura, Paolo Bongioanni, hanno svolto una fitta serie di riunioni con il Ministero dell’Agricoltura per individuare le misure più efficaci e veloci da mettere in campo a supporto delle aziende agricole che stanno affrontando le conseguenze della perdurante siccità che coinvolge vaste zone del Piemonte e delle regioni del Nord.
La pressoché totale assenza di precipitazioni negli ultimi mesi, come segnalato anche dalle organizzazioni professionali agricole, Coldiretti, Confagricoltura e Cia, sta infatti compromettendo numerose colture, con una situazione particolarmente critica per il comparto risicolo, proprio nella fase più delicata del ciclo produttivo, e per le produzioni stagionali.
“Ci troviamo di fronte a una crisi idrica eccezionale che, oltre a mettere sotto pressione la disponibilità di acqua e ad alimentare un rischio incendi che purtroppo si manifesta ormai da settimane, sta provocando danni sempre più pesanti all'agricoltura piemontese - dichiarano il presidente Cirio e l'assessore Bongioanni -. Come Regione stiamo facendo la nostra parte: abbiamo dichiarato lo stato di emergenza regionale, stiamo intervenendo con le autobotti nelle situazioni più critiche e, nell’ottica di una gestione coordinata dell’acqua, continuiamo a sollecitare un incremento dei rilasci dagli invasi. Per quanto riguarda l’agricoltura, avendo raccolto le segnalazioni delle associazioni di categoria incontrate in questi giorni, abbiamo avviato le procedure per la richiesta dello stato di calamità e siamo al lavoro con il Governo, e in particolare con il ministro Lollobrigida, per individuare le misure più efficaci e veloci a sostegno delle aziende agricole e per salvaguardare questo comparto strategico per l’economia piemontese”.
La Regione è inoltre impegnata sul fronte degli aiuti della Politica agricola comune (Pac), di competenza europea, e in queste ore sta notificando a Bruxelles la delibera con cui è stato dichiarato lo stato di emergenza regionale. Particolare attenzione è rivolta agli allevatori e ai margari che, a causa della siccità dei pascoli, sono costretti a lasciare in anticipo gli alpeggi senza poter completare il periodo minimo di permanenza in altura richiesto per accedere agli aiuti Pac. La Regione Piemonte, insieme ad Arpea, sta definendo le modalità operative affinché la situazione di forza maggiore determinata dall'emergenza idrica, certificata dalla delibera regionale, consenta il pieno riconoscimento dei contributi, evitando qualsiasi penalizzazione per gli allevatori.
“Siamo al lavoro affinché possa essere riconosciuto loro integralmente il contributo anche se non hanno potuto completare il periodo minimo di permanenza in altura richiesto per accedere agli aiuti – aggiungono Cirio e Bongioanni –. Parallelamente, per dare ossigeno alle aziende agricole, procede il confronto con il nostro ente pagatore Arpea e con quello nazionale Agea per poter ottenere ed erogare in tempi brevi un anticipo di pagamenti Pac senza precedenti”.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Danni all’agricoltura da maltempo d’agosto: attivi online moduli e procedura per quantificare le perdite subite e avviare le richieste di risarcimento delle strutture aziendali. Termine prorogato fino al 4 settembre
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“La Regione Piemonte non ha perso un giorno di tempo. Come annunciato nella call con gli amministratori del territorio novarese, sono online, dall’11 agosto, sul sito della Regione la modulistica e le relative istruzioni d’uso affinché le aziende agricole e i Comuni possano avviare le procedure necessarie alla ricognizione dei danni e accedere ai risarcimenti previsti per gli eventi calamitosi che hanno colpito il territorio piemontese in agosto: eventi che, pur avendo avuto un carattere prevalentemente localizzato, hanno inflitto danni consistenti e diffusi al comparto agricolo e in particolare a quello vitivinicolo di pregio del Novarese, ma non solo”. Lo annunciato l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni.
Le aziende colpite dai danni devono compilare e trasmettere al proprio Comune – in proprio o attraverso i Caa – la modulistica (modello Aziende Agricole) reperibile sul sito della Regione e dedicata alle procedure in caso di calamità naturali. I Comuni dove si è verificato il danno, una volta raccolte le segnalazioni delle aziende, dovranno inviare telematicamente alla Regione Piemonte attraverso il portale regionale Nembo i dati relativi ai danni subiti entro il 4 settembre 2026: termine fissato per poter ricomprendere ulteriori eventuali eventi calamitosi che si dovessero verificare.
Il risarcimento – che viene erogato attraverso il Fondo di Solidarietà Nazionale previsto dal decreto legislativo 102 del 2004 - riguarda i danni alle strutture aziendali, e non quelli subiti dalle produzioni in quanto classificati beni a copertura assicurativa agevolata. Sono ritenuti assicurabili, e quindi non delimitabili né oggetto di indennizzo, anche i danni a impianti di produzioni arboree e arbustive, reti antigrandine, reti antiacqua e impianti antibrina, serre e tunnel, ombrai, reti anti insetto. Una volta effettuata la ricognizione dei danni e la perimetrazione delle zone colpite, la Regione Piemonte approva con una delibera il quadro della situazione e lo invia al Masaf insieme ai dati meteorologici a sostegno della richiesta di riconoscimento dell'eccezionalità dell'evento avverso.
Sito ufficiale della Regione Piemonte su cui reperire modulistica e procedura
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Emergenza idrica: strategia comune tra Regione Piemonte e Liguria
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L’emergenza idrica e la programmazione per la gestione dell’acqua sono stati al centro dell’incontro che si è svolto al Palazzo Civico di Imperia tra il sindaco di Imperia Claudio Scajola e il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.
Nel corso del confronto è stata sottolineata la stretta collaborazione già in essere tra Piemonte e Liguria nella gestione delle risorse idrica, nella prevenzione e nella risposta alle emergenze, a partire da quella degli incendi boschivi in corso da settimane.
Anche in questi giorni, infatti, la cooperazione tra i due territori trova una concreta applicazione anche nell’attività dei canadair impegnati nello spegnimento dei roghi attivi sulle Alpi Marittime, che si approvvigionano di acqua nelle acque del Mar Ligure.
Al centro dell’incontro anche la programmazione di medio e lungo periodo, con particolare attenzione alla realizzazione e alla valorizzazione degli invasi nell’area delle Alpi Marittime, anche alla luce della prossima programmazione europea 2028-2034. Per approfondire questi temi e definire un piano d’azione concreto, il presidente Cirio e il sindaco Scajola hanno concordato di promuovere a Imperia, il prossimo autunno, un momento di confronto operativo dedicato alla gestione e alla realizzazione degli invasi, coinvolgendo i territori e le istituzioni interessate.
Cirio e Scajola hanno condiviso anche l’esigenza che tali interventi vengano inseriti nell’elenco delle opere strategiche di interesse nazionale, in modo da evidenziarne l’urgenza e la rilevanza nelle strategie nazionali di sviluppo dei territori e per rendere più semplici e veloci le fasi autorizzative, burocratiche e di realizzazione.
“L’incontro di oggi va nella direzione di rafforzare la collaborazione istituzionale tra i nostri territori con un attenzione particolare alla gestione e alla prevenzione delle emergenze idriche con cui ci confrontiamo tutti da settimane. Oltre alla gestione dell’emergenza, che ci vede già lavorare insieme, abbiamo condiviso la volontà di lavorare insieme sulla programmazione infrastrutturale a lungo termine: in autunno, organizzeremo a Imperia, un momento di confronto operativo per fare il punto sulla realizzazione e sulla gestione degli invasi nella zona delle Alpi Marittime, anche in vista della prossima programmazione europea 2028-2034 che potrà rappresentare un’importante fonte di finanziamento. Siamo convinti che sul tema degli invasi si debba superare le preclusioni ideologiche che hanno caratterizzato tanti degli ultimi anni, perché il cambiamento climatico rende evidente a tutti che dobbiamo ragionare in maniera lungimirante sulla gestione dell’acqua. In questo contesto riteniamo importante che gli invasi vengano inseriti nell’elenco degli interventi strategici di interesse nazionale: un passaggio fondamentale per sbloccare e semplificare i relativi iter autorizzativi e dare finalmente tempi certi alla realizzazione di infrastrutture strategiche per il futuro dei nostri territori”, dichiarano il sindaco di Imperia Claudio Scajola e il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Nidi comunali: coinvolti 77 Comuni piemontesi. dalla Regione 1,5 milioni di euro per ampliare gli orari dei servizi a parità di tariffa
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Sono 77 i Comuni piemontesi che, per l'anno educativo 2026-2027, beneficeranno dei contributi regionali per ampliare l'orario di apertura dei nidi comunali. Giunto alla sesta edizione, il bando promosso dalla Regione Piemonte ha raccolto 78 progetti, confermando il crescente interesse degli enti locali verso una misura che sostiene concretamente le famiglie e rafforza i servizi educativi per la prima infanzia.
Per finanziare l'iniziativa, la Regione mette a disposizione 1,5 milioni di euro di risorse del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), che saranno ripartite tra i Comuni beneficiari in base alle spese previste dai singoli progetti.
Cameroni: “Investire nei nidi è una scelta che guarda al futuro delle famiglie e dei territori”.
“Una Regione che vuole guardare al futuro deve partire dai bambini e dalle famiglie. Per questo continuiamo a investire nei servizi educativi per la prima infanzia, aiutando i Comuni ad ampliare gli orari dei nidi e a rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni dei genitori. Vogliamo creare le condizioni perché avere un figlio sia una scelta più semplice da conciliare con il lavoro e perché, anche nei Comuni più piccoli, le famiglie possano contare su servizi educativi moderni, accessibili e di qualità. Sostenere i Comuni in questo percorso è una scelta precisa della Regione: vogliamo che nessuna amministrazione sia costretta a rinunciare a un servizio fondamentale per mancanza di risorse” dichiara l'assessore regionale all'Istruzione e Merito Daniela Cameroni.
Introdotta per la prima volta nell'anno educativo 2021-2022, la misura è diventata negli anni uno strumento stabile di sostegno alla conciliazione tra vita familiare e lavorativa. L'estensione degli orari dei nidi rappresenta infatti un aiuto concreto per le famiglie, favorisce l'occupazione femminile e contribuisce a creare condizioni più favorevoli alla natalità.
Allo stesso tempo, consente ai Comuni di ampliare l'offerta dei servizi educativi senza costi aggiuntivi per le famiglie e per le amministrazioni locali, sostenendo soprattutto i piccoli centri nel mantenimento di servizi essenziali e contribuendo a contrastare lo spopolamento.
Grazie al contributo regionale, i Comuni potranno scegliere se prolungare l'orario settimanale dei nidi, attivare il servizio il sabato mattina oppure garantire l'apertura durante le vacanze natalizie e le pause didattiche, nei limiti previsti dal bando, rispondendo in modo flessibile alle esigenze di conciliazione espresse dalle famiglie.
La diffusione della misura sul territorio
Per l'anno educativo 2026-2027 hanno aderito al bando 21 Comuni della Città metropolitana di Torino, 12 della provincia di Alessandria, 11 del Cuneese, 11 del Novarese, 10 dell'Astigiano, 6 del Biellese, 4 del Vercellese e 2 del Verbano Cusio Ossola.
Dal suo avvio, nel 2021, la misura ha registrato una crescita costante. In sei edizioni la Regione ha investito circa 9 milioni di euro, coinvolgendo oltre 350 Comuni, circa 430 nidi comunali e più di 3.000 bambini, a conferma dell'efficacia di un intervento che risponde a un bisogno concreto delle famiglie piemontesi.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
ATTI DELLO STATO
- Misure urgenti per pubblica amministrazione, enti territoriali e protezione civile
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 182 del 7-8-2026 il Decreto-Legge del 7 agosto 2026, n. 144:
Disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali, nonché in materia di protezione civile.
Entrata in vigore del provvedimento: 08/08/2026.
- Norme su tasse regionali, locali e federalismo fiscale
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E’ stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 30 alla Gazzetta Ufficiale n. 185 del 11-8-2026 il Decreto-Legislativo del 7 agosto 2026, n. 147:
Disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale.
Entrata in vigore del provvedimento: 12/08/2026.
- Disposizioni urgenti per sport, per svolgimento di grandi eventi e efficacia del documento di identità
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E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 182 del 7-8-2026 la Legge del 4 agosto 2026, n. 142:
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 giugno 2026, n. 108, recante disposizioni urgenti in materia di sport, per lo svolgimento di grandi eventi e l'efficacia del documento di identità.
Entrata in vigore del provvedimento: 08/08/2026.
TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 26 giugno 2026, n. 108 - Missioni istituzionali degli amministratori locali: rimborsi spese di viaggio e soggiorno
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 182 del 7-8-2026 il Decreto del Ministero dell’Interno 12 giugno 2026:
Fissazione della misura del rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno sostenute dagli amministratori locali in occasione delle missioni istituzionali.
- Interventi di rigenerazione urbana, non concorrenti al Target – UE, che dovranno concludere i lavori entro il 31 dicembre 2027
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 183 del 8-8-2026 il Comunicato del Ministero dell’Interno:
Interventi di rigenerazione urbana non concorrenti al Target - UE, che dovranno concludere i lavori entro il 31 dicembre 2027.
- Piani urbani integrati non concorrenti al Target – UE. Ricognizione interventi
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 185 del 11-8-2026 il Comunicato del Ministero dell’Interno:
Pubblicazione del decreto 31 luglio 2026, ricognitivo degli interventi relativi ai Piani urbani integrati non concorrenti al Target – UE.
- Contributi 2026 agli enti locali per la sicurezza di scuole, strade, edifici e territorio
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 185 del 11-8-2026 il Comunicato del Ministero dell’Interno:
Assegnazione di contributi agli enti locali, per spese di progettazione definitiva ed esecutiva relative ad interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, di messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole, degli edifici pubblici e del patrimonio degli enti locali, nonché per investimenti di messa in sicurezza di strade, nel limite di 98 milioni di euro, per l'anno 2026.
PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE
I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.
- Aggiornamento delle sanzioni amministrative pecuniarie in materia di uso sostenibile e tutela delle acque
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La Giunta Regionale, con D.G.R. 7 Agosto 2026, n. 18-2980, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 32 del 13 agosto 2026, ha aggiornato la misura delle sanzioni amministrative pecuniarie per l’inosservanza delle disposizioni in materia di utilizzazione delle acque pubbliche, come riportato nella Tabella di cui all’Allegato A.
Struttura regionale di riferimento: Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Tutela e Uso sostenibile delle acque
- Avviso pubblico e modulistica per la presentazione delle Manifestazione di Interesse relative alle azioni di prevenzione sismica non strutturale (MS e CLE) e strutturale su edifici ed opere strategiche
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La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica – Settore Sismico, con D.D. 11 agosto 2026, n. 1572, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 32 del 13 agosto 2026, ha approvato l'Avviso Pubblico e i relativi moduli di istanza per la presentazione delle manifestazioni di interesse a valere sul Fondo Statale per la Prevenzione del Rischio Sismico di cui al DCDPC n. 1149/2026:
- Allegato 1: Avviso Pubblico per la presentazione delle manifestazioni di interesse;
- Allegato 2: Modulo di Manifestazione di Interesse – Prevenzione Non Strutturale (MS e CLE);
- Allegato 3: Modulo di Manifestazione di Interesse – Prevenzione Strutturale (Edifici ed Opere Strategiche).
- Incendi boschivi verificatisi a decorrere dal mese di giugno 2026 e relativo quadro emergenziale tuttora in evoluzione nel mese di agosto 2026: estensione all'intero territorio regionale della dichiarazione dello stato di emergenza di rilievo regionale
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La Giunta Regionale, con D.G.R. 11 Agosto 2026, n. 1-2983, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 32 del 13 agosto 2026, ha integrato e modificato la D.G.R. n. 1-2914 del 3 agosto 2026, esclusivamente per quanto concerne la componente relativa agli incendi boschivi, restando ferme le disposizioni della medesima deliberazione riferite alla situazione di deficit idrico.
Struttura regionale di riferimento: Direzione regionale Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica
- Protocollo operativo sperimentale per la rimodulazione in via temporanea delle limitazioni alla combustione all'aperto dei residui vegetali
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La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Qualità dell'aria e innovazione tecnologica per l'ambiente, con D.D. 12 agosto 2026, n. 602, ha approvato il protocollo operativo per la “Rimodulazione in via sperimentale e temporanea delle limitazioni alla combustione all’aperto dei residui vegetali”, secondo quanto specificato nella relazione tecnica di ARPA Piemonte.
E’ stato approvato anche l’elenco dei Comuni oggetto della sperimentazione.
SCADENZE UTILI
Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.
- Scadenze del mese di AGOSTO (n. 1 provvedimento segnalato)
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1) Domanda di riconoscimento o di conferma della qualifica internazionale, nazionale, regionale e locale alle manifestazioni fieristiche piemontesi. Disposizioni sui termini per la presentazione, per l’anno 2027.
La Giunta Regionale, con D.G.R. 27 luglio 2026, n. 5-2872, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 7 del 28 luglio al Bollettino Ufficiale n. 29 del 23 luglio 2026, ha stabilito che, per valorizzare e promuovere un maggior numero di eventi fieristici locali e regionali e di manifestazioni fieristiche internazionali e nazionali, attraverso il loro inserimento nel calendario fieristico rispettivamente regionale e nazionale, le domande per il riconoscimento e la conferma della qualifica di manifestazioni fieristiche internazionali, nazionali, regionali e locali, da svolgersi nel territorio piemontese nel 2027, siano da presentare, nel rispetto delle disposizioni attuative di entro 10 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte della presente deliberazione.
Struttura regionale di riferimento: Direzione regionale Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Commercio e Terziario - Tutela dei Consumatori
- Scadenze del mese di SETTEMBRE (n. 5 provvedimenti segnalati di cui UNA NUOVA SCADENZA)
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1) Contributi per il sostegno alla realizzazione e all’adeguamento delle case rifugio, e per l’acquisto di immobili da adibire a case rifugio e di arredi ed attrezzature.
La Direzione Welfare - Settore Rapporti con il terzo settore, supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale, con D.D. 11 maggio 2026, n. 731, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 14 maggio 2026, ha approvato l’Avviso Pubblico per l’accesso ai contributi per il sostegno alla realizzazione e all’adeguamento delle case rifugio, nonché per l’acquisto di arredi ed attrezzature e di immobili da adibire a case rifugio (Allegato A).
Sono stati approvati anche i seguenti modelli relativi alla richiesta di finanziamento:
- Modello di istanza contributo (Allegato B);
- Modello relazione descrittiva del progetto (Allegato C);
- Modello di scheda informativa sul trattamento dei dati personali (Allegato D);
- Modello di scheda per dichiarazione sostitutiva ex D.P.R. 445/2000 - Tracciabilità flussi finanziari (art. 3 L.136/2010) (Allegato E).
Con D.D. 6 luglio 2026, n. 1102, il termine è stato prorogato alle ore 12.00 del 10.9.2026.
2) Approvazione degli Avvisi pubblici per la presentazione di progetti di Cantieri di Lavoro.
La Direzione Istruzione e Diritto allo Studio Universitario, Formazione e Lavoro – Settore Politiche del Lavoro, con D.D. 24 luglio 2026, n. 365, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 30 del 30 luglio 2026, ha approvato i seguenti Avvisi Pubblici e i relativi Manuali di Valutazione:
- Allegato A) Avviso pubblico Cantieri di Lavoro per persone disoccupate in condizione di vulnerabilità occupazionale e sociale – Misura A;
- Allegato A.1) Manuale di Valutazione relativo alla Misura A;
- Allegato B) Avviso pubblico Cantieri di Lavoro per persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale – Misura B;
- Allegato B.1) Manuale di Valutazione relativo alla Misura B;
- Allegato C) Avviso pubblico Cantieri di Lavoro per persone disoccupate con disabilità – Misura C;
- Allegato C.1) Manuale di Valutazione relativo alla Misura C.
3) Bando anno 2026 per richiesta contributi, da parte dei Comuni, delle Unioni di Comuni e dei Consorzi di Comuni del Piemonte, per finanziare progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi.
La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Strutture delle imprese agricole ed agroindustriali ed energia rinnovabile, con D.D. 28 maggio 2026, n. 556, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 22 del 4 giugno 2026, ha approvato, per l’anno 2026, il bando (allegato A) per la richiesta di contributi, da parte dei Comuni, delle Unioni di Comuni e dei Consorzi di Comuni del Piemonte, per realizzare progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi.
Le domande di partecipazione al bando devono essere presentate dal giorno 8 giugno 2026 al giorno 18 settembre 2026 (ore 23:59:59).
4) Concessione di contributi a sostegno di progetti di investimento nei mercati rionali della Regione Piemonte. Approvazione bando e fac-simile di domanda.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio – Settore Commercio e Terziario - Tutela dei consumatori, con D.D. 27 luglio 2026, n. 354, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 7 del 28 luglio al Bollettino Ufficiale n. 29 del 23 luglio 2026, ha approvato:
- l’Allegato 1 che contiene il “Bando per il sostegno dei progetti di investimento nei mercati rionali della Regione Piemonte” che contiene, oltre ai criteri e alle modalità, tutti gli altri elementi utili alla partecipazione al medesimo;
- l’Allegato 2 contiene il fac-simile di domanda.
NUOVA SCADENZA
5) Approvazione Avviso pubblico e modulistica per la presentazione delle Manifestazione di Interesse relative alle azioni di prevenzione sismica non strutturale (MS e CLE) e strutturale su edifici ed opere strategiche.
La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica – Settore Sismico, con D.D. 11 agosto 2026, n. 1572, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 32 del 13 agosto 2026, ha approvato l'Avviso Pubblico e i relativi moduli di istanza per la presentazione delle manifestazioni di interesse a valere sul Fondo Statale per la Prevenzione del Rischio Sismico di cui al DCDPC n. 1149/2026:
- Allegato 1: Avviso Pubblico per la presentazione delle manifestazioni di interesse;
- Allegato 2: Modulo di Manifestazione di Interesse – Prevenzione Non Strutturale (MS e CLE);
- Allegato 3: Modulo di Manifestazione di Interesse – Prevenzione Strutturale (Edifici ed Opere Strategiche).
- Scadenze del mese di OTTOBRE (n. 3 provvedimenti segnalati)
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1) Approvazione, per l’anno 2026, delle procedure per l'installazione di defibrillatori (DAE) presso gli edifici pubblici ed i rifugi gestiti del territorio montano piemontese.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 17 luglio 2026, n. 532, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 29 del 23 luglio 2026, ha approvato le procedure per l’installazione di defibrillatori (DAE) presso gli edifici pubblici ed i rifugi gestiti del territorio montano piemontese.
Saranno le Unioni Montane a raccogliere le candidature per il territorio di propria competenza.
Le schede dovranno essere inoltrate entro e non oltre il 22 ottobre 2026 al Settore Sviluppo della Montagna, al seguente indirizzo pec: montagna@cert.regione.piemonte.it
2) Bando Efficienza energetica e fonti rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo energetico sostenibile, con D.D. 9 marzo 2026, n. 131, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha approvato il Bando “a sportello” “Efficienza energetica ed energie rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive”.
L’apertura dello sportello per la presentazione delle domande è a partire dalle ore 9 del giorno 10/04/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/10/2026.
3) Approvazione del Bando "Città Rigenerative".
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Qualità dell'aria e Innovazione tecnologica per l'ambiente, con D.D. 28 luglio 2026, n. 560, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 9 del 28 luglio al Bollettino Ufficiale n. 29 del 23 luglio 2026, ha approvato il Bando "Città Rigenerative" e i relativi allegati:
- Allegato n. 1 - Definizioni
- Allegato n. 2 - Riferimenti normativi
- Allegato n. 3 - Elenco dei comuni che possono presentare domanda
- Allegato n. 4 - Elenco dei comuni che attuano limitazioni alla circolazione
- Allegato n. 5 - Contenuti minimi della Delibera della Giunta Comunale da allegare alla domanda
- Allegato n. 6 - Schema Relazione tecnico-economica di sintesi
- Allegato n. 7 - Dichiarazione di inserimento dell’opera nel Piano Triennale delle OOPP
- Allegato n. 8 - Dichiarazione di copertura finanziaria
- Allegato n. 9 - Dichiarazione di disponibilità delle aree oggetto di intervento
- Allegato n. 10 - Schema piano di progettazione partecipata
- Allegato n. 11 - Schema per la dichiarazione DNSH
- Allegato n. 12 - Sintesi della resa a prova di clima del progetto e Dichiarazione di Immunizzazione Climatica
- Allegato n. 13 - Modello di delega alla firma della domanda
- Allegato n. 14 - Caratteristiche degli elaborati cartografici rappresentativi dei progetti in formato shape file
- Allegato n. 15 - Griglia dei criteri di valutazione
- Allegato n. 16 - Dichiarazione accettazione contributo
- Allegato n. 17 – Schema Relazione tecnico economica finale
- Allegato n. 18 - Fac-simile modulo di domanda
- Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 2 provvedimenti segnalati)
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1) Priorità, criteri e modalità di utilizzo delle risorse regionali per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”: integrazione della dotazione finanziaria e proroga dei termini.
La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 ottobre 2025, n. 13-1702, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 23 ottobre 2025, ha modificato, ai sensi della legge regionale n. 1/2018, articolo 38, la D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023 di definizione delle priorità, dei criteri e delle modalità di utilizzo delle risorse regionali pari ad euro 3.453.000,00, per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”, di cui alla DCR n. 277-11379 del 9 maggio 2023, disponendo di:
incrementare la dotazione finanziaria di cui alla suddetta D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023, con l’ulteriore somma di euro 240.796,55, a copertura dell’intero ammontare del contributo spettante ai soggetti proponenti i progetti ammissibili al finanziamento di cui al bando n. 2/2024, approvato con la determinazione dirigenziale n. 911/A1603B/2024 del 21 novembre 2024, come modificata dalla DD 290/A1603B/2025 del 17 aprile 2025; prorogare fino al 31 dicembre 2026, il termine del 31 dicembre 2025 di cui alla medesima D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023.E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore “Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.
2) Bando per ''Interventi di recupero dei terrazzamenti nei territori montani''. Differimento del termine per la conclusione e la rendicontazione degli interventi.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 3 marzo 2026, n. 114, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha stabilito il differimento al 31 dicembre 2026 del termine per la conclusione degli interventi e per la rendicontazione delle spese sostenute.
- SCADENZE ANNO 2027
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MESE DI GENNAIO
1) Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l'attrattività del sistema produttivo regionale. Proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze
La Direzione Competitività del Sistema regionale - Settore Promozione dello sviluppo economico e accesso al credito per le imprese, con D.D. 8 gennaio 2026, n. 2, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione alla Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale (già previsto alle ore 12.00 del 23 gennaio 2026) alle ore 12:00 del 21 gennaio 2027.
MESE DI GIUGNO
1) Assegnazione finanziamenti destinati alla realizzazione nuovi Centri antiviolenza e potenziamento dei servizi esistenti. Concessione proroga del termine per l'utilizzo dei finanziamenti e relativa presentazione delle rendicontazioni.
La Direzione Welfare – Settore Rapporti con il terzo settore, supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale, con D.D. 14 luglio 2026, n. 1154, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 29 del 23 luglio 2026, ha concesso la proroga del termine di scadenza del 30 novembre 2026 indicato al punto g) Ammissibilità e modalità di assegnazione delle risorse dell’Avviso approvato con DD n. 1494 del 4.11.2025 per l’utilizzo dei finanziamenti e la realizzazione delle attività da parte dei soggetti beneficiari di cui all’allegato 2) della Determinazione Dirigenziale n. 1797 del 16.12.2025, sino a tutto il 30 giugno 2027, con presentazione della relativa rendicontazione entro il 31 luglio 2027.
Contatti
- Riferimento
- Chiara Bellucco e Stefano Scabellone
- Telefono
- 011/4326058 - 011/4324120