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Questa settimana in copertina*: Castelletto Molina (AT). Castello dei Conti Veggi.
Castelletto Molina: galleria fotografica
Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali. La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.
* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte o dagli autori stessi delle fotografie.
IN PRIMO PIANO
- Assestamento del bilancio di previsione 2026-2028: 208 milioni per rafforzare i conti della regione e garantire servizi e investimenti
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“Oggi (n.r. il 31 luglio) approviamo l’assestamento di bilancio e lo facciamo entro i termini di legge rispettando la data del 31 luglio, a riprova del rigore e della serietà nella gestione dei conti. Questo assestamento conferma la solidità della Regione Piemonte e la correttezza con cui stiamo governando le risorse pubbliche. È una manovra che rafforza gli equilibri finanziari dell’ente, garantisce la continuità dei servizi, sostiene gli investimenti e mantiene gli impegni assunti con cittadini, imprese ed enti locali. Governare bene i conti significa creare le condizioni per lo sviluppo, dare stabilità al Piemonte e rafforzare la credibilità della nostra Regione”: lo dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore al Bilancio Andrea Tronzano.
“Con questo assestamento - sottolineano - onoriamo gli impegni e teniamo i conti in equilibrio, senza tagliare servizi e senza aumentare le tasse. A marzo abbiamo temporaneamente utilizzato risorse provenienti da alcuni capitoli del bilancio regionale per rafforzare il finanziamento della sanità, che per noi è una priorità e per cui continuiamo a garantire servizi aggiuntivi rispetto a quelli coperti dal fondo sanitario nazionale, in attesa del rientro delle disponibilità che erano certificate e previste. Oggi quelle risorse sono rientrate nelle casse della Regione e, come ci eravamo impegnati a fare, vengono integralmente ricollocate nei loro capitoli. Inoltre, continuiamo a utilizzare in modo strategico le risorse europee, che rappresentano uno strumento fondamentale per rafforzare il bilancio regionale. Siamo in chiusura di programmazione e grazie alle perfomance virtuose sulla spesa dei fondi abbiamo delle premialità e l’Europa ci chiede, per esempio per la formazione e il lavoro, di utilizzare prioritariamente il Fondo sociale europeo. L'integrazione tra risorse regionali e fondi europei, infatti, rappresenta uno degli elementi qualificanti della nostra programmazione finanziaria, consentendo di individuare, di volta in volta, la fonte di finanziamento più efficace per ciascun intervento”.
L’assestamento del bilancio di previsione 2026-2028, approvato dal Consiglio regionale, prevede una variazione complessiva di 208 milioni di euro e rappresenta un passaggio fondamentale della programmazione finanziaria della Regione. La manovra consolida gli equilibri di bilancio, rafforza la capacità di programmazione e conferma l’impegno dell’Amministrazione regionale a garantire servizi, investimenti e sostegno ai comparti strategici del Piemonte.
La manovra si fonda su alcuni elementi qualificanti. Il primo riguarda il ripristino dei 101 milioni di euro che erano stati temporaneamente indirizzati a finanziare interventi urgenti in materia sanitaria e che ora vengono integralmente riassegnati ai capitoli originari, tra cui diritto allo studio universitario, welfare, trasporti e incassi dai canoni idrici, assicurando la piena continuità della programmazione regionale e delle attività previste. A questo si aggiunge il rispetto degli impegni sulla cultura, che riceve 7 milioni di euro, portando lo stanziamento in linea con quello del 2025 e adeguato alla progressione di spesa del secondo semestre dell’anno. Previsti poi 1,7 milioni per ulteriore sostegno al comparto vitivinicolo, che si aggiunge ai circa 100 milioni già attivi sulla programmazione dei fondi europei per il settore, e un milione di euro per il commercio per il finanziamento dei distretti del commercio nelle aree urbane.
In questo contesto va inoltre segnalato lo sforzo per il ripiano del disavanzo con 81 milioni di euro, ovvero la quota necessaria all’annuale percorso di risanamento del disavanzo del regionale e del debito ereditato, come formalizzato anche ieri dalla Corte dei Conti che ha parificato il bilancio della Regione, con tutti e tre gli indicatori di equilibrio positivi.
Nell’assestamento, su proposta della Giunta, è poi inserito un emendamento che anticipa al 2028 la diminuzione dell’aliquota per la fascia tra i 15 e i 28 mila euro. “Con il passaggio da 4 a 3 scaglioni è prevista una riduzione della pressione fiscale - ricorda l’assessore Tronzano - lo Stato ha rinviato il passaggio dal 2028 al 2029, ma noi abbiamo comunque voluto dare un segnale già sul 2028 per andare incontro alle famiglie. È un impegno che manteniamo perché una Regione con i conti in ordine deve poter restituire valore a famiglie e lavoratori, continuando al tempo stesso a garantire servizi, investimenti e sostegno allo sviluppo del Piemonte”.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Montagna. La Regione Piemonte consolida la propria strategia: quasi 300 milioni di euro per lo sviluppo delle terre alte
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Le politiche per il mantenimento dei servizi essenziali e per lo sviluppo economico sostenibile delle aree montane rappresentano una priorità strategica dell’azione della Giunta regionale. Un impegno che si traduce in una programmazione di medio e lungo periodo, sostenuta dall’integrazione di risorse regionali, statali ed europee, con l’obiettivo di rafforzare i servizi, sostenere le comunità locali e creare nuove opportunità di sviluppo.
Per il 2026 il Fondo regionale per la montagna mette a disposizione delle Unioni Montane 9,3 milioni di euro. A queste risorse si affiancano i 10 milioni di euro del Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT), già assegnati in primavera alle Unioni Montane piemontesi per finanziare interventi destinati ai servizi essenziali e ai progetti di sviluppo locale.
Nell’ambito della programmazione del Fondo regionale per la montagna è inoltre prevista la ridistribuzione di un milione di euro sull’annualità 2027, cui si aggiungerà un ulteriore milione di risorse finanziato attraverso le economie del Bando Residenzialità. Risorse che saranno rese disponibili con l’approvazione del prossimo bilancio e che porteranno la dotazione del Fondo regionale per la montagna nel 2027 a circa 12,5 milioni di euro, rafforzando ulteriormente la capacità di intervento a favore dei territori montani.
La programmazione regionale dedicata alla montagna e al patrimonio forestale per la programmazione 2021/2027 può contare su quasi 300 milioni di euro di risorse regionali, statali ed europee. Di queste, oltre 108 milioni di euro sono destinati direttamente alle Unioni Montane, mentre altri 108 milioni di euro derivano dalla programmazione europea a favore di imprese, enti pubblici e GAL. A queste risorse si aggiungono oltre 35 milioni di euro della programmazione forestale 2021-2027, destinati alla gestione forestale sostenibile, alla tutela della biodiversità, alla prevenzione del dissesto idrogeologico e alla valorizzazione del patrimonio boschivo. Da sottolineare inoltre il costante incremento degli investimenti destinati alle scuole di montagna, passati dai 540 mila euro del 2021 ai 750 mila euro del 2026, a conferma della volontà di rafforzare un servizio essenziale per la permanenza delle famiglie e la vitalità delle comunità locali. Resta anche garantita la copertura delle risorse destinate al funzionamento delle Unioni Montane e del relativo personale, assicurando continuità all’attività degli enti che rappresentano il presidio istituzionale delle realtà montane.
Accanto alle politiche dedicate alla montagna, la Regione Piemonte continua inoltre ad attuare la Strategia nazionale per le Aree Interne, uno strumento complementare rivolto ai territori caratterizzati da maggiore fragilità demografica e territoriale. Nell’ambito della programmazione 2021-2027 sono stati destinati 23 milioni di euro alle nuove Aree interne della Valsesia e delle Terre del Giarolo (cui si aggiungono i 43.850.000 milioni della precedente programmazione per le Valli Maira e Grana, Ossola, Bormida, Lanzo) attraverso l’integrazione di risorse europee e statali a sostegno dei servizi essenziali e dei progetti di sviluppo locale.
Sottolinea l’assessore allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna, Marco Gallo:
“Le politiche per la montagna richiedono continuità, programmazione e una visione di lungo periodo. È questa la scelta che abbiamo compiuto fin dall’inizio della legislatura e che continuiamo a portare avanti, integrando risorse regionali, statali ed europee per rafforzare i servizi, sostenere le comunità e creare nuove opportunità di sviluppo. Oggi la programmazione dedicata alla montagna e al patrimonio forestale può contare su quasi 300 milioni di euro, investimenti in costante crescita e un Fondo regionale che continuerà a rafforzarsi anche nel 2027. È la dimostrazione di una strategia concreta, costruita insieme ai territori e orientata a dare risposte strutturali, non episodiche. La montagna è una risorsa strategica per tutto il Piemonte ed è questa la linea che la Giunta regionale continua a perseguire: consolidare quanto costruito in questi anni, rafforzare progressivamente le risorse disponibili e offrire alle comunità montane prospettive di sviluppo durature”.La montagna continua e continuerà così a occupare un ruolo centrale nelle politiche di sviluppo del Piemonte. Una scelta che va oltre la gestione delle singole misure e che conferma la volontà della Regione Piemonte di investire con lungimiranza nelle terre alte, valorizzandone il potenziale e riconoscendone il valore strategico per la crescita, la competitività e la coesione dell’intero territorio.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Polizia locale, il Presidente Cirio e l’assessore Bussalino incontrano le unità cinofile
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Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore regionale alla Sicurezza e Polizia locale Enrico Bussalino hanno accolto oggi al Grattacielo Piemonte le unità cinofile dei Comandi di Polizia locale di Oleggio, Alessandria, Asti, Biella e Novara, protagoniste dell’avvio del progetto sperimentale che porterà alla costituzione del primo gruppo di unità cinofile della Polizia locale a valenza regionale.
Il progetto nasce con l’obiettivo di mettere in rete le professionalità presenti sul territorio e creare un sistema coordinato in grado di garantire supporto operativo ai Comuni piemontesi.
Erano presenti il sindaco di Oleggio Andrea Baldassini e l'assessore alla Sicurezza Diego Bellini, in rappresentanza del primo Comune ad aver aderito al progetto regionale, insieme agli operatori delle unità cinofile dei cinque Comandi coinvolti nella fase iniziale dell'iniziativa: l'agente Domenico Folino con Nike (Oleggio), l'assistente Grazia Bavuso con Kalika (Alessandria), l'ispettore Fabio Damasio con Sciusciu' (Asti), l'agente Stefano Bellinazzo con Lana (Biella) e il vice commissario Gabriele Torazza con Heidi (Novara).“Si tratta di un progetto innovativo che punta sulla collaborazione tra enti locali e sulla valorizzazione delle competenze già esistenti - dichiarano il presidente Alberto Cirio e l’assessore Enrico Bussalino -. L’obiettivo è superare la frammentazione degli interventi, creando una rete capace di garantire un supporto rapido ed efficace ovunque ce ne sia bisogno. Le unità cinofile rappresentano uno strumento fondamentale nelle attività di prevenzione e controllo del territorio, dal contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti alla ricerca di persone scomparse, fino alla gestione di eventi pubblici. Con questa iniziativa investiamo concretamente sulla sicurezza dei cittadini, rafforzando il ruolo della Polizia locale e costruendo un modello organizzativo che potrà diventare un punto di riferimento anche per le altre Regioni.”
Il progetto prevede la pubblicazione di un avviso di manifestazione di interesse per individuare le unità cinofile già operative disponibili a entrare nella rete regionale. Successivamente sarà sottoscritto un protocollo condiviso tra la Regione e gli enti aderenti, finalizzato a individuare i presìdi territoriali di riferimento, uniformare le modalità di intervento e creare un sistema regionale delle unità cinofile della Polizia locale.
La Regione avvierà inoltre le necessarie interlocuzioni con le autorità statali competenti per consentire, ove necessario, l'impiego delle unità cinofile anche oltre i limiti territoriali di appartenenza. Al termine della fase sperimentale, le unità aderenti saranno sostenute dalla Regione attraverso specifici contributi per almeno un triennio, con l'obiettivo di consolidare un modello stabile ed efficace al servizio della sicurezza delle comunità piemontesi.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Stato di emergenza regionale per crisi idrica e incendi: il Piemonte applica per la prima volta la nuova legge approvata a giugno
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La Giunta regionale del Piemonte ha dichiarato, il 3 luglio, lo stato di emergenza di rilievo regionale per la crisi idrica e gli incendi boschivi che stanno interessando il territorio piemontese.
Si tratta della prima applicazione della legge regionale approvata l’11 giugno scorso, con cui il Piemonte ha recepito le disposizioni del Codice nazionale della Protezione civile che riconoscono alle Regioni la possibilità di dichiarare autonomamente lo stato di emergenza di rilievo regionale quando gli eventi, per natura, intensità o diffusione, non possono essere affrontati con gli strumenti ordinari.
“Questa è la dimostrazione concreta di quanto fosse importante dotare il Piemonte di uno strumento che consenta di intervenire immediatamente nelle situazioni di emergenza – hanno detto il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi e l'assessore all'ambiente Matteo Marnati –. Fino a poco tempo fa una situazione come questa avrebbe richiesto tempi più lunghi e procedure più complesse. Oggi invece possiamo attivare subito il coordinamento regionale, predisporre gli interventi necessari e sostenere i territori nel momento in cui ne hanno bisogno”.
Il presidente e gli assessori hanno aggiunto che “l’autonomia non è un principio astratto. Significa mettere le istituzioni nelle condizioni di decidere più rapidamente e di dare risposte più efficaci ai cittadini. La nuova normativa nazionale ha riconosciuto alle Regioni maggiori strumenti di intervento e il Piemonte ha scelto di recepire immediatamente questa opportunità attraverso una legge che oggi dimostra tutta la sua utilità”.
La dichiarazione dello stato di emergenza regionale costituisce il presupposto amministrativo necessario per l’adozione delle ordinanze del presidente della Regione, per l’attivazione delle misure straordinarie di Protezione civile e per l’avvio delle procedure finalizzate all’utilizzo delle risorse disponibili per la gestione dell’emergenza e il sostegno ai territori colpiti.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Tavolo siccità in Regione: raccolte le istanze dei partecipanti. Pronta la dichiarazione dello stato di emergenza regionale per la crisi idrica
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La Regione Piemonte dichiara lo stato di emergenza regionale legato alla crisi idrica, prima applicazione della legge che il Piemonte ha approvato nel mese di giugno per intervenire più tempestivamente in situazioni di emergenza. È quanto emerso durante la riunione del Tavolo siccità convocato, il 30 luglio, dall’assessore all’Emergenza idrica della Regione Piemonte, Matteo Marnati, con la partecipazione delle Direzioni regionali Giunta, Agricoltura, Opere pubbliche e protezione civile Ambiente, Commercio, di Arpa Piemonte, delle Province, delle Prefetture, degli enti di gestione delle Aree protette piemontesi, di Anbi Piemonte, degli enti di governo e gestione del servizio idrico integrato e delle associazioni agricole.
“Alla luce dell’aggravarsi delle condizioni meteo-climatiche e dei dati tecnici emersi durante la riunione di oggi, che ha coinvolto enti locali, gestori del servizio idrico e rappresentanti del mondo agricolo, la Regione ha avviato le procedure per l’attivazione dello stato di emergenza regionale, che sarà all’ordine del giorno della Giunta di lunedì 3 agosto – hanno sostenuto il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e gli assessori all’Emergenza idrica Matteo Marnati, alla Protezione civile Marco Gabusi e all’Agricoltura Paolo Bongioanni –. Abbiamo deciso di mantenere il tavolo convocato in maniera permanente, così da monitorare costantemente l’evolversi della situazione ed essere pronti ad adottare, se necessario, misure e interventi ancora più incisivi”.
Lo stato di emergenza consente al presidente di emanare ordinanze specifiche per interventi urgenti, assistenza alla popolazione e misure straordinarie anche nell’ambito degli incendi boschivi, come quelli che hanno coinvolto il Piemonte nelle scorse settimane e che hanno richiesto il coinvolgimento del sistema regionale di protezione civile, con il supporto del Dipartimento nazionale che ha messo a disposizione la flotta aerea, compreso l’elicottero Erickson.
Il quadro operativo emerso durante la riunione odierna conferma la criticità della situazione nel territorio piemontese: oltre 70 Comuni e frazioni sono attualmente serviti da autobotti; dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 581 viaggi, per un costo complessivo superiore ai 400 mila euro, a testimonianza della pressione crescente sulla rete idrica locale. Parallelamente, 106 Comuni hanno già emanato ordinanze o avvisi per il risparmio idrico, segnalando una risposta diffusa e coordinata dei territori di fronte alla crisi.
Secondo i dati di Arpa Piemonte questo luglio è tra i mesi più secchi degli ultimi settant’anni, e si registra un deficit di pioggia del 55% negli ultimi tre mesi. Giugno è stato il secondo più caldo dal 2003 e luglio ha mostrato anomalie termiche significative. Anche fiumi e falde stanno risentendo della siccità, con un deficit idrico diffuso su tutto il territorio regionale. Negli ultimi giorni il quadro idrico regionale ha mostrato un peggioramento. I bacini sono ai minimi stagionali, le temperature continuano a salire e le precipitazioni restano scarse. Le valutazioni dell’Osservatorio del Distretto del Po e dell’Autorità di bacino confermano una condizione di severità alta, mentre i monitoraggi regionali registrano una carenza idrica che colloca il Piemonte nella fascia di criticità più elevata.
I costi per autobotti e interventi emergenziali sono in aumento, mentre il rischio incendi rimane elevato e richiede un impegno costante del sistema regionale.
Anche il comparto agricolo sta affrontando criticità significative: mais e soia sono nella fase finale di produzione, mentre il riso si trova nel pieno della fioritura, con un fabbisogno idrico elevato.
Il tavolo regionale prosegue la raccolta di dati in tempo reale, indispensabile per aggiornare costantemente i territori ed eventualmente definire interventi economici a valere sul fondo regionale di protezione civile.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
ATTI DELLO STATO
- Interventi adeguamento edifici scolastici a normativa antisismica. Proroga termine di aggiudicazione definitiva
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 178 del 3-8-2026 il Decreto del Ministero dell’Istruzione e del merito 7 luglio 2026:
Proroga del termine di aggiudicazione definitiva degli interventi di adeguamento degli edifici scolastici alla normativa antisismica - Piani 2023-2025.
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Interventi su solai e controsoffitti di edifici pubblici adibiti ad uso scolastico. Proroga dei termini per rendicontare
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 176 del 31-7-2026 il Decreto del Ministero dell’Istruzione e del merito 22 giugno 2026:
Differimento del termine di rendicontazione degli interventi resisi necessari a seguito dell'avvenuta esecuzione delle indagini diagnostiche su solai e controsoffitti di edifici pubblici adibiti ad uso scolastico.
PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE
I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.
- Approvazione criteri e indirizzi in materia di difesa del suolo e pianificazione territoriale e urbanistica e disposizioni per il loro aggiornamento e revisione
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La Giunta Regionale, con D.G.R. 3 agosto 2026, n. 13-2926, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 31 del 6 agosto 2026, ha approvato, in sostituzione dell’Allegato A alla DGR n. 8-905 del 24 marzo 2025, l’Allegato A1, contenente criteri e indirizzi in materia di difesa del suolo e pianificazione territoriale e urbanistica e corredato dei sette “Annessi”, di seguito elencati:
- Annesso I “Analisi geologiche”,
- Annesso II “Componente idraulica”,
- Annesso III “Componente sismica”,
- Annesso IV “Invarianza idraulica”,
- Annesso V “Criteri per la definizione del quadro del dissesto relativo ai comuni che non hanno ancora provveduto ad adeguare il proprio strumento urbanistico al PAI”,
- Annesso VI “Disposizioni relative all’aggiornamento del quadro del dissesto a seguito di eventi alluvionali”,
- Annesso VII “Schede dei dissesti”.
Struttura regionale di riferimento: Direzione Opere Pubbliche, Difesa del Suolo, Protezione Civile, Trasporti e Logistica
- Approvazione del riparto del ''Fondo regionale per la montagna'' per l'anno 2026
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La Giunta Regionale, con D.G.R. 3 agosto 2026, n. 15-2928, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 31 del 6 agosto 2026, ha approvato il riparto del Fondo regionale per la Montagna, anno 2026.
Struttura regionale di riferimento: Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo della Montagna
- Dichiarazione dello stato di emergenza di rilievo regionale per deficit idrico e incendi boschivi verificatisi nel giugno - luglio 2026. Individuazione della durata, degli ambiti territoriali, delle prime misure urgenti e della struttura competente al coordinamento
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La Giunta Regionale, con D.G.R. 3 agosto 2026, n. 1-2914, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 31 del 6 agosto 2026, ha dichiarato lo stato di emergenza di rilievo regionale in relazione alla situazione di deficit idrico in atto nel territorio della Regione Piemonte, in ragione delle condizioni meteorologiche, idrologiche e di disponibilità della risorsa descritte in premessa al provvedimento;
E’ stato dichiarato lo stato di emergenza di rilievo regionale in relazione agli incendi boschivi verificatisi nel mese di luglio 2026 nei territori interessati delle Province di Torino, Vercelli e Verbano-Cusio-Ossola, nonché alle conseguenti misure di assistenza alla popolazione, messa in sicurezza e ripristino danni.
E’ stata individuata la durata dello stato di emergenza, gli ambiti territoriali coinvolti, le prime misure urgenti e la struttura competente al coordinamento.
Struttura regionale di riferimento: Direzione regionale Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica
- Piano di attività per la valorizzazione del patrimonio tartufigeno regionale anno 2026: approvazione criteri per sostegno eventi e manifestazioni di promozione del tartufo - anno 2026
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La Giunta Regionale, con D.G.R. 3 agosto 2026, n. 17-2930, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 31 del 6 agosto 2026, ha approvato, in attuazione del "Piano di attività per la valorizzazione del patrimonio tartufigeno regionale anno 2026", i criteri per la concessione, per l’anno 2026, del “Sostegno agli eventi e alle manifestazioni di promozione del tartufo”.
Struttura regionale di riferimento: Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio - Settore Foreste
SCADENZE UTILI
Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.
- Scadenze del mese di AGOSTO (n. 1 provvedimento segnalato)
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1) Domanda di riconoscimento o di conferma della qualifica internazionale, nazionale, regionale e locale alle manifestazioni fieristiche piemontesi. Disposizioni sui termini per la presentazione, per l’anno 2027.
La Giunta Regionale, con D.G.R. 27 luglio 2026, n. 5-2872, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 7 del 28 luglio al Bollettino Ufficiale n. 29 del 23 luglio 2026, ha stabilito che, per valorizzare e promuovere un maggior numero di eventi fieristici locali e regionali e di manifestazioni fieristiche internazionali e nazionali, attraverso il loro inserimento nel calendario fieristico rispettivamente regionale e nazionale, le domande per il riconoscimento e la conferma della qualifica di manifestazioni fieristiche internazionali, nazionali, regionali e locali, da svolgersi nel territorio piemontese nel 2027, siano da presentare, nel rispetto delle disposizioni attuative di entro 10 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte della presente deliberazione.
Struttura regionale di riferimento: Direzione regionale Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Commercio e Terziario - Tutela dei Consumatori
- Scadenze del mese di SETTEMBRE (n. 4 provvedimenti segnalati)
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1) Contributi per il sostegno alla realizzazione e all’adeguamento delle case rifugio, e per l’acquisto di immobili da adibire a case rifugio e di arredi ed attrezzature.
La Direzione Welfare - Settore Rapporti con il terzo settore, supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale, con D.D. 11 maggio 2026, n. 731, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 14 maggio 2026, ha approvato l’Avviso Pubblico per l’accesso ai contributi per il sostegno alla realizzazione e all’adeguamento delle case rifugio, nonché per l’acquisto di arredi ed attrezzature e di immobili da adibire a case rifugio (Allegato A).
Sono stati approvati anche i seguenti modelli relativi alla richiesta di finanziamento:
- Modello di istanza contributo (Allegato B);
- Modello relazione descrittiva del progetto (Allegato C);
- Modello di scheda informativa sul trattamento dei dati personali (Allegato D);
- Modello di scheda per dichiarazione sostitutiva ex D.P.R. 445/2000 - Tracciabilità flussi finanziari (art. 3 L.136/2010) (Allegato E).
Con D.D. 6 luglio 2026, n. 1102, il termine è stato prorogato alle ore 12.00 del 10.9.2026.
2) Approvazione degli Avvisi pubblici per la presentazione di progetti di Cantieri di Lavoro.
La Direzione Istruzione e Diritto allo Studio Universitario, Formazione e Lavoro – Settore Politiche del Lavoro, con D.D. 24 luglio 2026, n. 365, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 30 del 30 luglio 2026, ha approvato i seguenti Avvisi Pubblici e i relativi Manuali di Valutazione:
- Allegato A) Avviso pubblico Cantieri di Lavoro per persone disoccupate in condizione di vulnerabilità occupazionale e sociale – Misura A;
- Allegato A.1) Manuale di Valutazione relativo alla Misura A;
- Allegato B) Avviso pubblico Cantieri di Lavoro per persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale – Misura B;
- Allegato B.1) Manuale di Valutazione relativo alla Misura B;
- Allegato C) Avviso pubblico Cantieri di Lavoro per persone disoccupate con disabilità – Misura C;
- Allegato C.1) Manuale di Valutazione relativo alla Misura C.
3) Bando anno 2026 per richiesta contributi, da parte dei Comuni, delle Unioni di Comuni e dei Consorzi di Comuni del Piemonte, per finanziare progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi.
La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Strutture delle imprese agricole ed agroindustriali ed energia rinnovabile, con D.D. 28 maggio 2026, n. 556, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 22 del 4 giugno 2026, ha approvato, per l’anno 2026, il bando (allegato A) per la richiesta di contributi, da parte dei Comuni, delle Unioni di Comuni e dei Consorzi di Comuni del Piemonte, per realizzare progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi.
Le domande di partecipazione al bando devono essere presentate dal giorno 8 giugno 2026 al giorno 18 settembre 2026 (ore 23:59:59).
4) Concessione di contributi a sostegno di progetti di investimento nei mercati rionali della Regione Piemonte. Approvazione bando e fac-simile di domanda.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio – Settore Commercio e Terziario - Tutela dei consumatori, con D.D. 27 luglio 2026, n. 354, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 7 del 28 luglio al Bollettino Ufficiale n. 29 del 23 luglio 2026, ha approvato:
- l’Allegato 1 che contiene il “Bando per il sostegno dei progetti di investimento nei mercati rionali della Regione Piemonte” che contiene, oltre ai criteri e alle modalità, tutti gli altri elementi utili alla partecipazione al medesimo;
- l’Allegato 2 contiene il fac-simile di domanda.
- Scadenze del mese di OTTOBRE (n. 3 provvedimenti segnalati)
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1) Approvazione, per l’anno 2026, delle procedure per l'installazione di defibrillatori (DAE) presso gli edifici pubblici ed i rifugi gestiti del territorio montano piemontese.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 17 luglio 2026, n. 532, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 29 del 23 luglio 2026, ha approvato le procedure per l’installazione di defibrillatori (DAE) presso gli edifici pubblici ed i rifugi gestiti del territorio montano piemontese.
Saranno le Unioni Montane a raccogliere le candidature per il territorio di propria competenza.
Le schede dovranno essere inoltrate entro e non oltre il 22 ottobre 2026 al Settore Sviluppo della Montagna, al seguente indirizzo pec: montagna@cert.regione.piemonte.it
2) Bando Efficienza energetica e fonti rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo energetico sostenibile, con D.D. 9 marzo 2026, n. 131, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha approvato il Bando “a sportello” “Efficienza energetica ed energie rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive”.
L’apertura dello sportello per la presentazione delle domande è a partire dalle ore 9 del giorno 10/04/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/10/2026.
3) Approvazione del Bando "Città Rigenerative".
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Qualità dell'aria e Innovazione tecnologica per l'ambiente, con D.D. 28 luglio 2026, n. 560, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 9 del 28 luglio al Bollettino Ufficiale n. 29 del 23 luglio 2026, ha approvato il Bando "Città Rigenerative" e i relativi allegati:
- Allegato n. 1 - Definizioni
- Allegato n. 2 - Riferimenti normativi
- Allegato n. 3 - Elenco dei comuni che possono presentare domanda
- Allegato n. 4 - Elenco dei comuni che attuano limitazioni alla circolazione
- Allegato n. 5 - Contenuti minimi della Delibera della Giunta Comunale da allegare alla domanda
- Allegato n. 6 - Schema Relazione tecnico-economica di sintesi
- Allegato n. 7 - Dichiarazione di inserimento dell’opera nel Piano Triennale delle OOPP
- Allegato n. 8 - Dichiarazione di copertura finanziaria
- Allegato n. 9 - Dichiarazione di disponibilità delle aree oggetto di intervento
- Allegato n. 10 - Schema piano di progettazione partecipata
- Allegato n. 11 - Schema per la dichiarazione DNSH
- Allegato n. 12 - Sintesi della resa a prova di clima del progetto e Dichiarazione di Immunizzazione Climatica
- Allegato n. 13 - Modello di delega alla firma della domanda
- Allegato n. 14 - Caratteristiche degli elaborati cartografici rappresentativi dei progetti in formato shape file
- Allegato n. 15 - Griglia dei criteri di valutazione
- Allegato n. 16 - Dichiarazione accettazione contributo
- Allegato n. 17 – Schema Relazione tecnico economica finale
- Allegato n. 18 - Fac-simile modulo di domanda
- Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 2 provvedimenti segnalati)
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1) Priorità, criteri e modalità di utilizzo delle risorse regionali per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”: integrazione della dotazione finanziaria e proroga dei termini.
La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 ottobre 2025, n. 13-1702, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 23 ottobre 2025, ha modificato, ai sensi della legge regionale n. 1/2018, articolo 38, la D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023 di definizione delle priorità, dei criteri e delle modalità di utilizzo delle risorse regionali pari ad euro 3.453.000,00, per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”, di cui alla DCR n. 277-11379 del 9 maggio 2023, disponendo di:
incrementare la dotazione finanziaria di cui alla suddetta D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023, con l’ulteriore somma di euro 240.796,55, a copertura dell’intero ammontare del contributo spettante ai soggetti proponenti i progetti ammissibili al finanziamento di cui al bando n. 2/2024, approvato con la determinazione dirigenziale n. 911/A1603B/2024 del 21 novembre 2024, come modificata dalla DD 290/A1603B/2025 del 17 aprile 2025; prorogare fino al 31 dicembre 2026, il termine del 31 dicembre 2025 di cui alla medesima D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023.E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore “Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.
2) Bando per ''Interventi di recupero dei terrazzamenti nei territori montani''. Differimento del termine per la conclusione e la rendicontazione degli interventi.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 3 marzo 2026, n. 114, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha stabilito il differimento al 31 dicembre 2026 del termine per la conclusione degli interventi e per la rendicontazione delle spese sostenute.
- SCADENZE ANNO 2027
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MESE DI GENNAIO
1) Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l'attrattività del sistema produttivo regionale. Proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze
La Direzione Competitività del Sistema regionale - Settore Promozione dello sviluppo economico e accesso al credito per le imprese, con D.D. 8 gennaio 2026, n. 2, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione alla Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale (già previsto alle ore 12.00 del 23 gennaio 2026) alle ore 12:00 del 21 gennaio 2027.
MESE DI GIUGNO
1) Assegnazione finanziamenti destinati alla realizzazione nuovi Centri antiviolenza e potenziamento dei servizi esistenti. Concessione proroga del termine per l'utilizzo dei finanziamenti e relativa presentazione delle rendicontazioni.
La Direzione Welfare – Settore Rapporti con il terzo settore, supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale, con D.D. 14 luglio 2026, n. 1154, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 29 del 23 luglio 2026, ha concesso la proroga del termine di scadenza del 30 novembre 2026 indicato al punto g) Ammissibilità e modalità di assegnazione delle risorse dell’Avviso approvato con DD n. 1494 del 4.11.2025 per l’utilizzo dei finanziamenti e la realizzazione delle attività da parte dei soggetti beneficiari di cui all’allegato 2) della Determinazione Dirigenziale n. 1797 del 16.12.2025, sino a tutto il 30 giugno 2027, con presentazione della relativa rendicontazione entro il 31 luglio 2027.
Contatti
- Riferimento
- Chiara Bellucco e Stefano Scabellone
- Telefono
- 011/4326058 - 011/4324120