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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 16 del 30 aprile 2026

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Lozzolo (VC).Le case del paese viste in lontananza fra la vegetazione delle montagne

Questa settimana in copertina*: Lozzolo (VC). Panoramica.

Lozzolo: galleria fotografica

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali. La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e  approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

 

IN PRIMO PIANO   

Aree Protette e Rete Natura 2000: altri 4,2 milioni per la sistemazione idrogeologica in Piemonte

La Giunta regionale ha stanziato altri 4.224.000 euro per finanziare interventi di sistemazione idrogeologica nelle aree protette, nei siti della Rete Natura 2000 e sulla rete sentieristica di collegamento con il sistema delle aree protette piemontesi, portando la dotazione complessiva della misura da 14.776.000 a 19.000.000 di euro.
Le risorse, a valere sul FESR 2021-2027 nell'ambito della Priorità II "Transizione ecologica e resilienza", coprono interventi di consolidamento e difesa del suolo in contesti montani, collinari e ripariali di pregio naturalistico. L'incremento è reso possibile dall'ampliamento della dotazione finanziaria dell'azione disposto dalla Commissione Europea il 9 marzo scorso.

“Il secondo sportello ha raccolto 38 progetti per oltre 15 milioni di euro di agevolazioni richieste: un segnale che i territori hanno bisogno di questi interventi e che gli strumenti che abbiamo costruito funzionano — dichiara l'assessore regionale allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna Marco Gallo —. L'ampliamento della dotazione europea ci ha permesso di portare la misura a 19 milioni complessivi e di dare risposta a progetti già istruiti e ammessi che altrimenti sarebbero rimasti fuori. Ma la domanda che arriva dai territori è più ampia di qualsiasi singola misura: il dissesto idrogeologico nelle aree montane e nelle zone di pregio naturalistico è un problema strutturale, che richiede una programmazione stabile e risorse certe nel tempo. Per questo stiamo lavorando affinché la difesa del suolo nelle Aree Protette e nella Rete Natura 2000 resti una priorità anche nella prossima programmazione europea”.

“Proteggere l'ambiente significa anche garantire la sicurezza dei cittadini e la salvaguardia della biodiversità che caratterizza il nostro territorio — afferma l'assessore regionale all'Ambiente Matteo Marnati —. Con questo incremento di risorse confermiamo l'impegno della Regione a intervenire sul dissesto idrogeologico con un approccio rispettoso degli ecosistemi. Le opere finanziate nelle aree protette e nei siti Natura 2000 sono fondamentali per mettere in sicurezza pendii e corsi d'acqua a rischio, ma lo fanno nel pieno rispetto degli habitat naturali. È la dimostrazione concreta di come la transizione ecologica passi anche attraverso la manutenzione e la cura del suolo, valorizzando il ruolo strategico delle nostre aree verdi come barriera naturale contro il cambiamento climatico”.

Il bando a sportello, attivato nel secondo trimestre del 2024, aveva registrato entro la scadenza del 1° dicembre 2025 un totale di 38 domande per 15.336.061 euro di agevolazioni richieste, di cui 13.204.257 già relativi a pratiche con istruttoria completata e ammesse. Le risorse aggiuntive approvate dalla Giunta consentiranno di scorrere la graduatoria e finanziare una quota più ampia dei progetti pervenuti.

La misura aveva già attraversato diversi potenziamenti: il primo bando a sportello, attivato nel 2023 nell'ambito dell'Azione II.2iv.1 "Recupero e difesa del territorio nel rispetto degli habitat e degli ecosistemi esistenti" con una dotazione iniziale di 5 milioni di euro, era stato incrementato fino a 6.508.150,96 euro. Il secondo, aperto nel 2024 con circa 4 milioni, aveva visto la propria dotazione salire progressivamente fino a 8.267.849,04 euro prima del presente provvedimento.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Lago Maggiore, decisione storica: l’innalzamento dei livelli garantirà acqua nei periodi di crisi idrica

La sperimentazione diventa finalmente realtà dando frutti concreti e dopo 10 anni, grazie all’innalzamento dei livelli idrometrici del Lago fino a 1,40 metri, tutto il distretto potrà contare su un incremento tra 20 e 30 milioni di metri cubi a disposizione, in caso di particolari periodi di stress idrico, delle comunità locali del bacino del Po, dell’agricoltura produttiva del Piemonte fino al Delta e naturalmente di valori ambientali come habitat e biodiversità che nell’acqua trovano il loro fondamento e necessità di tutela. La decisione – che, a tutti gli effetti può definirsi “storica” – è stata sancita al termine della Conferenza Istituzionale Permanente e frutto dell’accordo e della concertazione coordinata dall’Autorità di Bacino del Fiume Po, insieme alle Regioni Piemonte e Lombardia, Consorzio del Ticino, Organismo bilaterale Italia-Svizzera e molteplici portatori di interesse coinvolti. La sperimentazione strategica assicurerà, nell’intero distretto del fiume Po, lo stoccaggio preventivo di un rilevante quantitativo di acqua nel Lago Maggiore con l’obiettivo di migliorare la disponibilità, la gestione stessa della risorsa e anche le relative performances di impiego nelle numerose comunità coinvolte e in altrettanti distretti economico-produttivi, tra cui quello della risicoltura italiana, prima in Europa. Progressivamente sviluppata nel tempo, sulla base delle analisi periodiche registrate nel periodo di raccolta puntuale dei dati, la sperimentazione permetterà l’innalzamento dei livelli massimi di regolazione del Lago Maggiore, sullo zero idrometrico di Sesto Calende, fino a valori compresi tra 1,35 e 1,40 metri, rispetto al limite di 1,25 metri adottato finora. Tale modifica consentirà di incrementare la capacità di accumulo dell’acqua in particolare nella stagione primaverile per renderla poi disponibile nei momenti di maggiore fabbisogno irriguo, contribuendo così a rafforzare la resilienza del sistema agricolo di valle.

Le dichiarazioni istituzionali
“Innalzare fino a 15 centimetri in più il livello del Lago Maggiore è uno straordinario esempio di come possiamo e dobbiamo adattarci ai cambiamenti climatici. Siamo riusciti ad avere la disponibilità fino a 30 milioni di metri cubi in più di acqua senza nuove opere o infrastrutture. Più acqua per l’agricoltura, per la mitigazione ambientale e la vita del Po fino alla foce, nel pieno rispetto delle condizioni di sicurezza idraulica e di tutela ambientale. La collaborazione tra tutte le istituzioni, tra cui Ministero dell'Ambiente, Regione Lombardia, Regione Piemonte e Consorzio del Ticino, che ringrazio a nome dell'Autorità di Bacino, ha consentito di ottenere un risultato importante”, ha evidenziato il Segretario Generale di ADBPO Alessandro Delpiano.

“Per la Regione Piemonte – dichiarano l’assessore all’Ambiente Matteo Marnati e quello al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-Olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni – siamo molto soddisfatti del fatto che, grazie a un lavoro di squadra tra i diversi enti coinvolti con il coordinamento dell’Autorità di Bacino del Fiume Po, si sia riusciti a trovare una sintesi efficace per dare un segnale concreto di sostegno al mondo agricolo. Un settore che, soprattutto in alcuni periodi dell’anno cruciali per la crescita delle colture, necessita di un adeguato apporto idrico. Allo stesso tempo, verrà garantito un attento monitoraggio delle aree destinate al turismo e alla balneazione. La soluzione tecnica individuata e messa a punto dall’Autorità di Bacino rappresenta un grande risultato perché trova un efficace punto d’equilibrio fra le esigenze di tutti i comparti. Il nostro obiettivo è duplice: tutelare le colture d’eccellenza del territorio, come il riso, e preservare una stagione turistica estiva che rappresenta un elemento fondamentale per l’economia locale. In questo contesto, la possibilità di stoccare acqua si conferma uno strumento strategico, indispensabile per gestire in modo efficiente una risorsa preziosa, soprattutto nei momenti di maggiore necessità e criticità”.

“La possibilità – dichiara Massimo Sertori, assessore all’Utilizzo risorsa idrica di Regione Lombardia – di innalzare sperimentalmente il livello di massima regolazione del lago Maggiore nella stagione primaverile fino a 1,35, in caso di scarsità di neve elevabile fino ad 1,40, consentirà di accumulare maggiori riserve idriche nel lago a beneficio dell’irrigazione della pianura padana e del reticolo irriguo alimentato con le acque del fiume Ticino. Più acqua potrà essere destinata all’irrigazione delle risaie della Lomellina e all’agricoltura della pianura milanese e pavese, vere e proprie eccellenze dell’agricoltura italiana. Il cambiamento climatico rende necessario l’adattamento alle nuove condizioni da parte delle istituzioni e del mondo produttivo. La Regione Lombardia, quindi, ha spinto sin dal 2015 per avviare la sperimentazione e si è spesa nelle sedi istituzionali nazionali e nei confronti della confederazione elvetica per proseguire nella sperimentazione dei maggiori livelli lacuali”. L’Assessore Sertor  confida che “alla conclusione dell’ulteriore biennio sperimentale sarà possibile sancire i nuovi livelli in un accordo italo-elvetico che possa consolidare il lavoro fatto dalle istituzioni italiane ed elvetiche con la partecipazione dei portatori di interesse di monte e di valle”.

Il presidente del Consorzio del Ticino e il Regolatore delle acque del Lago Maggiore manifestano la propria soddisfazione per aver ottenuto l’importante risultato di poter regolare le acque del Verbano con il nuovo limite estivo di +1,40 metri sullo Zero idrometrico di Sesto Calende, vista la situazione attuale del bacino idrico montano scarsamente innevato e dei serbatoi idroelettrici al minimo invaso.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Manifestazioni fieristiche in Piemonte: nuove fiere internazionali, nazionali e regionali

Fiere piemontesi sempre più in alto. L’ultimo aggiornamento del calendario delle manifestazioni fieristiche del 2026 in Piemonte vede promosse da Nazionali a Internazionali la Mostra del Fungo di Ceva (Cn, 14-20 settembre) e la Trifola d’Or di Murisengo Monferrato (Al, 15 e 22 novembre). Viene riconosciuta la qualifica di Manifestazione Nazionale a due new entry: Bra’s, il festival della Salsiccia, del formaggio, del Pane e del Riso di Bra (Cn, 17-20 settembre) e Amts – Auto Moto Turin Show (Torino, 27-29 marzo). Salgono da Regionale a Nazionale Un Borgo di Cioccolato di Borgo San Dalmazzo (Cn, 7-8 marzo), Fungo in Festa di Giaveno (To, 11 ottobre), la Fiera Agricola di Oleggio (No, 1° maggio), la Fiera della Zucca di Piozzo (Cn, 3-4 ottobre). Dall’interesse Locale sale a rilevanza Regionale la Fiera del Porro di Cervere (Cn, 7-22 novembre), mentre sono due i nuovi ingressi che balzano direttamente al palcoscenico Regionale: la Fiera del Miele Apiemonte di Montezemolo (Cn, 4-5 luglio) e Casale Comics & Games di Casale Monferrato (Al, 29-31 maggio).

Spiega l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni: “Fiere e sagre del Piemonte sono un fortissimo veicolo di promozione delle nostre eccellenze agroalimentari e produttive in genere, perché rappresentano il momento di contatto a km 0 fra produttori e consumatori; perché valorizzano il rapporto indissolubile fra un territorio, le sue tradizioni e specificità, e per questo possiedono un potenziale enorme di attrazione e visibilità turistica. Quest’anno la Mostra del Fungo di Ceva e la Trifola d’Or di Murisengo Monferrato hanno conquistato la palma di Fiera Internazionale per la loro capacità attestata nel tempo di richiamare pubblico ed espositori fuori dai confini nazionali. E salgono alla meritata ribalta nazionale manifestazioni come “Un Borgo di Cioccolato” di Borgo San Dalmazzo, “Fungo in Festa” di Giaveno, “Fiera della Zucca” di Piozzo e la Fiera Agricola di Oleggio, che hanno dimostrato di saper mobilitare grandi numeri e di legare in modo visibile territorio e prodotto. Oltre al settore agroalimentare spiccano le nuove attribuzioni per l’Auto Moto Turin Show che rinnova il legame secolare fra la capitale del Piemonte e l’automotive, e un’altra passione capace di muovere un grande indotto turistico come quella dei fumetti e del game, che trova a Casale Monferrato un appuntamento imperdibile”.

La qualifica di ogni fiera viene attribuita anno per anno dagli uffici dell’Assessorato al Commercio della Regione Piemonte dietro verifica dei requisiti di legge. L’iscrizione nel Calendario regionale delle Manifestazioni fieristiche è la condizione necessaria per poter accedere ai contributi regionali. La qualifica di Manifestazione fieristica internazionale dà in particolare la possibilità di accedere ai bandi regionali a sostegno dei Grandi Eventi e offre un punteggio premiale nel bando dell’assessorato al Turismo per gli eventi di rilevante interesse turistico, con la possibilità di accedere a un contributo maggiore.

Il calendario fieristico del Piemonte 2026 conta 10 manifestazioni fieristiche internazionali, 48 nazionali, 50 regionali e 140 locali. A queste si aggiungono anche 247 sagre e fiere mercato regionali, che tradizionalmente offrono diversificate occasioni di svago e di turismo.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Nidi comunali in Piemonte: 3 milioni per il prolungamento orario per garantire più flessibilità per i genitori e più servizi per il territorio

La Regione Piemonte rinnova il proprio impegno concreto a sostegno delle famiglie, stanziando tre milioni di euro per il prolungamento dell’orario nei servizi per l’infanzia comunali per le annualità 2026-2027 e 2027-2028.

Grazie a questa misura i Comuni che aderiranno potranno estendere l’orario dei nidi da settembre a luglio, senza alcun costo aggiuntivo per i nuclei familiari, prevedendo l’apertura il sabato mattina, durante le vacanze natalizie o nei periodi di sospensione scolastica, per rispondere in modo flessibile alle esigenze dei genitori che lavorano.

“Con questo nuovo stanziamento di tre milioni di euro - dichiara l’assessore all’Istruzione Daniela Cameroni - confermiamo la volontà della Regione di essere un punto di riferimento solido per le famiglie piemontesi. Sappiamo bene quanto sia complesso oggi conciliare i tempi della vita familiare con quelli professionali. Con il prolungamento dell’orario dei nidi vogliamo abbattere le barriere organizzative, offrendo servizi che si adattino realmente ai bisogni dei genitori, in particolare delle madri lavoratrici, garantendo al contempo ai più piccoli un ambiente stimolante e una continuità educativa fondamentale per la loro crescita”.

“Non si tratta solo di un sostegno alle famiglie - prosegue Cameroni - ma di un investimento strategico per tutto il territorio. Potenziando i nidi, miglioriamo la qualità del servizio offerto e creiamo nuove opportunità professionali per le educatrici, un settore cruciale per il nostro sistema educativo. Inoltre, garantendo servizi capillari anche nelle zone montane e periferiche, diamo un contributo concreto contro il rischio di spopolamento, rendendo i nostri Comuni luoghi più accoglienti e vivibili”.

Questa misura finalizzata a rendere più flessibile e inclusiva l’offerta dei servizi per la prima infanzia a vantaggio delle famiglie e del lavoro femminile si inserisce, integrandola, nell’azione di sostegno ai servizi educativi comunali già intrapresa dalla Regione.

Un’opportunità anche per i Comuni: migliora la qualità del servizio, crea nuove opportunità di occupazione per le educatrici e contribuisce a contrastare lo spopolamento, in particolare nelle aree montane e periferiche.

I numeri ne raccontano l’efficacia: dal 2021 ad oggi la Regione ha investito circa 8 milioni di euro, e grazie a questo impegno più di 3.000 bambini e famiglie ne hanno potuto beneficiare. I Comuni piemontesi che hanno aderito sono stati 350, per un totale di 429 plessi interessati.

A questo atto di indirizzo seguiranno gli avvisi per le candidature dei Comuni.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

ATTI DELLO STATO  

Modifiche in materia di utilizzazione degli impianti sportivi scolastici da parte delle associazioni o società' sportive

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 94 del 23-04-2026 la Legge 7 aprile 2026, n. 53:

Modifiche al testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, nonché' al decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 38, in materia di utilizzazione degli impianti sportivi scolastici da parte delle associazioni o società' sportive.

Entrata in vigore del provvedimento: 08/05/2026.

Disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 98 del 29-04-2026 il Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica 26 marzo 2026:

Disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato.

Linee guida in materia di utilizzo di tracking pixel nelle comunicazioni di posta elettronica

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 98 del 29-04-2026 il Provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali 17 aprile 2026:

Linee guida in materia di utilizzo di tracking pixel nelle comunicazioni di posta elettronica. (Provvedimento n. 284).

Indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati - marzo 2026

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 97 del 28-04-2026 il Comunicato dell’Istituto Nazionale di Statistica:

Indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, relativi al mese di marzo 2026, che si pubblicano ai sensi dell'articolo 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392 (Disciplina delle locazioni di immobili urbani), ed ai sensi dell'articolo 54 della legge del 27 dicembre 1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica). 

 ORDINANAZE COMMISSARIALI

Eccezionali eventi meteorologici verificatisi nel territorio piemontese dal 15 al 17 aprile 2025. Criteri per l’erogazione dei contributi per il ristoro dei danni attività economiche e produttive

E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 17 del 30 aprile 2026 l’Ordinanza commissariale n. 1/A1700A/A19000/1154 del 27/04/2026:

Decreto legislativo n. 1/2008, articolo 25, comma 2, lettera c). Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nel territorio piemontese dal 15 al 17 aprile 2025. Approvazione dei Criteri per l’erogazione dei contributi per il ristoro dei danni alle attività economiche e produttive (O.C.D.P.C. 1154/2025).

 COMUNICATI

Avvisi pubblici di finanziamento per programmi di Promozione delle attività culturali. Avvio del procedimento relativo alle istanze di contributo - anno 2026

E’ stato pubblicato, sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 17 del 30 aprile 2026, il seguente Comunicato:

Comunicazione di avvio del procedimento (l.r. 14/2014, artt. 15 e 16) relativa alle istanze di contributo per l’anno 2026 presentate ai sensi della l.r. 11/2018 in riscontro ad avvisi pubblici di finanziamento per programmi di Promozione delle attività culturali.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Aree di sviluppo dell’artigianato (ASA). Approvazione criteri e modalità per individuazione, funzionamento e costituzione delle ASA; approvazione dei criteri per misura di sostegno per  individuare e avviare le ASA; approvazione indirizzi per integrare la convenzione con l’Unione regionale delle Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura del Piemonte per collaborare alla promozione e valorizzazione dell'artigianato mediante le ASA e per gestire la misura regionale di sostegno all'avvio delle ASA

La Giunta Regionale, con D.G.R. 27 aprile 2026, n. 26-2483, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 17 del 30 aprile 2026, ha approvato:

  1. i criteri e le modalità per l'individuazione, il funzionamento e la costituzione delle aree di sviluppo dell'artigianato (ASA);
  2. i criteri per una misura di sostegno all'individuazione e avvio delle aree di sviluppo dell'artigianato, da realizzare con Unioncamere Piemonte nell'ambito della convenzione di collaborazione di cui agli artt. 22 e 22 bis della L.R. 1/2009;
  3. gli indirizzi per l’integrazione della convenzione stipulata con l’Unione regionale delle Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura del Piemonte per la collaborazione nella promozione e sviluppo del settore artigiano mediante le aree di sviluppo dell'artigianato e per la gestione della misura regionale di sostegno all'individuazione e avvio delle aree stesse.

Struttura regionale di riferimento: Direzione Competitività del Sistema regionale - Settore regionale Artigianato

Contributi per la gestione e lo sviluppo dei sistemi bibliotecari piemontesi per il triennio 2025-2027. Approvazione modulistica per presentare il consuntivo, ad integrazione della modulistica già approvata

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio – Settore Promozione dei beni librari e archivistici, editoria ed istituti culturali, con D.D. 23 aprile 2026, n. 167, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 17 del 30 aprile 2026, ha approvato il “Modulo C1 – consuntivo” da utilizzarsi per la presentazione del consuntivo di cui al punto “6” dell’“Avviso pubblico per l’assegnazione del contributo annuale per la gestione e lo sviluppo dei sistemi bibliotecari piemontesi per il triennio 2025-2027”.

E’ stato approvato il “Modulo D1”, allegato “sub B”.

Il “Modulo C1 – consuntivo”, in analogia con quanto previsto per la presentazione della rendicontazione, dovrà essere accompagnato come segue:

  • da parte degli enti pubblici: da apposita determinazione dirigenziale che lo approva;
  • da parte degli enti privati: da apposita dichiarazione sostitutiva da rendere tramite il “Modulo D1” allegato “sub B” alla presente determinazione.
Individuazione e sostegno di Grandi eventi di rilievo nazionale o internazionale di promozione culturale, turistica, sportiva, di valorizzazione delle eccellenze agroalimentari, o di alto livello istituzionale. Approvazione dell’Avviso pubblico e della relativa modulistica

La Direzione Coordinamento politiche e fondi europei, con D.D. 20 aprile 2026, n. 49, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 16 del 23 aprile 2026, ha approvato:

  • l’Avviso pubblico per l’ individuazione e il sostegno dei Grandi eventi previsti sul territorio piemontese nel 2026,
  • la domanda di contributo,
  • lo schema di bilancio preventivo,
  • lo schema di bilancio preventivo per gli eventi di promozione sportiva,
  • lo schema di impatto socio-economico dell’evento sul territorio.

Per ragioni di urgenza motivate dal fatto che sono previsti diversi adempimenti successivi al fine di approvare l’elenco dei Grandi eventi, il termine per la presentazione delle domande è fissato in 20 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione dell’Avviso.

Sostegno al prolungamento orario dei servizi educativi per la prima infanzia a titolarità comunale- periodo 2026-2028

La Giunta Regionale, con D.G.R. 27 aprile 2026, n. 6-2463, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 17 del 30 aprile 2026, ha approvato la Misura “Sostegno al prolungamento orario dei servizi educativi per la prima infanzia a titolarità comunale”, per gli anni educativi 2026-2027 e 2027-2028.

Struttura regionale di riferimento: Direzione Istruzione e Diritto allo Studio Universitario, Formazione e Lavoro 

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di APRILE (n. 5 provvedimenti segnalati)

1) Bando per interventi nel settore della pesca e dell'acquacoltura cofinanziati dal FEAMPA – Priorità 2, Obiettivo Specifico 2.2, Azione 4.

La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Conservazione e gestione fauna selvatica e acquicoltura, con D.D. 24 febbraio 2026, n. 174, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 26 febbraio 2026, ha approvato il Bando regionale per l’attribuzione dei benefici economici per il periodo di programmazione 2021-2027 relativo al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA), per la presentazione delle domande di sostegno afferenti alla Priorità 2, Obiettivo Specifico 2.2, Azione 4 “Resilienza, stabilità, trasparenza ed equa concorrenza nei settori della commercializzazione e trasformazione e miglioramento dell’organizzazione di mercato dei prodotti della pesca ed acquacoltura” (Codice Intervento 222402), di cui all’Allegato A

Sono stati approvati gli schemi riportati nei Moduli negli Allegati da B1 a B25, sulla base dei quali deve essere presentata la domanda di sostegno, debbono essere sottoscritte le dichiarazioni, le relazioni tecniche e le eventuali richieste rivolte all’Amministrazione regionale.

Il presente Bando è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 26 febbraio 2026 e dal giorno successivo è possibile presentare la domanda di sostegno.

La scadenza è stabilita, a pena di irricevibilità, entro e non oltre le ore 12:00 antimeridiane del giorno 08.04.2026.

 

2) Bando per la realizzazione di impianti diretti alla produzione di energia termica mediante l’utilizzo di biomasse legnose agroforestali derivanti da filiera corta. Proroga del termine di presentazione del progetto esecutivo. 

La Direzione Ambiente, Enertgia e Territorio – Settore Foreste, con D.D. 9 Marzo 2026, n. 133, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 11 del 19 marzo 2026, ha stabilito quale termine per la consegna del progetto esecutivo, da parte dei soggetti compresi nell’elenco dei soggetti “ammissibili e finanziabili”, il giorno giovedì 9 aprile 2026 in sostituzione della data del 9 marzo 2026.

 

3) Bando Acque Vive: schema di bando pubblico e di domanda di contributo per la selezione ed il finanziamento nell’anno 2026 dei progetti di miglioramento della qualità e delle condizioni morfologiche dei corpi idrici piemontesi

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Tutela e uso sostenibile delle acque, con D.D. 16 dicembre 2025, n. 1116, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 52 del 24 dicembre 2026, ha approvato il bando finalizzato all’attuazione di interventi di riqualificazione dei corpi idrici per il raggiungimento degli obiettivi del Piano di Tutela delle Acque.

Gli interventi ammissibili sono, ad esempio, ricostruzione della vegetazione riparia, come fasce tampone arboree e arbustive essenziali nelle aree agricole, l’allargamento della sezione di deflusso e la realizzazione di aree di laminazione naturale delle piene, la costruzione di scale di risalita della fauna ittica, la rimozione di artefatti non più funzionali, il ripristino di habitat tipici perifluviali e perilacuali in grado di trattenere le acque e aumentare la biodiversità ed anche il rifacimento di opere antierosive lungo le sponde con tecniche di ingegneria naturalistica: questi interventi attuano le indicazioni fornite in sede europea in merito alla ricostruzione di habitat e al potenziamento dei servizi ecosistemici.

Inoltre, sono possibili interventi di caratterizzazione delle acque sotterranee anche ai fini della eventuale bonifica/messa in sicurezza di emergenza in sostituzione dei soggetti responsabili, se previsto dalla norma.

 

4) Interventi di manutenzione e riqualificazione degli impianti sportivi, anno 2026. Approvazione dell'Avviso pubblico per la presentazione delle domande di contributo.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Valorizzazione dell'impiantistica sportiva e delle professioni sportive della
montagna
, con D.D. 26 Gennaio 2026, n. 18, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 4 del 29 gennaio 2026, ha approvato l’Avviso contenente i criteri e le modalità di partecipazione al “Bando per la concessione di contributi per la manutenzione e riqualificazione degli impianti sportivi anno 2026”.

I termini stabiliti per la presentazione delle domande sono: a partire dalle ore 10.00 del 29 gennaio 2026 fino alle ore 12:00 del 29 aprile 2026.

 

5) Erogazione di contributi per le varianti agli strumenti urbanistici vigenti - Avviso 2026.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, ha pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 5 del 5 febbraio 2026, una comunicazione alle Forme associative e ai Comuni della Regione Piemonte idonei a presentare domanda di contributo per l’adeguamento obbligatorio della Strumentazione urbanistica in attuazione delle modalità previste dalla L.R. 30 aprile 1996, n. 24.

Scadenze del mese di MAGGIO (n. 4 provvedimenti segnalati di cui UNA NUOVA SCADENZA)

1) Sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate per gli anni 2025-2027. Approvazione bando.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Foreste, con D.D. 31 Dicembre 2025, n. 1222, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 del 8 gennaio 2026, ha approvato il “Bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate e i relativi allegati.

L’apertura dei termini per l’adesione al bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate è a far data dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte per 120 giorni, termine di chiusura dello stesso.

 

NUOVA SCADENZA

2) Individuazione e sostegno di Grandi eventi di rilievo nazionale o internazionale di promozione culturale, turistica, sportiva, di valorizzazione delle eccellenze agroalimentari, o di alto livello istituzionale. Approvazione dell’Avviso pubblico e della relativa modulistica.

La Direzione Coordinamento politiche e fondi europei, con D.D. 20 aprile 2026, n. 49, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 16 del 23 aprile 2026, ha approvato:

  • l’Avviso pubblico per l’ individuazione e il sostegno dei Grandi eventi previsti sul territorio piemontese nel 2026,
  • la domanda di contributo,
  • lo schema di bilancio preventivo,
  • lo schema di bilancio preventivo per gli eventi di promozione sportiva,
  • lo schema di impatto socio-economico dell’evento sul territorio.

Per ragioni di urgenza motivate dal fatto che sono previsti diversi adempimenti successivi al fine di approvare l’elenco dei Grandi eventi, il termine per la presentazione delle domande è fissato in 20 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione dell’Avviso.
 

 

3) Bando pubblico per la presentazione di domande di aiuto/pagamento ai sensi dell’intervento SRA 29 “Pagamento al fine di adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica”.

La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Programmazione e coordinamento sviluppo rurale, agricoltura sostenibile e Sistema Informativo Agricolo Piemontese, con D.D. 10 aprile 2026, n. 397, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 15 del 16 aprile 2026, ha aderito al sostegno dell’intervento SRA 29 “Pagamento al fine di adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica”, Azione 1 “Conversione all’agricoltura biologica” e Azione 2 “Mantenimento dell’agricoltura biologica” e ha approvato il bando pubblico con le indicazioni per la presentazione delle domande di aiuto (e di pagamento) e altre disposizioni.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 15 maggio 2026.

 

4) Bando pubblico per la presentazione di domande di aiuto/pagamento ai sensi degli interventi SRA-ACA: 08 azione 3, 10, 13, 14.

La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Programmazione e coordinamento sviluppo rurale, agricoltura sostenibile e Sistema Informativo Agricolo Piemontese, con D.D. 10 aprile 2026, n. 396, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 15 del 16 aprile 2026, ha disposto nel 2026 l’adesione al sostegno degli interventi:

  • SRA-ACA 8 - Azione 3 “Gestione prati e pascoli permanenti”,
  • SRA-ACA10 “Gestione attiva infrastrutture ecologiche” con le azioni 1, 3, 4 e 8, 
  • SRA-ACA 13 “Impegni specifici per la riduzione delle emissioni di ammoniaca di origine zootecnica e agricola”,
  • SRA-ACA 14 ”Allevatori custodi dell’agrobiodiversità”.

E’ stato approvato il bando pubblico con le indicazioni per la presentazione delle domande di aiuto (e di pagamento) e altre disposizioni.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 15 maggio 2026.

Scadenze del mese di GIUGNO (n. 2 provvedimenti segnalati)

1) Bando per il mantenimento dei servizi scolastici nei territori montani - iniziativa e2 (razionalizzazione delle pluriclassi) – a.s. 2026/2027. Approvazione.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 19 marzo 2026, n. 165, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 12 del 26 marzo 2026, ha approvato il “Bando per il mantenimento dei servizi scolastici nei territori montani - iniziativa e2 (razionalizzazione delle pluriclassi) – a.s. 2026/2027”.

Le domande e la relativa documentazione:

  • dovranno essere trasmesse dalle Unioni montane utilizzando l’apposita piattaforma FINDOM;
  • possono essere trasmesse dalle ore 09.00 del 4 maggio alle ore 16.00 del 19 giugno 2026.

 

2) Approvazione del Bando “Progetto Bandiera Hydrogen Valley”.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo energetico sostenibile, con D.D. 1 Dicembre 2025, n. 947, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 49 del 4 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso Pubblico “Progetto Bandiera Hydrogen Valley” comprensivo dei relativi allegati.

E’ stata disposta l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10 del giorno 3/03/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/06/2026.

Scadenze del mese di OTTOBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Bando Efficienza energetica e fonti rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo energetico sostenibile, con D.D. 9 marzo 2026, n. 131, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha approvato il Bando “a sportello” “Efficienza energetica ed energie rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive”.

 L’apertura dello sportello per la presentazione delle domande è a partire dalle ore 9 del giorno 10/04/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/10/2026.

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 2 provvedimenti segnalati)

1) Priorità, criteri e modalità di utilizzo delle risorse regionali per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”: integrazione della dotazione finanziaria e proroga dei termini.

La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 ottobre 2025, n. 13-1702, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 23 ottobre 2025, ha modificato, ai sensi della legge regionale n. 1/2018, articolo 38, la D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023 di definizione delle priorità, dei criteri e delle modalità di utilizzo delle risorse regionali pari ad euro 3.453.000,00, per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”, di cui alla DCR n. 277-11379 del 9 maggio 2023, disponendo di:

incrementare la dotazione finanziaria di cui alla suddetta D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023, con l’ulteriore somma di euro 240.796,55, a copertura dell’intero ammontare del contributo spettante ai soggetti proponenti i progetti ammissibili al finanziamento di cui al bando n. 2/2024, approvato con la determinazione dirigenziale n. 911/A1603B/2024 del 21 novembre 2024, come modificata dalla DD 290/A1603B/2025 del 17 aprile 2025; prorogare fino al 31 dicembre 2026, il termine del 31 dicembre 2025 di cui alla medesima D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023.

 

E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore “Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.

 

2) Bando per ''Interventi di recupero dei terrazzamenti nei territori montani''. Differimento del termine per la conclusione e la rendicontazione degli interventi.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 3 marzo 2026, n. 114, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha stabilito il differimento al 31 dicembre 2026 del termine per la conclusione degli interventi e per la rendicontazione delle spese sostenute.

SCADENZE ANNO 2027

MESE DI GENNAIO

1) Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l'attrattività del sistema produttivo regionale. Proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze

La Direzione Competitività del Sistema regionale - Settore Promozione dello sviluppo economico e accesso al credito per le imprese, con D.D. 8 gennaio 2026, n. 2, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione alla Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale (già previsto alle ore 12.00 del 23 gennaio 2026) alle ore 12:00 del 21 gennaio 2027.

 

Contatti

Riferimento
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