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Notiziario per le Amministrazioni locali n. 8 del 26 febbraio 2026

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Arola (VCO). Fra le foglie di un'agave e i fiori di un cespuglio rosa emerge la parte finale del campanile con cuspide piramidale della Chiesa di San Bartolomeo

Questa settimana in copertina*: Arola (VCO). Il campanile della Chiesa di San Bartolomeo. Fotografia di Enzo Franza (2013).

Arola: galleria fotografica

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali. La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e  approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

AVVISO AGLI UTENTI

Esiti del questionario per la rilevazione della soddisfazione dell’utenza del “Notiziario” – anno 2025

Gentili utenti,

dall’analisi svolta sulle risposte date dagli utenti nel corso del 2025, desideriamo condividere gli esiti emersi e le riflessioni fatte dalla Redazione.

Per rendere più comprensibili i dati abbiamo scelto di pubblicare:

Ringraziamo tutti gli utenti che hanno scelto di rispondere al questionario; il loro impegno ci permetterà di migliorare il servizio alla luce dei suggerimenti e delle osservazioni ricevute.

Grazie per l’attenzione e buon lavoro.

La Redazione

IN PRIMO PIANO   

“Cresci Piemonte” è legge. Il Consiglio regionale approva il provvedimento che dimezza i tempi delle varianti urbanistiche

Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato il 24 febbraio il "Cresci Piemonte", il disegno di legge che dimezza i tempi di approvazione delle varianti urbanistiche e semplifica le procedure per accelerare lo sviluppo economico regionale.

Un provvedimento che arriva al termine di un percorso articolato nelle Commissioni, con il coinvolgimento della maggioranza e della minoranza, degli enti locali e delle associazioni di categoria. Nel corso dell’iter sono stati presentati e recepiti emendamenti migliorativi che hanno ulteriormente definito criteri e ambito di applicazione della norma, rafforzandone l’impianto e la sostenibilità.

“Siamo la prima Regione d’Italia a dotarci di una legge di questo tipo: con il "Cresci Piemonte" manteniamo un impegno e diamo una nuova velocità agli investimenti in Piemonte perché dimezziamo i tempi di approvazione delle varianti urbanistiche, riduciamo i costi e la burocrazia con procedure semplificate che ci consentono di spendere velocemente e bene i fondi europei. In questo modo diamo attuazione a quella che secondo noi è la corretta attuazione delle competenze urbanistiche con la Regione che deve avere un ruolo di controllo e non di ingerenza nelle scelte urbanistiche degli enti locali, inserendosi a pieno titolo nel percorso iniziato nel 2013 che assegna alla alla Regione compiti di coordinamento e controllo ma lascia ai Comuni autonomia, nel rispetto delle norme” dichiara il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.

“È una legge che nasce dal confronto – sottolinea l’assessore regionale all’Urbanistica Marco Gallo –. Abbiamo ascoltato le osservazioni dei gruppi consiliari, del Comune di Torino, di Ance e Anci e degli stakeholder del territorio. Il testo approvato oggi è il risultato di questo lavoro condiviso: una risposta concreta a un’esigenza reale di Comuni e imprese”.

“Non stiamo riducendo le garanzie - evidenziano il presidente Cirio e l’assessore Gallo – ma intervenendo in modo mirato sulle procedure di variante agli strumenti urbanistici, dimezzando i tempi delle conferenze, sia per i progetti finanziati con fondi europei, statali e regionali, compreso il PNRR, sia per gli interventi privati riconosciuti di interesse strategico regionale”.

Per le varianti strutturali i termini delle due conferenze vengono ridotti fino a 30 e 45 giorni, per le varianti semplificate viene introdotta una scansione procedimentale più rapida e coordinata, con tempi certi anche per la Valutazione Ambientale Strategica.

Investimenti sopra i 5 milioni e occupazione garantita
Un emendamento della Giunta ha definito in modo puntuale i criteri per qualificare gli interventi di interesse strategico regionale: investimenti privati superiori ai 5 milioni di euro, incremento occupazionale di almeno il 10% e non meno di 20 addetti, oppure almeno 100 addetti in caso di nuovi insediamenti.

Parametri stringenti, che legano l’accelerazione urbanistica a ricadute occupazionali reali e misurabili.

“Abbiamo voluto criteri chiari – prosegue l’assessore – perché questo non è uno strumento generico di semplificazione, ma una leva per sostenere progetti che producano sviluppo concreto, stabile e qualificato”.

Sostegno ai piccoli Comuni e cabina di regia per i capoluoghi
Per attuare la legge si prevede già quest’anno uno stanziamento iniziale di 400 mila euro e 500 mila euro per ciascuno degli anni 2027 e 2028 per finanziare le varianti urbanistiche, con priorità ai Comuni sotto i 5.000 abitanti.

“I piccoli Comuni spesso non dispongono delle risorse tecniche per affrontare procedure complesse – spiega Gallo –. Con il "Cresci Piemonte" li mettiamo nelle condizioni di cogliere opportunità di investimento che altrimenti rischierebbero di andare altrove”.

Per la Città di Torino e i capoluoghi di provincia viene inoltre istituita una cabina di regia interistituzionale per gestire in modo più efficiente le varianti generali ai Piani regolatori o la redazione di nuovi PRG, con il dimezzamento dei tempi della seconda conferenza di pianificazione. Inoltre è stata disposta la riduzione da 30 a 15 giorni dei termini di convocazione della prima seduta della seconda conferenza di servizi.

Le disposizioni resteranno in vigore fino al 31 dicembre 2030, con un sistema di monitoraggio e una relazione periodica al Consiglio regionale sull’attuazione e sui risultati ottenuti.

“È una norma temporanea e misurabile – conclude Gallo – pensata per intercettare al meglio le opportunità legate ai fondi europei e nazionali e per dare una risposta immediata alle imprese che vogliono investire in Piemonte. Oggi compiamo un passo concreto per rendere il nostro territorio più attrattivo, moderno ed efficiente”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

“L'Italia in chiave di genere - lavoro, impresa e partecipazione femminile per la crescita del paese”: presentata al Grattacielo Piemonte la relazione sull’attuazione della normativa su parità e pari opportunità nel lavoro

“L'Italia in chiave di genere - Lavoro, impresa e partecipazione femminile per la crescita del paese” è stato il tema dell’incontro tenutosi, il 19 febbraio, nella Sala Trasparenza del Grattacielo della Regione Piemonte su iniziativa della Consigliera di parità nazionale in collaborazione con la Consigliera di parità regionale.

Al centro dell’evento i contenuti della prima Relazione biennale sullo stato di attuazione della normativa in materia di parità e pari opportunità nel lavoro, che fornisce un quadro conoscitivo sui rapporti aziendali tra personale maschile e femminile, sull’utilizzo dei congedi sugli esoneri contributivi, sulla convalida delle dimissioni dei neogenitori e riporta informazioni relative alla sicurezza sul lavoro declinata in ottica di genere, al contrasto delle molestie sessuali sui luoghi di lavoro, al sostegno alle donne vittime di violenza.

Al saluto introduttivo dell’assessore regionale Marco Gabusi sono seguiti gli interventi di Chiara Cerrato, consigliera di Parità della Regione Piemonte, Stefano Marconi, direttore interregionale Centro dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, Rosario De Luca, presidente del Consiglio nazionale Ordine dei Consulenti del lavoro, Paolo Bertolino, segretario generale di Unioncamere Piemonte, Cesarina Manassero, presidente della Commissione Pari opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Torino, Riccardo Russo, del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino, coordinati da Caterina Angela Agus, consigliera di Parità supplente della Regione Piemonte. Quindi le testimonianze di imprese certificate rese da Massimo Albertengo, CEO Albertengo Panettoni, Pia Bosca, CEO Bosca, Mariasilvia Scippa, Diversity&Inclusion Manager Lavazza S.p.A, e una tavola rotonda moderata da Chiara Cerrato che ha visto la partecipazione di Filomena D’Antini, consigliera di Parità nazionale, Vincenzo Ciriaco, direttore regionale Inps Piemonte, Domenico Princigalli, direttore regionale Inail Piemonte, Massimo Richetti, vicedirettore Unione industriale di Torino, Alessandra Brogliatto, Commissione donne cooperazione di Confcooperative Piemonte, Fabrizio Bontempo, presidente Ordine Consulenti del lavoro di Torino, Cristina Maccari per Cgil, Cisl e Uil Piemonte.

A chiusura dei lavori sono intervenuti il vicepresidente e assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Elena Chiorino e l’assessore regionale alle Pari opportunità Marina Chiarelli.

“La parità nel lavoro si costruisce intervenendo sui nodi strutturali che ancora frenano la partecipazione femminile - ha affermato il vicepresidente Chiorino -. Il primo è la conciliazione tra vita e professione: per questo con il Piano A.L.Fa abbiamo compiuto una scelta politica chiara, 17 milioni di euro per rimuovere ostacoli concreti che troppo spesso costringono le donne a scegliere tra carriera e famiglia. Il welfare aziendale è una vera politica attiva del lavoro: rafforza l’occupazione femminile, sostiene le imprese e migliora la qualità della vita dei lavoratori. Ritengo che la parità non sia mai un costo, ma un investimento strategico. Liberare il lavoro femminile significa far crescere il Piemonte e l’Italia”.

“La parità di genere non è solo un principio, ma una responsabilità concreta delle istituzioni, che si traduce in politiche capaci di sostenere le donne e prevenire ogni forma di discriminazione. La Regione Piemonte - ha dichiarato l’assessore Chiarelli - interviene con 5,5 milioni di euro complessivi sui capitoli legati alle Pari opportunità e Welfare. Nel 2024 circa 300.000 euro sono stati investiti in progetti educativi e culturali contro la violenza di genere e per la prevenzione nelle scuole e circa 4.000 sono le donne accompagnate attraverso i servizi e i percorsi sostenuti dalla Regione. Intervenire sui territori e sulle nuove generazioni significa costruire una cultura del rispetto e della consapevolezza, rafforzando il ruolo delle pari opportunità come leva di crescita sociale e culturale del Piemonte e dell'Italia”.

“È stato un evento che ci ha permesso di confrontarci sui progressi fatti e sulle criticità da affrontare nel percorso per costruire un mondo del lavoro più equo e condiviso - ha riassunto Chiara Cerrato, consigliera di Parità della Regione Piemonte –. Uno sguardo polisistemico che ha spaziato dal  rapporto presentato in Parlamento dalla consigliera nazionale di Parità e dagli strumenti messi in campo dalla Regione Piemonte e dal Governo, ai protocolli nazionali e ai tavoli regionali, alle testimonianze di imprese eccellenti per condividere e diffondere le buone pratiche del nostro territorio”.

Cosa dice la relazione
La prima relazione biennale sullo stato di attuazione della normativa in materia di parità e pari opportunità nel lavoro riporta un’analisi sistemica delle politiche attuate in Italia nel triennio 2022-2024 e fornisce un quadro conoscitivo sui rapporti aziendali tra personale maschile e femminile, sull’utilizzo dei congedi (maternità, paternità, parentali, vittime di violenza), sugli esoneri contributivi, sui dati relativi alla convalida delle dimissioni dei neogenitori. Inoltre, riporta informazioni relative alla sicurezza sul lavoro declinata in ottica di genere, al contrasto delle molestie sessuali sui luoghi di lavoro, al sostegno alle donne vittime di violenza.

La relazione evidenzia segnali incoraggianti: il tasso di occupazione femminile nella fascia di età attiva ha raggiunto il 52,5%, ma emergono ancora criticità strutturali, in particolare riguardanti la concentrazione delle donne in alcuni settori del mercato del lavoro (istruzione, sanità, commercio, servizi sociali) e la bassa numerosità nei ruoli apicali. Persistono inoltre divari retributivi di genere, più marcati nelle imprese di grandi dimensioni e nel commercio, mentre risultano meno accentuati tra le pmi..

Il tema della conciliazione tra vita lavorativa e familiare resta centrale. Nonostante gli incentivi, i congedi parentali nel triennio considerato risultano ancora scarsamente utilizzati dai padri, confermando un carico di cura prevalentemente femminile. In quest’ottica, strumenti normativi come la certificazione della parità e l’estensione dell’obbligo di redazione dei rapporti aziendali si configurano come leve importanti per premiare le imprese virtuose e incentivare comportamenti organizzativi più equi e inclusivi.

Anche il ruolo della Consigliera nazionale di parità e delle Consigliere territoriali si conferma strategico per l'inclusione lavorativa delle donne grazie ad azioni di prevenzione e contrasto delle discriminazioni e delle molestie nei luoghi di lavoro, attuate non solo attraverso azioni giudiziali e stragiudiziali ma anche valorizzando la collaborazione attiva con servizi territoriali, Centri antiviolenza e terzo settore.

A livello europeo, il recepimento delle Direttive (UE) 2023/970 e 2024/1500 entro giugno 2026 rappresenta un’opportunità cruciale per dotare il Paese di strumenti più efficaci nella lotta al divario retributivo e nel rafforzamento della parità di genere, a condizione che vengano garantite le necessarie risorse per il sistema di parità.

Dalla relazione emerge anche la necessità di adottare politiche integrate e di lungo periodo, capaci di affrontare le disuguaglianze di genere in modo strutturale agendo su più piani: implementare le misure esistenti e monitorarne l’efficacia; contrastare gli stereotipi e promuovere modelli educativi inclusivi; incentivare la flessibilità sostenibile, la tutela della maternità e l’accesso delle donne ai ruoli di vertice; potenziare l’offerta di asili nido e l’assistenza domiciliare per ridurre il carico di cura familiare che grava ancora prevalentemente sulle donne.

Secondo la relazione bisogna dunque proseguire con determinazione lungo il cammino della parità sostenendo l’attuazione di azioni trasversali coerenti con la Missione 5 del PNRR, che riconosce la riduzione dei divari di genere come priorità strategica per la coesione sociale, l’innovazione e la competitività del Paese.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

ATTI DELLO STATO 

Legge 13 febbraio 2026, n. 24

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 46 del 25-02-2026 la Legge 13 febbraio 2026, n. 24:

Disposizioni per la promozione e la valorizzazione dei cammini d'Italia.

Entrata in vigore del provvedimento: 26/02/2026.

Decreto-Legge 19 febbraio 2026, n. 19

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 41 del 19-02-2026 il Decreto-Legge 19 febbraio 2026, n. 19:

Ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione. 

Entrata in vigore del provvedimento: 20/02/2026.

Decreto del Presidente della Repubblica 26 gennaio 2026

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 44 del 23-02-2026 il Decreto del Presidente della Repubblica 26 gennaio 2026:

Scioglimento del consiglio comunale di Castelletto d'Orba e nomina del commissario straordinario.

Decreto del Presidente della Repubblica 26 gennaio 2026

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 44 del 23-02-2026 il Decreto del Presidente della Repubblica 26 gennaio 2026:

Scioglimento del consiglio comunale di Ticineto.

Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 21 gennaio 2026

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24-02-2026 il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 21 gennaio 2026:

Indicazioni operative concernenti le attività di protezione civile in materia di soccorso e assistenza agli animali.

Decreto del Ministero della Salute 19 gennaio 2026

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 41 del 19-02-2026 il Decreto del Ministero della Salute 19 gennaio 2026:

Indizione della “Giornata nazionale per la donazione di organi”.

Comunicato dell’Autorità Nazionale Anticorruzione

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 41 del 19-02-2026 il Comunicato dell’Autorità Nazionale Anticorruzione:

Approvazione del Piano nazionale anticorruzione 2025.

 ORDINANZE COMMISSARIALI

Ordinanza commissariale n. 16/A1800A/1096 del 20/02/2026

E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 8 del 26 febbraio 2026 l’Ordinanza commissariale n. 16/A1800A/1096 del 20/02/2026:

Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 29 e 30 giugno 2024.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Mercati di valore storico e di valore storico di tradizione e dei caffè storici - anno 2025: riconoscimento e iscrizione negli elenchi regionali

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Commercio e terziario - Tutela dei consumatori, con D.D. 19 Febbraio 2026, n. 73, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 26 febbraio 2026, ha approvato:

  • l'Allegato 1 che riporta l’elenco dei mercati di valore storico riconosciuti a seguito della richiesta presentata nel 2025;
  • l’Allegato 2, che riporta gli elenchi aggiornati dei luoghi storici del commercio riconosciuti nel corso degli anni 2024 e 2025.
Sostegno di parte delle spese dei C.R.A.S per le attività di recupero e cura di animali nell’anno 2025

La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Conservazione e gestione fauna selvatica e acquicoltura, con D.D. 23 Febbraio 2026, n. 168, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 26 febbraio 2026, ha approvato il bando “Sostegno di parte delle spese dei C.R.A.S. per le attività di recupero e cura di animali nell’anno 2025” e la relativa modulistica (“Allegato A”, “Allegato B” e “Allegato C”) per il sostegno regionale a favore dei C.R.A.S. che fanno parte della rete regionale così come identificati dalla Giunta regionale.

Dal giorno successivo alla pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte i C.R.A.S. possono presentare le domande di sostegno sovvenzione. La scadenza è stabilita, a pena di irricevibilità, entro e non oltre le ore 23:59 del giorno 26 marzo 2026.

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di FEBBRAIO (n. 5 provvedimenti segnalati)

1) Concessione di contributi per l'anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell'attività delle Commissioni locali valanghe CLV. Approvazione criteri.

La Giunta Regionale, con D.G.R. 3 novembre 2025, n. 10-1774, pubblicata sul Supplemento Ufficiale n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 45 del 6 novembre 2025, ha approvato i criteri per la concessione di contributi per l’anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell’attività delle Commissioni Locali Valanghe (CLV) di cui alla Legge regionale 14/2019, articolo 19. Regolamento regionale n. 7/R/2020.

 

2) Approvazione del bando per la concessione di contributi per l'anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno dell'attività delle Commissioni Locali Valanghe.

La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica, con D.D. 6 novembre 2025, n. 2168, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 13 novembre 2025, ha approvato il “Bando per la concessione di contributi per l’anno 2025 alle Unioni Montane per il sostegno delle attività delle Commissioni Locali Valanghe” allegato 1) alla presente determinazione, che definisce le procedure e la relativa modulistica.

Sono concessi, per la presentazione della domanda e della relativa documentazione, 90 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.

L’assegnazione dei contributi sarà disposta con determinazione dirigenziale, sulla base della formazione di una graduatoria di idoneità stilata secondo le modalità previste dal bando in oggetto, previa istruttoria compiuta da parte di una commissione nominata, con determinazione successiva al termine utile per la presentazione delle domande di contributo. 

 

3) Approvazione del Bando per la selezione di 55 operatori volontari/operatrici volontarie da impiegare nei progetti di servizio civile regionale volontario - Terza Edizione, annualità 2026, da realizzarsi in Piemonte.

La Direzione Welfare, con D.D. 11 Dicembre 2025, n. 1750, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 51 del 18 dicembre 2025, ha approvato:
-  il Bando per la selezione di 55 operatori volontari/operatrici volontarie da impiegare in progetti di servizio civile regionale volontario, Terza Edizione - annualità 2026 - da realizzarsi in Piemonte, Allegato A
- l’elenco progetti di servizio civile regionale, Terza Edizione - annualità 2026, Allegato B.

Le candidature possono essere presentate, secondo le modalità previste all’Allegato A, a partire dal giorno 19 gennaio 2026 e fino alle ore 12.00 del giorno 12 febbraio 2026.

 

4) Avviso per la presentazione telematica delle domande di indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno regionale. Proroga dei termini per la presentazione delle domande.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Foreste, con D.D. 20 Gennaio 2026, n. 24, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 3 del 22 gennaio 2026, hai prorogato al 27 febbraio 2026 il termine per la presentazione telematica delle domande di indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno regionale, di cui all’Avviso approvato con D.D. n. 854/A1614A dell’11/11/2025, tramite il servizio disponibile in rete sul Portale Tartufi, tra i servizi informativi della Regione Piemonte.

 

5) Approvazione dell'avviso pubblico per il finanziamento di progetti di valorizzazione del sistema museale piemontese attraverso interventi edilizi e di conservazione, di adeguamento e allestimento dei musei - Biennio 2025 – 2026.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Valorizzazione del patrimonio culturale, musei e siti UNESCO, con D.D. 26 Gennaio 2026, n. 15, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 5 del 27 gennaio 2026 al Bollettino Ufficiale n. 3 del 22 gennaio 2026, ha rettificato parzialmente la D.D. n. 755 del 29 dicembre 2025, nella parte della premessa, disponendo l'apertura dello sportello per la presentazione delle domande relative all’Avviso pubblico per il finanziamento di progetti di valorizzazione del sistema museale piemontese per almeno 30 giorni a partire dal 28 gennaio 2026 fino al 27 febbraio 2026.

E’ stato rettificato l’Avviso pubblico agli articoli 4, 8,16, 18.

Sono stati adottati i modelli di istanza e di Dichiarazione disponibilità dell’immobile oggetto dell’intervento.

Scadenze del mese di MARZO (n. 6 provvedimenti segnalati di cui UNA NUOVA SCADENZA)

1) Sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata in campo tartuficolo. Approvazione bando.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Foreste, con D.D. 3 dicembre 2025, n. 993, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 50 del 11 dicembre 2025, ha approvato il “Bando per la presentazione delle domande di sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata nel settore del tartufo ai sensi della legge regionale 16/2008, articolo 3, comma 1, lettera a)” (allegato 1) e i relativi allegati.

L’apertura dei termini per l’adesione al bando per la presentazione delle domande di sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata nel settore del tartufo è stata determinata per 120 giorni a far data dalla pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.

 

2) “Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport montani invernali ed estivi e disciplina dell'attività di volo in zone di montagna”. Disposizioni per il bando di categoria A/C per il sostegno alle spese della stagione sciistica 2024/2025. Termini e modalità.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Promozione dello sport, del sistema neve regionale e dell'eredità olimpica, con D.D. 29 dicembre 2025, n. 753, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha disposto l'apertura dei termini per la presentazione delle richieste di contributo a favore delle Microstazioni e dalle Grandi Stazioni sciistiche piemontesi per la stagione sciistica 2024/2025, a sostegno delle spese di categoria A e di categoria C.

Le domande di contributo a sostegno delle spese di categoria A e di categoria C relative alla stagione sciistica 2024/2025 dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica tramite l'applicativo informatico "FINanziamenti DOMande”, entro 30 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino ufficiale del presente provvedimento. Il procedimento di concessione dei contributi si concluderà entro i 60 giorni successivi.

 

3) Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT). Disposizioni attuative delle “Iniziative per il mantenimento dei servizi essenziali e lo sviluppo economico dei territori montani”.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 29 dicembre 2025, n. 1197, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 dell’8 gennaio 2026, ha approvato le modalità per realizzare le “Iniziative per il mantenimento dei servizi essenziali e lo sviluppo economico dei territori montani” (Allegato A).

Le schede progettuali dovranno essere trasmesse dalle Unioni montane dal 19 gennaio 2026 al 16 marzo 2026.

Sul sito ufficiale della Regione Piemonte – sezione bandi è stato pubblicato un utile chiarimento in merito alla ripartizione delle risorse

 

4) Fondo per la promozione dell’attività sportiva di base sui territori per l’assegnazione di contributi ai Comuni per interventi di riqualificazione, realizzazione e allestimento di aree, spazi e percorsi attrezzati per l’attività sportiva di base. Approvazione Avviso pubblico.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Valorizzazione dell'impiantistica sportiva e delle professioni sportive della
montagna
, con D.D. 22 Dicembre 2025, n. 737, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 52 del 24 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso (allegato A) contenente i criteri e le modalità di partecipazione al “Bando per la concessione di contributi ai Comuni piemontesi per interventi di riqualificazione, realizzazione e allestimento di aree, spazi e percorsi attrezzati per l’attività sportiva di base”.

Il termine per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10.00 del 24 dicembre 2025 e fino alle ore 12:00 del 24 marzo 2026.

 

NUOVA SCADENZA

5) Sostegno di parte delle spese dei C.R.A.S per le attività di recupero e cura di animali nell’anno 2025.

La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Conservazione e gestione fauna selvatica e acquicoltura, con D.D. 23 Febbraio 2026, n. 168, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 26 febbraio 2026, ha approvato il bando “Sostegno di parte delle spese dei C.R.A.S. per le attività di recupero e cura di animali nell’anno 2025” e la relativa modulistica (“Allegato A”, “Allegato B” e “Allegato C”) per il sostegno regionale a favore dei C.R.A.S. che fanno parte della rete regionale così come identificati dalla Giunta regionale.

Dal giorno successivo alla pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte i C.R.A.S. possono presentare le domande di sostegno sovvenzione. La scadenza è stabilita, a pena di irricevibilità, entro e non oltre le ore 23:59 del giorno 26 marzo 2026.

 

6) Disposizioni attuative (Bando) dell’intervento SRD04 “Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale”, azione 1 sotto-Intervento B “Elementi naturaliformi dell’agroecosistema”.

La Direzione Agricoltura e Cibo - Settore Programmazione e coordinamento sviluppo rurale, agricoltura sostenibile e Sistema
Informativo Agricolo Piemontese
, con D.D. 19 Dicembre 2025, n. 1258, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 53 del 31 dicembre 2025, ha approvato l’Allegato A e il suo allegato A.1, con: 

  • le disposizioni per l’attuazione dell’Intervento SRD04-B “Elementi naturaliformi dell’agroecosistema” ovvero il Bando, contenuto nell’Allegato A,
  • gli allegati tecnici alle disposizioni di cui al punto precedente, inclusi i riferimenti ai prezzari regionali dell’Agricoltura e delle Opere pubbliche, contenuti nell’Allegato A.1.

Le domande di aiuto potranno essere presentate esclusivamente tramite il sistema informativo Sistema Piemonte a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte della presente determinazione dirigenziale ed entro e non oltre il termine indicato nelle disposizioni attuative riportate nell’Allegato A.

Scadenze del mese di APRILE (n. 2 provvedimenti segnalati)

1) Schema di bando pubblico e di domanda di contributo per la selezione ed il finanziamento nell’anno 2026 dei progetti di miglioramento della qualità e delle condizioni morfologiche dei corpi idrici piemontesi.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Tutela e uso sostenibile delle acque, con D.D. 16 dicembre 2025, n. 1116, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 52 del 24 dicembre 2026, ha approvato il bando finalizzato all’attuazione di interventi di riqualificazione dei corpi idrici per il raggiungimento degli obiettivi del Piano di Tutela delle Acque.

Gli interventi ammissibili sono, ad esempio, ricostruzione della vegetazione riparia, come fasce tampone arboree e arbustive essenziali nelle aree agricole, l’allargamento della sezione di deflusso e la realizzazione di aree di laminazione naturale delle piene, la costruzione di scale di risalita della fauna ittica, la rimozione di artefatti non più funzionali, il ripristino di habitat tipici perifluviali e perilacuali in grado di trattenere le acque e aumentare la biodiversità ed anche il rifacimento di opere antierosive lungo le sponde con tecniche di ingegneria naturalistica: questi interventi attuano le indicazioni fornite in sede europea in merito alla ricostruzione di habitat e al potenziamento dei servizi ecosistemici.

Inoltre, sono possibili interventi di caratterizzazione delle acque sotterranee anche ai fini della eventuale bonifica/messa in sicurezza di emergenza in sostituzione dei soggetti responsabili, se previsto dalla norma.
 

 

2) Interventi di manutenzione e riqualificazione degli impianti sportivi, anno 2026. Approvazione dell'Avviso pubblico per la presentazione delle domande di contributo.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Valorizzazione dell'impiantistica sportiva e delle professioni sportive della
montagna
, con D.D. 26 Gennaio 2026, n. 18, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 4 del 29 gennaio 2026, ha approvato l’Avviso contenente i criteri e le modalità di partecipazione al “Bando per la concessione di contributi per la manutenzione e riqualificazione degli impianti sportivi anno 2026”.

I termini stabiliti per la presentazione delle domande sono: a partire dalle ore 10.00 del 29 gennaio 2026 fino alle ore 12:00 del 29 aprile 2026.

Scadenze del mese di MAGGIO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate per gli anni 2025-2027. Approvazione bando.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Foreste, con D.D. 31 Dicembre 2025, n. 1222, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 del 8 gennaio 2026, ha approvato il “Bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate e i relativi allegati.

L’apertura dei termini per l’adesione al bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate è a far data dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte per 120 giorni, termine di chiusura dello stesso.

Scadenze del mese di GIUGNO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Approvazione del Bando “Progetto Bandiera Hydrogen Valley”.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo energetico sostenibile, con D.D. 1 Dicembre 2025, n. 947, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 49 del 4 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso Pubblico “Progetto Bandiera Hydrogen Valley” comprensivo dei relativi allegati.

E’ stata disposta l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10 del giorno 3/03/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/06/2026.

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Priorità, criteri e modalità di utilizzo delle risorse regionali per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”: integrazione della dotazione finanziaria e proroga dei termini.

La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 ottobre 2025, n. 13-1702, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 23 ottobre 2025, ha modificato, ai sensi della legge regionale n. 1/2018, articolo 38, la D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023 di definizione delle priorità, dei criteri e delle modalità di utilizzo delle risorse regionali pari ad euro 3.453.000,00, per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”, di cui alla DCR n. 277-11379 del 9 maggio 2023, disponendo di:

incrementare la dotazione finanziaria di cui alla suddetta D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023, con l’ulteriore somma di euro 240.796,55, a copertura dell’intero ammontare del contributo spettante ai soggetti proponenti i progetti ammissibili al finanziamento di cui al bando n. 2/2024, approvato con la determinazione dirigenziale n. 911/A1603B/2024 del 21 novembre 2024, come modificata dalla DD 290/A1603B/2025 del 17 aprile 2025; prorogare fino al 31 dicembre 2026, il termine del 31 dicembre 2025 di cui alla medesima D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023.

 

E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore “Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.

SCADENZE ANNO 2027

MESE DI GENNAIO

1) Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l'attrattività del sistema produttivo regionale. Proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze

La Direzione Competitività del Sistema regionale - Settore Promozione dello sviluppo economico e accesso al credito per le imprese, con D.D. 8 gennaio 2026, n. 2, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione alla Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale (già previsto alle ore 12.00 del 23 gennaio 2026) alle ore 12:00 del 21 gennaio 2027.

 

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Redazione: Chiara Bellucco e Stefano Scabellone
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