A1421A - Programmazione socio-assistenziale e socio-sanitaria; standard di servizio e qualità

Settore
Struttura di appartenenza
A1400A - SANITÀ E WELFARE
Responsabile
Livio Tesio
PEC
programmazionesocioassistenziale@cert.regione.piemonte.it
Specifica PEC
La casella PEC accetta solo comunicazioni provenienti da indirizzi Posta Elettronica Certificata
Recapiti
Indirizzo

Via Bertola 34
Torino

Telefono
011 4321545
Materie di competenza

Compete al settore, nel rispetto dell’indirizzo della Direzione Regionale e in conformità con gli obiettivi fissati dagli Organi di Governo lo svolgimento delle attività in materia di: 

  • elaborazione dei documenti di programmazione regionale; 
  • supporto alla programmazione locale;monitoraggio e verifica della congruità della programmazione locale con gli obiettivi della programmazione regionale; 
  • riparto e verifica della spesa del fondo regionale per la gestione del sistema integrato dei servizi e degli interventi sociali e socio-sanitari nonché del fondo regionale per interventi strutturali; 
  • promozione e supporto agli Enti locali per la definizione dell’assetto istituzionale territoriale e relativa verifica; 
  • promozione di forme di coordinamento fra enti gestori istituzionali e soggetti del terzo settore; 
  • programmazione interventi nell’area socio-sanitaria; 
  • concorso nella valutazione sul raggiungimento degli obiettivi assegnati alle Direzioni delle ASR per le attività socio-sanitarie; 
  • coordinamento, elaborazione e monitoraggio del sistema tariffario delle prestazioni socio-sanitarie; 
  • definizione di costi e fabbisogni standard dei servizi e delle prestazioni sociali e socio-sanitarie; 
  • gestione sistema regionale di accreditamento dei servizi assistenziali e dei soggetti erogatori; 
  • gestione del sistema di accreditamento regionale delle strutture attraverso la definizione degli standard di competenza regionale; 
  • interventi per le persone disabili e anziane;
  • coordinamento e promozione di politiche per l'invecchiamento attivo delle persone anziane in raccordo con le altre Direzioni regionali competenti;
  • elaborazione standard strutturali e gestionali dei presidi socio-assistenziali e socio-sanitari per minori, disabili e anziani ed il supporto tecnico alle realizzazioni progettuali; 
  • standard di servizio e di qualità, indirizzi per l’esercizio delle funzioni di vigilanza sulle strutture socio-assistenziali, socio-sanitarie e socio-educative; attività diretta di vigilanza ove previsto dalla normativa;
  • coordinamento delle vigilanze territoriali attraverso la struttura regionale di vigilanza; 
  • standard di servizio e di qualità, promozione e supporto alle attività delle IPAB, delle I PAB privatizzate e delle aziende pubbliche di servizio alla persona; 
  • controllo pubblico, ai sensi degli articoli 23 e 25 del codice civile, sull’amministrazione delle persone giuridiche di diritto privato che hanno ottenuto il riconoscimento in seguito alla trasformazione delle IPAB o delle aziende pubbliche di servizi alla persona, compresi lo scioglimento del consiglio di amministrazione e la nomina del commissario straordinario; 
  • vigilanza sugli organi e sull’attività amministrativa delle IPAB, compresi la sospensione e lo scioglimento del consiglio di amministrazione e la nomina del commissario straordinario nonché la dichiarazione di decadenza dei membri del consiglio di amministrazione delle IPAB nei casi previsti dalla legge; 
  • coordinamento, supporto, promozione di attività innovative in campo sociale anche attraverso progetti con fondi europei; 
  • revisione giuridica delle IPAB, del Terzo settore e supporto ai processi di accorpamento degli Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali.