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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 9 del 5 marzo 2026

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Masio (AL). Panoramica aerea del paese circondato dalla vegetazione. A sinistra il fiume Tanaro e i campi.

Questa settimana in copertina*: Masio (AL). Panoramica aerea.

Masio: galleria fotografica

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali. La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e  approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

 

IN PRIMO PIANO   

Aperto un bando da 230mila euro per la promozione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura piemontese, eccellenze gastronomiche delle nostre acque

“Il Piemonte non ha il mare ma ha fiumi, torrenti, laghi e peschiere che offrono prodotti della pesca e dell’acquacoltura straordinari: eccellenze che non solo entrano di diritto nel canone della cucina piemontese e nei menu dei grandi chef ma si fregiano anche della denominazione d’origine, come la Tinca Gobba Dorata del Pianalto di Poirino Dop. Dalle prelibate trote di montagna al gambero di fiume, è una risorsa che merita di essere valorizzata e promossa. Per questo ho riattivato per la prima volta dal 2019 un bando da 230mila euro destinato alle pubbliche amministrazioni che intendano realizzare campagne di sensibilizzazione e comunicazione al grande pubblico sui prodotti della pesca e dell’acquacoltura piemontese, per valorizzare e far apprezzare sempre più i prodotti sani, eccellenti e sostenibili delle nostre acque”. Così l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni illustra il nuovo bando ora pubblicato sul sito della Regione Piemonte.

Il bando, aperto fino all’8 aprile 2026, è cofinanziato dal Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura (Feampa) ed è rivolto a Comuni e altri enti pubblici che intendano varare campagne di sensibilizzazione rivolte ai consumatori e al grande pubblico in generale – dalle scuole ai turisti – per valorizzare i prodotti ittici da pesca e acquacoltura del Piemonte. Il bando finanzia al 100% ogni progetto di importo compreso fra i 20mila e i 50mila euro e finalizzato all’organizzazione e partecipazione a fiere, convegni, seminari, workshop, tavole rotonde, educational, show cooking, percorsi di degustazione anche in abbinamento ad altri prodotti agroalimentari, laboratori formativi gastronomici e corsi di cucina tematici, attività ludico-didattiche e campagne di sensibilizzazione sui prodotti della pesca e dell’acquacoltura sostenibile.

Grazie a questa misura i Comuni di Ceresole d’Alba e di Poirino hanno potuto organizzare in passato eventi per coinvolgere consumatori, scuole e futuri cuochi degli istituti alberghieri nella scoperta della Tinca Gobba e dell’ambiente unico in cui viene allevata, le celebri Peschiere del Pianalto. La Provincia del Verbano Cusio Ossola ha svolto campagne per sensibilizzare il pubblico con eventi di comunicazione quali serate a tema, show cooking per giornalisti enogastronomici, contest alberghieri e iniziative legate alla conoscenza dell’attività produttiva della pesca e dell’acquacoltura.

“Un gioiello dell’agroalimentare e della gastronomia piemontese come il pesce d’acqua dolce – sottolinea Bongioanni – entra così a pieno diritto nel processo virtuoso di creazione di nuovo valore del prodotto, di promozione del territorio e di sviluppo del potenziale di attrazione e sviluppo turistico su cui stiamo impegnandoci con energia”.

Graduatoria e risultati sono attesi entro l’estate.

Il bando è pubblicato sul sito della Regione Piemonte – Sezione Bandi

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Focus sul progetto Esperti per il Piemonte: assistenza tecnica agli enti locali per la semplificazione amministrativa e la gestione delle pratiche complesse

Il progetto 1000 Esperti, avviato nel 2022 dalla Regione Piemonte nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), ha coinvolto 111 amministrazioni piemontesi, tra Comuni, Province, Unioni di Comuni e Regione.

Le richieste di assistenza sono pervenute in maggior numero dalle Province (50%) e dai Comuni (35%), mentre le Unioni e altri soggetti pubblici hanno rappresentato la quota restante.

Complessivamente, sono stati attivati oltre 370 interventi. In particolare, le attività si sono concentrate sulle energie rinnovabili (48%), sulle bonifiche ambientali (15%) e sulle autorizzazioni e valutazioni ambientali (12%), con un impatto trasversale anche su rifiuti, concessioni idriche, infrastrutture e digitalizzazione dei procedimenti (dati aggiornati al 31/12/2025).

Questo dato riflette il fabbisogno reale degli Enti, in un contesto in cui le richieste progettuali aumentano, ma le risorse interne a volte non bastano a sostenere il carico procedurale.

Al convegno “Collaborare per il territorio: attuare lo sviluppo sostenibile con la semplificazione amministrativa”, che si è tenuto il 4 marzo al Grattacielo della Regione Piemonte, sono intervenuti gli assessori regionali agli Enti locali Enrico Bussalino e alla Semplificazione dei percorsi amministrativi Gian Luca Vignale, il direttore regionale per l‘Ambiente Energia e Territorio, Angelo Robotto.

L'assessore regionale agli Enti locali Enrico Bussalino in apertura dei lavori: “E’ un’iniziativa concreta a sostegno degli enti locali che si caratterizza per la sua operatività sul territorio. I tecnici esperti intervengono direttamente nelle amministrazioni che richiedono assistenza, senza costi aggiuntivi e tramite un rapporto di reciproca collaborazione. L’attività in questi anni si è consolidata ed è stata apprezzata tanto da essere prorogata di un anno, dal 2025 al 2026, su richiesta degli Enti stessi e pertanto è intenzione della Regione portare avanti questo servizio utile non solo per il Piemonte, ma per le altre Regioni”.

L’assessore regionale alla Semplificazione Gian Luca Vignale ha sottolineato: “L’importanza del lavoro svolto in questi anni dal gruppo di professionisti trova riscontro nell’attività di sostegno agli Enti locali che verrà avviato grazie alla recente costituzione del settore regionale dedicato alla Semplificazione. E’ stato comprovato, grazie al progetto avviato, che nella gestione delle pratiche complesse c’è un’esigenza vera delle amministrazioni di ricevere sostegno, soprattutto per i piccoli e medi Comuni”.

Una delle caratteristiche maggiormente apprezzate del progetto è stata la possibilità, per gli Enti coinvolti, di beneficiare del supporto senza alcun costo a loro carico. I costi sono stati infatti interamente coperti con le risorse del PNRR (a sua volta finanziato del programma europeo Next Generation EU), nell’ambito del sub-investimento 2.2.1 “Assistenza tecnica a livello centrale e locale del Piano nazionale di ripresa e resilienza”.

In ambito Semplificazioni e rafforzamento della capacità amministrativa, nell’ultimo anno i consulenti hanno prodotto circa 50 elaborati, per un totale di oltre 1.000 pagine di documentazione. La documentazione è consultabile sul sito della Regione Piemonte - Area tematica Ambiente e Territorio 

Nel suo intervento, Paola Ferrario, dirigente del Settore Attività giuridica e amministrativa e PNRR 1000 Esperti della Regione Piemonte, ha sostenuto che la semplificazione non significa soltanto ridurre o velocizzare, ma rendere esplicito ciò che la normativa non chiarisce, fornendo regole certe e strumenti condivisi. Grazie alla collaborazione tra task force multidisciplinari, aventi al loro interno Esperti di vario genere, dagli ingegneri agli esperti legali, il Progetto ha contribuito al rafforzamento della capacità amministrativa degli Enti beneficiari, agito in ottica di semplificazione, ed evidenziato che una pubblica amministrazione efficace nasce da reti solide e competenze condivise.

Le esperienze maturate rappresentano oggi un patrimonio di conoscenze e strumenti condivisi che s’intende valorizzare anche oltre la durata del Progetto, per un supporto continuativo agli Enti locali. Il 3 marzo, la Conferenza delle Regioni ha infatti presentato alla Camera dei Deputati una proposta di proroga per il Progetto 1000 Esperti, per non disperdere le competenze costruite in questi anni.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Piani forestali di indirizzo territoriale: a marzo tre incontri sul territorio

Dopo l’investimento da oltre 12 milioni di euro annunciato a gennaio per rafforzare la gestione sostenibile del patrimonio forestale piemontese, la Regione avvia la fase operativa sui territori con tre incontri dedicati ai Piani Forestali di Indirizzo Territoriale (PFIT), veri e propri “Piano regolatore dei boschi e dei pascoli”, in programma a marzo a Dronero, Asti e Novara.

Il primo appuntamento è fissato per il 3 marzo, a Dronero, alle ore 17, presso la sala Milli Chegai - via IV Novembre 7; seguiranno Asti il 10 marzo e Novara il 25 marzo. Tre tappe strategiche per avviare il confronto con amministratori locali, tecnici, consorzi, associazioni di categoria e portatori d’interesse.

I PFIT rappresentano uno strumento chiave della strategia forestale regionale: strumenti di pianificazione a scala vasta, sovracomunale, pensati per rispondere anche ai limiti della pianificazione e gestione dovute alla forte frammentazione – oltre il 70% delle superfici forestali piemontesi è di proprietà privata – e fornire ai Comuni e ai portatori di interesse locali una base conoscitiva e operativa aggiornata per integrare la gestione forestale nelle scelte urbanistiche e di sviluppo locale.

“Con oltre il 40% del territorio regionale coperto da boschi e più del 10% da praterie, il Piemonte ha bisogno di strumenti moderni e concreti per governare questo patrimonio – sottolinea l’assessore regionale alla Montagna e Foreste, Marco Gallo –. I Piani Forestali di Indirizzo Territoriale sono, di fatto, il Piano regolatore dei boschi e dei pascoli: uno strumento che mette ordine, definisce priorità e aiuta i territori a programmare, non a subire”.

Previsti dalla legge forestale regionale (L.r. 4/2009) e aggiornati alla normativa nazionale (D.lgs. 34/2018), i PFIT vengono redatti su ciascuna delle 43 Aree Forestali omogenee individuate dal Piano territoriale regionale.

Il loro obiettivo è connettere la pianificazione silvo-pastorale con quella urbanistica e paesaggistica, in attuazione del Piano Paesaggistico Regionale, individuando:
• le destinazioni funzionali prevalenti delle aree boscate e pastorali;
• i boschi di protezione diretta di infrastrutture e abitati (contro valanghe, frane, cadute massi);
• le aree di prevenzione incendi e di adattamento ai cambiamenti climatici;
• le infrastrutture strategiche silvo-pastorali (viabilità, piazzali, punti acqua);
• le priorità per nuove alberature e formazioni lineari in pianura e collina;
• le potenzialità per filiere come legno, biomasse, miele, funghi e tartufo.

“Rappresentano un quadro condiviso – evidenzia l’assessore Gallo – che nasce dal territorio e restituisce al territorio strumenti di governo. La pianificazione forestale e pastorale significa tutela ambientale, ma anche economia, sicurezza e sviluppo locale”.

Il processo di redazione dei PFIT è pubblico e partecipato. Per ciascun piano viene attivato un Ufficio di Piano, presieduto dalla Regione (o dalla Città Metropolitana e dalla Provincia del VCO, nei territori di competenza), che coinvolge Comuni, Unioni montane, Province, Enti di gestione delle aree protette; nel corso delle attività dell’Ufficio saranno coinvolti consorzi forestali, associazioni fondiarie, organizzazioni agricole e ambientaliste. L’attuazione tecnica è coordinata da IPLA, con gruppi multidisciplinari di forestali, pianificatori, geologi, esperti GIS e animatori territoriali.

Le risorse stanziate consentiranno la redazione del Programma forestale regionale 2028-2037, il finanziamento dei PFIT, l’estensione dei Piani di gestione forestale e pastorali e il sostegno alla gestione forestale associata, con oltre 4 milioni di euro destinati a consorzi e forme associative.

La redazione dei PFIT consente di sviluppare una strategia ampia che integra pianificazione, prevenzione del dissesto idrogeologico, contrasto agli incendi, sviluppo delle filiere forestali e valorizzazione dei servizi ecosistemici.

“Stiamo costruendo un modello che tiene insieme ambiente, sicurezza e sviluppo – conclude l’assessore Gallo –. La Regione investe risorse e competenze, ma il vero salto di qualità si compie quando i territori possono programmare con dati aggiornati, strumenti condivisi e una visione comune. È così che trasformiamo il patrimonio forestale e pastorale in un’opportunità concreta per le comunità piemontesi”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Violenza di genere. Il Piemonte rafforza la rete: tre nuovi centri antiviolenza e 10 sportelli sul territorio

Tre nuovi centri antiviolenza e dieci nuovi sportelli territoriali per rafforzare la rete di protezione e prevenzione in Piemonte. La Regione accelera sulle politiche di contrasto alla violenza di genere con un investimento complessivo di 360 mila euro destinato ad ampliare i servizi e garantire una presenza sempre più diffusa sui territori.

Con l’approvazione delle manifestazioni di interesse previste dal programma regionale e, con l’ultima determina adottata nei giorni scorsi, anche dei progetti operativi, vengono attivati nuovi presidi e potenziate le strutture già esistenti attraverso un lavoro condiviso con enti locali, associazioni e realtà del terzo settore. Gli interventi sono sostenuti da finanziamenti statali del Dipartimento per le Pari Opportunità, destinati al rafforzamento della rete territoriale di contrasto alla violenza di genere e alla promozione di servizi sempre più accessibili e diffusi.

“La violenza di genere è una sfida che richiede responsabilità istituzionale e azioni concrete. Con tre nuovi centri antiviolenza e dieci nuovi sportelli rafforziamo una rete di prossimità che ha come primario obiettivo la sicurezza delle donne e il sostegno alle comunità locali”, dichiarano congiuntamente il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alle Pari Opportunità Marina Chiarelli.

I nuovi sportelli, collegati ai centri già attivi, permetteranno di aumentare la presenza dei servizi anche nelle aree meno servite, rendendo più semplice e immediato l’accesso al supporto. Parallelamente, l’apertura dei nuovi centri antiviolenza contribuirà a consolidare una struttura regionale sempre più capillare e coordinata.

I nuovi sportelli, complessivamente 10, saranno attivati nelle città di Chivasso, Cuneo, Pinerolo, Collegno, Bra, Torino e Santhià. In particolare, Pinerolo, Bra e Santhià ospiteranno due sportelli ciascuna.

I nuovi centri antiviolenza, per un totale di 3, saranno invece attivati a Torino, Romentino e Giaveno.

“Non basta intervenire nelle emergenze: serve costruire una rete stabile e strutturata che lavori sulla prevenzione, sull’ascolto e sulla vicinanza ai territori. La Regione Piemonte continua a investire su politiche concrete per rafforzare i servizi e sostenere le donne nei momenti più difficili”, proseguono Cirio e Chiarelli.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche regionali per le pari opportunità e il contrasto alla violenza di genere, con l’obiettivo di rendere il Piemonte un modello di collaborazione tra istituzioni, enti locali e terzo settore, capace di offrire risposte tempestive e coordinate.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

ATTI DELLO STATO  

Comunicato dell’Istituto Nazionale di Statistica

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 50 del 2-03-2026 il Comunicato dell’Istituto Nazionale di Statistica:

Indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, relativi al mese di gennaio 2026, che si pubblicano ai sensi dell'articolo 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392 (Disciplina delle locazioni di immobili urbani), ed ai sensi dell'articolo 54 della legge del 27 dicembre 1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica).

Delibera della Corte dei Conti 5 febbraio 2026

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 51 del 3-03-2026 la Delibera della Corte dei Conti 5 febbraio 2026:

Linee guida e relativo questionario per le relazioni annuali del sindaco dei comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, del sindaco delle città metropolitane e del presidente delle province sul funzionamento del sistema integrato dei controlli interni nell'anno 2025 ai sensi dell'articolo 148 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267. (Delibera n. 6/SEZAUT/2026/INPR).

Delibera della Corte dei Conti 5 febbraio 2026

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 51 del 3-03-2026 la Delibera della Corte dei Conti 5 febbraio 2026:

Linee guida per la relazione dell'organo di revisione economico-finanziaria dei comuni, delle città metropolitane e delle province, sul bilancio di previsione 2026-2028, per l'attuazione dell'articolo 1, comma 166 e seguenti della legge 23 dicembre 2005 n. 266. (Delibera n. 7/SEZAUT/2026/INPR).

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Bando per interventi nel settore della pesca e dell'acquacoltura cofinanziati dal FEAMPA – Priorità 2, Obiettivo Specifico 2.2, Azione 4

La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Conservazione e gestione fauna selvatica e acquicoltura, con D.D. 24 febbraio 2026, n. 174, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 26 febbraio 2026, ha approvato il Bando regionale per l’attribuzione dei benefici economici per il periodo di programmazione 2021-2027 relativo al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA), per la presentazione delle domande di sostegno afferenti alla Priorità 2, Obiettivo Specifico 2.2, Azione 4 “Resilienza, stabilità, trasparenza ed equa concorrenza nei settori della commercializzazione e trasformazione e miglioramento dell’organizzazione di mercato dei prodotti della pesca ed acquacoltura” (Codice Intervento 222402), di cui all’Allegato A

Sono stati approvati gli schemi riportati nei Moduli negli Allegati da B1 a B25, sulla base dei quali deve essere presentata la domanda di sostegno, debbono essere sottoscritte le dichiarazioni, le relazioni tecniche e le eventuali richieste rivolte all’Amministrazione regionale.

Il presente Bando è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 26 febbraio 2026 e dal giorno successivo è possibile presentare la domanda di sostegno.

La scadenza è stabilita, a pena di irricevibilità, entro e non oltre le ore 12:00 antimeridiane del giorno 08.04.2026.

Avviso pubblico di finanziamento per la promozione di rievocazioni e carnevali storici. Triennio 2025-2027. Approvazione della modulistica per la rendicontazione. Parziale modifica e approvazione nuova modulistica

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio – Settore Promozione delle Attività culturali, con D.D. 23 febbraio 2026, n. 87, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 9 del 5 marzo 2026, ha approvato la seguente modulistica relativa ai soli soggetti beneficiari di contributi superiori a Euro 10.000,00 che intendono rendicontare con la presentazione della perizia asseverata:

  • lettera di trasmissione della rendicontazione e contestuale richiesta di liquidazione del saldo del contributo, di cui all’Allegato 1D (Modello Trasm_Riev-Car_2025-27);
  • relazione descrittiva dell’attività, di cui all’Allegato 2 (Modello Rel_Riev-Car);
  • quadro economico delle attività finanziate per categorie di spesa e di entrata in forma di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, di cui all’Allegato 3D (Modello Rend_RievCar_2025-27);
  • elenco dettagliato dei giustificativi di spesa, di cui all’Allegato 4C (Modello Elenco_Giustificativi_2025-27);
  • modello di Perizia asseverata Allegato 5 (Modello Perizia_2025-27).
Avviso pubblico di finanziamento per la per la valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico e dialettale del Piemonte. Anno 2025. Approvazione della modulistica per la rendicontazione. Parziale modifica e approvazione nuova modulistica

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio – Settore Promozione delle Attività culturali, con D.D. 23 febbraio 2026, n. 88, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 9 del 5 marzo 2026, ha approvato la seguente modulistica relativa ai soli soggetti beneficiari di contributi superiori a Euro 10.000,00 che intendono rendicontare con la presentazione della perizia asseverata:

  • lettera di trasmissione della rendicontazione e contestuale richiesta di liquidazione del saldo del contributo, di cui all’Allegato 1D (Modello Trasm_PLC_2025);
  • relazione descrittiva dell’attività, di cui all’Allegato 2 (Modello Rel_PLC_2025);
  • quadro economico delle attività finanziate per categorie di spesa e di entrata in forma di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, di cui all’Allegato 3D (Modello Rend_PLC_2025);
  • elenco dettagliato dei giustificativi di spesa, di cui all’Allegato 4C (Modello Elenco_Giustificativi_2025);
  • modello di Perizia asseverata Allegato 5 (Modello Perizia_2025).
Avviso pubblico di finanziamento per il sostegno alle attività di promozione educativa. Triennio 2025-2027. Approvazione della modulistica per la rendicontazione. Parziale modifica e approvazione di nuova modulistica

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio – Settore Promozione delle Attività culturali, con D.D. 24 febbraio 2026, n. 91, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 9 del 5 marzo 2026, ha approvato la seguente modulistica relativa ai soli soggetti beneficiari di contributi superiori a Euro 10.000,00 che intendono rendicontare con la presentazione della perizia asseverata:

  • lettera di trasmissione della rendicontazione e contestuale richiesta di liquidazione del saldo del contributo, di cui all’Allegato 1B) Modulo Trasm_PRED_2527;
  • elenco dei giustificativi di spesa, di cui all’Allegato 4B) Modulo ElencoGiustif_PRED_2527;
  • modello di Perizia asseverata, di cui all’Allegato 5B) Modulo Perizia_PRED_2527. 
Avviso pubblico di finanziamento per il sostegno alle attività di musica popolare tradizionale amatoriale. Triennio 2025-2027. Approvazione della modulistica per la rendicontazione. Parziale modifica e approvazione di nuova modulistica

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio – Settore Promozione delle Attività culturali, con D.D. 24 febbraio 2026, n. 92, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 9 del 5 marzo 2026, ha approvato la seguente modulistica relativa ai soli soggetti beneficiari di contributi superiori a Euro 10.000,00 che intendono rendicontare con la presentazione della perizia asseverata:
- lettera di trasmissione della rendicontazione e contestuale richiesta di liquidazione del saldo del contributo, di cui all’Allegato 1B) Modulo Trasm_MPTA_2527;
- elenco dei giustificativi di spesa, di cui all’Allegato 4B) Modulo ElencoGiustif_MPTA_2527;
- modello di Perizia asseverata, di cui all’Allegato 5B) Modulo Perizia_MPTA_2527.

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di MARZO (n. 6 provvedimenti segnalati)

1) Sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata in campo tartuficolo. Approvazione bando.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Foreste, con D.D. 3 dicembre 2025, n. 993, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 50 del 11 dicembre 2025, ha approvato il “Bando per la presentazione delle domande di sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata nel settore del tartufo ai sensi della legge regionale 16/2008, articolo 3, comma 1, lettera a)” (allegato 1) e i relativi allegati.

L’apertura dei termini per l’adesione al bando per la presentazione delle domande di sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata nel settore del tartufo è stata determinata per 120 giorni a far data dalla pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.

 

2) “Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport montani invernali ed estivi e disciplina dell'attività di volo in zone di montagna”. Disposizioni per il bando di categoria A/C per il sostegno alle spese della stagione sciistica 2024/2025. Termini e modalità.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Promozione dello sport, del sistema neve regionale e dell'eredità olimpica, con D.D. 29 dicembre 2025, n. 753, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha disposto l'apertura dei termini per la presentazione delle richieste di contributo a favore delle Microstazioni e dalle Grandi Stazioni sciistiche piemontesi per la stagione sciistica 2024/2025, a sostegno delle spese di categoria A e di categoria C.

Le domande di contributo a sostegno delle spese di categoria A e di categoria C relative alla stagione sciistica 2024/2025 dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica tramite l'applicativo informatico "FINanziamenti DOMande”, entro 30 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino ufficiale del presente provvedimento. Il procedimento di concessione dei contributi si concluderà entro i 60 giorni successivi.

 

3) Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT). Disposizioni attuative delle “Iniziative per il mantenimento dei servizi essenziali e lo sviluppo economico dei territori montani”.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 29 dicembre 2025, n. 1197, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 dell’8 gennaio 2026, ha approvato le modalità per realizzare le “Iniziative per il mantenimento dei servizi essenziali e lo sviluppo economico dei territori montani” (Allegato A).

Le schede progettuali dovranno essere trasmesse dalle Unioni montane dal 19 gennaio 2026 al 16 marzo 2026.

Sul sito ufficiale della Regione Piemonte – sezione bandi è stato pubblicato un utile chiarimento in merito alla ripartizione delle risorse

 

4) Fondo per la promozione dell’attività sportiva di base sui territori per l’assegnazione di contributi ai Comuni per interventi di riqualificazione, realizzazione e allestimento di aree, spazi e percorsi attrezzati per l’attività sportiva di base. Approvazione Avviso pubblico.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Valorizzazione dell'impiantistica sportiva e delle professioni sportive della
montagna
, con D.D. 22 Dicembre 2025, n. 737, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 52 del 24 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso (allegato A) contenente i criteri e le modalità di partecipazione al “Bando per la concessione di contributi ai Comuni piemontesi per interventi di riqualificazione, realizzazione e allestimento di aree, spazi e percorsi attrezzati per l’attività sportiva di base”.

Il termine per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10.00 del 24 dicembre 2025 e fino alle ore 12:00 del 24 marzo 2026.

 

5) Sostegno di parte delle spese dei C.R.A.S per le attività di recupero e cura di animali nell’anno 2025.

La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Conservazione e gestione fauna selvatica e acquicoltura, con D.D. 23 Febbraio 2026, n. 168, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 26 febbraio 2026, ha approvato il bando “Sostegno di parte delle spese dei C.R.A.S. per le attività di recupero e cura di animali nell’anno 2025” e la relativa modulistica (“Allegato A”, “Allegato B” e “Allegato C”) per il sostegno regionale a favore dei C.R.A.S. che fanno parte della rete regionale così come identificati dalla Giunta regionale.

Dal giorno successivo alla pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte i C.R.A.S. possono presentare le domande di sostegno sovvenzione. La scadenza è stabilita, a pena di irricevibilità, entro e non oltre le ore 23:59 del giorno 26 marzo 2026.

 

6) Disposizioni attuative (Bando) dell’intervento SRD04 “Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale”, azione 1 sotto-Intervento B “Elementi naturaliformi dell’agroecosistema”.

La Direzione Agricoltura e Cibo - Settore Programmazione e coordinamento sviluppo rurale, agricoltura sostenibile e Sistema
Informativo Agricolo Piemontese
, con D.D. 19 Dicembre 2025, n. 1258, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 53 del 31 dicembre 2025, ha approvato l’Allegato A e il suo allegato A.1, con: 

  • le disposizioni per l’attuazione dell’Intervento SRD04-B “Elementi naturaliformi dell’agroecosistema” ovvero il Bando, contenuto nell’Allegato A,
  • gli allegati tecnici alle disposizioni di cui al punto precedente, inclusi i riferimenti ai prezzari regionali dell’Agricoltura e delle Opere pubbliche, contenuti nell’Allegato A.1.

Le domande di aiuto potranno essere presentate esclusivamente tramite il sistema informativo Sistema Piemonte a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte della presente determinazione dirigenziale ed entro e non oltre il termine indicato nelle disposizioni attuative riportate nell’Allegato A.

Scadenze del mese di APRILE (n. 3 provvedimenti segnalati di cui UNA NUOVA SCADENZA)

NUOVA SCADENZA

1) Bando per interventi nel settore della pesca e dell'acquacoltura cofinanziati dal FEAMPA – Priorità 2, Obiettivo Specifico 2.2, Azione 4.

La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Conservazione e gestione fauna selvatica e acquicoltura, con D.D. 24 febbraio 2026, n. 174, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 26 febbraio 2026, ha approvato il Bando regionale per l’attribuzione dei benefici economici per il periodo di programmazione 2021-2027 relativo al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA), per la presentazione delle domande di sostegno afferenti alla Priorità 2, Obiettivo Specifico 2.2, Azione 4 “Resilienza, stabilità, trasparenza ed equa concorrenza nei settori della commercializzazione e trasformazione e miglioramento dell’organizzazione di mercato dei prodotti della pesca ed acquacoltura” (Codice Intervento 222402), di cui all’Allegato A

Sono stati approvati gli schemi riportati nei Moduli negli Allegati da B1 a B25, sulla base dei quali deve essere presentata la domanda di sostegno, debbono essere sottoscritte le dichiarazioni, le relazioni tecniche e le eventuali richieste rivolte all’Amministrazione regionale.

Il presente Bando è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 26 febbraio 2026 e dal giorno successivo è possibile presentare la domanda di sostegno.

La scadenza è stabilita, a pena di irricevibilità, entro e non oltre le ore 12:00 antimeridiane del giorno 08.04.2026.

 

2) Schema di bando pubblico e di domanda di contributo per la selezione ed il finanziamento nell’anno 2026 dei progetti di miglioramento della qualità e delle condizioni morfologiche dei corpi idrici piemontesi.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Tutela e uso sostenibile delle acque, con D.D. 16 dicembre 2025, n. 1116, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 52 del 24 dicembre 2026, ha approvato il bando finalizzato all’attuazione di interventi di riqualificazione dei corpi idrici per il raggiungimento degli obiettivi del Piano di Tutela delle Acque.

Gli interventi ammissibili sono, ad esempio, ricostruzione della vegetazione riparia, come fasce tampone arboree e arbustive essenziali nelle aree agricole, l’allargamento della sezione di deflusso e la realizzazione di aree di laminazione naturale delle piene, la costruzione di scale di risalita della fauna ittica, la rimozione di artefatti non più funzionali, il ripristino di habitat tipici perifluviali e perilacuali in grado di trattenere le acque e aumentare la biodiversità ed anche il rifacimento di opere antierosive lungo le sponde con tecniche di ingegneria naturalistica: questi interventi attuano le indicazioni fornite in sede europea in merito alla ricostruzione di habitat e al potenziamento dei servizi ecosistemici.

Inoltre, sono possibili interventi di caratterizzazione delle acque sotterranee anche ai fini della eventuale bonifica/messa in sicurezza di emergenza in sostituzione dei soggetti responsabili, se previsto dalla norma.

 

3) Interventi di manutenzione e riqualificazione degli impianti sportivi, anno 2026. Approvazione dell'Avviso pubblico per la presentazione delle domande di contributo.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Valorizzazione dell'impiantistica sportiva e delle professioni sportive della
montagna
, con D.D. 26 Gennaio 2026, n. 18, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 4 del 29 gennaio 2026, ha approvato l’Avviso contenente i criteri e le modalità di partecipazione al “Bando per la concessione di contributi per la manutenzione e riqualificazione degli impianti sportivi anno 2026”.

I termini stabiliti per la presentazione delle domande sono: a partire dalle ore 10.00 del 29 gennaio 2026 fino alle ore 12:00 del 29 aprile 2026.

Scadenze del mese di MAGGIO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate per gli anni 2025-2027. Approvazione bando.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Foreste, con D.D. 31 Dicembre 2025, n. 1222, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 del 8 gennaio 2026, ha approvato il “Bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate e i relativi allegati.

L’apertura dei termini per l’adesione al bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate è a far data dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte per 120 giorni, termine di chiusura dello stesso.

Scadenze del mese di GIUGNO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Approvazione del Bando “Progetto Bandiera Hydrogen Valley”.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo energetico sostenibile, con D.D. 1 Dicembre 2025, n. 947, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 49 del 4 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso Pubblico “Progetto Bandiera Hydrogen Valley” comprensivo dei relativi allegati.

E’ stata disposta l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10 del giorno 3/03/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/06/2026.

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Priorità, criteri e modalità di utilizzo delle risorse regionali per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”: integrazione della dotazione finanziaria e proroga dei termini.

La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 ottobre 2025, n. 13-1702, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 23 ottobre 2025, ha modificato, ai sensi della legge regionale n. 1/2018, articolo 38, la D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023 di definizione delle priorità, dei criteri e delle modalità di utilizzo delle risorse regionali pari ad euro 3.453.000,00, per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”, di cui alla DCR n. 277-11379 del 9 maggio 2023, disponendo di:

incrementare la dotazione finanziaria di cui alla suddetta D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023, con l’ulteriore somma di euro 240.796,55, a copertura dell’intero ammontare del contributo spettante ai soggetti proponenti i progetti ammissibili al finanziamento di cui al bando n. 2/2024, approvato con la determinazione dirigenziale n. 911/A1603B/2024 del 21 novembre 2024, come modificata dalla DD 290/A1603B/2025 del 17 aprile 2025; prorogare fino al 31 dicembre 2026, il termine del 31 dicembre 2025 di cui alla medesima D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023.

 

E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore “Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.

SCADENZE ANNO 2027

MESE DI GENNAIO

1) Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l'attrattività del sistema produttivo regionale. Proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze

La Direzione Competitività del Sistema regionale - Settore Promozione dello sviluppo economico e accesso al credito per le imprese, con D.D. 8 gennaio 2026, n. 2, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione alla Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale (già previsto alle ore 12.00 del 23 gennaio 2026) alle ore 12:00 del 21 gennaio 2027.

 

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Redazione: Chiara Bellucco e Stefano Scabellone
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